Sei in: Home->articolo Il rigassificatore: un'opportunità per lo sviluppo di Trieste (del 03/08/2009 15.05.34, in attualità) 
Il rigassificatore: un'opportunità per lo sviluppo di Trieste
La notizia dell’assenso venuto da Roma per il rigassificatore di Zaule ha comportato alcune prese di posizione pubbliche – attraverso inserzioni sul giornale – dalle quali vengo chiamato in causa con toni e argomenti distanti dalla realtà dei fatti. Per questo mi rivolgo ai triestini, i quali in questi anni hanno dimostrato di apprezzare il mio lavoro, improntato a quell’approccio pragmatico che ha permesso alla città di avviare e portare e termine progetti di sviluppo bloccati da decenni. Ai miei concittadini voglio dire in primo luogo che il rilancio economico di Trieste, specialmente in questo momento di crisi globale, può passare soprattutto attraverso investimenti privati, perché la politica della questua allo Stato – per motivi di cassa - è finita. Ecco allora che l'investimento di 600 milioni di Euro della Gas Natural per l’insediamento del rigassificatore, connessi alla bonifica di un’area che altrimenti rimarrebbe bloccata dalle pastoie romane per almeno altri cinquanta anni, rappresentano di fatto un’opportunità di sviluppo formidabile per la città. Formidabile non certamente solo per il centinaio di posti di lavoro garantiti dal funzionamento dell’impianto: è da miopi rivolgere lo sguardo esclusivamente al particolare, senza cogliere la prospettiva generale di questa annunciata presenza industriale. Stiamo parlando, infatti, di una produzione energetica che si legherà alla nuova centrale termoelettrica e che garantirà al territorio un approvvigionamento alternativo e maggiormente conveniente sia per i cittadini, che per le aziende. Aziende che potranno in questo modo essere più competitive, e quindi avere davanti a sé concrete occasioni di crescita convertibili in ricchezza per il territorio e in posti di lavoro. Ci troveremo di fronte ad un volano economico che sarebbe da pazzi non cogliere al volo, a meno che qualcuno non punti al declino della città, piuttosto che al suo sviluppo. Ecco spiegato, quindi, perché non si tratta solo di cento posti di lavoro, ma di un indotto complessivo le cui ricadute positive vanno anche oltre le famose compensazioni economiche pagate dalla Gas Naturàl alla città, o il gettito fiscale aggiuntivo per il Comune derivante dalla nuova società che avrà sede a Trieste. Infine - ultimo, ma non ultimo - è condizione assolutamente certa che l’impianto di rigassificazione comporterebbe la conseguente riconversione della Ferriera di Servola, impianto la cui dismissione viene ormai auspicata da una larga parte di opinione pubblica e da un insieme maggioritario di forze politiche trasversale agli schieramenti. Tutta questa impresa progettuale, è bene ribadirlo, dovrà sottostare alle normative di sicurezza internazionali, le stesse che garantiscono da decenni la presenza ambientalmente compatibile di rigassificatori in ogni parte del mondo: da Barcellona a Tokyo, solo per citare due aree densamente abitate. Certo, non sarà un lavoro semplice quello di trovare le soluzioni di sintesi che sgombrino il campo dai dubbi e dai timori di chi, alle volte in buona fede, manifesta sin d’ora le sue opinioni contrarie. Ma si tratta di un lavoro essenziale, al quale non ho alcuna intenzione di sottrarmi, perché amare Trieste significa anche puntare concretamente alla sua crescita economica e produttiva, senza lasciarsi attrarre dalle facili rendite di posizione garantite dalla demagogia a buon mercato, quella stessa che ha determinato l’arretratezza energetica e strutturale dell’intero nostro Paese.
| |
Commenti
| Di Roberto (inviato il 03/08/2009 21.51.36) Argomento molto interessante da trattare Signor Sindaco. Apprezzo lo sforzo che fa per rendere partecipe tutta la cittadinanza e dar modo a tutti di esprimere la propria opinione in merito. Spero vivamente di non leggere, anche in questa occasione, i soliti proclami nostalgici (vedi sloveni, Piccolo di Trieste ecc) di uno sparuto manipolo di persone che si celano nell'anonimato, e che nulla sapranno dire, anche questa volta, sull'argomento trattato. Cortesemente NON scrivete le solite baggianate, ma utilizzate questo strumento per dar voce alle vostre perplessità, alle vostre speranze e alle vostre critichein in merito al rigassificatore. Confido nell'intelligenza di chi la segue e le auguro un buon lavoro signor Sindaco....
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.52.41)Grazie per il buon lavoro, ne ho bisogno.
|
|
| Di Chiara (inviato il 03/08/2009 23.21.13) Egregio Sindaco, penso che i cittadini contrari al rigassificatore non "puntino al declino della città", ma si preoccupino della sicurezza della stessa. Anche se in realtà, avendo una centrale nucleare a pochi km di distanza (tra l'altro ho letto che stanno progettando di edificare una centrale anche nel territorio in provincia di Udine...) mi sembra assurdo preoccuparsi di eventuali catastrofi, sempre sperando che vengano veramente adottate tutte le misure di sicurezza necessarie! In cosa consiste esattamente la riconversione della Ferriera? Cosa ne faranno di quel sito?
Risposta Da Sindaco (il 05/08/2009 14.52.38)La riconversione nella centrale termoelettrica collegata al rigassificatore.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 04/08/2009 10.10.45) signor Sindaco! ma questo post è l'articolo apparso sul Piccolo! :-)
Risposta Da Sindaco (il 05/08/2009 14.46.35)Il Piccolo viene letto da una parte non maggioritaria della popolazione. Vista l'importanza del tema mi è sembrato opportuno rivolgermi al maggior numero di triestini possibile, anche attraverso il web.
|
|
| Di ludovico (inviato il 04/08/2009 11.17.06) Se serve veramente e non e' pericoloso come dicono allora perche' no ? |
|
| Di Marco (inviato il 04/08/2009 11.41.31) Sig. Sindaco, l'investimento è importante, ma 100 posti sono pochissimi per i rischi che comporta un'impianto del genere (l'Azienda parla di 70 posti) e mi sfugge l'indotto... Loro parlano di convenienza per il territorio perchè (dicono) buona parte della struttura viene costruita da imprese locali, sarà...e dopo? Ho il sospetto che non ne valga la pena.
Risposta Da Sindaco (il 05/08/2009 14.44.52)L'indotto le sfugge? Ci sarà la centrale termoelettrica, la sede della società costituita a Trieste, e l'indotto generato dal fatto di poter disporre di energia a costi ridotti.
|
|
| Di MABO (inviato il 04/08/2009 12.32.44) Buongiorno a Tutti,
sulla pericolosità e sui vantaggi del rigassificatore è già stato scritto molto quindi è inutile insistere, la parola ai tecnici! ma visto che la pellaccia è nostra, perché quest'opera non è solo rose ma pure spine, a questo punto, per garantire ai cittadini la loro indiscussa SOVRANITA' visto che è del loro futuro che si sta parlando (morto un papa se ne fa un altro, detto che vale anche per fine mandato di un sindaco), per decidere se costruire o no il rigassificatore nel nostro golfo, visto che non è possibile cambiare idea in corso d’opera o demolirlo una volta fatto, penso sia necessario un referendum popolare vero e proprio e che ovviamente il risultato di tale referendum venga poi rispettato da tutti, contrari e favorevoli, siano essi Popolo od Amministratori delegati dal Popolo. Questo dovrebbe essere il primo passo da fare, gli Amministratori dovrebbero proporlo ed i Cittadini esigerlo, prima del referendum dovrebbero venir abbondantemente illustrati i rischi, i vantaggi ed i potenziali pericoli che quest’opera potrebbe apportare e dovrebbero venir pubblicati i criteri di costruzione della stessa, compresi i piani di sicurezza da adottare in caso d’incidenti, per far capire a tutti noi se “rigassificatore = bomba innescata senza avere il controllo del timer” come qualcuno sostiene o se in realtà la percentuale di rischio è bassa oppure calcolabile ed arginabile con poche contromosse. Credo che sarebbe utile anche far capire a tutti noi se quest'opera, dal costo enorme, sarebbe veramente "un volano economico che sarebbe da pazzi non cogliere", quanti sarebbero i nuovi "posti di lavoro" creati direttamente ed indirettamente dal rigassificatore, quali sarebbero i vantaggi economici delle imprese e dei cittadini e perché dovrebbero veramente esserci detti vantaggi, in tal modo, con serenità e con cognizione di causa, anche noi, Popolo Sovrano, potremmo decidere del nostro futuro e perché no, in base alla reale convenienza, potremo magari decidere che costruire il rigassificatore potrebbe essere necessario per la nostra sopravvivenza oppure decidere di puntare su altre carte, quali sviluppare in maniera più intensiva e qualitativa il turismo, che certamente un colosso di dimensioni ciclopiche in mezzo al nostro bel golfo potrebbe limitare se non addirittura ostacolare. A mio avviso, più che la pericolosità del rigassificatore, visto che abbiamo centrali nucleari vicine a tutti i nostri confini non sarebbe poi così “scellerato” costruirlo, si dovrebbe valutare, anche se il sito scelto è quello giusto, non dimentichiamo che la costiera triestina è bellissima e se fosse curata in maniera adeguata, mi riferisco allo stato d’abbandono totale della macchia mediterranea e dei vigneti incolti, del crollo dei pastini, quindi del loro inutilizzo e delle conseguenti continue frane, ma anche agli insediamenti industriali esistenti, fatiscenti e in mezzo abbandono che la deturpano, tanto che, sempre a mio avviso, a questo punto sarebbe preferibile fosse tutta costruibile, potrebbe essere una fonte di guadagno incalcolabile per le “Nostre Genti”! Questo non significa che l’operato del nostro Sindaco e le sue idee siano sbagliate, io rimango sempre dell’idea che è giusto “fare” e non “aspettare”, son ben coscio che scelte audaci e coraggiose fatte sicuramente per il bene di tutti noi, in nome dello sviluppo della nostra amata Città e del nostro benessere economico, fatte quindi in tutta buona fede, che peraltro non si discute neppure perché più volte dimostrata, sono però rischiose ed impopolari perché accontentano ma scontentano contemporaneamente ed inevitabilmente qualcuno. Forse se il Sindaco fossi stato io, avrei aspettato la fine mandato senza avere il coraggio d’osare, quindi, solo l’aver osato, giustifica i complimenti vivissimi che Le invio ed il massimo consenso per quello che finora ha fatto, caro nostro Signor Sindaco!
Risposta Da Sindaco (il 05/08/2009 14.42.48)Grazie per le sue parole. A Barcellona e in Liguria (5 terre) c'è un rigassificatore e non per questo queste località non sono turistiche.
|
|
| Di Bruno Mastrolindo (inviato il 04/08/2009 12.38.24) Forse che il veto degli Sloveni significa che lo vogliono loro il rigasificatore !!?? Ma per piacere andiamo avanti pensando a quante opportunità ci siamo già lasciati scappare !!La tecnologia corre più del nostro piccolo cervello che non vuol vedere piu in la del proprio naso e il bisogno di energia cresce ogni giorno !! |
|
| Di Anonimo (inviato il 04/08/2009 14.15.30) è vero come dicono che il rigassificatore porterà all'innalzamento della temperatura dell'acqua del golfo e quindi alla fine di alcune specie di pesci? grazie per il chiarimento
Risposta Da Sindaco (il 05/08/2009 22.36.57)A dire il vero uno dei rischi era proprio l'incontrario, ovvero che l'acqua del golfo si raffreddasse a causa del processo di scioglimento del gas. Questo sarà uno dei punti da approfondire e risolvere.
|
|
| Di Stefano (inviato il 04/08/2009 20.04.21) Convinto che ciò che ha fatto nel suo mandato sia molto positivo auspico che questa iniziativa vada avanti in modo celere senza subire stop da paesi limitrofi la cui sicurezza per quanto riguarda gli impianti di produzione d'energia molto discutibile |
|
| Di Claudio (inviato il 05/08/2009 8.51.36) Dipende da quale crescita si vuole. L'industria a TS è stata stra-finanziata dal dopoguerra in poi con vagonate di finanziamenti pubblici ma non è mai decollata, il porto continua a perdere traffici. Invece TS avrebbe potenzialità in campo turistico, diportistico, dei servizi, del terziario oltre al settore pesca-maricoltura (strettamente legato alla ristorazione, quindi turismo): tutte attività che non richiedono molta energia e che da un nuovo impianto a rischio di incidente rilevante e ad elevato impatto ambientale sulla qualità dell'acqua del Golfo avrebbero solo da perderci. Abbiamo già il gasdotto dalla Russia, una centrale a gas e un'altra in arrivo, una inquinantissima centrale a carbone a Monfalcone e siamo una delle regioni italiane più energivore (quindi con ampi margini nel risparmio energetico): siamo proprio sicuri di aver tutta questa fame di energia? Secondo me l'attuale guida della città non ha le idee chiare su quale futuro dare al nostro territorio e - vista la scarsa vitalità imprenditoriale - raccatta tutto quello che può (e che altre zone rifiutano). E' solo una mia impressione, potrei sbagliarmi.
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.43.46)Se ci fosse quest'abbondanza di energia i prezzi non sarebbero così alti.
|
|
| Di GOG (inviato il 05/08/2009 9.29.19) Caro sindaco, lei deve avere una concezione dei suoi concittadini piutosto infima visto che pensa che siano tutti dei rimbambiti, probabilmente molti lo sono considerando che non lo hanno ancora cacciato a pedate. Vedere una città come Trieste: sporca, con i marcapiedi rotti, con progetti come quello di piazza Libertà che distruggerà un altro polmone verde (dopo tutti quelli che la sua amministrazione ha già fatto fuori) non è certo una buona carta di presentazione. Ma la cosa peggiore che lei vuole lasciare in eredità è un rigassificatore (almeno uno) nel nostro meraviglioso golfo. Ma lei lo sa che i triestini amano il loro mare? Che non fanno altro tutta l'estate che andare a Barcola a prender il sole? Forse per questo sono distratti e non si sono accorti di quello che sta per capitare. Ma stia tranquillo, prima o poi la gente si sveglierà, siamo un po' lenti ma vedrà che non siamo tutti dei rimbambiti.
Risposta Da Sindaco (il 05/08/2009 14.47.57)Lei deve avere una concezione di se stesso molto elevata. Mi sembra del tutto inadeguata a quello che dimostra di essere scrivendo queste scemenze. La città è sporca? Si faccia un giro per l'Italia e poi torni. Il polmone verde quattro alberi che dovrebbero bloccare lo sviluppo della città e posti di lavoro(Silos e Porto vecchio)? Il rigassificatore di Zaule nello "splendido golfo" quando dovrebbe sorgere su un'area inquinata da oltre 50 anni e che nessuno mai bonificherà se non Gas Natural. Mi sa che si deve svegliare lei, non i triestini, perché la nostra economia si basa sul lavoro, forse per lei si basa sull'andare al mare.
|
|
| Di M.P (inviato il 05/08/2009 11.37.05) Signor Sindaco,in tutto il mondo ,in tutte le citta' piu' moderne ci sono rigassificatori,centrali nucleari e tutto quello che serve per aver energia a basso costo. Invece in Italia e solo da noi ci sono questi 'sfigati della vita' figli di una ideologia ormai fallita e scomparsa in tutto il mondo. Questi sfigati sono da 50 anni a sta' parte che bloccano qualsiasi progetto per renderci autosufficenti ,a questi sfigati piace scondinzolare a :francesi,slavi,russi libici...per aver gas,e,ettricita'. A questi sfigati piace pagar il doppio delle bollette e poi magari andar a fare i cortei con le bandierine arcobaleno a piagnucolare che la vita e troppo cara quando sono loro stessi la colpa e causa!!! Se vogliamo migliorarci non possiamo piu' farci fermare da loro,non possiamo piu' permetterci di ascoltarli e dialogare con sta' gente,hanno gia' fatto troppi danni. Signor sindaco:chiudere ferriera,fare rigassificatore(anche 2 se servono),e trovare un posto (a monfalcone erano disponibili) per una centrale nucleare, dato che come ha capito, fare affari con gli slavi significa beccarsela nel diddietro automaticamente. (lo dica a Tondo) grazie |
|
| Di DE MOLA FRANCO (inviato il 05/08/2009 18.30.00) CARO SIGNOE SINDACO, CHI LE SCRIVE E' UN SUO FANS, CREDO CHE LEI ABBIA OPERATO IN TUTTI I SUOI MANDATI PER IL BENE DELLA CITTA' E DEI SUOI CITTADINI. C'E' QUALCHE COSA CHE NON VA', TRA QUESTE NON CAPISCO COME MAI CON TUTTI I DENARI SPESI PER PIAZZA UNITA' E LA SUA FONTANA, L'ACQUA NON SCENDA DALLE CANNELLE DELLA STESSA. LA SALUTO E LA RINGRAZIO ANCORA.
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.49.48)Perché chi ha fatto quel lavoro nel 2001 ha costruito un impianto che non funziona. Per rimediare i costi sarebbero troppo alti ed è una spesa che non ritengo prioritaria.
|
|
| Di Emanuele (inviato il 05/08/2009 18.51.26) Salve signor Sindaco, volevo farle una segnalazione a riguardo della nuova rotatoria posta a Valmaura. Utilissima, ma un problema che le voglio segnalare in quanto non ancora fissa.
Per chi scende dalla superstrada e deve girare in via de Jenner (a sinistra, dopo ratto della pileria) è ora costretto a proseguire per tutta valmaura, girare per carpineto ed entrare quindi dalla parte di servola perchè la svolta a sinistra è stata bloccata con un divisorio in mezzo. Non si può dare un'occhiata per sistemare questa cosa? Si potrebbe benissimo dividere in due questo divisorio per permettere la svolta. Grazie, saluti
Risposta Da Sindaco (il 05/08/2009 23.10.36)Farò un sopralluogo venerdì, comunque tecnicamente mi pare difficile prevedere una svolta a sinistra nelle immediate adiacenze di una rotatoria
|
|
| Di marinaio (inviato il 05/08/2009 20.08.17) Mi scusi Sig. sindaco, mi saprebbe dire quali dimensioni hanno le navi gassiere? Da quel che ho sentito sono abbastanza grosse: si parla di 200 metri di lunghezza come minimo. Crede che con questi mostri in giro si potrà ancora andare per mare tranquillamente?
Risposta Da Sindaco (il 05/08/2009 22.38.28)Vanno in mare tranquillamente a Barcellona, in Liguria, in Veneto, in Giappone e in molti altri posto al mondo. Non si capisce perché a Trieste ci sarebbero dei problemi.
|
|
| Di Jacopo (inviato il 05/08/2009 22.01.34) Con la passione che contraddistingue il Sindaco Di Piazza ha scritto Sabato 31 Luglio, sulle pagine del Piccolo, l’ennesimo intervento a favore di Trieste polo energetico nazionale. E poi introduce il tema sul blog. Il suo non è, al solito, un invito al dibattito, perché si premura di definire la cornice del suo argomentare, che suona così “adesso vi spiego quale grande occasione per Trieste e la sua economia siano il rigassificatore e la connessa centrale termoelettrica; chi dice cose diverse fa demagogia”. Sinceramente il vecchio “ o te magni sta minestra o te salti dalla finestra” era forse brutale ma almeno onesto, perché il destinatario sapeva di avere preclusa ogni possibilità di scelta. Oggi che, almeno teoricamente, le scelte sono nelle nostre mani, il nostro massimo rappresentante locale esclude che esistano alternative “non demagogiche”. Le cose però non stanno come le descrive il Sindaco, che nel suo spot energetico non ne dice una vera. Egli infatti mente parlando di sicurezza, quando paragona la collocazione dei rigassificatori di Barcellona e Tokio a quella prevista nel Vallone di Muggia in piena città; mente sull’investimento quando parla di 600 milioni di euro investiti da privati, perché, unico Paese al mondo, l’Italia garantisce e finanzia i rigassificatori con i soldi delle nostre bollette, e quindi i soldi sono i nostri; mente sulle ricadute locali, quando trasforma una chiacchiera (la partecipazione Acegas Aps) e un auspicio (lo sconto sulle nostre bollette ) in qualcosa di sicuro nel mentre nessun documento ufficiale da conto di queste possibilità; ricatta i suoi concittadini, quando collega l’auspicata chiusura della Ferriera di Servola a quest’unica occasione. Ammettiamo pure, e Di Piazza lo merita, che queste forzature siano dettate non da una volontà di imbrogliare le carte, ma da una sincera preoccupazione legata al lavoro e all’occupazione: aspetti che, considerata l’attuale difficile contingenza economica, trovano l’attenzione di tutti. Ebbene, se accantoniamo per un attimo le pur enormi questioni di impatto ambientale e di sicurezza, per concentrarci sul mero aspetto economico locale, il rigassificatore e la centrale termoelettrica significano all’incirca 750 milioni di euro di investimento e 125 posti di lavoro a regime. Spostandoci su terreni che più propriamente dovrebbero interessare un Sindaco, una gestione dei rifiuti fatta a Trieste secondo quanto previsto dalle leggi italiane e dalle direttive europee richiederebbe un investimento in ulteriori impianti pari a circa 1/10 – più o meno 80 milioni di Euro, e garantirebbe, per la raccolta delle 100.000 Ton annue di rifiuti prodotte a Trieste, a parametri attuali, circa 250 – 300 posti di lavoro, cioè il doppio dei posti di lavoro di quelli garantiti dal polo energetico. Per rigassificatore e centrale termoelettrica per ogni posto di lavoro sono necessari sei milioni di euro di investimento, per la raccolta differenziata 0,3 milioni di euro (1/20 del costo per addetto del polo energetico) . Ah, se anche il Sindaco di Trieste scoprisse la folle demagogia del separare e raccogliere i nostri rifiuti come si fa nel resto d’Europa . Magari dedicando meno tempo alla questione energetica nazionale, e più tempo (se possibile) alla città, si accorgerebbe che, nonostante una tassa rifiuti che è la seconda più cara in Italia tra i capoluoghi di regione, il servizio offerto da Acegas Aps è lontanissimo dai parametri di R.D. previsti dalla normativa, siamo i peggiori di tutto il Nord Italia, con un dato ufficiale del 18% contro il minimo del 45% previsto per quest’anno e del 65% entro il 2012. E se il Sindaco – proprio lui- smettesse di dire “a Trieste no se pol separar le scovaze, trope salite e discese”, sia perché la legge non lo contempla, sia perché altre città simili già lo fanno (una per tutte, la californiana San Francisco, quella dei tram, che fa l’80% di raccolta differenziata), magari avremmo un servizio a minor costo - e quindi un risparmio per i cittadini -, 250 nuovi posti di lavoro, la nostra sicurezza non sarebbe minacciata , ne gioverebbe l’ambiente e, dulcis in fundo, avremo rispettato le leggi. Ma questa è proprio demagogia.
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.46.46)Intervento interessante. Però l'ipotesi prospettata economicamente non sta in piedi, nel senso che di energia c'è sempre domanda. Eppoi i posti di lavoro, come ho già detto, aumenterebbero per la maggior competitività delle aziende.
|
|
| Di MABO (inviato il 05/08/2009 23.12.39) A parte tutte le considerazione fatte, è intenzione dell'amministrazione comunale informrare i propri cittadini in merito ai pro ed i contro di questo famoso rigassificatore? Da come vedo, siamo in tanti a non saperne proprio nulla, la pubblicazione di un opuscolo con notizie, dati, rischi e vantaggi potrebbe aiutarci, magari scritto con l'aiuto di tecnici competenti, che ne dice sig. Sindaco?
Rispettosi saluti
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.42.16)Certo che non appena si entrerà nella fase progettuale e di contrattazione con l'azienda con assoluta trasparenza la popolazione verrà informata.
|
|
| Di IL SERVOLANO (inviato il 06/08/2009 7.08.08) Signor Sindaco,sono contrario alla costruzione del RIGASSIFICATORE, perchè portare le gassiere in quel tratto di mare dove c'è la ferriera che secondo me non verrà mai dismessa,poi abbiamo la siot, inoltre ci sono le abitazioni che sono più IMPORTANTI.
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.41.25)Se lei sa che che la Ferriera non verrà dismessa con il rigassificatore significa che è a conoscenza di una notizia falsa.
|
|
| Di Emanuele (inviato il 06/08/2009 10.07.50) La ringrazio per la verifica che effettuerà a valmaura. Ovviamente se si può fare bene...altrimenti faremo il giro. Saluti buon lavoro |
|
| Di M (inviato il 06/08/2009 14.19.57) Le ronde vere e proprie a trieste non servono, ma non si potrebbe pensare ad un servizio di volontariato dei cittadini per controllare giardini, parchi gioco e proprietari di cani non molto civili?
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.57.16)Sono d'accordo con lei. Vederemo se si può fare.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 06/08/2009 14.45.32) Da Sindaco (il 05/08/2009 14.47.57) Lei deve avere una concezione di se stesso molto elevata. Mi sembra del tutto inadeguata a quello che dimostra di essere scrivendo queste scemenze. La città è sporca? Si faccia un giro per l'Italia e poi torni. Il polmone verde quattro alberi che dovrebbero bloccare lo sviluppo della città e posti di lavoro(Silos e Porto vecchio)? Il rigassificatore di Zaule nello "splendido golfo" quando dovrebbe sorgere su un'area inquinata da oltre 50 anni e che nessuno mai bonificherà se non Gas Natural. Mi sa che si deve svegliare lei, non i triestini, perché la nostra economia si basa sul lavoro, forse per lei si basa sull'andare al mare. LEI INVECE, IMPARI A NON DARE RISPOSTE DEL GENERE AI CITTADINI. IN DISCUSSIONE VIENE MESSO LEI, LEI E LE SCELTE DEI SUOI COLLEGHI QUINDI, PERDA MENO TEMPO A RISPONDERE IL "NULLA" SPINTO COME FA DI SOLITO, E SI IMPEGNI INVECE AD ESSERE TRASPARENTE CON LA POPOLAZIONE. INVECE DI ESTROMETTERLA CON ESCAMOTAGE DI SORTA PER NON FAR CAPIRE IL DISASTRO AMBIENTALE A CUI STIAMO ANDANDO INCONTRO PER COLPA VOSTRA. PERSINO I TECNICI ACEGAS, DICONO CHE PAGHEREMO BOLLETTE PIU' SALATE PERCHE', CARO SINDACO, SE UNO CI MASTICA UN PO', HA UN POCHINO DI CULTURA, STUDIA E SI INFORMA..ECCO CHE SI ACCORGE DELL'IMBROGLIO AI DANNI DELLA CITTA' PER OPERA DI GAS NATURAL E DEI SUOI SOSTENITORI. I VIGILI DEL FUOCO AFFERMANO CHE IN NESSUN CASO E' ARGINABILE UNA FUORIUSCITA DI NUBE DI GAS. FACCIA LEI..ANDIAMO AVANTI COSì, MAGARI RISPONDA CHE ABBIAMO KRSKO VICINO, OMETTA PERO' CHE LE CENTRALI COME QUELLA, VERRANNO SMANTELLATE ENTRO IL 2020. OMETTA CHE GAS NATURAL "BONIFICHERA'" UN CENTIMETRO QUADRATO DELLA ZONA INCRIMINATA, OMETTA CHE HANNO USATO CARTINE DEGLI ANNI 30, OMETTA TUTTO COME E' USO FARE IN QUESTO PAESE. INVECE, CONSIGLIO AI FREQUENTATORI DEL BLOG, DI CERCARE IN RETE DA SOLI COSA SIA UN RIGASSIFICATORE, ANADARE A GUARDARE I SITI PRO E CONTRO, POI SU GOOGLE PER VEDERE DAL SATELLITE DOVE E COME SONO POSIZIONATI I RIGASS NEL MONDO, QUANTO LAVORANO EFFETTIVAMNETE I RIGASSIFICATORI, QUANTA OCCUPAZIONE HANNO CREATO.. ALLA FINE COMMENTARE. SENZA AVER STUDIATO ED ESSERSI INFORMATI NON SI PUO' AVERE UN'IDEA NEMMENO APROSSIMATIVA. SU INTERNET C'è QUASI TUTTO..BUONA NAVIGAZIONE. SOPRATUTTO A LEI SINDACO CHE HA MOLTO DI CUI INFORMARSI, MOLTO... CREDA!
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.54.03)Ribadisco: la nostra economia si basa sul lavoro e sull'impresa. Lei credo abbia altre idee.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 06/08/2009 14.49.29) pastoie romane per almeno altri cinquanta anni
oh ma se è per questo..le pastoie romane, come le chiama lei, bloccano velocemente molte altre cose, per esempio gli studi sulla non fattibilità del rigassificatore, perchè, senza essere dei tecnici, persino a occhio si vede che la zona dove lo si vuole costruire è una follia. quindi..com'è possibile che si costruisca lo stesso una cosa che va contro ogni logica? mi pare che uno dei nostri degni rappresentanti comunali abbia definito il rigass poco più di una pompa di benzina!!! ah si? poverino allora non sa nemmeno che persino le pompe di benzina non possono più stare per legge attaccate all'abitato.
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.51.47)Se lo dice che pur non essendo un esperto sa tutto...
|
|
| Di Bruno Mastrolindo (inviato il 06/08/2009 15.16.41) Il problema non e ll'innalzamento della temperatura dell'acqua ma quello dell'immisine di ingenti quantitativi di cloro nelle tubature che portano l'acqua di mare al rigasificatore per alzare la temperatura del gas per riportarlo allo stato gassoso.Il cloro serve per mantenere pulite le tubature da alghe e incrostazioni marine ma va a finire in mare!
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.44.20)Giusto: il cloro non dovrà finire in mare e il progetto dovrà tenere conto di questa prescrizione.
|
|
| Di triestino (inviato il 06/08/2009 15.41.30) Mi piacerebbe sapere esattamente da quando in qua lei è diventato il proprietario del golfo di Trieste per poter decidere sul destino del nostro patrimonio. Come si vede che lei non è uno che ama questa città il cui destino è strettamente collegato al mare che ci circonda e che non sarà mai più la stessa nel caso venga insediato un rigassificatore. Lei non fa certo gli interessi dei cittadini ma soltanto quelli degli speculatori che, purtroppo in politica, abbondano.
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.55.37)Io faccio gli interessi della città, che non può perdere occasioni di sviluppo economico, perché a Zaule dove dovrebbe sorgere il rigassificatore adesso non mi pare crescano le margherite.
|
|
| Di cittadino (inviato il 06/08/2009 19.17.07) Caro Sindaco ho letto che domani sarà a Valmaura. Non è che può dare un'occhiata proprio alle condizioni della strada di Via de Jenner? Sono da tre anni (non esagero) che ci sono i segnali provvisori (comunali) di attenzione alle condizioni stradali per i vari dissestamenti ma nulla è stato fatto. Un'occhiata? Grazie in anticipo. |
|
| Di Anonimo (inviato il 06/08/2009 19.32.00) Io faccio gli interessi della città, che non può perdere occasioni di sviluppo economico, perché a Zaule dove dovrebbe sorgere il rigassificatore adesso non mi pare crescano le margherite.
basta con queste risposte, lei non fa affatto l'interesse della città. basta con queste favole. gli interessi qua sono di gas natural e di pochi altri imprenditori, per cosa? per assurdi sconti in bolletta? la bomba atomica in casa per far mangiare imprenditori e una compagnia straniera? Monfalcone ha detto no! lei non sa quello che fa. si risvegli e abbandoni questa assurda pretesa di fare del bene alla città la città è così perchè ha avuto da sempre politici inetti e miopi che non hanno saputo creare occupazione nè promuovere il turismo. in compenso sapete fare i vostri affari, di solito la gente entra in politica per questo. la città soffre per soffocamento per carenza di lavoro, carenza di strutture, carenza di turismo, carenza di tutto. Margherite? CI SONO LE CASE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se lo dice che pur non essendo un esperto sa tutto... doppia vergogna per questa risposta!!
Ribadisco: la nostra economia si basa sul lavoro e sull'impresa. Lei credo abbia altre idee.
CI DICA I NOMI DELLE IMPRESE CHE BENFICERANNO DEL RIGASSIFICATORE, I NOMI PLEASE. Di Anonimo (inviato il 06/08/2009 14.49.29) pastoie romane per almeno altri cinquanta anni
oh ma se è per questo..le pastoie romane, come le chiama lei, bloccano velocemente molte altre cose, per esempio gli studi sulla non fattibilità del rigassificatore, perchè, senza essere dei tecnici, persino a occhio si vede che la zona dove lo si vuole costruire è una follia. quindi..com'è possibile che si costruisca lo stesso una cosa che va contro ogni logica? mi pare che uno dei nostri degni rappresentanti comunali abbia definito il rigass poco più di una pompa di benzina!!! ah si? poverino allora non sa nemmeno che persino le pompe di benzina non possono più stare per legge attaccate all'abitato.
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.51.47) Se lo dice che pur non essendo un esperto sa tutto... Di Bruno Mastrolindo (inviato il 06/08/2009 15.16.41) Il problema non e ll'innalzamento della temperatura dell'acqua ma quello dell'immisine di ingenti quantitativi di cloro nelle tubature che portano l'acqua di mare al rigasificatore per alzare la temperatura del gas per riportarlo allo stato gassoso.Il cloro serve per mantenere pulite le tubature da alghe e incrostazioni marine ma va a finire in mare!
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.44.20) Giusto: il cloro non dovrà finire in mare e il progetto dovrà tenere conto di questa prescrizione. Di triestino (inviato il 06/08/2009 15.41.30) Mi piacerebbe sapere esattamente da quando in qua lei è diventato il proprietario del golfo di Trieste per poter decidere sul destino del nostro patrimonio. Come si vede che lei non è uno che ama questa città il cui destino è strettamente collegato al mare che ci circonda e che non sarà mai più la stessa nel caso venga insediato un rigassificatore. Lei non fa certo gli interessi dei cittadini ma soltanto quelli degli speculatori che, purtroppo in politica, abbondano.
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.55.37) Io faccio gli interessi della città, che non può perdere occasioni di sviluppo economico, perché a Zaule dove dovrebbe sorgere il rigassificatore adesso non mi pare crescano le margherite.
voglio * scrivere un commento fare una domanda testo * Io faccio gli interessi della città, che non può perdere occasioni di sviluppo economico, perché a Zaule dove dovrebbe sorgere il rigassificatore adesso non mi pare crescano le margherite.
basta con queste risposte, lei non fa affatto l'interesse della città. basta con queste favole. gli interessi qua sono di gas natural e di pochi altri imprenditori, per cosa? per assurdi sconti in bolletta? la bomba atomica in casa per far mangiare imprenditori e una compagnia straniera? Monfalcone ha detto no! lei non sa quello che fa. si risvegli e abbandoni questa assurda pretesa di fare del bene alla città la città è così perchè ha avuto da sempre politici inetti e miopi che non hanno saputo creare occupazione nè promuovere il turismo. in compenso sapete fare i vostri affari, di solito la gente entra in politica per questo. la città soffre per soffocamento per carenza di lavoro, carenza di strutture, carenza di turismo, carenza di tutto. Margherite? CI SONO LE CASE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se lo dice che pur non essendo un esperto sa tutto... doppia vergogna per questa risposta!! firma *=campo obbligatorio
« agosto 09 » L M M G V S D 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31
archivio - seleziona - dicembre 2008 febbraio 2008 agosto 2009 giugno 2009 aprile 2009 febbraio 2009 gennaio 2009
DITELO AL SINDACO TELE4 le trasmissioni sono temporaneamante sospese. Riprenderanno in settembre
Le foto della Festa in galleria
)
Risposta Da Sindaco (il 07/08/2009 10.50.52)L'area dove dovrà sorgere il rigassificatore è un'area altamente inquinata che deve essere bonificata. In questo senso non ci sono le margherite.
|
|
| Di Sandro (inviato il 07/08/2009 11.32.01) Perchè non lo fanno a venezia.....
Risposta Da Sindaco (il 07/08/2009 13.36.01)Perché in Veneto ce n'è già uno.
|
|
| Di M.P (inviato il 07/08/2009 12.15.32) Signor Sindaco,fra un po' verra' fuori che dove ci sono i rigassificatori aumentano gli avvistamenti di U.F.O.... Questi stessi arrogantelli che cercano di bloccarla,fra 3 anni (campagna elettorale)loro stessi diranno che lei e la sua coalizione non avete fatto niente che siete stati immobili, ecc ecc. Queste sono le teste calde,gente agitata,che sono ormai per fortuna una minoranza che ci ha ridotto, a(lo ripeto) scodinzolare a: slavi,libici ,arabi...(la crem crem del pianeta...per intenderci..)per aver energia,e la paghiamo anche il doppio!! A Trieste questi elementi in piu' appartengono e fanno gli interessi di uno stato estero,la slovenia,che non contenta di gestire in malo modo una centrale nucleare a 50 Km da noi,si arroga il diritto anche di dirci cosa dobbiamo e non dobbiamo fare. Lei sara' ricordato per il sindaco che ha cambiato Trieste ,non si faccia impantanare dalla demagogia sfigatella dei rossiverdolini e arcobaleni italici e infiltrati slavi. Vada avanti!! e anche ( se posso permettermi) velocemente!! grazie |
|
| Di Ucio. (inviato il 07/08/2009 12.21.33) Mi son daccordo sia per el rigassificator che per la centrale nucleare. Ma dopo l'acegas ne devi sbassar le bollette,sia quele del gas che dela corrente. E non del 1 % ! Finche' le sara' cussi alte sara' difficile che i consumi riparti. |
|
| Di Anonimo (inviato il 07/08/2009 12.45.45) Da Sindaco (il 07/08/2009 10.50.52) L'area dove dovrà sorgere il rigassificatore è un'area altamente inquinata che deve essere bonificata. In questo senso non ci sono le margherite.
BONIFICHERANNO, SE COSì SI PUò DIRE..UN CENTIMETRO QUADRATO. le nostre leggi sono fatte ad hoc per essere aggirate. nel microbico: accanto all'ingresso del Saturnia c'è un cartello che segnala il divieto di balneazione, c'era l'amianto da quelle parti, eppure tutti vanno in acqua, saturnia, circolo marina mercantile..è bonificata la zona? da chi? e perchè il cartello è ancora lì? bandelli, amico suo, ha un fascicolono di denunce di gente caduta in via delle torri causa transenne e lavori mai eseguiti! ma che rigassificatore volete fare, non ci sono le più elementari norme di sicurezza, neppure pedonale, ma facciamola finita dai..cosa parlate, non vi rendete conto di nulla. le imprese che beneficeranno del rigass quali sono? devo scrivere sul piccolo per avere risposta? o forse non me la pubblicano la lettera, chissà..
Risposta Da Sindaco (il 07/08/2009 13.41.23)Ma cosa parla? Fascicoli di Bandelli? Il Saturnia? Se è così certo e sicuro delle cose che dice vada in Procura. Le imprese che beneficeranno? Ma cosa vuole che si sappia adesso, siamo in una fase preliminare.
|
|
| Di amantedelcirco (inviato il 07/08/2009 18.44.22) Altamente ridicola la nuova collocazione per gli spettacoli viaggianti!! Ditelo chiaro e tondo che quel genere di spettacolo vi piace prenderlo in giro! Figuriamoci se un circo andrà mai a piantare le sue tende nell'ex cava faccanoni...e figuriamoci se la gente andrebbe a vederlo la su!!! Non si è in grado di prendere mai una posizione! Prima 4 gatti non in grado di sopportare per 10 giorni una cosa che all'estero è definita come EVENTO perchè c'è la presenza della Risiera, quando nelle vicinanze si fanno partite e concerti (ORGANIZZATI ANCHE DAL COMUNE COME QUELLO DEL 27 AGOSTO 2008 DI RON, PROPRIO SUL PIAZZALE!!!!!), adesso si da corda a degli abitanti di cattinara che vogliono uno spazio verde con area giochi, perchè non si può sopportare un circo per 10 giorni all'anno e non si è tanto intelligenti da costruire un'area tale da garantire sia lo spazio giochi, sia un'area x spettacoli viaggianti. Non è perchè la legge statale obbliga a fornire un'area al circo che essa dev'essere collocata in bosco pensando che mal che vadino le cose il circo non verrà a trieste e cavoli suoi. Il Circo è arte dello stesso livello delle opere teatrali che si vedono al verdi, quindi merita il massimo rispetto!!! E' un genere di spettacolo nato nel 1700. BASTA DECLASSARLO METTENDONO NEGLI ANGOLI SPERDUTI DELLA CITTA'!!!
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.39.52)La decisione è stata votata dal Consiglio comunale.
|
|
| Di Rodin (inviato il 07/08/2009 20.28.50) Ho appena sentito dal TGR che non è vero che la Ferriera sarà chiusa e quindi la centrale che si vuole costruire aggiungerà soltanto ulteriore inquinamento al già enorme inquinamento in questa zona. La realtà è che la costruzione della centrale è funzionale al terminal visto le enormi quantità di acqua gelida che sarano rilasciate dopo aver convertito il GNL con l'acqua del golfo di Trieste. Ci prendete per i fondelli e credete di passarla liscia, ma non siamo mica fessi!
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.33.40)Se il tgr ha detto così hanno dato una notizia falsa, che io per altro non ho sentito. Forse ha capito male.
|
|
| Di M.P. (inviato il 07/08/2009 21.54.24) M.P. ti scongiuro a nome di tutta la popolazione triestina, levati dai co****ni !! Sei un demente slavizzato. Fatti un giro alla sagra della sardella, bevi alla salute dei tuoi nemici e annehati nelle acque barcolane!! Scrivi solo cogl**te senza senso ! Patetico fascista !! (che va in ex Jugo a magna e bever !!) |
|
| Di Paola (inviato il 07/08/2009 22.17.30) Egregio Signor Sindaco , desidero chiederLe quanto segue: In base alla legge Seveso, la realizzazione del rigassificatore non si trasformerà nell'ennesimo monumento inutilizzato della nostra povera Italia? Infatti, chi si assumerebbe la responsabilità penale in caso di incidenti con danni all'ambiente, o peggio, con morti o feriti? La ringrazio anticipatamente.
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.30.55)Gli stessi che hanno in gestione dei rigassificatori in tutto il mondo.
|
|
| Di Marina (inviato il 07/08/2009 22.25.41) Sì, rigassificatori se ne sono costruiti nel mondo, ma in un "cul de sac" come Zaule dove il fondale marino è tra i più bassi dell'Adriatico....dove a pochissima distanza ci sono abitazioni e depositi di materiali pericolosi.....non esiste al mondo un luogo meno adatto di questo!!!! Che il caro sindaco di Padova se lo faccia costruire nel Bacchiglione, tanto, non c'è differenza...... |
|
| Di ROBY (inviato il 07/08/2009 23.11.26) Egregio Sig Sindaco, il fattaccio di Viareggio a dimostrato anxora una volta che il gas è altamente pericoloso. Lei si ricorderà certamente di quel emerito scienziato italo americano che circa un mese fà ha espresso chiaramente che: "i rigassificatori non sono pericolosi, ma che comunque devono essere installati molto lontani dai centri abitati;" e questa affermazione non lascia dubbi a noi triestini; il rigassificatore in quel sito,NON SA DA FARE !!! In quel budello di mare che è il Vallone di Muggia, transitano giornalmente mega petroliere; figuriamoci poi con le mega gassiere!! Cosa vogliamo dstruggere Trieste ??? Già perchè è questo che succederebbe se due cisterne di quel genere si soltanto "toccassero". e non mi dica che è un fatto impossibile! Le tragedie sono sempre impossibili, ma soltanto fino a quando non avvengono! Personalmente, Le dirò, che preferirei vedere in quel sito una centrale nucleare, piuttosto che un rigassificatore;mi sentirei più tranquillo e non ci sarebbe quel pericolo viavai di maxicisterne. Perciò, Sig.Sindaco,LASCI PERDERE IL RIGASSIFICATORE,il rischio non vale gli eventuali benefici, checomunque non sarebbero certamente per noi comuni cittadini. La saluto cordialmente. ROBY
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.25.42)Meglio una centrale nucleare del rigassificatore? Il suo scienziato dovrebbe spiegarci come mai gli altri rigassificatori in giro per il mondo non hanno mai dato problemi, non hanno sterminato nessuno e sono collocati in molti casi nelle città.
|
|
| Di igor gherdol (inviato il 08/08/2009 0.41.18) Caro Robero spero tu stia bene, come ti ho visto nell'intervisto in tv a casa tua? mi riesci a contattare dovrei proporti una bella cosa. ciao
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.25.09)Mandami una mail.
|
|
| Di nino (inviato il 08/08/2009 9.18.55) Per Ucio, ma cossa te sta disendo, i te ga imbambolà la television facendote creder che col nucleare te pagherà de meno la bolletta e ripartirà i consumi, ma te ga pensà quanto costa una centrale nucleare e quanti soldi occorri per far impianti per riprocessar il combustibile, i sarà tutti soldi tiradi via da altre parti, cos te credi altro che crescita, saremo tutti sofigai de debiti per costruir sti mostri, 10 anni ghe volerà poi, quanti anni te ga ti? Non state rabiar non la go con ti. |
|
| Di IL SERVOLANO (inviato il 08/08/2009 18.06.23) NO AL RIGASSIFICATORE SI ALLA CHIUSURA DEL CANCRO FERRIERA NON va costruito RIGASSIFICATORE in una vasca fatelo verso MIRAMARE,così quando passano i turisti potra dire: ANCHE NOI AVERE RIGASSIFICATORE
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.13.05)La chiusura della Ferriera e collegata al rigassificatore.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 08/08/2009 18.29.54) Il rigasificatore è una risorsa per la città, per la regione per l'Italia. L'italia importa energia (da Francia, Svizzera, Austria, Grecia, prossimanete anche dall'Albania) e materie prime come petrolio, gas, carbone, ecc. per generare attraverso le centrali termoeletriche la corrente eletrica che tutti noi usiamo...e caspita se ne usiamo! Oramai tutto ha bisogno di energia elettrica per chè l'"uomo mederno" ha elettrificato tutto apriscatole compresi! Quindi visto che non è pensabile di rinunciare a quanto conquistato e a tutti gli agi che abbiamo ascensori, condizionatori, lavatrici, scope elettriche e si potrebbe continuare la lista all'infinito; io mi auguro vivamente che Trieste riesca a trarre un vantaggio economico da questo impianto. Nel passato impianti analoghi (leggi Siot ad esempio) non hanno reso a Trieste vantaggi se non sotto forma entrate fiscali dirette ed indirette. Quanto alla pericolosità si potrebbe ricordare ai nenagrai di memoria corta che ad esempio al comprensorio del broletto fino ad una decina d'anni fà c'erano due gasometri fuori terra, mentre in ferriera c'è ne uno ancora in funzione; mentre all'ex Aquila c'erano dei serbatoi di gas che se fossero scoppiati avrebbero causato danni tremendi in tutta la zona Mi donando questi impianti avevano ed hanno tutte le sicurezze all'avanguardia di un moderno rigasificatore? Lei signor Sindaco dovrà TRATTARE FINO ALLA MORTE (intendo in senso metaforico!!) perchè oltre alla sede della società Gas Natural Trieste rimanga sine die a Trieste ( è questo credo non sia oggetto di tratativa) le Royalty vengano dimensionate in funzione dei disagi per il territorio, e le stesse vengano investite sul territorio sul modello "Fondazione Cassa di Rispamio". Poi se per la costruzione degli impianti verranno impiegate le imprese "amiche" e se nel CdA della Società siederanno i soliti noti diciamocelo pure chissenefrega!! Importante è portare a casa i risultati perchè le opportunità vanno prese al volo o si resta al palo!!
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.29.22)Le opportunità vanno prese al volo... e io cercherò di garantire la massima trasparenza.
|
|
| Di Bruno Dreossi (inviato il 08/08/2009 18.41.25) Egregio signor Sindaco, non trovo altro spazio per la mia segnalazione che non c'entra con questo argomento ma ne approfitto per comunicare quanto segue: in strada del Friuli all'angolo con la via dei Berlam ci sono dei cavalletti sul marciapiede con scritta segnalante "caduta intonaci". Ebbene questa segnalazione è lì da un'anno. Nel frattempo i cavalletti e le scritte sono stati sostituiti un paio di volte dalle maestranze comunali più i sopralluoghi per definirne l'intervento.Tra l'altro non si tratta di intonaci ma di quindici tavelle di cemento che coprono il muraglione e che potrebbero essere più "efficaci" nella caduta di un intonaco. Credo che che con due secchi di malta il problema poteva essere risolto sul momento.....mi scuso e la ringrazio se vorrà,con il suo proverbiale pragmatismo,interessarsene.
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.22.24)Ho segnalato la cosa all'assessore Bandelli che prenderà le decisioni del caso.
|
|
| Di Chiara (inviato il 09/08/2009 1.18.25) Chiedo scusa, ma effettivamente c'è una domanda che mi preme e che è già stata fatta ma non ho colto la risposta: siccome la maggior parte della gente che scrive sul blog (ma non solo) si dichiara contraria al rigassificatore, perchè non è stato fatto un referendum? Sembra invece che le cose, volenti o nolenti, siano già state decise... piccolo sfogo: per far recintare un mio terreno in Carso con pali di legno mi ci sono voluti 3 anni (fare il progetto (!) aspettare l'approvazione etc... perchè c'è il famoso "impatto ambientale") e per una cosa così impattante come il rigassificatore invece "va tutto bene madama la marchesa"... boh? Queste leggi sono proprio strane!!! (Stesso discorso per l'eventuale TAV...)
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.19.45)Del rigassificatore se ne parla da un paio d'anni. Più di tre. Era anche presente nel mio programma elettorale, quindi chi mi ha votato sapeva che io era d'accordo.
|
|
| Di cittadino (inviato il 09/08/2009 10.42.42) Non vedo più commenti, nemmeno quello che ho spedito io: come mai? Forse il sindaco ha finito gli argomenti a favore? Che a ben vedere non ci sono: a meno che non si intenda il fare felice Gas Natural come un bene per la comunità...
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.23.03)Ma cosa parla?
|
|
| Di Gabriele (inviato il 09/08/2009 13.19.07) Bravo Sindaco! Finalmente una nuova opportunità di lavoro per trieste, specialmente per quanto riguarda posti di lavoro in ambito industriale. Si pensi ad una cosa: L'acqua di raffreddamento della ferriera è calda, e viene scaricata nel golfo. L'acqua del rigassificatore, invece, sarebbe fredda; le due cose potrebbero: -Equilibrare a vicenda la temperatura del golfo triestino -Essere riutilizzate: portando l'acqua del rigassificatore in ferriera. A livello energetico, un'acqua già fredda, se riutilizzata, è mooolto conveniente.
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.24.00)Le dirò di più: si potrà utilizzare il ciclo del freddo per la conservazione delle merci congelate. Grazie per l'intervento.
|
|
| Di Bruno Mastrolindo (inviato il 09/08/2009 17.12.31) Grazie per la risposta sul cloro era importante sarebbe molto interessante poter seguire il progetto passo a passo ,domandando delucidazioni e lasciando poi naturalmente lavorare gli esperti.Grazie sig.Sindaco per il suo continuo e alacre lavoro per la nostra Trieste.
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.36.11)Come detto, signor Mastrolindo, fin tanto che ci sarò io garantisco che le cose verranno fatte con la massima trasparenzae quindi con una cpostante informazione rivolta ai cittadini.
|
|
| Di Elisabetta (inviato il 09/08/2009 20.48.06) Signor Sindaco, poco tempo fa qualcuno si lamentava che l'ingresso dell'ex Policlinico o Guardia Medica che dir si voglia di via san Francesco è in condizioni pietose: oggi ci sono passata e.. i due fanali di ferro battuto ai lati del portone non ci sono più! restauro o furto? |
|
| Di Daniele (inviato il 09/08/2009 23.48.18) Bravo Sindaco, vada avanti così ha tutto il mio appoggio!!!!
x ANONIMO: ma che affermazioni e domande idiote stai facendo?!?!?!? almeno metti la firma
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.31.44)Grazie Daniele.
|
|
| Di Mulo Alabardato Bepi (inviato il 10/08/2009 9.23.26) Buongiorno,
ieri ero in tribuna per assistere alla partita Triestina-Foggia, le avviso che lo Stadio Rocco è di proprietà del Comune di Trieste. Dopo aver passato i tornelli uno steward mi cha chiesto se ho i fiammieri o accendini, gli ho risposto che il fumo fa male. Poi seduto in tribuna, e nel corso della partita c'erano 2 persone che fumavano continuamente e mi dava fastidio. Mi sono informato della Legge che dice tante cose ma dice di non portare i fiammieri e accendini pertanto significa che è VIETATO FUMARE in stadio. Gli steward a che cosa servono ? Loro hanno il dovere di parlare con il fumatore che deve consegnare l'accendino o fiammiferi. Tra poco inizia la stagione e non mi piacerebbe avere dei fumatori vicino a me. SIndaco fai qualcosa?
VIETATO FUMARE non c'e stritto ma la legge proibisce accendini e fiammiferi.
grazie tifoso alabardato
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.32.09)Se la legge prescrive che non si può fumare allo stadio allora bisogna applicarla. Approfondisco il tema.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 10/08/2009 14.28.02) caro Sindaco,mi aiuti a capire. Cosa c'entra il rigassificatore che dovrebbe sorgerenella zona di Zaule con la riviera di Barcola? Perchè contro il progetto del "venefico" rigassificatore si contrappone quale estremo baluardo, un progetto che dovrebbe trasformare la nostra amata scogliera nella succursale (orrore!!!) di Rimini?! La stretta correlazione tra le due iniziative mi sfugge e la trovo per così dire "strumentale"! Grazie e saluti,da Fiora
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.34.55)Io non ho mai fatto quest'associzione di pensiero fra il rigass e Barcola.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 10/08/2009 21.17.43) ma quando mai lei sindaco?!Altri,altri! Quella cordata che insiste per "ristrutturare Barcola come unica speranza per bloccare l'iniziativa del rigassificatore.. Io non ci ho capito nulla se non che si tratti di una "manovrina" di questa "cordata" politicizzata. Grazie ancora.Fiora |
|
| Di M.P (inviato il 11/08/2009 11.08.03) La maggior parte dei Triestini e daccordo sia per il rigassificatore e sia per una eventuale centrale nucleare. Io stesso e rivotato Dipiazza ( e lo rivoterei)xche' voleva chiudere la Ferriera e fare il rigassificatore. Il fatto che voi siete tanto bravi ad urlare e andar per strada a romper i marroni alla gente non cambia che siete 5 gatti spelacchiati e anche un po' pirle dato che vi fate usare dagli appartenenti dealla minoranza slava che bloccano e rallentantano qualsiasi cosa a Trieste solo per far sembrar allettante la slavizzazzione della citta'.
|
|
| Di Triestino 100% (inviato il 11/08/2009 11.58.51) Buongiorno Sindaco, io la sostengo da sempre. Sia informato sul fatto che il gas in caso di fuoriuscita resta a livello del suolo....(quindi delle abitazioni e strade). Speriamo ci sia sempre Borino....negli USA ci sono stati anche incidenti ai rigassificatori. Distinti saluti.
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 13.50.50)Incidenti minimi, ma mai gravi.
|
|
| Di Marco Zaule (inviato il 11/08/2009 13.21.35) Se a rovigo esiste una distanza di sicurezza invalicabile di 2 miglia attorno al rigassificatore, a Trieste come sarà? o non ci sarà il limite e quindi niente sicurezza o si bloccherà il porto? Con 2 miglia marine di interdizione non si possono movimentare navi container e petroliere a Zaule. grazie
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 13.49.03)Quello è un altro tipo di impianto. A questi problemi sarà data risposta nella copnferenza servizi che sarà convocata dalla Regione.
|
|
| Di Giovanni (inviato il 11/08/2009 15.24.19) Egregio Sindaco con tutto il rispetto mi permetta di fare alcune osservazioni ed esprimere i miei dubbi. Lei assicura con i rigassificatori "un formidabile sviluppo di Trieste", sinceramente non riesco a capire come supposti 100 posti di lavoro (e l'indotto non ben specificato) rappresenti uno sviluppo, non riesco a capire come svendendo a tempo indeterminato una parte del territorio significhi sviluppo; forse a suo tempo quando si è svenduto la zona di Aquilinia (e quella della Ferriera)erano state dette le stesse cose, e ora a spese dei contribuenti ci restano solo aree fortemente inquinate da bonificare, ugualmente qui svenderemo il territorio per scelte energetiche che ormai appartengono al passato che comportano il consumo di risorse non rinnovabili: petrolio, gas, nucleare tutte cose vecchie come minimo di 60 anni. Siamo ad una svolta epocale della società umana: riscaldamento globale,esaurimento delle risorse impongono nuovi modelli e stili di vita e quindi nuove scelte energetiche, purtroppo in questo senso Trieste non si distingue come Comune Virtuoso. Dice che le aziende avranno possibilità di crescita, perchè dovrebbero crescere con il rigassificatore, in che modo, le aziende che producono cosa? "volano economico" "crescita" questa parola esprime concetti di economisti anni 60, crescita di cosa? fino a che punto? perchè invece non puntare sulle cose cha già Trieste ha, chilometri di banchine in porto VUOTE con solo qualche traghetto turco. Non mi è piaciuto per niente il concetto, evidenziato in grassetto, che in sostanza dice o ti prendi il rigassificatore o ti tieni la ferriera. Lei ci assicura che verranno rispettate le normative internazionali, in Italia? Si rispetteranno le normative come le sta rispettando la ferriera? In che modo verrà garantita la sicurezza della navigazione in quel angusto spazio dove transitano già una moltitudine di navi con sostanze altamente infiammabili e pericolose per terminali come SIOT,SILONE,ALDER? Distinti Saluti.
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.52.42)La zona della Ferriera l'abbiamo "svenduta" a fine '800. Aquilinia anni '30. Petrolio, Gas e nucleare... ma se lei sa come ottenere l'energia dai mughetti o dalle primule perché non si mette sul mercato. Oppure vogliamo ancora prenderci in giro con il solare che senza i contributi pubblici non se lo filerebbe nessuno. Non sono un ricercatore scientifico e finché la tecnologia non offrirà qualcosa di realmente innovativo il gas rimane una fonte di energia indispensabile.
|
|
| Di lorella (inviato il 11/08/2009 17.13.09) salve sindaco,stamattina go visto bandeli in auto in via di campo marzio che parlava tranquillamente al cellulare guidando e nianche tanto pian...dopo la figura de m...fatta in via s.michele,la ghe disi de comprarse un auricolare almeno a noi triestini non ne fila una eh...e come lui tanti altri anche davanti ai vigili che go visto mi i se girava dell'altra parte,ma lei la me dirà che i gaveva robe più jmportanti de far immagino,se più facile far multe per divieto de sosta anche dove le auto non intriga vero? |
|
| Di lorella (inviato il 11/08/2009 17.14.12) salve sindaco,stamattina go visto bandeli in auto in via di campo marzio che parlava tranquillamente al cellulare guidando e nianche tanto pian...dopo la figura de m...fatta in via s.michele,la ghe disi de comprarse un auricolare almeno a noi triestini non ne fila una eh...e come lui tanti altri anche davanti ai vigili che go visto mi i se girava dell'altra parte,ma lei la me dirà che i gaveva robe più jmportanti de far immagino,se più facile far multe per divieto de sosta anche dove le auto non intriga vero?
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.25.42)I vigili mi pare che hanno già dimostrato di non guardare in faccia a nessuno.
|
|
| Di svegliamoci (inviato il 11/08/2009 20.51.52) La maggior parte dei triestini è ancora all'oscuro di cosa significherà per loro l'insediamento di un rigassificatore in quel catino che è il golfo di Trieste. Con quel che comporterà per la pesca, per la nautica da diporto, per il turismo, ecc. ecc. Purtroppo i mezzi d'informazione non informano come dovrebbero e lasciano la gente nella più totale ignoranza. E' così il nostro futuro sarà quello di diventare un "Polo energetico" senza nemmeno capire cosa questo vuol dire. Chiedete a chi ha avuto questa "fortuna" se è contento adesso.
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.22.46)Infatti Barcellona che ha un rigassificatore da oltre 20 anni non è per niente una città turistica...
|
|
| Di Anonimo (inviato il 11/08/2009 21.54.50) Un nuovo metanodotto passerà sotto il Mar Nero; attraverserà i territori della Turchia continuerà il suo lungo percorso penetrando gli Stati di Grecia e Albania per spiaggiare alfine in Italia nella regione di Puglia. L’accordo è stato raggiunto il giorno 6 luglio scorso tra l’Italia, la Russia e la Turchia, e sottoscritto dal Presidente del Consiglio Berlusconi, dal Presidente Russo Putin e dal Presidente della Turchia Erdogan. La società esecutrice sarà l’ENI coadiuvata dalla controllata SAIPEM ed il metanodotto entrerà in funzione tra 3/4 anni circa ( nel 2013 ). Attraverso questo nuovo metanodotto arriveranno in Italia ulteriori 63 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno che andranno ad aumentare la sovracapacità di gas che l’Italia importa già tramite un’estesa rete di metanodotti, che ci portano il gas dall’estero. Qui si apre il senso del discorso : possiamo parlare ancora di necessità nazionale e di interessi strategici dell’Italia sui siti prescelti per impiantarvi i rigassificatori ? Pensiamo proprio di no ! In linea di principio, specie i Comitati cittadini, sono insorti giustamente e legittimamente, per contrastare i trafficanti di idrocarburi i quali, eludendo e calpestando tutte le regole del diritto comunitario, stanno ricevendo su un piatto d’oro molti siti italiani, nessuno dei quali è ambientalmente compatibile. Siamo pertanto contro i rigassificatori per i seguenti motivi : 1) Tutta la filiera che comprende la manipolazione del GNL, dall’estrazione alla rigassificazione ha costi superiori del 35/40% rispetto il gas naturale da metanodotto ( Istituto IEFE- Bocconi e Studi sul gas naturale dell’Istituto Qualenergia ). 2) I paesi produttori di GNL sono pochi e le loro infrastrutture, obsolete, consentono di soddisfare solo il 50 % della domanda mondiale. 3) Per le ragioni di cui al punto 2), e solo per quelle, non è ancora operativo il cartello del gas dopo che è stata costituita una società tra tutti i maggiori produttori di gas : sia quello da metanodotto che quello da rigassificatori. Tra le varie baggianate che sono state raccontate al popolo triestino spicca, come oltraggio all’intelligenza razionale la frottola “ stellare “ secondo cui il governo, per sottrarsi all’eventuale ricatto energetico del duopolio Russia – Algeria, avrebbe ritenuto indispensabile di mutare le fonti dell’approvvigionamento, intensificando l’importazione del gas da quei paesi che esercitano l’attività di liquefazione. Ma codesti signori non hanno ancora capito che acquistare gas da metanodotto o da rigassificazione sempre di gas si tratta ? Non hanno ancora capito che molti ( quasi tutti ) i paesi che praticano la liquefazione sono per la maggior parte gli stessi che ci forniscono il gas via metanodotto ? Non hanno ancora capito che la costituzione del cartello del gas ingloba tutti i produttori di gas : sia da metanodotto che da rigassificare ? Non hanno ancora capito che dal momento in cui il cartello potrà essere operativo, SAREMO EVENTUALMENTE RICATTABILI DA TUTTI ? Perché un’organizzazione di siffatta portata al pari di quella dell’OPEC dei petrolieri, detterà legge sul mercato del gas : imporranno tempi di consegna, prezzi e perfino la scelta dei paesi a cui vendere ( questo già accade sia col gas che col petrolio : ci sono paesi che non vendono all’Occidente ). 4) Ci si deve alfine richiamare a quell’indecente provvidenza promessa per i poveri petrolieri con la Delibera dell’Autorità dell’energia e del gas : la n° 178/05 Art. 13 comma II°, aggiornata con la Delibera 89/08 che riduce la provvidenza dall’80% al 71,5 %. Il giornalista del Sole 24 Ore si interrogava : “ Perché costruire un impianto che costa almeno 500 milioni di euro se non è certo che il gas possa arrivare ? La risposta sta tutta nella predetta Delibera : se il metano liquido ( GNL ) non arriva, pagheranno gli italiani sulla bolletta del gas. La Delibera delinea un “ fattore di garanzia “che assicura, anche in caso di mancato utilizzo dell’impianto, la copertura di una quota del 71,5 % dei ricavi di riferimento per i costi fissi del terminale. I costi fissi – in maggior proporzione le rate delle banche che hanno anticipato la spesa – costituiscono il 95 % dei costi dell’impianto. Così si il rigassificatore non riceverà il metano da rigassificare, gli italiani salderanno i costi dell’impianto trovandoseli addebitati sulla bolletta. A queste condizioni – continua il giornalista – le banche sono prontissime a finanziare i progetti di tutti. E per questi motivi si spiega l’inspiegabile : in un periodo di crisi così aspra, dove i capitali si muovono col contagocce, in Italia ( Allegria !! ), troviamo circa quindici proponenti disposti, come in nessun’altro paese europeo, a “rischiare” con i rigassificatori, ma non con i propri soldi, non con il normale rischio d’impresa, ma con i soldi dei cittadini ! E ci dicono che i rigassificatori sono strategici per l’Italia ( di strategico qui ci sono soltanto i conti correnti dei petrolieri ). E ci dicono che i rigassificatori servono per sottrarci ai ricatti di Russia e Algeria ( abbiamo la fortuna che i presidenti di questi due paesi devono essere dei buontemponi, altrimenti con il comportamento irresponsabile delle Istituzioni nazionali e regionali, avrebbero dovuto già chiuderci i rubinetti ). E ci dicono, alfine, che i rigassificatori sono un’occasione da non perdere; che porteranno ricchezza e lavoro ai triestini. Dipiazza, svegliati ! Ormai sei adulto, non puoi più vivere di sogni. E ci dicono anche che i rigassificatori sono sicuri al 100%. Leggetevi i disposti della Legge Seveso, degli Accordi di Aarhus e di Espoo ( solo per citare i più importanti ) ; soppesate le conseguenze di tutte le elusioni perpetrate in danno al diritto europeo. Allorché l’Italia si troverà a Bruxelles sul banco degli accusati, i suoi rappresentanti da quale parte gireranno al testa ?
|
|
| Di Marco Liggi (inviato il 11/08/2009 21.56.08) X M.P. Scrivi stupidate senza senso in ogni blog. Le tue lettre sono il frutto di una mente ammalata e perversa. Fai una cortesia a noi, che purtroppo siamo costretti, sfogliando il blog, a leggerti, quando posti, cerca di scrivere usando un linguaggio corretto e privo di errori. Sei sgrammaticato e privo di ogni forma. Comprendiamo bene che il tuo livello intellettuale è estremamente basso, ma, se proprio non ci riesci da solo, fatti aiutare da qualcuno meno stupido di te.
P.s. postare su un blog significa scrivere/rispondere, lo dico nel caso in cui la parola ti risultasse sconosciuta (considerata la tua grande cul-tura)
|
|
| Di Anonimo (inviato il 11/08/2009 22.08.11) Da Sindaco (il 07/08/2009 13.41.23) Ma cosa parla? Fascicoli di Bandelli? Il Saturnia? Se è così certo e sicuro delle cose che dice vada in Procura. Le imprese che beneficeranno? Ma cosa vuole che si sappia adesso, siamo in una fase preliminare.
Ripeto,: c'è un cartello di DIVIETO DI BALNEAZIONE che svetta su un palo all'angolo del circolo saturnia. DIVIETO DI BALNEAZIONE PERCHE' LI' VICINO C'ERA L'AMIANTO...ORA! come mai il cartello è sempre lì e la gente fa il bagno sia al saturnia sia al circolo marina mercantile?
bandelli: i vigili, mi hanno detto che molte persone cadono in via delle torri perchè ci sono dei "lavori in corso" mai iniziati ma le transenne con i sacchi arancioni si stanno arrugginendo per il disuso. Il fascicolo significa che lo sfaccendato bandelli sembra avere ricevuto ( a detta dei vigili..) numerose denunce di infortunio..e che, dicono loro, NON SERVE A NULLA DENUNCIARE LE CADUTE..bello..complimenti. Sul rigassificatore caro sindaco, lei ha la colpa imperdonabile o della malafede, oppure di un'ignoranza abissale. Vede, è inutile che scriva di andare in procura..lo sa benissimo che i tempi ed i costi per un singolo sarebbero INSOSTENIBILI. scrivo a lei perchè è il suo blog, se voleva avere solo commenti ignoranti come quelli dei 4 portaborse che hanno scritto delle cose oltremodo offensive per l'umana intelligenza, allora se ne faceva uno solo per scrivere lei, senza poter commentare. Se invece, vuole dei commenti, deve per forza ascoltare e rispondere anche a quelli che non gradisce. la smetta di fare il piccolo Berlusconi, o meglio..lei è molto più alto in verità, mi scusi.
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.17.35)Ho la libertà di valutare i suoi commenti. Il permesso di balneazione viene concesso dall'Azienda sanitaria, quindi evidentemente avranno fatto i loro controlli. Non mi pare chi i costi per una denuncia siano esorbitanti, comunque basta scrivere al magistrato.
|
|
| Di Gabriella Klun (inviato il 11/08/2009 22.09.18) Gentile signor sindaco per quanto riguarda il rigassificatore: impatto ambientale, abbassamento della temperatura del mare, rischio di esplosione e attacchi terroristici (n.b. si ricorda forse nel 1972 l'attacco all'oleodotto da parte di settembre nero?) provi a fare questa semplice operazione matematica: nel carro cisterna a Viareggio c'erano 35 metricubi di gas Gpl i quali hanno provocato il crollo di varie palazzine e la morte di 29 persone. Nel futuro rigassificatore di Trieste sono previsti 140.000 metricubi di gas i quali esplodendo raserebbero al suolo buona parte della città e provocherebbero la morte di quante persone? Lei e il consiglio comunale se darete l'ok per questo progetto definitivo sarete pronti a dormire sonni tranquilli avendo sulla coscienza la vita di tutte queste persone? Mi auguro che siate sempre stati tutti molto bravi in matematica.
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.20.53)Dormiremo tranquilli come gli amministratori di Barcellona, Tokio, della Liguria, di Rovigo, e di tutte le altre città dove c'è un rigassifciatore che con il carro cisterna di Viareggio non c'entra niente.
|
|
| Di cittadino (inviato il 11/08/2009 22.19.42) Risegnalo il problema della strada mal concia in via de Jenner perchè mi sembra che non sia stato fatto nessun sopraluogo e nessuna risposta mi è stata data. La strada comunale (dall'inizio in corrispondenza di via Valmaura alla fine in corrispondenza di via Carpineto) presenta una quantità elevata di buche. Da 3 (tre) anni sono stati posti i segnali temporanei di attenzione senza nessuna successiva azione. Invito quindi di effettuare un controllo e prendere dei provvedimenti. Grazie
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.24.15)Ho informato l'assessore Bandelli che sono certo interverrà. Mi tenga informato.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 11/08/2009 23.06.58) MP ha rotto le scatole a tutti con i suoi interventi insulsi e stupidi, facciamo il primo referendum per impedirgli di continuare? ci fa solo perdere tempo e ci allontana dall'obbiettivo finale, che è quello di disutere del ns futuro rispettando le opinioni altrui. Per costruire e nn per demolire!! |
|
| Di Giovanni (inviato il 12/08/2009 9.01.48) Con i rigassificatori aumenterà la bolletta del gas, ecco perchè: http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=390412291b80765d
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.51.03)Il prezzo sgevolato del gas per il territorio triestino sarà una condizione fondamentale nella trattativa con GasNatural.
|
|
| Di Andrea (inviato il 12/08/2009 13.12.50) Le controversie sulla loro realizzazione
La costruzione dei rigassificatori è oggetto di aspro dibattito in Italia poiché si frappongono due diverse esigenze: da un lato quella di ottenere maggiore capacità di approvvigionamento di gas da altri paesi, dall'altro i timori delle comunità locali. Il primo è un aspetto di natura politica, mentre il secondo riguarda le tematiche di sicurezza e ambiente. L'impianto di rigassificazione, trattando gas altamente infiammabile in determinate condizioni desta parecchie preoccupazioni nelle comunità locali, le quali temono i rischi di esplosione nell'ambito di un incidente rilevante. Considerando la massa di gas i rischi potenziali sono concreti, seppure le condizioni di sicurezza sono garantite. Pertanto nella popolazione locale un rigassificatore è avvertito solamente come una minaccia all'integrità ambientale e fisica della zona.
Aspetti negativi
Come già accennato gli aspetti negativi che riguardano la costruzione di un rigassificatore sono legati soprattutto ai rischi potenziali dell'impianto stesso, in quanto atto a lavorare grosse quantità di metano altamente infiammabile: per questa ragione sono sottoposti alle direttive Seveso , ossia di impianti a rischio di incidente rilevante come per le raffinerie di petrolio. Sono stati condotti vari studi riguardo al rischio potenziale dei rigassificatori, la maggior parte di essi è ovviamente legato a modelli teorici in quanto un reale incidente di grosse proporzioni (come quello più volte paventato dagli oppositori), non si è mai verificato. Le misure di sicurezza e le tecnologie oggi impiegate nella realizzazione degli impianti consente una certa tranquillità sull'affidabilità dei terminali di rigassificazione.
La potenza sviluppata in un eventuale esplosione è calcolabile se è nota la portata dell'impianto, ed è legata al lavoro di espansione del gas, che è il prodotto del volume medio trattato (dalla taglia dell'impianto) e del salto di pressione delle metaniere e la pressione atmosferica della rete di distribuzione del gas.
Aspetti positivi
Per quanto l'impianto presenti rischi potenziali di esplosione, la tecnologia in questo campo rende gli impianti piuttosto sicuri: non a caso gli incidenti che riguardano gasiere e impianti di rigassificazione sono esigui e poco significativi rispetto ad altri impianti come le raffinerie di petrolio . Poiché il passaggio del gas da liquido a gassoso assorbe calore, si hanno a disposizione molte frigorie da utilizzare nell'industria del freddo come surgelati, frutta ecc., dal quale si possono abbattere i costi energetici fino al 40%. Oppure negli ambiti della ricerca e nella produzione di materiali ad alto valore tecnologico: superconduttori e nanotecnologie. Un aspetto quest'ultimo che offre la possibilità di interagire con le strutture scientifiche ed universitarie, con le positive ricadute occupazionali.
Il ciclo di rigassificazione di per sé non presenta grandi emissioni di CO2 in atmosfera, come una centrale elettrica a gas o ad olio combustibile. Pertanto il suo impatto ambientale è da considerarsi parecchio limitato. Infine la loro costruzione consente un miglior approvvigionamento di gas anche da altre nazioni produttrici, l'Italia infatti importa gas solo da Russia , Libia e Algeria tramite gasdotti . La presenza dei rigassificatori consentirebbe un approvvigionamento diversificato anche da altre aree del mondo particolarmente ricche di gas, ma impossibili da collegare con gasdotti.
Incidenti rilevanti su impianti di rigassificazione
Fortunatamente il numero di incidenti rilevanti legati agli impianti di rigassificazione è solamente uno:
* Nel 1944 a Cleveland USA si è avuta un'esplosione di gas che ha determinato 130 morti[2] ; si tratta però di un incidente accaduto ad un rigassificatore realizzato con tecnologia obsoleta ed oggi abbondantemente superata. Non è corretto pertanto realizzare un parallelo tra Cleveland e il 2008. * L'incidente occorso nel 2004 a Skikda, in Algeria, è invece avvenuto in un liquefattore e non in un rigassificatore. Il liquefattore è un tipo di impianto che opera la trasformazione del gas naturale in GNL, Gas naturale liquefatto: in sostanza il procedimento opposto alla rigassificazione. I due impianti, rigassificatore e liquefattore, non sono per nulla paragonabili tra loro, presentando caratteristiche tecniche e fattori di rischio completamente differenti.
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.48.34)Vorrei solo complimentarmi per la lucida esposizione di tutta una serie di informazioni che ho trovato molto utili al dibattito.
|
|
| Di verit (inviato il 12/08/2009 13.54.04) DA SAPERE ...buona lettura...
Senato della Repubblica – v – XVI LEGISLATURA 237ª Seduta (pomerid.) Assemblea – Resoconto Sommario 9 luglio 2009
RESOCONTO SOMMARIO
Svolgimento di interrogazioni
PRESIDENTE. Passa allo svolgimento dell’interrogazione 3-00270.
MENIA, sottosegretario di Stato per l’ambiente e la tutela del territorio e del mare. In data 21 gennaio 2009 il Ministro dell’ambiente ha rilasciato l’autorizzazione integrata ambientale di durata quindicennale all’impianto offshore di Porto Viro (Rovigo) per la ricezione, lo stoccaggio e la rigassifıcazione del gas naturale liquefatto (GNL) della società Terminale GNL Adriatico srl. L’istruttoria tecnica per la valutazione del rapporto definitivo di sicurezza, di competenza del comitato tecnico regionale del Veneto, risulta conclusa positivamente in data 28 novembre 2008. Riguardo alle prescrizioni formulate dalla Capitaneria di porto di Chioggia, rileva che l’interdizione dell’area circostante la piattaforma persegue finalità relative alla sicurezza della navigazione e alla salvaguardia della vita umana in mare e ha per effetto il solo scopo di prevenire possibili incidenti, precisando altresı che l’area in oggetto non e` pari a 5 chilometri, ma ha una dimensione inferiore, che trova peraltro fondamento in un’apposita circolare dell’IMO (International Maritime Organization). Da ultimo, comunica che l’ARPA Veneto metterà a disposizione tutti i dati delle rilevazioni ambientali effettuate nell’ambito delle attività di monitoraggio ambientale svolte a seguito della realizzazione del terminale in oggetto.
DONAGGIO (PD). Si dichiara largamente insoddisfatta per la risposta fornita, posto che la messa in funzione del rigassificatore dovrebbe essere accompagnata da un sistema di monitoraggio atto a tranquillizzare le popolazioni limitrofe e in grado di valutare le conseguenze di natura economica ed ambientale che ne potrebbero discendere, specie tenuto conto dell’estrema delicatezza del territorio in questione, che accoglie aree marine molto pregiate e che presenta problemi di ripopolazione della fauna ittica. A ciò occorre aggiungere che numerose imprese turistiche e di pesca presenti nella zona vengono fortemente penalizzate dalla messa in funzione dell’impianto, con conseguente compromissione di una larga parte del tessuto economico locale. Rinnova pertanto la richiesta al Governo di dare vita, anche in maniera sperimentale, ad un tavolo di monitoraggio composto da tutti i soggetti coinvolti, finalizzato a controllare nel tempo l’impatto ambientale del terminale.
PRESIDENTE. Segue l’interrogazione 3-00270 sul rigassificatore di Porto Viro (Rovigo). Il rappresentante del Governo ha facoltà di rispondere a tale interrogazione.
MENIA, sottosegretario di Stato per l’ambiente e la tutela del territorio e del mare. Signora Presidente, va in premessa detto, nel rispondere a questa interrogazione, che il terminale offshore per la ricezione, lo stoccaggio e la rigassifıcazione del gas naturale liquefatto (GNL) della società ..cut.. Copia del provvedimento, di ogni suo aggiornamento e dei risultati del controllo delle emissioni e` messa a disposizione del pubblico per la consultazione, nell’apposito portale web della Direzione salvaguardia ambientale del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, all’indirizzo: http://aia.minambient.... L’impianto in questione e` soggetto anche agli adempimenti previsti dall’articolo 8 del decreto legislativo n. 334 del 17 agosto 1999, e successive modificazioni, recante attuazione della direttiva 96/82/CE relativa al controllo degli incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose (si tratta della cosiddetta direttiva Seveso). ...cut... Riguardo alle prescrizioni formulate dalla Capitaneria di porto di Chioggia con propria ordinanza di polizia marittima, si rappresenta che l’interdizione dell’area circostante la piattaforma persegue finalità relative alla sicurezza della navigazione ed alla salvaguardia della vita umana in mare ed ha, per effetto, il solo scopo di prevenire possibili incidenti, definendo un’area operativa di manovra riservata alle sole gasiere ed ai mezzi di servizi tecnico-nautici di rimorchio ed ormeggio, instradando, pertanto, al di fuori di essa le ordinarie rotte utilizzate dalle unità mercantili dirette e/o provenienti dai porti dell’Alto Adriatico e le restanti attività marittime, sia a carattere ludico che professionale (diporto o pesca). Entrando nel merito dei provvedimenti adottati dalla Capitaneria di Chioggia con le ordinanze n. 63 e n. 64 del 2008, si precisa che la predetta area non e` pari a 5 chilometri di raggio, ma, come chiaramente evidenziato nella premessa dell’ordinanza n. 64 del 2008, si compone, in dettaglio, di due aree di interdizione concentriche: la maggiore, corrispondente ad una circonferenza di 1,5 miglia nautiche di raggio, e` centrata sul terminale GNL; una seconda, più ridotta, di raggio pari a 2000 metri, e` anch’essa centrata sul terminale. Nello specifico, si sottolinea che i suddetti limiti dimensionali trovano fondamento nella circolare dell’IMO (International Maritime Organization) n. 1/Circ. 257 dell’11 dicembre 2006, recante «Misure di regolamentazione del traffico in aggiunta agli schemi di separazione». L’annesso a detta circolare definisce, infatti, nel dettaglio, l’ubicazione e le dimensioni delle aree di interdizione circostanti ad infrastrutture analoghe a quella in esame, al fine di garantire la sicurezza delle unità in transito nella zona di mare.
DONAGGIO (PD). Signora Presidente, signor Sottosegretario, rispetto ai contenuti dell’interrogazione che ho rivolto al Governo, mi dichiaro largamente insoddisfatta delle risposte che qui sono state date, anche perché la messa in funzione del rigassificatore, per la sua delicatezza, avrebbe bisogno di essere accompagnata – come viene detto nell’interrogazione – da un sistema di monitoraggio che, da un lato, assicuri un complesso di dati che tranquillizzi le popolazioni rispetto all’impatto che un impianto unico, al momento, nel nostro Paese può avere; dall’altro, consenta di valutare le conseguenze di natura anche economica ed ambientale che la messa in funzione di tale impianto sta producendo. Infatti, un conto sono tutte le rilevazioni che si fanno in via teorica e un conto sono, invece, gli effetti che si dispiegano a seguito dell’entrata in funzione di un impianto così complesso. Lo dico con grande tranquillità , anche perché il piano di predisposizione dei rigassificatori e` stato approntato dai Governi di centrosinistra e dai Ministri di quello schieramento: quindi, non vi e` una contrarietà pregiudiziale. Vi e` però l’esigenza, siccome questo e` il primo di tutta una serie di rigassificatori e di impianti del genere che saranno predisposti nel nostro Paese, di accompagnarne l’entrata in funzione con un’attività di monitoraggio e di conoscenza degli effetti che produce nel territorio; tra l’altro, un territorio molto delicato dal punto di vista ambientale. Vi sono infatti delle aree marine molto pregiate; vi sono problemi di ripopolazione della fauna ittica; vi e` un problema di ricaduta sull’economia dei paesi e delle città circostanti, che subiscono, per effetto di tutta una serie di rallentamenti legati anche alla possibilità di svolgere attività nel settore della pesca, danni economici enormi. La richiesta dunque era, sostanzialmente, quella di capire se vi e` l’intenzione di predisporre, anche in maniera sperimentale, un tavolo di monitoraggio che permetta di capire se le distanze che sono state individuate (una per la sicurezza della navigazione e un’altra per l’impatto ambientale dell’impianto) producono degli effetti che possono poi, in qualche modo, anche essere corretti a seguito dall’attuazione e dalla verifica dei dati. Quello in questione e` un impianto piuttosto complesso, che interviene in maniera molto significativa sull’equilibrio del territorio. La messa in funzione e l’inizio degli effetti dell’impianto di rigassificazione e della produzione di questo bene energetico hanno bisogno, proprio per l’unicità dell’impianto, di avere a disposizione delle strutture uniche di accompagnamento e di monitoraggio. Lo dico anche perché questo può servire a rassicurare le popolazioni che dovranno ospitare gli altri rigassificatori che sono nel programma di completamento della rete dei rigassificatori nel nostro Paese; diversamente non ci si può lamentare se poi vi sono, da parte delle popolazioni, delle resistenze, che nascono dal fatto che non si accompagna la messa in funzione di impianti cosı ` delicati e che hanno tale rilevanza con un’opera di monitoraggio utile a rassicurare le popolazioni interessate. In ogni caso, un danno economico e` stato prodotto; le categorie economiche lo hanno più volte fatto presente al Governo. C’e` bisogno di sapere come si accompagna il riposizionamento del sistema economico delle imprese sia di pesca che di turismo: siamo infatti nelle vicinanze del delta del Po, dove c’e` un turismo ricco e pregiato che, proprio per il raggio delle limitazioni imposte alla navigazione, ne e´ uscito estremamente penalizzato, con una grave compromissione per l’economia di una parte molto significativa del territorio. Invito quindi il Governo e la Regione a riprendere i suggerimenti e le richieste che noi facciamo, per verificare se invece questi monitoraggi e questo confronto con le popolazioni non possano essere davvero la chiave per tranquillizzare e anche per capire quale potrà essere per il nostro Paese il prosieguo di questa politica energetica fatta di impianti cosı ` delicati, anche per il futuro. Allegato A Interrogazione sul rigassificatore di Porto Viro (Rovigo) (3-00270) (02 ottobre 2008) DONAGGIO. – Ai Ministri dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare e delle infrastrutture e dei trasporti. – Premesso che: il 20 settembre 2008, presso la base logistica del terminale di Porto Viro (Rovigo), e` stato inaugurato il terminale GNL Adriatico (rigassificatore), che rappresenta la prima struttura off-shore al mondo per la ricezione, lo stoccaggio e rigassificazione del gas naturale liquefatto; il terminale GNL Adriatico, posizionato a 15 chilometri dalla costa, ha una struttura portante in cemento armato, del peso di 300.000 tonnellate, una lunghezza di 180 metri, una larghezza di 88 metri e un’altezza di 49 metri. La struttura e` adagiata sul fondale ad una profondità di 28 metri e al suo interno sono collocati due serbatoi di stoccaggio da 125.000 metri cubi ciascuno, mentre sulla parte superiore sono in via di completamento le strutture di ormeggio e di collegamento al metanodotto che porterà il gas sulla terraferma; il terminale GNL Adriatico sarà in grado di rigassificare 8 miliardi di metri cubi di gas l’anno, aumentando del 200 per cento la capacità di rigassificazione dell’Italia e coprendo il 10 per cento del fabbisogno nazionale di gas. L’impianto e` in grado di contribuire ad incrementare notevolmente la sicurezza degli approvvigionamenti energetici del Paese, nonché la competitività sul mercato italiano del gas naturale. L’80 per cento della capacità di rigassificazione del terminale, pari a 6,4 miliardi di metri cubi di gas all’anno, sarà gestita per 25 anni da Edison, mentre il restante 20 per cento sarà a disposizione del mercato secondo procedure fissate dalle autorità competenti; i primi rifornimenti di gas liquefatto sono previsti entro il quarto trimestre del 2008 e il raggiungimento della piena operatività e` prevista per i primi mesi del 2009; il terminale GNL e le strutture connesse, pur realizzate nel rispetto delle disposizioni normative vigenti, ottenendo parere favorevole in 4 diverse valutazioni di impatto ambientale (1999, 2003, 2004 e 2007), e di oltre 100 misure specifiche di volta in volta richieste per elevare il grado di compatibilità ambientale dell’intero progetto, destano particolare preoccupazione fra la popolazione e le imprese del territorio per l’impatto che le medesime rischiano di avere sulla salute dei cittadini, sull’ambiente e sull’economia del territorio; le preoccupazioni più evidenti nascono dal meccanismo di funzionamento del rigassificatore che prevedono l’utilizzo di un circuito di riscaldamento del gas liquefatto a 163 gradi sotto zero, alimentato con l’acqua del mare circostante la struttura, appositamente trattata con ipoclorito di sodio (varechina), che alla fine del circuito viene rigettata nei dintorni della struttura; la Capitaneria di Porto di Chioggia (Venezia), cui il progetto e` stato sottoposto per una valutazione, tra le prescrizioni formulate, ha indicato un’area franca di cinque chilometri di raggio intorno all’impianto nella quale vietare la pesca e la navigazione; il tratto di mare dove e` posizionato il terminale GNL e` interessato da altri gravi fenomeni inquinanti che lo rendono particolarmente vulnerabile e meritevole di maggiore protezione. 1 miglio marino= 1852 mt
1,5 MN = 2778 mt = 2,8 km
2 MN = 3704 mt = 3,7 km
Quindi attività come la balneazione, il diporto e altro nel raggio di 2,8 km sarebbero vietate...
L'area interessata sarà il semicerchio di 3.14*2,8^2, quindi 12,3 kmquadrati (se preferite 1230 ettari...) ;)
Per farsi un'idea, l'area INTERNA (1,5MN) è compresa tra il porto di TS, porto S. Rocco e Aquililina. L'intero golfo dovrebbe essere interdetto alla balneazione, fino a oltre S. Rocco.
Chi sta a Barcola si troverà un po di varechina diluita, che non fa bene neanche a lui.
...saluti da verit,da amici di BEPPE GRILLO ts e da tutti quelli che non voglio il rigass. ...macumba sul rigass...
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.30.57)Estrapolare da un dialogo fra Governo e opposizione la versione di quest'ultima non è del tutto attendibile. GasNatural ci ha garantito l'assenza di scarichi a mare di sostanze, cloro incluso.
|
|
| Di ANONIMO!! (inviato il 12/08/2009 14.09.40) Bravo Sindaco, vada avanti così ha tutto il mio appoggio!!!!
x ANONIMO: ma che affermazioni e domande idiote stai facendo?!?!?!? almeno metti la firma
Risposta Da Sindaco (il 10/08/2009 18.31.44) Grazie Daniele.
ECCOMI, A COSA SI RIFERISCE LEI, CHE INVECE NON DICE COSE IDIOTE, DANIELE?
|
|
| Di Bruno Mastrolindo (inviato il 12/08/2009 15.02.14) Grazie ancora per le rassicurazioni ,ma dovremmo avere il coraggio che ha avuto ilComune di S.Dorligo che ha pubblicato sul suo sito tutto quanto riguarda il proprio territorio sul "Corridoio 5" vedere per credere , molto interessante ,e sono gli unici che fan vedere qualcosa ! Le consiglio di farci una visita ne vale la pena ! Grazie e "Buon Ferragosto"
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.29.56)Quando avremo la prima bozza del progetto la renderemo pubblica.
|
|
| Di rr (inviato il 12/08/2009 15.27.13) Pur sapendo che la passeggiata a mare sulle rive è sotto giurisdizione demaniale (e quindi sarebbe compito dell'autoritò portuale, immagino...), signor Sindaco, non sarebbero opportuni alcuni interventi di sostegno affinchè venga almeno un po' ripulita? c'è molta sporcizia, sulle pietre dissestate prima o poi qualcuno si farà male, i cespugli sono orinatoi, con il caldo di questi giorni c'è parecchia puzza, almeno si potesse dare una sciacquata notturna con le lance... parecchia immondizia, cestini insufficienti a coprire le esigenze turistiche... le panchine sono poche e davvero poco invitanti. Peccato, uno schifo simile a fianco di un così bel restauro delle rive... e non sono molti chilometri... La prego, faccia fare qualcosa! Grazie :-)
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.27.55)Si è risposto da solo. Come posso intervenire direttamente se non è "casa mia"? Dopo le ferie sentirò il presidente Boniciolli.
|
|
| Di rr (inviato il 12/08/2009 15.28.44) ah si... e grazie per aver riempito quella buca orrenda davanti all'ingresso delle Torri d'Europa! le sospensioni di mezza Trieste ringraziano! :-)
|
|
| Di rr (inviato il 12/08/2009 15.32.49) Lo so che "non è caa sua"... Ma se il mio vicino ha dimenticato un sacchetto di immondizie sulla porta di casa, pur di non sentire la puzza, io glielo porto nel cassonetto... Io sono fatta così... :-)
Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.46.51)Infatti, ma lo sa che se io spendo soldi pubblici per pulire una proprietà non del Comune dopo posso essere condannato a pagare come privato? Queste sono le leggi. Ma le ho già detto che appena finito questo periodo estivo di ferie sentirò il presidente Boniciolli anche su questo.
|
|
| Di rr (inviato il 12/08/2009 15.59.06) potrebbe chiedere una collaborazione "volontaria" ad Acegas-Aps, che, oltre ad avere i mezzi, spesso "sponsorizza" manifestazioni anche poco pertinenti con le proprie attività... una pulizia straordinaria non sarebbe poi tanto onerosa... :-) non voglio essere polemica, era solo un suggerimento costruttivo... comunque grazie per quel che farà! :-)
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 14.11.01)In che zona?
|
|
| Di triestino (inviato il 12/08/2009 16.02.25) A proposito del rigassificatore a Barcellona ho controllato con google maps e, intanto: il rigassifcatore è posto a una distanza di oltre 5 km. dalla città. E poi, il mare dove sorge questo impianto non si può confrontare in nessun modo con il golfo di Trieste che come tutti sanno (tranne lei) è un catino con una profondità media di 15 metri. Non è certo molto rassicurante vedere con quale pressapochismo lei sta affrontando il problema.
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 13.56.09)L'impianto di Barcellona è vecchio di 30 anni e comunque ci sono degli insediamenti abitativi più vicini di 5 km. Mi pare che il pressapochismo è suo.
|
|
| Di commerciante (inviato il 12/08/2009 17.13.56) Caro sindaco, ma lei crede veramente alle rassicurazioni di chi vuole insediare un rigassificatore nel nostro mare? Proprio lei che come commerciante nel settore alimentare sa benissimo che nessuno direbbe mai che il suo pesce o il suo salame non è fresco? Non crede che, come minimo, bisognerebbe documentarsi e capire se quello che ci dicono corrisponde al vero?
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 13.58.54)Adesso si apre un iter condotto dalla Regione dove tutte le problematiche ambientali verranno discusse e superate.
|
|
| Di lettore (inviato il 12/08/2009 18.03.50) Caro sindaco, nel caso non se ne sia ancora reso conto siamo nel secolo XXI; il nostro pianeta è agli sgoccioli a causa dello sfruttamento selvaggio delle risorse energetiche come gas e petrolio; ci sono fior di ricercatori (che il nostro Paese si lascia sfuggire) che scoprono ogni giorno risorse nuove per ottenere energia come ad esempio le alghe: ma pensi lei! Proprio le alghe, quindi la prego di non rispondere con della disinformazione a chi gli chiede un parere r a g i o n a t o. Si documenti.
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 13.59.39)Le alghe? Mi sembra un'ottima idea. Guardi, se esiste questa nuova possibilità come mai non ci sono centrali ad alghe?
|
|
| Di commessa (inviato il 12/08/2009 18.13.41) Sulle pagine del Corriere di lunedì 10 agosto Claudio Magris dedica la pagina della Cultura a Trieste e in particole all'abitudine che hanno i triestini di frequentare Barcola, scrive Magris: "La popolazione che da maggio a ottobre, e soprattutto in agosto arriva ogni giorno su quella scogliera di Barcola è abitudinaria... Glielo dice lei ai triestine (e a Magris) che il loro mare diventerà una piscina gelida e piena di cloro? Lei deride chi gli dice che i triestini sono a Barcola a prendere il sole, ma lo sa che un elegante negozio di abbigliamento in centro città chiude all'una per permettere alle commesse di andare al mare nella pausa pomeridiana? Evidentemente lei non conosce i cittadini che pretende di amministrare...
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 13.42.07)Io dico a lei che non ci sarà né il cloro né la piscina gelida. Lei ha delle informazioni sbagliate.
|
|
| Di ANONIM (inviato il 13/08/2009 7.50.11) Il permesso di balneazione viene concesso dall'Azienda sanitaria, quindi evidentemente avranno fatto i loro controlli. Non mi pare chi i costi per una denuncia siano esorbitanti, comunque basta scrivere al magistrato
bene, allora..se c'è il permesso di balneazione, il cartello andrebbe rimosso, oppure andrebbe precisato che ora si può fare il bagno. LA GENTE SI E' DIMENTICATA CHE C'ERA L'AMIANTO IN QUELLA ZONA, LA GENTE DIMENTICA PERCHE' SIAMO DIVENTATI UN PAESE SENZA MEMORIA ALCUNA. Lei come sindaco ha il dovere di informarsi sulla cosa, che perdoni..non è da poco..e magari rendercene edotti su queste pagine. E' un argomento che merita approfondimento no..l'amianto.. O forse anche questo, come il disastro ambientale del rigass a lei non importa più di tanto. gas natural ha promesso che non verrà versata varechina..? sindaco la prego non attenti alla nostra intelligenza, non in questo modo. E' troppo offensivo.
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 13.47.17)Sulla varechina lei ha delle idee e delle informazioni che non c'entrano nulla con Trieste. Sul Saturnia farò fare un controllo.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 13/08/2009 7.53.32) Di Anonimo (inviato il 11/08/2009 21.54.50)
MI SCUSI MA A QUESTO DOVREBBE RISPONDERE, O è TROPPO DIFFICILE CONTROBATTERE?
Risposta Da Sindaco (il 17/08/2009 10.21.58)Ma chi é? Rispondere a chi?
|
|
| Di Cittadino (inviato il 13/08/2009 11.50.53) Signor Sindaco (o chi per lei, la invidio molto se dai luoghi di villeggiatura riesce a pensare al lavoro!) ieri 12/08 in via de Jenner sono stari tapezzati ALCUNI buchi presenti sul manto stradale. Un lavoro da schifo. Non per il tapezzamento in se, ma per i seguenti motivi: non tutti i buchi sono stati chiusi, infatti rimane il vistosissimo problema del manto stradale sulla parte alta e non della via; i buchi chiusi...sono peggio di prima!!! C'è un notevole dislivello tra la strada "normale", la strada "bucata" e la strada "tapezzata". La prego, venga a vedere lei o Bandelli. Non si può fare un lavoro giusto per farlo. La strada sembra una di Kabul a momenti! Appunto perchè non è una strada molto frequentata segnalo il problema. Lo segnalo anche perchè vista la chiusura di via carpineto il traffico aumenterà. Saluti grazie
Risposta Da Sindaco (il 17/08/2009 10.18.36)Mando Bandelli. Mi auguro che la situazione non sia così grave.
|
|
| Di Un triestin (inviato il 13/08/2009 19.15.29) Signor Sindaco anch'io desideravo intervenire a proposito della situazione sconfortante sulle Rive. Ad un centinaio di metri dal palazzo comunale ed in prossimità del Molo Audace tra le pietre dissestate sta crescendo un vero e proprio prato!!! Se può lo faccia presente al presidente Boniciolli. Grazie e buone ferie.
Risposta Da Sindaco (il 17/08/2009 10.16.50)Certo, la manutenzione è importante.
|
|
| Di verit (inviato il 13/08/2009 21.32.03) NAVI GASIERE
Caratteristiche Le navi gasiere oggi in navigazione sono di due tipi: - il tipo “Membrane Tanks” che ha tanker a membrana, doppio scafo in acciaio, un serbatoio solidale con lo scafo, hanno delle limitazioni di carico e una pressione non uniforme; - il tipo “Spherical Tanks” che ha tanker sferici, un doppio scafo in alluminio, serbatoi non solidali con lo scafo, minori sollecitazioni con più carico e una pressione uniforme.
La flotta mondiale è composta da 219 unità e si prevede un aumento di 137 unità da qui al 2010. La maggior parte di queste navi sono costruite in Norvegia e in Corea del Sud, un terzo di quelle attualmente naviganti ha una capacità superiore a 200.000 metri cubi. (Dati ENEA aggiornati al maggio 2007)
Il GNL trasportato è composto al 95% da metano; viene estratto allo stato gassoso, liquefatto in appositi impianti che lo portano a temperature bassissime, intorno ai -160 gradi, stoccato e quindi caricato sulla nave. Dalla nave viene poi scaricato in prossimità di un impianto di rigassificazione, viene stoccato, riscaldato, e quindi riportato allo stato gassoso, e distribuito in rete. Le gasiere medie sono lunghe più di tre campi da calcio, alte come un palazzo di dodici piani e contengono circa 123 milioni di litri di GNL che equivalgono a circa 74 miliardi di litri di gas (un litro di GNL si trasforma in 600 litri di GN). Secondo uno studio fatto dalla Doyle Energy geopolitica, Scientific American nel 2004, il trasferimento via mare con gasiere a una temperatura di -161° è un processo che richiede molta energia e implica una gestione costosa e complessa. Ogni gasiera di GNL consuma 100 tonnellate di carburante al giorno e produce emissioni più nocive di quelle provenienti dalle centrali termiche attualmente in uso. Secondo un rapporto dell’EPA americano il metano incombusto produce, a parità di peso, un effetto serra circa 21 volte maggiore di quello prodotto dal biossido di carbonio.
Incidenti Secondo la legislazione americana, fatta rispettare dalla Guardia Costiera degli Stati Uniti nelle loro acque territoriali, nessuna imbarcazione può navigare entro un miglio avanti, 2 miglia dietro e ½ miglio su ciascun lato di una nave gasiera. In altre parti del mondo, per esempio nel mare Mediterraneo, non esistono queste limitazioni ed è così capitato che, il 15 novembre 2002, ad est dello stretto di Gibilterra, la nave gasiera Norman Lady sia entrata in collisione con il sottomarino nucleare U.S.S. Oklahoma City. Per fortuna la nave aveva da poco scaricato a Barcellona il suo carico di GNL e quindi i danni sono stati limitati. Sempre nel novembre 2002 al largo di Hong Kong si sprigionò un incendio nella sala macchine della gasiera Gaz Poem che trasportava 20.000 tonnellate di metano. L’equipaggio, 34 persone, abbandonò la nave per pericolo di esplosione, e la lasciò ancorata a 38 KM dalla costa. Per fortuna l’incendio si esaurì e la situazione tornò sotto controllo. Il 20 settembre 2004 il The Norway Post, quotidiano norvegese, titolava: “Gasiera di GNL in avaria a nord di Bergen, ora rimorchiata”. I motori della nave si erano fermati e le ancore erano inutilizzabili a causa delle pessime condizioni del mare. Due rimorchiatori erano riusciti ad agganciare e trainare la nave quando questa era ormai a circa trenta metri dalla scogliera. Intanto ci si preparava alla evacuazione degli 800 abitanti dell’isola di Fedje per paura che la gasiera potesse esplodere nel caso di collisione con le rocce. Nel marzo 2006 a Savannah, città degli Stati Uniti nello Stato della Georgia, si è avuta una fuoriuscita di gas potenzialmente disastrosa quando la gasiera Golar Freeze, che stava scaricando il gas liquido al terminale GNL Southern presso Elba Island, ha rotto gli ormeggi e si è allontanata dalla banchina. Il porto è stato chiuso per 36 ore. Nel luglio 2006 in Giordania, ad Aqaba, si è sviluppato un incendio su una gasiera che stava scaricando. Sono rimaste ferite 12 persone di cui 4 vigili del fuoco. La nave è stata subito evacuata e trainata lontano dalla banchina del porto in quanto aveva scaricato soltanto metà del suo carico. E’ stata necessaria più di un’ora per riportare la situazione sotto controllo. Il 26 novembre 2007 il quotidiano di Savona “Il vostro giornale” scriveva: “Allarme ieri mattina per un acre odore di gas che ha investito la città di Savona e non ha risparmiato alcun quartiere. ……. Intorno a mezzogiorno si è poi scoperto che l’odore disgustoso era provocato da una nave gasiera in transito. Il vento ha sospinto la coltre di gas fino alla terraferma, dove si è propagata su tutta la città per poi disperdersi nel primo pomeriggio quando l’aria è tornata respirabile”.
Il pericolo terrorismo Il 21 aprile 2005 il deputato Markey, membro del Congresso degli Stati Uniti e membro anziano del Comitato di sicurezza interna ha affermato che gli impianti di GNL sono tra gli obiettivi più attraenti per i terroristi. Già il 21 settembre 2004 The Providence Journal titolava “Un dirigente del Lloyd paragona un attacco al GNL ad una esplosione nucleare”. Nell’articolo si legge che un dirigente dell’Assicurazione Lloyd di Londra, Peter Levene ha affermato: “Anche le gasiere, sia in mare che nei porti costituiscono evidenti bersagli” e ancora “Gli specialisti riconoscono che un attacco terroristico ad una gasiera di GNL potrebbe avere la forza di una piccola esplosione nucleare”. Secondo i risultati di test eseguiti sulle armi da fuoco dall’ufficio governativo statunitense di contabilità delle armi di piccolo taglio, armi non militari sono in grado di rompere i contenitori di GNL. Quindi se un gruppo terrorista requisisse una gasiera carica sarebbe molto pericoloso provare ad arrestarlo senza rompere contenitori, valvole o condutture. Secondo Brittle Power, strategia energetica per la sicurezza nazionale, un atto di sabotaggio a bordo sarebbe assai semplice se diretto verso la manipolazione delle valvole che potrebbero portare alla rottura dei contenitori di GNL per sovrapressione e a un conseguente notevole versamento del GNL criogenico sullo scafo di acciaio che ne verrebbe, probabilmente, frantumato. Le gasiere sono ritenute relativamente sicure perché sono a doppio scafo. Nell’ottobre del 2002 una piccola imbarcazione da turismo ha speronato il doppio scafo di una petroliera francese, la Limburg, causando un enorme incendio. Le gasiere sono quindi facilmente attaccabili da kamikaze anche dotati di mezzi non sofisticati.
Il peggior incidente immaginabile L’industri bellica ha progettato le bombe FAE al metano perché sostituissero le armi nucleari di ridotta potenza e potessero essere impiegate per attaccare bersagli corazzati. Sul manuale “La guerra moderna”di Luttwak e Koel leggiamo: “Una bomba FAE al metano di 500 KG può generare punte di sovrapressione di 0,9 Kg/cmq su un raggio di 200 metri e di 0,42 Kg/cmq a 300 metri. Si noti che sono sufficienti 0,35 Kg/cmq per sbriciolare gli edifici di mattoni e che tale valore è considerato quello di una potente esplosione. Gli effetti di una bomba FAE potrebbero essere paragonati a quelli di un ordigno nucleare di piccola potenza. La maggior parte delle bombe di questo tipo si basa su idrocarburi gassosi, in grado di detonare facilmente se stimolati in modo corretto da una fonte di energia abbastanza potente. La combustione si propaga a velocità supersonica, generando un’onda d’urto molto violenta”. Il GNL non è infiammabile quando è nel suo stato liquido dentro il suo contenitore, ma una volta fuoriuscito, si diffonde rapidamente in forma di nubi di gas e, quando si mescola in percentuali dal 5% al 15% con l’ossigeno diventa altamente volatile e infiammabile. Il GNL può prendere fuoco spontaneamente e può esplodere spontaneamente, come è mostrato in alcuni filmati del US Bureau of Mines. Tutti gli idrocarburi hanno una piccola finestra di infiammabilità, però, tra tutti gli idrocarburi, inclusi quelli noti come la benzina verde, il carburante per i jet, il propano e il butano, il GNL, che è metano, ha la finestra di infiammabilità più larga con la maggiore probabilità di combustione. Quindi, tornando al paragone con le bombe FAE e considerando che una nave metaniera trasporta fino a 140.000 tonnellate di metano liquido avremmo, in caso di esplosione, un effetto distruttivo su un raggio di 84 Km, area in cui potrebbe sbriciolare gli edifici di mattoni.
Piero Angela nel suo libro La sfida del secolo descrive il “peggior incidente immaginabile: “ Una grande nave metaniera, che trasporta 125 mila metri cubi di gas liquefatto a bassissima temperatura, contiene un potenziale energetico enorme. Se nelle vicinanze della costa, per un incidente (o un atto terroristico) dovesse spezzarsi e rovesciare in mare il gas liquefatto, potrebbe cominciare una sequenza di eventi catastrofici. Il gas freddissimo, a contatto con l’acqua del mare, molto più calda, inizierebbe a ribollire, a evaporare e formare una pericolosa nube. Questa nube di metano evaporato rimarrebbe più fredda e più densa dell’aria e potrebbe viaggiare sfiorando la superficie marina, spinta dal vento, verso la terraferma. Scaldandosi lentamente la nube comincerebbe a mescolarsi con l’aria. Una miscela tra il 5 e il 15 per cento di metano con l’aria è esplosiva. Il resto è facilmente immaginabile. Se questa miscela gassosa, invisibile e inodore, investisse una città, qualsiasi (inevitabile) scintilla farebbe esplodere la gigantesca nube. La potenza liberata in una o più esplosioni potrebbe avvicinarsi a un megaton: un milione di tonnellate di tritolo, questa volta nell’ordine di potenza distruttiva delle bombe atomiche. Le vittime immediate potrebbero essere decine di migliaia, mentre le sostanze cancerogene sviluppate dagli enormi incendi scatenati dall’esplosione, ricadendo su aree vastissime, sarebbero inalate in piccole dosi, dando luogo a un numero non calcolabile, ma sicuramente alto, di morti differite nell’arco di 80 anni.”
La inaffidabilità degli studi sulla sicurezza Nel Rapporto Sandia, Guida alla analisi dei rischi ed ai problemi di sicurezza conseguenti ad una grande fuoriuscita sull’acqua di GNL, rapporto stampato nel dicembre 2004, si afferma che: “ Le dinamiche e le conseguenze di una fuoriuscita di GNL e i pericoli di un tale incidente non sono ancora completamente conosciuti. ….. La mancanza di informazioni sperimentali su larga scala, costringe gli studiosi a porre molte ipotesi e semplificazioni. ……. E’ evidente che la mancanza di dati disponibili su larga scala riguardo a perdite di gas non permette di mettere a punto modelli previsionali affidabili”. Nel rapporto CRS per il Congresso USA, gennaio 2004, leggiamo: “La maggior parte delle analisi del rischio di incidenti riguardanti gli impianti o la movimentazione di GNL dipende dai modelli computerizzati di simulazione utilizzati per calcolare gli effetti di un possibile incidente. …… Ma i modelli sul GNL sono estremamente complessi e intrinsecamente imprecisi, in quanto basati su calcoli ed ipotesi riguardo alle quali studiosi imparziali potrebbero trovarsi legittimamente in disaccordo. Anche minime differenze presenti in un modello sul GNL potrebbero far giungere a conclusioni significativamente differenti”. Cantieri dell’urbanistica Partecipata del Comune di Porto Venere - Fezzano, Febbraio 2008
|
|
| Di (ex)turista (inviato il 14/08/2009 9.05.40) Da ora in poi invece di pubblicizare Trieste capoluogo di crociere bisognerà scrivere: Trieste capoluogo di metaniere.... Sono delle "bellissime" navi, con tre bomboloni di gas, lunghe circa 300 metri. Ho visto la foto del rigassificatore di Rovigo con la nave accanto, roba da far paura!
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.19.41)Barcellona ha un rigassificatore da oltre vent'anni e per questo non è turistica forse?
|
|
| Di Andrea (inviato il 14/08/2009 9.36.50) Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.48.34) Vorrei solo complimentarmi per la lucida esposizione di tutta una serie di informazioni che ho trovato molto utili al dibattito.
RISPOSTA: Sindaco basta zercar un poco su internet possibilmente evitando siti legai a una corrente politica ... indiferente quala .. saluti
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 14.03.39)Complimenti per la ricerca.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 14/08/2009 12.13.06) Gas naturale liquefatto Cronologia degli incidenti più gravi Questa cronologia elenca gli incidenti più gravi avvenuti nella catena del gas naturale tratti da varie fonti, americane, francesi, messicane e spagnole. Sono stati considerati solo gli incidenti relativi a navi, terminali di liquefazione e di rigassificazione e gasdotti sottomarini. 1944........... 2002 LNG Norman Lady Mare aperto, ad est dello stretto di Gibilterra Collisione con il sottomarino nucleare americano U.S.S Oklahoma City. L’acqua di mare penetra nelle intercapedini di sicurezza dei serbatoi di gas.
2003 Terminal LNG della Gaz de France, Fos-sur-Mer (Marsiglia) Francia Esplosione alla torcia, principale sistema di sicurezza dell’impianto. La porta della torre viene scagliata a diverse decine di metri di distanza e manca di poco la sala di controllo dell’impianto.
2004 Impianto di liquefazione della Sonatrach, Skikda Algeria 27 morti, 74 feriti Una fuga di LNG provoca lo scoppio del più grande impianto petrolchimico algerino. Il gas fuoriuscito esplode a contatto con una caldaia e provoca una serie di esplosioni a catena. Solo uno dei quattro “treni” in funzione in quel momento non esplode. Vengono infranti i vetri nelle abitazioni site in un raggio di 6 miglia. Gli abitanti della vicina Skikda scendono in strada convinti di essere stati vittime di un terremoto.
2004 Terminal LNG Trinitad e Tobago Esplosione di una turbina; lo stabilimento viene immediatamente evacuato.
2005 LNG Disha, terminal di Dahei. India In porto Un forte vento fa sbattere contro la banchina la nave gasiera che stava cercando di uscire dal porto dopo aver terminato lo scarico del LNG.
2006 LNG Golar Freeze, Terminal LNG Elba Island USA Durante lo scarico Sfiorato il disastro al terminale LNG dove, durante le operazioni di scarico, la gasiera ha rotto gli ormeggi tirando giù il pilastro del braccio di carico. Il bacino è stato chiuso per 36 ore
2006 Terminal LNG Trinitad e Tobago Ancora uno scoppio provocato dal cedimento di una guarnizione delle tubature. Nessun danno agli operatori del terminale. Tre giorni prima l’impianto era stato chiuso per 6 ore a causa della scoperta di una perdita ad una conduttura. .............................................
......................................... "EL PAIS DEL 29/O7/96- Renè Alberto Lòpez, corresponsal, y Roberto Garduno, enviado ...."
Incidente in Messico del 1996, come si può leggere dal quotidiano locale in 20 anni si sono verificati altri 5 incidenti gravi. Di incidenti ne avvengono tanti che non vengono resi pubblici ! Solo a disastro avvenuto poi si viene a sapere parte della verità. "EL PAIS DEL 29/O7/96- Renè Alberto Lòpez, corresponsal, y Roberto Garduno, enviado ...."
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 14.01.46)Incidenti gravi? Ognuno si farà la sua opinione ma un incidente grave è quando ci sono delle vittime.
|
|
| Di Thomas (inviato il 15/08/2009 22.54.05) Buongiorno Sig. Sindaco, per quanto riguarda il discorso del rigassificatore...molto onestamente non sono informato piu' di tanto, quindi, avendoLa votata ed avendo piena fiducia nel Suo operato lascio a Lei le considerazioni del caso. Di sicuro mi sembra di aver capito che si tratterebbe di GNL, quindi estremamente meno pericoloso del GPL. Mi corregga se sbaglio. Poi volevo chierderLe due cose: 1) non e' che lo stop alla palazzina di Evergreen in Porto Vecchio andra' a finire che non se ne fara' piu' niente perdendo un'altra opportunita'? 2) Con i nuovi sensi di marcia fatti a S.Vito/S.Giusto volevo solo dirLe che secondo me sarebbe piu' intelligente, in largo canal, mantenere un tratto a doppio senso fino a via navali, quindi per 100 metri. L'incrocio tra Via S.giusto-Tiepolo-Bazzoni in Largo Canal non e' proprio il massimo. Ripeto: giusto tenere via Bazzoni a senso unico, ma dare la possibilita' alle auto di percorrerla per quei 100 metri fino a via navali sarebbe meglio ed a mio modo di vedere piu' intelligente. Grazie per tutto il Suo lavoro.
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.27.20)Terrò presente dei suoi suggerimenti sulla viabilità. Evergreen deve solo rispettare le leggi urbanistiche e le direttive della Soprintendenza.
|
|
| Di Dario (inviato il 16/08/2009 13.00.43) Babe violentade a Sistiana,auto rubade a 10 alla volta nei concessionari,vignete esose per autostrade de seconda categoria,scippi aumentadi del 100% in citta'. Se questa se la grande opportunita' per Trieste dai confini aperti mi diria che saria el caso de richiuderli signor Sindaco. Stemo tornando indrio invece che andar avanti. La telefoni a Berlusconi e la ghe disi de che casin se a Trieste per colpa dei confini aperti. Ps :Cmq se colpa nostra che semo tuti fasisti....ne diria Rumiz.
|
|
| Di Mauro (inviato il 16/08/2009 23.15.02) CHIARA e MABO propongono un referendum sul rigassificatore e io credo sia la soluzione migliore visto che saremo tutti coinvolti e per tempi lunghissimi nella sua realizzazione, che ne dice sif. Sindaco, si potrebbe fare??
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.31.07)Credo che abbiamo fatto già danni quando abbiamo fatto il referendum sul nucleare vista la nostrra arretratezza energetica.
|
|
| Di censurato (inviato il 17/08/2009 10.45.26) Vedo che la censura continua.....
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 14.03.03)Non so di cosa parli.
|
|
| Di verit (inviato il 17/08/2009 11.44.04) "GasNatural ci ha garantito l'assenza di scarichi a mare di sostanze, cloro incluso."
Le banche "ci hanno garantito" che le azioni erano sicure. L'impresa ci ha "garantito" che i lavori saranno finiti nei tempi previsti. Il sindaco di ha "garantito" che farà chiudere la Ferriera.
...durante un'intervista ha ammesso che dice le bugie (telequattro)...quante ce ne sta raccontando sul rigass? ...saluti verit...
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 14.04.31)Quella era una battuta, inserita in una conversazione leggera. Io ho sempre detto che la Ferriera non è il futuro della città e che mi batterò per la risonversione industriale, cosa che sta avvenendo.
|
|
| Di Alessandro (inviato il 17/08/2009 14.43.12) Di Andrea (inviato il 12/08/2009 13.12.50) Le controversie sulla loro realizzazione
La costruzione dei rigassificatori è oggetto di aspro dibattito in Italia poiché si frappongono due diverse esigenze: da un lato quella di ottenere maggiore capacità di approvvigionamento di gas da altri paesi..... Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.48.34) Vorrei solo complimentarmi per la lucida esposizione di tutta una serie di informazioni che ho trovato molto utili al dibattito.
Io invece mi complimento con Andrea per l'ottimo copia incolla da Wikipedia.... Ritornando più seriamente sull'argomento signor Sindaco...io, gretto e a volte un po' troppo polemico, trovo che stiate prendendo (o abbiate già preso) una decisione troppo importante senza i dovuti contradittori del caso... avere delle certezze da Gas Natural è come sapere dall'oste che il suo vino è buono. Nonostante tutto, buon lavoro se lo merita e come ebbi già in passato avuto modo di dirglelo, vada avanti per la sua strada mettendoci la faccia.Questa volta magari io sarei più prudente e, se può, ascolti il suo cuore e non le cantilene dei vicini di banco che vicino al cuore hanno solo il portafoglio Trieste non è nè Barcellona nè Tokyo... "Trieste ha una scontrosa grazia....un'aria strana, un'aria tormentosa..."
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 13.54.55)Lo so, Saba ha ben descritto l'anima della cittò, ma è una città che ha bisogno di sviluppo e di lavoro.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 17/08/2009 15.50.14) Risposta Da Sindaco (il 12/08/2009 15.51.03)
Il prezzo sgevolato del gas per il territorio triestino sarà una condizione fondamentale nella trattativa con GasNatural.
Ha detto bene Sindaco: il prezzo "sgevolato". In questo errore sembra di vedere quello che sarà. Condizione fondamentale? e se poi non sarà così... intanto l'impianto c'è.
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 13.57.41)Certo che intendevo agevolato. Beato lei che non sbaglia mai. Ribadisco che sarà condizione fondamentale.
|
|
| Di FM (inviato il 17/08/2009 17.13.50) La pregherei di non pubblicare i commenti non attinenti come questi ultimi (ed altri), e magari pubblicare quelli che vengono censurati perchè lei non sa rispondere. E dica ai suoi "sostenitori" che non serve leccare così con tanto piacere....
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 14.11.27)Lei è fuori dalla realtà. Io non censuro nessuno.
|
|
| Di el can de trieste (inviato il 17/08/2009 18.07.37) Caro sindaco, lei sostiene che il rigassificatore farà lavorare l'indotto perchè il gas fornito renderà competitivo nel mercato il prodotto che fruirà delle agevolazioni nella fornitura di gas...monfacone ha una centrale e anche l'aussa corno e non ci sono sconti per nessuno. Lei ha sottoscritto accordi con la gas natural? La crisi manufatturiera in regione a settembre si rivelerà in tutta la sua evidenza, che cosa riuscirà a produrre la zona di trieste con le forniture di gas agevolato ? Che tipo di industrie? La città di Trieste sarà inclusa nella "normativa Seveso " che prevede un piano di evacquazione immediata in caso di incidente al rigassificatore o alle navi gasiere (che si affiancheranno alle petroliere nel golfo) ,è pronto il piano? Chi lo attuerà: bertolaso? grazie per le sue risposte e buone ferie.
Risposta Da Sindaco (il 19/08/2009 14.07.19)Monfalcone ha una centrale a carbone da molti anni. Non ci sono rigassifciatori in regione. Come vuole che a settembre sia pronto il rigassificatore, ci vorranno quattro, cinque anni.
|
|
| Di Dario (inviato il 17/08/2009 23.22.21) Condivide le posizioni della lega sul Tricolore e l'Inno Nazionale?
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.52.27)Penso quiello che può pensare ogni persona ragionevole: credo che l'Italia oggi debba affrontare altri problemi e non questi.
|
|
| Di giorgio (inviato il 18/08/2009 14.38.47) Signor Sindaco se vuole le mando per e-mail la Delibera Autorità Energia 7 luglio 2008. Visto che ci si guadagna a fare e gestire un rigass. perchè non se lo faceva fare l'Acegas da chi ha il Know How.Almeno restava in casa <In breve a pagare siamo noi cittadini. Dove va l' ipoclorito di sodio???se non in mare
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.21.24)In berve: avremo energia ad un prezzo vantaggioso e ricadute positive in termini di occupazione e sviluppo.
|
|
| Di verit... (inviato il 18/08/2009 16.07.43) trovato questo... IL Presidente Alpe Adria Green Vojko Bernard comunica SCANDALO ITALIANO PER IL RIGASIFICATORE DI ZAULE DOCUMENTI FALSI NELLO STUDIO E VALUTAZIONE DEL GAS NATURALE PER IL RILASCIO DELLA COSTRUZIONE DEL TERMINALE NEL GOLFO DI TRIESTE E DELIBERA ILLEGALE DELLE AUTORITA' STATALI DEL GOVERNO ITALIANO. Conferenza internazionale a Lubiana venerdì p.v. ore 10 in via CANKARJEVI n. 1/IV. .................................................
17 agosto ITALIJANSKI ŠKANDAL S PLINSKIM TERMINALOM V ŽAVLJAH AAG org.
ALPE ADRIA GREEN
e-mail: alpeadriagreen@gmail.com , adderess: Prešernova 26, 4270 Jesenice, Slovenija
GSM : 051 311 450 ,http://greenslo.bravehost.com/ Blog: http://gezslo.spaces.live.com/ TTK A-banka :05100-8011891125
Datum: 17.08.2009
ITALIJANSKI ŠKANDAL S PLINSKIM TERMINALOM V ŽAVLJAH PONAREJENI DOKUMENTI IN ŠTUDIJSKE OCENE DRUŽBE GAS NATURAL ZA IZDAJO DOVOLJENJA ZA GRADNJO TERMINALA V TRŽAŠKEM ZALIVU TER NAMERNO, NEZAKONITO ZAVAJANJE ITALIJANSKE VLADE IN SODNIH DRŽAVNIH ORGANOV.
VABILO
V PETEK 21.08.2009 OB 10.00 URI V PROSTORIH SVETOVNEGA SLOVENSKEGA KONGRESA NA CANKARJEVI ULICI ŠT. 1/IV V LJUBLJANI AAG organizira tiskovno konferenco in predstavitev ponarejene dokumentacije družbe Gas Natural za izgradnjo terminala, na osnovi katere je italijanska vlada odobrila dovoljenje. Ponarejene dokumente je italijanska vlada namerno prikrila z namenom diplomatskega pritiska na slovensko vlado za izdajo pozitivnega mnenja glede terminala. Uraden policijski dosje in vsi sodni dokumenti bodo podrobno predstavljeni na novinarski konferenci. -- Predsednik Alpe Adria Green Vojko Bernard
...saluti verit... |
|
| Di Frederik (inviato il 18/08/2009 19.32.23) Sanzioni da 250 fino a 500 euro CAPOLIVERI (LIVORNO) Tra una settimana esatta fumarsi una sigaretta in un luogo pubblico di Capoliveri (Livorno) sarà molto rischioso per chi ha meno di 16 anni. Si rischiano multe dai 250 ai 500 euro. Lo prevede un’ordinanza del comune elbano che incarica i vigili urbani di scoraggiare i ragazzini al consumo del tabacco e che entrerà in vigore il 25 agosto. Il sindaco Ruggero Barbetti, dopo quella antialcol, vara un altro divieto per garantire la salute dei più giovani. «A noi interessa lo scopo educativo - spiega il primo cittadino - e per questo abbiamo predisposto l’ordinanza, che non punisce solo i fumatori, ma anche chi semplicemente disporrà di sigarette o altri prodotti del tabacco».
Il Comune, poco meno di 4 mila abitanti d’inverno, e più del triplo in estate, dispone di 15 vigili urbani con l’ausilio degli stagionali (in tempi normali gli agenti della polizia sono sei) che dovranno vigilare sull’ applicazione della nuova ordinanza e fare i conti con giovani e turisti che arrivano in paese, magari di sera, dalle vicine spiagge. «Ho già fatto una riunione con il comandante dei vigili - dice Barbetti - e sappiamo come intervenire: ci sono dei posti nel centro storico frequentati dai più giovani. Controlleremo che chi non ha ancora compiuto 16 anni non fumi, non sarà poi un lavoro così difficile».
Capoliveri è, secondo Barbetti, il primo Comune in Italia ad adottare una misura di questo tipo: «Non ci risultano analoghe ordinanze sul fumo - afferma il sindaco - ma noi abbiamo solo rafforzato una misura già prevista dalla legislazione nazionale che vieta ai tabaccai di somministrare sigarette ai minori di 16 anni. Ma è una legge degli anni ’30, con sanzioni irrisorie. Abbiamo ritenuto giusto fare l’ordinanza per scoraggiare il consumo, ma anche la vendita. E la scelta non è stata presa solo dalla maggioranza di centrodestra che mi sostiene, ma è ampiamente condivisa, visto che riguarda la salute dei nostri giovani e che dalla minoranza non si sono levate voci di dissenso». D’altra parte sono stati proprio i vigili urbani a segnalare i rischi per i giovani capoliveresi e il sindaco Ruggero Barbetti l’ha persino messo nero su bianco nel teso dell’ordinanza: «La polizia municipale ha più volte accertato che il consumo coinvolge minorenni e sollecitato misure idonee a contrastare il fenomeno».
che ne dice signor sindaco ? vogliamo divenire la seconda città ad applicare ? saluti
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.18.14)Non mi pare che a Trieste la situazione sia così grave.
|
|
| Di olga (inviato il 19/08/2009 9.47.34) aspetto ancora il rimborso dell TARSU
dimmi tu quando? grazie Olga
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.20.41)Non c'è niente da spettare perché non ci sarà alcun rimborso.
|
|
| Di l.miduri (inviato il 19/08/2009 11.37.22) Chiedo scusa se l'argomento non è pertinente. Egregio signor Sindaco, Le evidenzio un argomento che ho già avuto modo di postare sul suo blog nei tempi passati. TORRI D'EUROPA Come lei ben sa il centro commerciale non dispone di idonee aree di carico e scarico, se non quelle a servizio dei cosiddetti negozi d'ancora (Pittarello, Coop, Mediaword, Oviesse-ex DEM) per tutti gli altri negozi (oltre 100) i progettisti avevano destinato una piccola aera limitrofa alla zona Coop. Attualmente tale zona è utilizzata, con un tacito accordo della direzione del centro, come parcheggio per i lavoratori del centro; comunque la stessa non era funzionale alle attività di carico e scarico. Quindi le attività di carico e scarico sono espletate occupando le fermate dei bus sulle vie d'Alviano e Svevo ed anche occupando le corsie di marcia della via D'Alviano quando i camion sono molti. Questo avviene tutti i giorni ed a tutte le ore della giornata, ore piccole comprese!! Per la risoluzione del problema sono stati intrapresi negli anni scorsi incontri tra i residenti,la proprietà del centro, con il Mobility Manager, con la Presidenza della Circoscrizione. Tutti hanno compreso le problematiche, ma hanno applicato la teoria del "piano inclinato" cioè hanno fatto scivolare il problema lontano dallo loro competenza. Le Torri, attraverso il Direttore, hanno manifestato la volontà di modificare le aiuole (oramai desolatamente abbandonate) presenti sul lato di via Svevo, al fine di creare una zona adeguata alle operazioni suddette. Ma essendo tali aiuole imposte in fase di autorizzazione regionale a zona verde, si dovrebbe seguire un iter costoso e complesso, che le Torri se non "obbligate istituzionalmente" non vogliono attivare. D'altro canto il Direttore fa spallucce e dice "se il Comune non predispone controlli adeguati con i VV.UU. e non sanziona i padroncini non posso farci niente e non saremo certo noi a chiamarli! ". Che dire il ragionamento che non fa una piega! Il Mobility Manager dal canto suo dice "-in fase autorizzativa le Torri ci avevano assicurato che non avrebbero mai e poi mai utilizzato spazi pubblici per le operazioni di carico e scarico!-" Che dire che sia stato un ingenuo? Anche la Trieste Trasporti sollecitata a far rispettare il divieto di sosta sulle due fermate (Svevo e D’Alviano) hanno laconicamente risposto “abbiamo migliaia di fermate è impossibile controllarle tutte!”. Che dire risposta da manuale quasi ministeriale! Quindi Sindaco Le chiedo, anche a nome di svariati residenti, un suo interessamento alla risoluzione del problema. Cordiali saluti
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.24.09)Affronterò la questione con Bernetti e Abbate. Comunque questa è la risposta che ho avuto dagli uffici, da Bernetti in particolare: Il problema è stato affrontato in un apposito sopralluogo sul posto alla presenza del direttore del Centro Commerciale, del Comandante della PM, del sottoscritto, di tecnici della Trieste Trasporti e di funzionari della PM e del Servizio Mobilità e Traffico. Nell'ambito del sopralluogo sono stati identificati alcuni possibili spazi per individuare nuove piazzole di carico scarico merci che consentissero un adeguato rifornimento merci ai vari negozi del centro (il problema non riguarda MediaWorld e le COOP che hanno già i loro spazi). Trattandosi di spazi legati agli accordi di programma per la costruzione del Centro, le spese dovrebbero essere sostenute dal Centro stesso. In occasione del sopralluogo si è fissato questo accordo: il direttore delle Torri, sentita la Policentro, avrebbe scritto al Comune impegnandosi a sostenere le spese per le nuove piazzole di carico/scarico; il Comune da parte sua avrebbe poi intrapreso l'iter necessario per la realizzazione di tali piazzole. In data odierna il direttore del Centro non ha ancora scritto quanto promesso. Noi quindi non possiamo far nulla e la PM può solamente sanzionare chi occupa illegittimamente le fermate bus.
|
|
| Di Andrea (inviato il 19/08/2009 14.08.45) Alessandro date una refada ... lo go scrito subito dopo che basta zercar su internet e che no xe farina del mio sacco ... ergo te ga poco cosa complimentarte, e far figo .. baul. |
|
| Di Anonimo (inviato il 19/08/2009 14.35.49) Signor sindaco, forse che con i benefici del rigassificatore lei ci restituirà, e sarebbe proprio il caso, i soldi della TARSU che abbiamo versato in più? Magari un certo rispetto per le leggi, le sentenze e i cittadini...... darebbe lustro alla città.
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.53.39)Una sentenza discutibile, che infatti abbiamo superato con una delibera. Qualcuno l'ha illusa, perché con quei soldi avete pagato un servizio.
|
|
| Di Bruno Mastrolindo (inviato il 19/08/2009 15.24.24) Lo sapevo ci risiamo,mentre dall'altra parte dell'Adriatico la prima gasiera ha immesso il primo carico di gas in rete,i nostri "Vicini" si risvegliano, adducendo stavolta scuse direi alquanto meschine.Basta per piacere, signor Sindaco ,andiamo avanti!Che lo vogliano o no il rigasificatore va fatto e che sia finita una volta per sempre!!! |
|
| Di giovanni l. (inviato il 19/08/2009 18.32.02) e da un pò di tempo che non leggevo il suo blog,e dopo cinque minuti mi sono detto:"la mamma degli imbecilli e sempre incinta"sindaco censuri certe "c......"e ho spento il computer...e ripenso..."ma come fa esister gente del genere" |
|
| Di diportista (inviato il 19/08/2009 20.17.36) Sul Piccolo di oggi c'era una foto del rigassificatore di Rovigo con la nave gasiera accanto e, sinceramente, non mi sembrava molto rassicurante. Pensare che una nave del genere faccia manovra nel nostro piccolo golfo con i pericoli che questo comporta lascia sgomenti... Non le sembra un po' azzardato aprire la porta a queste navi con il loro pericolosissimo carico? La vedo dura per le nostre barche convivere con simili mostri nel nostro golfo.
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.38.34)Scusi e le migliaia di petroliere che quotidianamente solcano il nostro Golfo, invece sono meno invasive? Questa è la nostra modernità, il nostro modello di sviluppo.
|
|
| Di anonimo (inviato il 19/08/2009 20.49.36) La centrale a carbone di monfalcone produce energia elettrica: i Monfalconesi e l'indotto non hanno ricavato nessun sconto.Perchè il rigassificatore darà a prezzo agevolato il gas? lo avete pattuito? E se si , quando? Sulla normativa Seveso non ha risposto...forse contando sul fatto che non sarà più sindaco quando il rigassificatore sarà insediato.In realtà credo che lei sia il sindaco delle "monade", le danno l'illusione di comandare una città in realtà chi comanda sul serio è il partito degli affari.il vero sindaco non è lei ma menia...
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.37.07)Lei ha l'illusione di fare domande intelligenti ma in realtà punta solo a provocare, e si figuri se le dò questa soddisfazione...
|
|
| Di t.a. (inviato il 19/08/2009 21.29.48) Il neo-sindaco di Firenze Renzi toglie ai "vigilini" il diritto di fare contravvenzioni: "Non accetto l'idea di fare il bilancio comunale con le multe". Finalmente?
Da una decina d'anni sono diventati l'incubo del parcheggiatore in seconda fila, di chi lascia la macchina sulle strisce blu e gialle, di chi accompagna il bimbo a scuola e trova un ricordino sotto il tergicristallo. Sono gli ausiliari della sosta o "vigilini", fulminei e implacabili giustizieri in borsello e taccuino capaci di far perdere la pazienza anche a una suora al volante. "Ghisa" a metà che si aggirano in piccoli branchi - anche per contrastare minacce e insulti - e che potrebbero però presto estinguersi. Almeno se prenderà piede l'idea del neo-sindaco di Firenze Renzi, che agli ausiliari ha detto basta.
"Non accetto l'idea di fare il bilancio comunale con le multe, le contravvenzioni servono per sanzionare comportamenti scorretti, non per riempire le casse", ha detto (dopo essere stato eletto!) l'esponente del Pd e in diretta da una tv ha annunciato che avrebbe tolto ai "vigilini" il potere di fare contravvenzioni. Che andassero in giro a fare altro: con un palmare segnaleranno disagi, problemi di quartiere, anziani soli, strade dissestate e altre "magagne".
Dipendenti comunali che invece di contribuire a tartassare i cittadini migliorano la loro vita? Potrebbe sembrare un sogno ma, almeno a Firenze, rischia di diventare realtà. E già si leva dal popolo degli automobilisti la preghiera agli altri sindaci di seguire l'esempio del giovane primo cittadino gigliato. Questi ovviamente frenano: "Già ci hanno tolto l'Ici, il nuovo codice della strada convoglia i proventi di autovelox e simili dalle casse del Comune ad Anas e Provincia e ora ci tocca pure rinunciare alle multe e rinforzare sensibilmente gli organici dei vigili veri?". Per il momento il "rinascimento della sosta" è solo fiorentino. Ma vorreste anche voi "liberarvi" degli ausiliari? (Libero News)
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.35.23)Non ci sono "vigilini" a Trieste. Mi pare comunque un'iniziativa demogogica e fine a se stessa. Si vuole l'anarchia? Fatevi un giro a Firenze e vedrete il degrado in cui è ridotta la città.
|
|
| Di Alessandro (inviato il 20/08/2009 11.38.09) Ecco vedi Andrea....quest'ultimo posto è farina del suo sacco e si vede.Quando non si hanno argomenti si passa alle offese. Buona navigazione! Scusate per l'O.T. Passo e chiudo
|
|
| Di Alessandro (inviato il 20/08/2009 11.38.13) Ecco vedi Andrea....quest'ultimo posto è farina del suo sacco e si vede.Quando non si hanno argomenti si passa alle offese. Buona navigazione! Scusate per l'O.T. Passo e chiudo
|
|
| Di M.P (inviato il 20/08/2009 12.57.24) Ecco xche' gli Sloveni non vogliono il rigassificatore,xche' gli deprezzerebbe gli appartamenti in quelle pseudo isolette scopiazzate a Dubai che vorebbero fare fuori da Capodistria (che significherebbe poi rovinare x sempre una cittadina Istroveneta). E noi qua' come pirle,spinti dai soliti sinistroidi illusi,a massacrarci. Signor Sindaco spero che farete di tutto per fermare l'ennesimo sfregio slavo alla bellissima e italianissima Istria,e perfavore basta farsi prendere pel diddietro. Come loro hanno preteso e cercato di bloccare ogni cosa da noi,noi dobbiamo fare lo stesso con loro. |
|
| Di Anonimo (inviato il 20/08/2009 18.42.12) Si faccia un giro per l'Italia e poi torni. Così rispondeva a GOG il 5 agosto scorso. Vorrei ora proporgli io, a proposto delle tariffe dei parcheggi, di farsi un giro per l'Italia (potrebbe bastare anche andare fino a Udine), tornare e giustificare le vostre tariffe.
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.29.39)Dipende se lei paragona il centro di Trieste ad una zona periferica di Udine è ovvio che sono diverse, ma comunque Udine è morfologicamente diversa perché è in piano: hanno spazi che noi non abbiamo.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 20/08/2009 19.21.09) Rispondendo a Giovanni l’11 agosto scorso afferma tra l’altro “Oppure vogliamo ancora prenderci in giro con il solare che senza i contributi pubblici non se lo filerebbe nessuno”. Facendo notare che il termine “termovalorizzatore” non è mai utilizzato nelle normative europea e italiana di riferimento, nelle quali si parla solo di "inceneritori", chi si filerebbe, (farebbe) un inceneritore senza i quasi 40 miliardi di fondi del CIP6 stanziati in questi anni serviti per il 76% a finanziare una marea di quelli che noi italiani abbiamo definito “assimilate” alle energie rinnovabili. Quelli, in sostanza, che voi amministratori chiamate “termovalorizzatori” ma in realtà sono degli inceneritori, che noi non solo con la Tarsu, ma anche con una quota della bolletta elettrica siamo costretti a pagare. Ripeto quale imprenditore costruirebbe un inceneritore senza contributi statali?
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.32.26)Guardi che l'alternativa sono le discariche che non mi pare siano il massimo.
|
|
| Di anonimo (inviato il 21/08/2009 8.29.51) Dietro a queste aziende spagnole spagnole si nasconde la Snam il cui presidente Scarano è plurindagato ed è stato pluricondannato.Essere malfattori, però, in questo Paese è diventato una nota di merito e così Trieste farà gli interessi dei grandi monopolisti per la distribuzione del gas...lei sindaco si accontenterà, allora, di qualche colannina di perle (così venivano comperati i governanti delle Nigeria dalle sette sorelle per lo sfruttamento del delta del Niger.) promessa per gli autoctoni .Stiamo per assistere alla fine del golfo di Trieste in mano alle mafie internazionali. Leggere nel suo blog che qualche triestino parla dei "maledetti sciavi" che mettono i bastoni fra le ruote impedendo l'agognato sconto sulla fornitura di gas per il riscaldamento...mah! è proprio triste... I governanti sono lo specchio del Paese?E allora Menia rappresenta sul serio Trieste? Non ci credo e non voglio crederci. Sindaco, lei è una persona ragionevole che ama la sua città , veda di rinsavire e di lottare per la causa giusta anche se la strada è impervia.Le scelte coraggiose sono sempre le più difficili ma pagano nel lungo periodo.Non si tratta di colore politico si tratta di comportamenti etici e Primo Rovis glielo ha ricordato in un appello a pagamento sul Piccolo. cari saluti. |
|
| Di luigi (inviato il 21/08/2009 9.47.10) apprezzo moltissimo il suo impegno nel discutere di argomenti "scomodi" come il rigassificatore e l'alta velocità, personalmente penso che nessuno dei due porterà dei benefici commisurati ai danni che causerà, ma questo è solo una mia opinione da profano. Non è la prima volta che nel suo blog leggo di indire un referendum perciò le volevo domandare se è solo letteratura-provocazione o se potrebbe essere una reale possibilità...ormai le persone che parlano di questi argomenti sono sempre le stesse e dicono sempre le stesse cose, ma tutti gli altri cittadini dove sono e cosa ne pensano in merito?...e se il referendum decreterebbe un NO ad entrambi potrebbe veramente fermare i due iter? La ringrazio per dedicarci il suo tempo
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.42.25)Funziona che gli elettori votano i candidati a sindaco in base ai programmi. Le scelte si fanno prima per questo ci sono le elezioni. Eppoi su questioni energetiche abbiamo visto con il nucleare vent'anni fa: abbiamo fatto il referendum e siamo l'unico paese d'Europa ad essere senza energia atomica, con gravi costi per tutti. Comunque in questo caso il referendum sarebbe solo consultivo.
|
|
| Di el can de trieste (inviato il 21/08/2009 11.03.08) Ma cossa la gà letto? Gò scritto che a settembre la crisi del mercato del lavoro sarà soto i oci de tutti...le aziende gà i magazzini pieni de roba che no se vendi perchè no xe schei. Cossa centra el rigassificator? Certo che a settembre no i riva a farlo, no iera questo che volevo saver.. ghe gò fatto cinque domande e la me gà risposto a una stracapindo la domanda... la xe dura con lei!
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.40.01)E' dura anche con lei: la crisi del lavoro a settembre e il rigassificatore, che c'entra? Me le riproponga le altre domande.
|
|
| Di Dario (inviato il 21/08/2009 11.21.26) anche la mia domanda manca...ed è la seconda che manca.
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.52.13)Non so di cosa parli
|
|
| Di Anonimo (inviato il 21/08/2009 13.31.42) Di anonimo (inviato il 19/08/2009 20.49.36)
La centrale a carbone di monfalcone produce energia elettrica: i Monfalconesi e l'indotto non hanno ricavato nessun sconto.Perchè il rigassificatore darà a prezzo agevolato il gas? lo avete pattuito? E se si , quando? Sulla normativa Seveso non ha risposto...forse contando sul fatto che non sarà più sindaco quando il rigassificatore sarà insediato.In realtà credo che lei sia il sindaco delle "monade", le danno l'illusione di comandare una città in realtà chi comanda sul serio è il partito degli affari.il vero sindaco non è lei ma menia... Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.37.07)
Lei ha l'illusione di fare domande intelligenti ma in realtà punta solo a provocare, e si figuri se le dò questa soddisfazione...
Risponda Sindaco, risponda.... è suo dovere farlo, invece lei continua a dare risposte che nessuno chiede oppure ad evitare di rispondere. Quello sopra riportato è un tipico esempio.
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 14.40.30)ma come vuole che abbiamo già preso accordi sul prezzo del gas. Deve ancora iniziare l'iter per l'accordo di programma condotto dalla Regione. Quella sarà la prima sede del confronto. Per il resto la lascio alla sua fantasia, per altro florida.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 21/08/2009 13.36.13) Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.53.39)
Una sentenza discutibile, che infatti abbiamo superato con una delibera. Qualcuno l'ha illusa, perché con quei soldi avete pagato un servizio.
Da quando lei è un legislatore con poteri e forza di legge, tale da modificare (superare) le sentenze?? Appuntamento tra un pò perchè io quei soldi li rivoglio, non mi accontenterò di un fuorviante: "non ci sarà nessun rimborso", anche perchè chi lo dice lo avrebbe potuto dire prima della sentenza nota; pertanto ci saranno altre sedi dove dibattere e... chissà.... Tuttavia inviterei a rispettare le sentenze.
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 14.42.28)Abbiamo degli elementi oggettivi per ritenere quella sentenza discutibile. Lei può fare quello che le pare, naturalmente, ma mi creda che qualcuno la sta illudendo con il solo obiettivo di farsi propaganda politica.
|
|
| Di anonimo (inviato il 21/08/2009 15.17.59) Di anonimo (inviato il 19/08/2009 20.49.36)
La centrale a carbone di monfalcone produce energia elettrica: i Monfalconesi e l'indotto non hanno ricavato nessun sconto.Perchè il rigassificatore darà a prezzo agevolato il gas? lo avete pattuito? E se si , quando? Sulla normativa Seveso non ha risposto...forse contando sul fatto che non sarà più sindaco quando il rigassificatore sarà insediato.In realtà credo che lei sia il sindaco delle "monade", le danno l'illusione di comandare una città in realtà chi comanda sul serio è il partito degli affari.il vero sindaco non è lei ma menia... Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.37.07)
Lei ha l'illusione di fare domande intelligenti ma in realtà punta solo a provocare, e si figuri se le dò questa soddisfazione...
Risponda Sindaco, risponda.... è suo dovere farlo, invece lei continua a dare risposte che nessuno chiede oppure ad evitare di rispondere. Quello sopra riportato è un tipico esempio.
Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 14.40.30) ma come vuole che abbiamo già preso accordi sul prezzo del gas. Deve ancora iniziare l'iter per l'accordo di programma condotto dalla Regione. Quella sarà la prima sede del confronto. Per il resto la lascio alla sua fantasia, per altro florida.
Ma santiddio! lei sta sostenendo che il rigassificatore farà ripartire l'economia triestina perchè l'indotto si solleverà creando posti di lavoro a iosa consegueti al minor prezzo delle forniture di gas e contemporaneamente sostiene che non esiste uno straccio di accordo di programma che dimostri quanto sopra. Questa è la politica del :"campa cavallo che l'erba cresce". Si dice di sì al rigassifacatore e dopo "staremo a veder.." madonna! in che man che mettemo el golfo de trieste...
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 16.51.55)Straccio di carta? le spiego, per lennesiam volta: Roma, il Ministero ha dato il suo ok ambientale, adesso invece ci sarà il confronto con il territorio (Regione e Comune)e in questa saranno trovate le forme di compensazione territoriale.
|
|
| Di verit (inviato il 21/08/2009 15.40.04) dal sito di beppe grillo ts...news... COMITATO PER LA SALVAGUARDIA DEL GOLFO DI TRIESTE Lubiana, 21 agosto 2009
LE INGANNEVOLI MORALITA’ SUL RIGASSIFICATORE DI ZAULE – TRIESTE
PRECISAZIONI sulla P. G. ( perizia giudiziaria ) resa da alcuni personaggi che hanno concorso in modo, più o meno decente, a “ oltraggiare “ la verità, per rendere la V.I.A. ( Valutazione Impatto Ambientale ), meno esposta alla critica di “ scelleratezza “ nel programmare favori nel nome del “ dio profitto “. La storia è finita con un’aspra quanto inattesa archiviazione. Succinto preambolo dei fatti : ambientalisti e comitati di cittadini hanno presentato in data 12.11.2008 un “ esposto “ alla Procura della Repubblica di Trieste ( successivamente trasferito per competenza a Roma ), sul presupposto di atti tecnici non corrispondenti a verità relativamente alla Valutazione d’Impatto Ambientale del rigassificatore di Zaule ( Trieste ). La Procura della Repubblica, ha affidato l’espletamento della P.G. ( perizia giudiziaria ) alla Sezione Operativa della Guardia di Finanza della Stazione Navale di Trieste. I personaggi coinvolti : Pastorelli Giuseppe, Medina Villaverde Josè Maria per supposti atti tecnici non rispondenti a verità ; prof. Bevilacqua del Consorzio Interuniveristario CINEGEO per supposta presentazione di documenti illeciti ; l’arch. Monti dirigente – D.G. del Paesaggio presso il Ministero ai Beni Culturali, interrogato in qualità di teste, come in qualità di teste ha reso dichiarazione il suo collega arch. Caputo, entrambi sui presupposti di azioni di pressione indebita da Roma per ottenere un parere favorevole alla V.I.A. Altri due testi sono stati escussi sui dati riguardanti gli studi della diffusione dello scarico dell’acqua di mare : dott. Mosetti e dott. Crise entrambi dell’Osservatorio Geofisico Sperimentale di Trieste. Qui non siamo presenti per riaprire un procedimento che, bene o male, si è già concluso : con le CONCLUSIONI di P.G. che boccia severamente l’operato dell’ing. Pastorelli e dell’ing. Medina Maria Josè Villaverde, per avere scientemente alterato i dati delle proprie perizie tecniche per favorire ad arte il proponente GAS NATURAL e fargli ottenere in modo agevole il responso favorevole della Commissione di V.I.A. e ciò sulla base testimoniale dei dirigenti dell’O.G.S. Mosetti e Crise. L’arch. Monti, che prima della sua convocazione a Roma presso gli studi romani del dott. Prosperetti, dirigente della D.G. del Paesaggio del Ministero dei Beni Culturali, era stato severamente e “ cocciutamente “ contrario a rilasciare parere favorevole nel sito di Zaule ( lo ha negato per ben quattro volte insieme e preceduto anche da suoi colleghi ), improvvisamente, “ stordito “ dall’importanza che gli veniva attribuita, ha cambiato parere ; ordina al suo sottoposto arch. Caputo ( testimone che aveva già approntato il parere per emettere un ulteriore parere negativo ( come era uso fare, conoscendo bene ( ? ) l’arch. Monti), di riscriverlo e convertirlo in “ parere favorevole “ seppur con prescrizioni pesanti ( che, a leggerle, è chiaro che non potevano essere rispettate ). Sulla sua considerazione, espressa con terminologia offensiva verso se stesso : “ frase infelice “, dobbiamo valutare quelle parole per quello che sono. E’ indicativo avere detto “ NO “, quattro volte, disporre un nuovo parere negativo per mano del sottoposto arch. Caputo; trafficare a Roma con il dott. Prosperetti e tornare a Trieste per compiere un incredibile triplo salto mortale con cui sottolinea la sua resa. Più che la frase è stato “ infelice “ il comportamento. Giustamente, la P.G. sommessamente, si esprime affermando la scarsa credibilità della versione Monti che, in tal senso, purtroppo, è l’unico a conoscere la verità. Per tale ragione, tutto è chiaro ma non dimostrabile, ragione per cui il Decreto di archiviazione nemmeno nomina l’arch. Monti. Così pure l’ing. Bevilacqua non compare nel Decreto pur essendo pesante la sua asserzione con la quale “ sentenzia “ che in nessun caso un evento di danno del rigassificatore potrebbe coinvolgere i DCT ( depositi costieri triestini ). E’ un’affermazione di parte “ pesante “, ma in P.G. viene “ scusato “, per il fatto che egli ha espresso un suo punto di vista. Giusto ! Però è un punto di vista che porta ossigeno alla Gas Natural. Non si giustifica l’asserzione dell’ing. Bevilacqua, secondo cui non si evince in maniera chiara la presenza dei depositi costieri triestini ( DCT ), ma solo perché IMPERA la sua trascuratezza : per il fatto che nella riduzione della planimetria per l’adattamento al foglio A4 si sono persi alcuni dati di dettaglio. E in mancanza della completezza grafica del sito dei DCT, ci si consente la libertà soggettiva di dichiarare che “ … in nessun caso un evento di danno del rigassificatore potrebbe coinvolgere i DCT “. Le figure ed i colori nominati dall’ing. Bevilacqua dicono quello che vuole lui, ma non quello che è la situazione reale. Egli nella sua relazione detta “ tecnico – scientifica “, ipotizza ma, nell’ipotizzare, si entra nel campo della convinzione personale che non fa assolutamente da modello scientifico. Tuttavia i denuncianti PREVALGONO, perché le “ loro supposizioni “ sono supportate dalla Legge Seveso, erroneamente nominata dall’ing. Bevilacqua per le funzioni che le attribuisce. La Seveso non si riferisce, disquisendo su un possibile “ effetto domino “, esclusivamente al rigassificatore, ma a tutto ciò che di pericoloso c’è in quel sito, e questo “ quantum “ oggettivo di pericolosità espansiva, può partire da uno qualsiasi degli impianti ritenuti pericolosi, come lo sono, nello specifico, i DCT e coinvolgere, nel caso peggiore dell’effetto domino, tutta l’estensione dell’area in cui insisterebbe anche il rigassificatore della Gas Natural Sdg. Punto ! Forse l’ing. Bevilacqua si riferiva a leggi sue personali. Comunque, nelle more del mandato ricevuto, egli si poteva “ sprecare “ con una fotogrammetria della zona in cui centrare i DCT e capire che tali depositi gravitano nei pressi del rigassificatore in modo inconciliabile, oltre alle altre attività in sito ed alla vicinanza di case di civile abitazione densamente abitate e MAI fatte figurare in alcuno dei grafici che favoriscono la politica di interesse economico di Gas Natural. C’è in prosieguo anche la testimonianza del dott. Castro, geologo presso l’amm.ne della Regione F.V.G. Sezione Ambiente che, a seguito della presentazione da parte della Gas Natural del progetto del rigassificatore, in Commissione V.I.A. regionale ha ritenuto di non essere in grado di esprimere un parere per le troppe manchevolezze rilevate, posizione mantenuta anche dopo la presentazione di documentazione cartacea integrativa. Fin qui abbiamo potuto notare che in diverse testimonianze, c’è qualche reticenza : l’arch. Caputo che parla al telefono con un collega di Roma, che lo sollecita a redigere la V.I.A. con parere positivo, del quale non ricorda il nome ( è inverosimile che in presenza di siffatto “ suggerimento “, non ci si preoccupi di annotarsi il nome dell’interlocutore ). Non ricorda, nemmeno, che l’arch. Monti sia stato chiamato a Roma dal dott. Prosperetti. Non ricorda neanche di eventuali pressioni esercitate sull’arch. Monti. Quanto è valida questa deposizione? Nelle CONCLUSIONI la P.G. non cavalca in modo esacerbato l’escussione dei testi, prontamente raccolta dal P.M. C’è invece, condanna severa per l’ing. Giuseppe Pastorelli, e pure per l’ing. Maria Josè Medina Villaverde. Il primo, in P.G. viene così gratificato : “ Procedendo in modo diverso, L’ing. Pastorelli ha violato palesemente l’impegno assunto con la dichiarazione giurata a sua firma “. La P.G. l’ha cassato così pesantemente, perché il Pastorelli, sulle risultanze emerse a conclusione degli accertamenti peritali a lui riferiti, non avrebbe dovuto redigere una “ relazione di sintesi “ su carta priva di qualsivoglia intestazione e sottoscrizione, tanto da lasciare ignote la paternità dell’atto medesimo, senza adoperarsi in arbitrarie decisioni, ciò, proprio al fine di attestare fedelmente l’esattezza del contenuto dello studio tecnico spagnolo. Egli ha quindi violato pesantemente il mandato ricevuto con la dichiarazione giurata a sua firma, confezionando scientemente atti contenenti dati non rispondenti a verità : assolto ! Per l’ing. Maria Josè Medina Villaverde, durante lo studio sulla temperatura del mare della baia di Muggia, ha indicato una media di temperatura che fa riferimento al tratto di mare che va da Ancona a Trieste, falsando in tal senso l’esatta situazione della baia di Muggia per conferire alla baia l’unico intento di rendere credibile la compatibilità ambientale che, viceversa, non c’era. Il Villaverde non ha ceduto nemmeno alle nozioni scientifiche del dott. Mosetti e del dott. Crise dell’O.G.S. che gli avevano fornito i dati reali e completi sulle acque della baia di Muggia, ma ha mantenuto un indice di rapporto non corrispondente, contenente il parere favorevole di compatibilità del progetto di costruzione e funzionamento del rigassificatore GNL di Zaule ( TS ), traendo in errore il Ministero dell’Ambiente che adottava la determinazione n° 73 dd. 20.06.2008 contenente il parere favorevole alla compatibilità ambientale, che, per le ragioni esposte, dev’essere considerato alterato al punto di non poter essere accettato per atto corretto e valido. Assolto !
CONCLUSIONI
In tutta la vicenda è prevalso sia la ragione politica sia quella economica, ma ciò non ha fatto altro che alimentare il sospetto che tutto il nostro mondo ruoti intorno a ciò che da alcuni anni è determinante definire “ SUDDITANZA PSICOLOGICA “ che si è sviluppata come un cancro inarrestabile nella vita sociale del Paese. Ma ciò crea estremo disordine morale, insofferenza verso le leggi che regolano la disciplina del dovere e favorisce, a tutti i livelli, il compiersi di gravi atti di viltà.
l’adetto stampa Arnaldo Scrocco ...saluti verit... |
|
| Di Giovanni (inviato il 21/08/2009 15.47.31) Replicando alla sua risposta DD.11/08/2009: pur comprendendo che non è un ricercatore scientifico, tengo a precisare che alternative valide alla solita triade petrolio-gas-nucleare ce ne sono eccome e in crescita in tutta Europa ma qui in Italia si dorme e stenta a partire addirittura una tecnologia elementare, economica e sperimentata già da tempo (Germania,Austria, Grecia, e poi Francia e Spagna) come quella del solare-termico (quello per riscaldare l'acqua, e con pannelli radianti pure le case)ALTRO CHE ESTGAS, a Trieste invece si costruisce una piscina nuova, impianto di per sé energivoro (una domenica d’inverno in cappotto ho toccato i vetri all'esterno, erano caldi) e si usa energia diversa che il gas? Il magazzino 26 del Porto Vecchio recentemente messo a nuovo, pur avendo migliaia di metriquadri di tetto piano si avvale di riscaldamento elettrico (!!!). Le novità e i progressi in campo energetico ci sono: la Danimarca punta al 50% di approvvigionamento energetico da eolico, la Spagna ha investito sul solare termico-dinamico e la sua produzione di eolico è sovrabbondante,reti di collegamento dell'eolico tra Mare del Nord e Spagna. Per non parlare del risparmio, si stima che la sostituzione di 1/3 delle lampadine ad incandescenza in Italia rappresenterebbe una centrale nucleare virtuale di 5000MW, a Trieste invece si illuminano a festa tutti le notti gli edifici del centro, nella strada davanti a casa mia ci si può dedicare tranquillamente al ricamo, sempre a proposito di risparmio ha presente quei tabelloni pubblicitari illuminati da 2/3 faretti, stanno accesi tutta la notte e ne ho contati 20. E i semafori? Quanti ne sono stati impiantati ultimamente? Quando in tutta Italia si usano le rotatorie, e non son convinto siano più sicuri, per ben 4 volte da quando sono stati messi, passando regolarmente col verde ho rischiato di essere investito. E' per questo che abbiamo bisogno di politici che sappiano vedere in prospettiva, di immaginare una società futura, che abbiano il coraggio di investire nel futuro invece di riportare la statua di Massimiliano e far rivivere ai triestini un passato forse solo immaginato. . p.s. Mi dispiace forse se mi applico riuscirei a ricavare energia (ma solo in primavera) anche da primule e mughetti (COME HA “SIMPATICAMENTE” REPLICATO) ma non sono un imprenditore come Lei, a dire il vero ci sono certi mesi che fatico un po' ad arrivare al 27. Distinti Saluti.
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 16.57.09)Ma cosa c'entra Massimilano? Perché per lei la piazza Venezia era più bella prima?
|
|
| Di giovanni (inviato il 21/08/2009 15.58.46) Dimenticavo, oggi sono andato al Castello di San Servolo (Socerb)La invito a far anche Lei questa piccola gita: si vede un panorama molto aperto. i due porti (Capodistria e Trieste) e in mezzo quella "insenatura" dove attraccherebbero le navi gasiere, risulta chiara la pericolosità della navigazione in uno specchio acqueo così angusto, tenendo conto che vi erano all'attracco ben 4 petroliere. Su questo argomento della sicurezza della navigazione con sostanze così pericolose, non mi ha dato ancora nessuna rassicurazione. Grazie.
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 16.55.08)Le rassicurazioni saranno fornite dall'obblico di osservanza alla legge e dall'accordo di programma che inizierà l'iter in regione.
|
|
| Di Francesco( come il poverello....) (inviato il 21/08/2009 15.59.26) Egregio Sindaco, scorrendo i testi dele email inviatele ne ho trovato una firmata da igor ghordol,poeta di rara sensibilità.il messaggio del Poeta era personale.Mi auguro, però, che la grande forza morale e la cristiana sensibilità che ispira il Poeta lo induca a trovare le giuste parole per farLa desistere dalla scellerata visione di un rigassificatore insediato in uno dei più bei golfi del mondo...
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 16.51.01)Le ricordo che in quella parte di Golfo c'è oggi la Ferriera, il cementificio e un termovalorizzatore. Quella è una zona industriale.
|
|
| Di Alex (inviato il 21/08/2009 17.27.17) Non centra nulla con la discussione, ma volevo complimentarmi con Lei per l'idea di mettere da parte l'assessore Bandelli, un prepotente come lui le fa perdere solo voti e non si merita di sicuro un futuro da Sindaco, piuttosto vogliamo lei per un terzo mandato!Forza Roby |
|
| Di L.Miduri (inviato il 21/08/2009 19.36.35) Egregio Signor Sindaco la ringrazio pubblicamente per la risposta, tempestiva, esauriente ed articolata sul problema carico/scarico Torri d'Europa. Mi auguro che il Comune, "non abbassi la guardia" arrivando alla risoluzione del problema in tempi ragionevoli. Cordiali Saluti L.Miduri |
|
| Di li vanzo (inviato il 22/08/2009 2.21.10) ------------------------------------ Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.53.39)
Una sentenza discutibile, che infatti abbiamo superato con una delibera. Qualcuno l'ha illusa, perché con quei soldi avete pagato un servizio. ------------------------------------------- No. L'illuso la xe lei. La delibera no ga superado niente. Quei soldi xe "maltolto", e indrio li voio. A costo de spetar anni, sior "povero suddito"
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 16.55.57)Lei è libero naturalmente di fare ciò che meglio crede.
|
|
| Di gli abitanti di via Nicolich (inviato il 22/08/2009 12.01.39) caro signor sindaco siamo sempre noi abitanti di via Nicolich (forse cittadini di serie B?) attendiamo con ansia l'attraversamento pedonale le persone anziane tante volte perdono l'autobus perchè non possono attraversare la strada causa la velocità sostenuta delle macchine ,certi della Sua comprensione porgiamo i più cordiali saluti.
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 16.58.55)Non possiamo fare un attraversamento pedonale troppo ravvicinato ad un altro. Se ci sono le condizioni lo faremo.
|
|
| Di italiano (inviato il 22/08/2009 14.18.52) Credo che tutti abbiamo visto la scenata che lei ha fatto agli operai che lavoravano per cancellare le striscie pedonali durante il giro d'Italia con calci e urla scomposte. Lei ha anche detto "che il giro lo vadano a fare da un'altra parte". Poi per fortuna il giro d'Italia c'è stato e gli alberghi si sono riempiti con grande gioia dei triestini e di tutti noi che amiamo questo grande sport. Adesso cosa intende fare per cacciare via i turisti? Viste le sue esternazioni contro gli sloveni sul rigassificatore immagino intenda dichiarare guerra a la Slovenia: chi si crede di essere? Le consiglio di abbassare la cresta e di fare un atto di umiltà dicendo di essersi sbagliato in entrambi i casi.
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 17.00.18)Sul caso del giro d'Italia ho già chiarito anche su questo blog: il mio è stato uno sfigo perché un lavoro era stato fatto in un'ora di punta per il traffico cittadino, esattamente l'opposto di quanto avevo sempre ordinato. Secondo, io non caccio i turisti, anzi li attiro dal momento che quest'estate si è registrato un boom di presenza a Trieste. Terzo, quando la Slovenia è entrata in Europa non ci ha chiesta cosa ne pensassimo di avere una centrale nucleare a 100 km, senza per altro trarne alcun beneficio energetico.
|
|
| Di Andrea. (inviato il 23/08/2009 7.40.57) I ne denuncia per el rigassificator,fasemoghe anche noi un 2 denucie per vignette e centrale nucleare e dato che ghe semo fasemose tornar le nostre case e terreni in Istria. Altro che statuto dela provincia in Sloven... |
|
| Di pepe antonio (inviato il 23/08/2009 10.29.20) caro sindaco sono un abitante di borgo san sergio mi chimo pepe antonio abito proprio di fronte al parchegio delle rulot un bellisimo lavoro solo lei aveva promesso che i camper non sosteranno piu sulla sdrada in vece sono sempre la proprio sulla curva con tutti i pericoli che ne deriva non so cosa aspetta a mandare un vigile e cominciare afare qualche multa come ci aveva promesso non voglio credere che lei non mantenga la promessa la rincrazio e mi scusi spero che mi rispondera
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 17.27.12)Scusi ma che curva?
|
|
| Di Alex (inviato il 23/08/2009 11.15.38) sindaco, per curiosità...ma tutti i milioni stanziati dal governo berlusconi 2001-2006 per l'expo fallito di Trieste del 2008 che fine hanno fatto? lei sa qualcosa? nessuno ne ha più parlato
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 17.28.21)Non credo ci siano milioni stanziati: una volta che è stata scelta Saragozza quei sildo saranno stati destinati ad altro. Forse alla candidatura di Milano.
|
|
| Di ex saltuario lettore (inviato il 23/08/2009 11.33.33) Certo le farò sapere. Così rispondeva, il 1 agosto scorso, alla mia domanda (del 22 luglio scorso) di chiarimenti riguardo all’uso del cellulare e delle cinture di sicurezza riferito alla polizia municipale. Oggi mi sono collegato al suo sito e devo dirle che con tutta la buona volontà non ho trovato la risposta. Rinvio la richiesta: Signor Sindaco, sono un saltuario lettore del suo blog. Devo dirle che la risposta: IL COMPORTAMENTO DESCRITTO E’ PERFETTAMENTE LEGITTIMO che ha dato alla signora Rosi che le scriveva (il 25 maggio scorso) di aver visto un appartenente ai vigili urbani che telefonando con l’apparecchio telefonico appoggiato all’orecchio, affrontava un incrocio e gli chiedeva di far presente la cosa al comandante dei vigili urbani, mi ha lasciato un po’ perplesso. Lei affermava ciò perche il comandante gli fece sapere che in base al comma 2° dell’articolo 173 del C.d.S. che, stabilendo il divieto di usare il telefono cellulare senza auricolare o viva voce esonera alcune categorie. Queste categorie (esonerate) sono elencate nel comma 11 dell’articolo 138 del C.d.S. di cui l’articolo 173 rimanda. Qui si parla di Polizia dello Stato e non Polizia Municipale (Vigili Urbani) che non rientrerebbero nell’esonero e quindi il suddetto comportamento NON SAREBBE LEGITTIMO. Ora le cose sono due: o io ho sbaglio nell’interpretazione della legge; ma poiché non ho una completa padronanza della legislazione in merito all’applicazione del Codice della Strada, passi o è il comandante che ha sbagliato interpretazione e allora, visto l’incarico che ricopre, è un po’ difficile far finta di niente. La prego non lasci che questo dubbio resti impigliato nella “rete”. Mi faccia sapere che io ho sbagliato nell’interpretazione del C.d.S. e il comandante Abbate. Grazie. In merito alle cinture di sicurezza allacciate c’è una dottrina di pensiero che afferma che anche le forze dell’ordine e la polizia di stato, quando non sono in servizio celere (lampeggianti blu accesi e sirene) dovrebbero averle allacciate. Ora dovrò, per forza di cose, essere meno saltuario. Grazie
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.24.36)Il comandante mi ha assicurato che la sua intepretazione è scorretta. Se vuole questa disquisizione accademica approfondire perché non gli chiede un appuntamento?
|
|
| Di Fabio Cigoi (inviato il 24/08/2009 6.34.22) Sindaco,
Quando dice che siamo l'unico paese in Europa senza energia nucleare mente sapendo di mentire. L'Austria non ha centrali nucleari, e la Germania sta disattivando a pieno regime quelle che sono ancora in funzione. Per non parlare dei paesi scandinavi....quindi il modo di vivere senza nucleare c'e' eccome. Se poi lei preferisce, come ha gia' dimostrato piu' volte, di guardare ad esempi peggiori di noi si accomodi, ma Trieste guarda ancora a Vienna, non a Roma. Continua a mentire quando paragona la pericolosita' di una petroliera che trasporta greggio ad un' LNG carrier. Se si rompe lo scafo di una petroliera il danno ecologico e' enorme, ma non ci sono pericoli immediati di esplosione, che sono invece ben presenti nel caso di una gasiera. Si legga ricerche scientifiche invece dei manifestini elettorali di Gas Natural.
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 17.13.55)Giusto: anche il Lussemburgo, San Marino e le isole Faer Oer. Ma insomma, la maggiorparte degli stati europei ha il nucleare. La Germania veramente ha ancora centrali attive. Ma se è così pericoloso il rigassificatore perché non si è mai verificato un incidente grave?
|
|
| Di Viva l'A (inviato il 24/08/2009 10.56.36) Trovare discutibili le sentenze che non fanno comodo è una vecchia tattica berlusconiana. Se lei pensa di trovare consenso fra i cittadini comportandosi in questo modo si sbaglia di grosso. Ma ormai è chiaro che a lei dei cittadini non gliene importa un gran che visto che è irrieleggibile come sindaco. Molto meglio fare i comodi propri e quelli dei propri amici, come il piano regolatore
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 17.30.29)La prego di leggere quello che ha scritto il signor Scrocco. Le sentenze sono discutibili per tutti, oppure lei mi sta dicendo che solo alcuni possono discutere alcune sentenze? Io amministro per il bene collettivo non per il puro senso del consenso a ogni costo. Io ho aumentato la Tarsu, quando potevo benissimo indebitare il Comune e fregarmene. Il Piano regolatore ha trovato gli apprezzamenti degli mabientalisti (wwf e Italia nostra) e le critiche dei costruttori. Per questo ho fatto i comodi della città e non i miei. Se insiste a diffamare comunque sarò costretto a querelarla.
|
|
| Di Nadia (inviato il 24/08/2009 11.16.14) Sono state valutate tutte le alternative energetiche rinnovabili?
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.03.51)Il discorso è se restiamo ancorati alla realtà o crediamo al libro dei sogni che economicamente non sta in piedi.
|
|
| Di giulio (inviato il 24/08/2009 14.42.26) sindaco la savesi dirme quando xe la chiusura e i lavori in via carpineto?
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.19.55)I lavori saranno finiti entro novembre.
|
|
| Di il solito gianfranco da novara (inviato il 24/08/2009 19.12.40) caro sindaco,
sono il "solito" gianfranco da novara, sempre innamorato di trieste :-)
vado un pò fuori tema. si parla di un centinaio di posti di lavoro tra rigassificatore e centrale termoelettrica. bene. parlando sempre di "creare occupazione e impresa", crede che possa essere un'utopia attuare la raccolta differenziata dei rifiuti urbani e contemporaneamente avviare imprese, anche municipalizzate, in grado di trattare e riciclare plastica, carta, vetro, metalli e rifiuto organico?
il comune di novara dopo il primo anno (2005) di raccolta differenziata ha raggiunto una percentuale del 68%. nel 2008 al 70%. il tutto senza proteste e soltanto con qualche multa a condomìni un pò...distratti. sui bidoni le (semplici) istruzioni sono state scritte in diverse lingue, arabo compreso. i rifiuti vengono trattati da diverse imprese sparse nel piemonte.
il senso civico dei triestini mi sembra ben elevato per adottare con successi immediati uno "stravolgimento" delle abitudini di smaltimento dei rifiuti.
non so quanti posti di lavoro si potrebbero creare con questa idea. ma di sicuro qualche posto potrebbe perdersi tra i lavoratori dell'inceneritore, chiamato "termovalorizzatore" soltanto da tanti politici, scienziati manipolatori di dati e costruttori/gestori dello stesso.
tanto...prima o poi il comune (così come tanti altri comuni italiani) dovrà mettersi a norma per la raccolta differenziata. perchè non sfruttare a vantaggio dei triestini l'opportunità? :-)
se s'attuasse questo..."sporco (ma vantaggioso) affare" avrei soltanto una preoccupazione: i guaiti dei soliti che non apprezzerebbero le istruzioni scritte sui bidoni anche in sloveno.
certo d'aver detto "un gran cumulo di fesserie", la saluto con simpatia :-)
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.15.14)Se visita il blog dell'assessore Rovis lui stesso le comunicherà il nuovo progetto che avvieremo sulla raccolta differenziata. Morfologicamente Novara e un po' diversa da Trieste e quindi anche tecnicamente è difficile attuare le stesse soluzioni.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 24/08/2009 21.52.55) Se insiste a diffamare comunque sarò costretto a querelarla.
ecco vede? ha ragione questo signore, oggi tutti minacciano querele, viviamo nel quindicennio berlusconiano della querela, il pensiero contrario a quello dei vari potentini di turno viene zittito con le solite minacce di querele, non le fa onore sindaco, mi creda.
Da Sindaco (il 21/08/2009 12.37.07)
Lei ha l'illusione di fare domande intelligenti ma in realtà punta solo a provocare, e si figuri se le dò questa soddisfazione... Guardi che questo anonimo le ha fatto delle domande ben precise che non sembrano affatto volerla provocare, lei è un sindaco quindi deve rispondere ai cittadini che l'hanno eletta, le piacciano o meno le domande. NON SI MINACCIA DI QUERELE..E POI..come fa lei a sapere nome e cognome di chi vuole querelare da questo blog? allora lei può in barba alla fantomatica privacy tirar fuori i nomi e cognomi di scrive sul suo blog? bello.. ora pf non risponda solo a quest'ultima domanda, risponda perchè invece di dare risposte esaurienti minaccia querele
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.04.54)Mi ha pesantemente offeso prima di far domande, infatti lei si è ben guardato dal riproporre l'intervento.
|
|
| Di Giorgio Picherle (inviato il 24/08/2009 22.20.29) Lo sviluppo di Trieste passa per altre vie che non il rigassificatore: per esempio collegamenti stradali e ferroviari efficienti e adeguati, ma costruiti subito avendo il coraggio e la volontà di rimuovere le pastoie burocratiche. Quando si vuole veramente si può... Il rigassificatore è un "pannicello caldo" per lo sviluppo economico della città e all'atto pratico servirà solo ad accantonare gas acquistato a basso prezzo in attesa di rivenderlo quando il prezzo di mercato sale in modo da lucrarci. In quanto alla bolletta gas più leggera per noi triestini sono molto scettico. Comunque non saranno quei pochi millesimi di centesimo di sconto a metro cubo che potranno ricompensarci dai danni inferti al nostro mare e Dio non voglia da eventuali ma pur sempre possibili disastri tipo Viareggio. |
|
| Di Anonimo (inviato il 24/08/2009 22.25.26) vorrei sapere perchè c'è il cartello di divieto di balneazione all'angolo del circolo Saturnia, mi pare che la cosa sia di estrema urgenza visto che lì è stato trovato amianto. Sindaco si è informato? può darci una risposta con una certa celerità o sono tutti in ferie e dobbiamo attendere l'anno venturo? grazie
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 16.55.14)Ho cominicato formalmente ai vigili la sua segnalazione. Il comandante Abbate mi ha garantito un controllo i cui esiti mi saranno comunicati.
|
|
| Di GOG (inviato il 25/08/2009 9.48.52) La pregherei di non cambiare argomento perchè sul rigassificatore lei non ha ancora chiarito nessuno dei quesiti che le sono stati posti. Forse perchè sa benissimo che, oltre alla propaganda, di benefici non c'è nemmeno uno, anzi. Quando si parla di compensazioni è chiaro che ci devono ripagare di qualcosa che ci verrà tolto...
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 16.51.49)A me pare che la propaganda la faccia lei.
|
|
| Di M.P (inviato il 25/08/2009 11.16.05) Pahor festeggera' il complanno lavorando,che notizia interessante... E scrivera' anche una triologia !!??,chissa come si intitolera'... ,proviamo ad indovinare : 1 libro: 'Triestini tutti fascisti' 2 libro: 'Liberiamo Trieste dall brutto invasore italiano' 3 libro: 'La grande slovenia ci liberera' .
Mamma mia ..che noia.
|
|
| Di Di gli abitanti di via Nicolich (inviato il 25/08/2009 11.41.50) niente striscie? bene allora si potrebbe mettere i Dossi rallentatori? oppure non è possibile?
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 13.53.37)La prego di contattare l'ignegner Bernetti chiamando il centralino del Comune 040 6751 e verrà ad effettuare un sopralluogo con lei.
|
|
| Di Franz Joseph (inviato il 25/08/2009 12.01.41) Egregio sindaco con tutto il rispetto, perche' il rigassificatore non lo si puo' fare a grignano, sistian ???? Noi a trieste abbiamo gia' la ferriera, l' oleodotto.... a ho capito e' meglio mettere il rigassificatore vicino all'oleodotto, in caso di scongiurato incendio femo tutto un.....Basta..Basta... Veramente de cuor Basta, Trieste che la resti cussi come che la xe la ga fatto tanto come sindaco e apprezzo ma adesso basta....Pensemo a robe piu' concrete me torne' la tassa delle scovazze che go paga' in piu'senza andar del giudice de pace o gentilmente la storne' direttamente che saria un bel gesto? Sindaco la me xe simpatico, devo ammetter pero' basta con ste sovratasse, trieste la ga fatta bella adesso basta e la cali l'addizionale.Grazie
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 16.49.09)Quella è la zona industriale, comunque una volta che c'è il rigassificatore non ci sarà più la Ferriera. Probabile che le tasse ve le abbasserà il prossimo sindaco, vorrò vedere poi dove andrà a prendere i soldi per far funzionare i servizi. Grazie
|
|
| Di Roberto (inviato il 25/08/2009 12.13.46) Buongiorno, Premesso che non sono andato a leggermi tutti i post.... io (e non credo di essere l'unico), solitamente prima di mobilitare un intero apparato politico (ergo Roma, ministero dell'ambiente e "sottosegratari") vedrei cosa e come questo "bene" mi porterà dei ritorni in termini di aiuto all'economia locale. Invece, ma ripeto forse traspare da altri post che involontariamente ho bypassato, lei ci dice che ad oggi non esiste ancora una sorta di "compensazione territoriale". Ma mi scusi se lo studio che sarà fatto a valle con Regione e Comune dovesse (ma sappiamo che non accadrà vero?), se dovesse dicevo dare dei ritorni non soddisfacenti a Roma cosa direte?Grazie ma ci siamo sbagliati? Vede, ingoiare i provvedimenti della sua giunta è gia difficile, ma i giri di parole, ecco quelli non vanno proprio giù.
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 16.53.41)Innanzitutto il parere è stato dato dal Ministero dell'ambiente. Un parere sull'impatto ambientale. Ora parte l'iter dell'accordo di programma fra gli enti i quali hanno tutti gli strimenti per imporre le loro ragionevoli condizioni, anche in termini di compensazioni territoriali.
|
|
| Di Comitato per la salvaguardia del Golfo di Trieste (inviato il 25/08/2009 13.44.29) Per precisare riguardo la risposta del Sindaco del 24/08/09 non risulta che il sig. Scrocco scriva più da tempo su questo blog, anche in riferimento ad un'intervento mai pubblicato, del quale chiedeva al sindaco di non replicare. Quindi non sappiamo a quale intervento il Scrocco venga citato. Per quanto ci risulta potrebbe trattarsi di informazioni o testi tratti dal nostro sito internet, poi inseriti dai vari anonimi sul Vostro Blog però sicuramente non forniti dal Comitato per la salvaguardia del Golfo di Trieste, quindi chiediamo venga tolto il nome di Scrocco dal testo in questione anche perchè non risulta si sia mai scritto di sentenze riguardo la Tarsu. ( noi trattiamo esclusivamente la questione del rigassificatore di Zaule TS )
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.09.28)Io ricordo di averlo letto. Forse è stato inserito in ritardo.
|
|
| Di Stefano (inviato il 25/08/2009 14.51.50) Caro Sindaco, volevo solo dirle che al di là di come la si pensi politicamente (io sono di sinistra e conseguentemente un'anima persa vista la disarmante situazione della sinistra...) la sua disponibilità a mantenere questo spazio per poter dialogare direttamente con noi cittadini è veramente encomiabile. Tanti amministratori credo dovrebbero prendere esempio da questo suo modo di fare con cui si dimostra vicino a tutti i cittadini (di qualunque colore politico). E continua a farlo pur rilevando che c'è sempre qualche fenomeno che coglie questa occasione per insultare lei e il suo operato magari gratuitamente. Veramente sinceri complimenti di nuovo, posso dire senza problemi che mi rende orgoglioso averla come sindaco (anche se, come ho detto, politicamente abbiamo vedute differenti). Le auguro buon lavoro :-)
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 13.55.40)La ringrazio, veramente, per le sue parole.
|
|
| Di con o senza non cambia.......... (inviato il 25/08/2009 17.06.08) buongiorno;ogni volta che leggo il suo blog,mi rincresce di vedere le Sue risposte:mi scusi,o lei sa tutto,a sempre la risposta a tutto ma ciò che mi sorprende è la maniera in cui risponde;con arroganza sicuro di tutto è convinto che,lei stia facendo il bene di Trieste,come se, lei non ci fosse stato Trieste sarebbe carne morta.in effetti,Trieste è carne morta!inutile raccontarci la"fiaba dell'orso",abbiamo occhi,orecchie è pensi un'po sappiamo anche far di conto.......concludendo;Lei e sprecato per fare il Sindaco,l'Italia avrebbe bisogno di una vera svolta(con Trieste annessa,perchè su alcuni blog tanta gente ancora si domanda dove si trova Trieste, se in Italia o Slovenia!dunque tutta questa popolarità non so dove Lei la vede,lasciamo stare la figuraccia con l'expò,città turistica?dove?un turista viene,trova negozi sempre chiusi,non un souvenir....Lei parla di turismo?per il rigasificatore,ovvio che si fa qua tanto Trieste non la pensa nessuno!pero,il bagno "alla lanterna"succursale estiva del Itis,con il "muro",veramente questa sarebbe una buona attrattiva turistica,cosi almeno vedono quanto sia attuale Trieste!Le esprimo un mio piccolo pensiero:Lei a Trieste sarà ricordato..........e sopratutto per la sua "arroganza" distinti saluti e spero che il tempo che le resta da primo cittadino finisca prima possibile cosi Lei e tutti i suoi collaboratori finalmente ritornerete in "botega"!
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.05.37)Non parlo io di turismo: parlano i datim che vedono Trieste in forte crescita. Noto che non rispetta chi frequenta il bagno comunale della Lanterna. Un atteggiamento snobistico che non condivido. Bisognerebbe avere rispetto di tutti, anche degli anziani e di chi non può permettersi la villa al mare.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 25/08/2009 20.42.43) mi scusi sindaco, ma trovo che sia scorretto scrivere : gli sloveni non fermeranno il rigass di trieste. Detto così, in una città tanto sensibilizzata storicamente agli sloveni, con uno strisciante odio per gli slavi in generale, benchè quasi tutti i nostri cognomi siano bellamente tradotti o italianizzati..lei ha furbescamente tirato in ballo gli sloveni ma ha omesso che krsko fu costruita dalla yugoslavia ben prima del protocollo di kyoto, ha omesso che la yugoslavia non era comunità europea, ha omesso che l'italia il protocollo lo ha firmato, ha omesso che la slovenia smantella krsko entro pochi anni (lo scrivono i siti sloveni sa? non è una mia invenzione..), omette o non sa che il "botto" che farebbe il suo?? rigassificatore in caso di incidente..non sarebbe un botto ma una nube incendiaria che colpirebbe la città come una bomba atomica senza radiazioni. Si appella a che cosa? allo sviluppo della città? mi scusi sa m ase facendo un referendum saltasse fuori che i triestini il rigass non ,o vogliono, ebbene..dato che qua ci abitiamo noi, allora abbiamo il diritto di decidere. a noi, degli interessi di gas natural non ce ne importa nulla, di avere 80 posti di lavoro a questo prezo, neppure! io non so se lei davvero non si rende conto perchè le manca lo spessore culturale per capire oppure fa gli interessi di chissà chi..perchè di solito, per chi è abbastanza vecchio da conoscere un pò la storia in generale, in queste cose ci mangiano sempre in pochissimi e nessun altro se ne avvantaggia.
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 11.55.55)"Furbescamente"? Guardi che la centrale nucleare esiste sul serio e non credo proprio che abbiano intenzione di smantellarla e di abbandonare il nucleare visto che sono interessati a stringere accordi con la Regione. Naturalmente mi inchino davanti al suo spessore culturale che in un nuovo impianto di produzione energetica non vede alcun beneficio se non 80 posti di lavoro. Infatti l industrie vanno avanti a pedali e con i calessi.
|
|
| Di Alessandro (inviato il 25/08/2009 22.39.02) Caro Sindaco, son sempre Alex (della mini discussione dell'expo), io leggevo sugli opuscoli che venivano distribuiti alla gente in piazza unità dall'associazione PRO TRIESTE EXPO 2008 che il governo Berlusconi aveva stanziato 5.000.000 di €, ma poi persa la partita nessuno ne ha più parlato, ben venga che siano stati usati per Milano anche se sinceramente non ne ha bisogno, visto che ai triestini era stato insegnato che l'expo serviva a rilanciare le città lasciate un po di serie B, portando appunto grandi eventi. Milano ha già avuto un expo, e di turisti e di imprenditori per fortuna non le mancano..si doveva puntare ancora su Trieste, ma non ce stata molta volontà nemmeno a livello locale. In ogni caso Lei parla dell'expo fallito di Saragozza, ed è vero, personalmente ho verificato il fallimento di quella edizione, ma devo anche dire che la Spagna per saragozza ha fatto l'alta velocità, e quant'altro, roba che nemmeno Milano per il 2015 rischia di avere e faremo la solità figuraccia, un altà velocità a pezzi, perchè di fatto è collegata con To e Bo, ma non con l'appendice Vr-Ve-Ts...A Trieste comunque l'expo 2008 sarebbe stato un trionfo e un incoronamento, la città si trova nel cuore dell'europa a pochi passi da Slovenia, Croazia, Austria, Germania, Ungheria, e altri paesi, mentre saragozza si trovava nel mezzo della Spagna con solo un paese estero (la Francia), abbiamo sbagliato, ma ora bisogna rimediare....Trieste ha bisogno ancora di lei. Forza Sindaco!
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.07.09)Comunque la partita per l'Expo ha avvantaggiato il riuso del Porto vecchio.
|
|
| Di L (inviato il 26/08/2009 8.13.02) Buongiorno, ci sono molti progetti in cantiere e molti possibili in questi anni oltre alla città che si fa più bella con le pedonalizzazioni, ma a questo punto diventano sempre più urgenti i parcheggi.... novità??? park stazione marittima, sant'antonio ed altri ??????
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.18.06)Intanto, vista la "mancanza" di parcheggi mi chiedo perché il Silos (200 metri da piazza Unità) è sempre mezzo vuoto.
|
|
| Di Mauro (inviato il 26/08/2009 10.49.50) Di MABO (inviato il 05/08/2009 23.12.39) A parte tutte le considerazione fatte, è intenzione dell'amministrazione comunale informrare i propri cittadini in merito ai pro ed i contro di questo famoso rigassificatore? Da come vedo, siamo in tanti a non saperne proprio nulla, la pubblicazione di un opuscolo con notizie, dati, rischi e vantaggi potrebbe aiutarci, magari scritto con l'aiuto di tecnici competenti, che ne dice sig. Sindaco?
Rispettosi saluti
Risposta Da Sindaco (il 06/08/2009 17.42.16) Certo che non appena si entrerà nella fase progettuale e di contrattazione con l'azienda con assoluta trasparenza la popolazione verrà informata.
"Assoluta trasparenza" grandissimo. Praticamente una volta che tutto e' deciso...allora si informa la popolazione. O meglio, quando cominciano a costruire, allora si puo' dire che e' pericoloso, enorme e di impatto ambientale assurdo, perche' se lo diciamo prima si rischia magari che il "pubblico" si opponga.
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.12.34)Ci sono rigassificatori in tutto il mondo e non è mai successo un incidente grave. Qua invece pare che si costruisca una centrale nucleare, che comunque abbiamo a 120 km di distanza e nessuno protesta.
|
|
| Di Carlo (inviato il 26/08/2009 12.37.49) Solo un commento, e' triste vedere che da noi si arriva al nucleare dopo che la popolazione aveva a stragrande maggioranza votato contro. Questo dimostra di quanto poco valore venga dato alla volonta' dei cittadini. Quindi come dice il sindaco, non aspettatevi un altro "errore". No, lasciamo che siano gli altri a decidere per noi, anche se qui non si tratta di mettere a posto le rive, piazza Unita' o piazza Venezia. Quelle si sono decisioni che un sindaco o consiglio comunale possono prendere da soli. Per decisioni piu' consistenti, sarebbe oppurtuno consultare la popolazione locale. Ma probabilemte, il risultato sarebbe contro le decisioni gia' prese e quindi scomodo. Quindi adesso anche l'Italia avra finalmente il nucleare (anni '80 - quindi passato) mentre altri paesi hanno deciso di dedicarsi allo sfruttamento di energie alternative. Ma immagino, dalle risposte, che il sindaco non creda ne' alle fonti alternative ne quantomeno al riscaldamento globale. Tanto non sara' certo un problema che lo riguardera', visto che si parla di cinquantanni almeno. Ribadisco la triestezza nel vedere che noi arriviamo dopo su tutto, e ne siamo anche fieri. Rubbia ha dovuto implementare il suo solare perche' il suo solare termodinamico era anti-economico per l'Italia. Invece la Spagna, che ormai ci ha superato in termini di crescita PIL da tempo, lo ha considerato un investimento da non perdere. Questo, per me e' guardare al futuro. Noi, cari mie, con centrali nucleari e rigassifatori, stiamo arrivando solo ora al "passato". Se volete, siamo un po' come i paesi del blocco BRIC (Brasile - Russia - India - Cina) che si stanno sviluppando solo ora, non si preoccupano dell'impatto ambientale e usano centrali nucleari / termiche a olio e gas perche' piu' convenienti in termini economici. Ma questo e' sviluppo per loro, non penso possa considerarsi sviluppo per il nostro paese o citta'. Ad ogni modo, cari concittadini, siamo in una societa' dove noi non decidiamo niente, e non mi si parli di elezioni, che tanto o uno o l'altro schieramento faranno comunque il gioco del dio denaro. Saluti e in bocca al lupo per la nostra povera citta'.
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.10.01)E' triste per me vedere quanto l'Italia è rimasta indietro a livello energetico per quel referendum che ha penalizzato il nostro sviluppo.
|
|
| Di rr (inviato il 26/08/2009 14.30.06) caro gianfranco... novara ha circa un terzo degli abitanti di Trieste...ok, ok... la metà, se proprio vuoi prendere in considerazione solo la città... e non credo che abbia le stesse caratteristiche morfologiche... io credo che spesso a Trieste il posizionamento di campane e cassonetti dedicati non è reso possibile dalle pendenze e dalle vie piuttosto strette, che oltre a essere pericolose per i raccoglitori in sè, sono anche di impedimento all'accesso dei mezzi preposti allo svuotamento... perchè, non dimentichiamo, che noi cittadini dobbiamo riempire i contenitori per il riciclo, ma qualcuno deve pur vuotarli! e deve poterlo fare! O sbaglio? :-)
|
|
| Di andrea (inviato il 26/08/2009 16.16.51) i Carlo (inviato il 26/08/2009 12.37.49) Solo un commento, e' triste vedere che da noi si arriva al nucleare dopo che la popolazione aveva a stragrande maggioranza votato contro. Questo dimostra di quanto poco valore venga dato alla volonta' dei cittadini. Quindi come dice il sindaco, non aspettatevi un altro "errore". No, lasciamo che siano gli altri a decidere per noi, anche se qui non si tratta di mettere a posto le rive, piazza Unita' o piazza Venezia. Quelle si sono decisioni che un sindaco o consiglio comunale possono prendere da soli. Per decisioni piu' consistenti, sarebbe oppurtuno consultare la popolazione locale. Ma probabilemte, il risultato sarebbe contro le decisioni gia' prese e quindi scomodo. Quindi adesso anche l'Italia avra finalmente il nucleare (anni '80 - quindi passato) mentre altri paesi hanno deciso di dedicarsi allo sfruttamento di energie alternative. Ma immagino, dalle risposte, che il sindaco non creda ne' alle fonti alternative ne quantomeno al riscaldamento globale. Tanto non sara' certo un problema che lo riguardera', visto che si parla di cinquantanni almeno. Ribadisco la triestezza nel vedere che noi arriviamo dopo su tutto, e ne siamo anche fieri. Rubbia ha dovuto implementare il suo solare perche' il suo solare termodinamico era anti-economico per l'Italia. Invece la Spagna, che ormai ci ha superato in termini di crescita PIL da tempo, lo ha considerato un investimento da non perdere. Questo, per me e' guardare al futuro. Noi, cari mie, con centrali nucleari e rigassifatori, stiamo arrivando solo ora al "passato". Se volete, siamo un po' come i paesi del blocco BRIC (Brasile - Russia - India - Cina) che si stanno sviluppando solo ora, non si preoccupano dell'impatto ambientale e usano centrali nucleari / termiche a olio e gas perche' piu' convenienti in termini economici. Ma questo e' sviluppo per loro, non penso possa considerarsi sviluppo per il nostro paese o citta'. Ad ogni modo, cari concittadini, siamo in una societa' dove noi non decidiamo niente, e non mi si parli di elezioni, che tanto o uno o l'altro schieramento faranno comunque il gioco del dio denaro. Saluti e in bocca al lupo per la nostra povera citta'.
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.10.01) E' triste per me vedere quanto l'Italia è rimasta indietro a livello energetico per quel referendum che ha penalizzato il nostro sviluppo.
Caro sindaco,cosa intende dire con :" l'italia è rimasta indietro a livello energetico" ? Si spieghi, sindaco, perchè è ora che la finisca di parlare per slogan esulando di rispondere alle domande. l'Italia è rimasta" Indietro" rispetto a chi? Non mi risulta che ci siano carenze energetiche. Mi risulta, altresì, che non esista un piano energetico nazionale.. .Cosa intende, sindaco, per "sviluppo" ? Sintetizzi il suo pensiero anche su questo concetto /slogan che lei butta là per chiudere i discorsi. Un referendum in una democrazia va rispettato, eviti almeno il sentimentalismo; parlare di "tristezza " per giustificare una legge che elude le scelte democratiche rende le sue battute paragonabili a quelle di Hitler che prima di invadere la Polonia diceva : " chi più di me vuole la pace! "
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.00.46)Indietro nel senso che acquistiamo la grande maggioranza dell'energia che ci serve dall'estero. In primis dalla Francia che di centrali nucleari ce ne ha una cinquantina. Mi pare di essere stato chiaro.
|
|
| Di Carlo (inviato il 26/08/2009 16.48.24) Di Carlo (inviato il 26/08/2009 12.37.49) Solo un commento, e' triste vedere che da noi si arriva al nucleare dopo che la popolazione aveva a stragrande maggioranza votato contro. Questo dimostra di quanto poco valore venga dato alla volonta' dei cittadini. Quindi come dice il sindaco, non aspettatevi un altro "errore". No, lasciamo che siano gli altri a decidere per noi, anche se qui non si tratta di mettere a posto le rive, piazza Unita' o piazza Venezia. Quelle si sono decisioni che un sindaco o consiglio comunale possono prendere da soli. Per decisioni piu' consistenti, sarebbe oppurtuno consultare la popolazione locale. Ma probabilemte, il risultato sarebbe contro le decisioni gia' prese e quindi scomodo. Quindi adesso anche l'Italia avra finalmente il nucleare (anni '80 - quindi passato) mentre altri paesi hanno deciso di dedicarsi allo sfruttamento di energie alternative. Ma immagino, dalle risposte, che il sindaco non creda ne' alle fonti alternative ne quantomeno al riscaldamento globale. Tanto non sara' certo un problema che lo riguardera', visto che si parla di cinquantanni almeno. Ribadisco la triestezza nel vedere che noi arriviamo dopo su tutto, e ne siamo anche fieri. Rubbia ha dovuto implementare il suo solare perche' il suo solare termodinamico era anti-economico per l'Italia. Invece la Spagna, che ormai ci ha superato in termini di crescita PIL da tempo, lo ha considerato un investimento da non perdere. Questo, per me e' guardare al futuro. Noi, cari mie, con centrali nucleari e rigassifatori, stiamo arrivando solo ora al "passato". Se volete, siamo un po' come i paesi del blocco BRIC (Brasile - Russia - India - Cina) che si stanno sviluppando solo ora, non si preoccupano dell'impatto ambientale e usano centrali nucleari / termiche a olio e gas perche' piu' convenienti in termini economici. Ma questo e' sviluppo per loro, non penso possa considerarsi sviluppo per il nostro paese o citta'. Ad ogni modo, cari concittadini, siamo in una societa' dove noi non decidiamo niente, e non mi si parli di elezioni, che tanto o uno o l'altro schieramento faranno comunque il gioco del dio denaro. Saluti e in bocca al lupo per la nostra povera citta'.
Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.10.01) E' triste per me vedere quanto l'Italia è rimasta indietro a livello energetico per quel referendum che ha penalizzato il nostro sviluppo.
L'ITALIA E' RIMASTA IN DIETRO PERCHE' TUTTE LE IDEE INNOVATIVE A SUO TEMPO VENGO BOCCIATE. COSI PER IL NUCLEARE 30 ANNI FA. COSI OGGI PER LE FONTI ALTERNATIVE. INUTILE RINCORRERE IL TRENO DEL PASSATO. SAREBBE OPPORTUNO ORA RIVOLGERSI ALLO SFRUTTAMENTO DELLE ENERGIE ALTERNATIVE, CONSIDERATE DA GERMANIA, SPAGNA, PEASI SCANDINAVI, GRAN BRETAGNA E ADDIRITTURA STATI UNITI IL FUTURO. NO, DA NOI E' DIVERSO. IL SOLARE E' ANTIECONOMICO. SI, VISTO CHE SIAMO UNO DEI PAESI EUROPEI CON MAGGIORE IRRAGIAMENTO SOLARE, IMMAGINO QUANTO SIA ANTIECONOMICO. NE SONO CONFERMA I PAESI DI CUI SOPRA. |
|
| Di Sissi1972 (inviato il 26/08/2009 17.06.05) Per "Con o senza.....non cambia": innanzitutto impari a scrivere...con la punteggiature giusta...e quando si apre una parentesi di solito anche la si chiude. Trovo il Suo intervento sinceramente misero...Trieste è una bellissima città con un grandissimo potenziale turistico...carne morta semmai è il Suo cervello che sinceramente spero in futuro Lei userà in modo più proficuo. Saluti. Sissi
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.02.29)Mi scuso ma non mi ricordo a cosa si riferisce. Un consiglio, prima di criticare gli altri per i refusi controllare quello che si scrive "la punteggiature giusta".
|
|
| Di Gens Iulia (inviato il 26/08/2009 18.30.41) Quando si parla dei questuanti si fa sempre riferimento agli ambulanti africani e agli "zoppi" dell'Est europeo ma non si fa mai caso a tutti quei (troppo)volonterosi ragazzi nostrani (napoletani?)che stazionano nelle vie più frequentate per raccogliere fondi ora per il recupero dei tossicodipendenti ora per bambini orfani e quant'altro. Chi scrive ha il forte dubbio che i soldi elargiti a questi soggetti vadano in tutt'altra direzione. Anche se chi li manda è onesto (?) chi ci garantisce che questi ragazzi non intaschino una percentuale a piacere? E' possibile che in questo paese per aprire un'attività economica siano necessarie decine di pratiche e poi qualsiasi malavitoso si può piazzare in strada con un tesserino stampato sul pc di casa e millantare l'appartenenza ad organizzazioni benefiche? Questo potrebbe essere paragonato al phishing!! Grazie.
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.02.02)Quella è una pratica illegale, infatti io gli mando sempre i vigili.
|
|
| Di gli abitanti di via Nicolich (inviato il 26/08/2009 18.54.52) in riferimento alle striscie pedonali i via Nicolich Le comunoco che NON CI SONO attraversamenti nelle vicinanze per cui si rischia ogni volta che si deve andare a prendere il bus venga a vedere! si metta in un angolino ed aspetti così potra constatare la pericolosità della strada di Fiume . Cordialmente gli abitanti di via Nicolich (sempre cittadini di serie B)
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 16.40.56)L'ho già detto: contattate l'ing. Bernetti e fate un sopralluogo con lui. Basta telefonare al centralino del Comune e poi ve lo passano. 040 6751
|
|
| Di via nicolich (inviato il 26/08/2009 19.12.07) caro signor sindaco ho un dubbio se la sua mamma abitasse nelle vicinanze di via Nicolich le strisce ci sarebbero gia da un bel pezzo
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 16.42.02)Penosa affermazione. Visto che vi ho già detto di contattare l'ing Bernetti, lui ha delle prpoposte che vorrebbe sottoporvi.
|
|
| Di Miro(e Zora) (inviato il 27/08/2009 2.26.10) ah ah ah ah...zupan, ti sa che ti son colo! ti ga zucado duti qvi in tuo bolg a far scagaz su di rigasfigador, e ti ti son el primo a saver che rigasfigador no si farà.
dva robe sempre ti ga zigado in sti ani che in Trst ti comandi: butarò zò magazin di vin (e lu' sempre lì jè) e serarò feriera (e ela sempre verta jè) mancava numaro tri; rigasfigador diventarà numaro tri. e dopo ti dirà come che indesso ti disi di Espò: "meno mal che no vemo fato!"
piculo piesse- di un poco di tempo ti ti son 'ssai nervoseto: di chi jè colpa? di Monia, di Bindellj o di Federiga?
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 16.57.45)Dovevi dire anche che ho promesso la Grande viabilità e l'abbiamo realizzata (dopo 35 anni di attesa), le nuove Rive e le abbiamo realizzate, di fare un città turistica e quest'anno abbiamo avuto il boom dei turisti... Quando si farà il rigassificatore non sarà più sindaco, mentre quando sarà terminato il magazzino vini (non possiamo demolirlo a causa della soprintendenza) sarò ancora primo cittadino.
|
|
| Di Fabio Cigoi (inviato il 27/08/2009 8.24.24) Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.18.06) Intanto, vista la "mancanza" di parcheggi mi chiedo perché il Silos (200 metri da piazza Unità) è sempre mezzo vuoto.
Questo posso spiegarglielo io in due parole: e' fuori mano. L'unico progetto di parcheggio veramente utile sarebbe stato quello che avete cassato: sotto il colle di S.Giusto. Le cattedrali nel deserto come il silo e via Locchi non servono a nessuno.
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.04.13)Non abbiamo cassato niente. I privati che avevano il progetto si sono tirati indietro. 200 metri di distanza da piazza Unità fuori mano? Se la racconta fuori Trieste in qualche altra città di medio grandi dimensioni si mettono a ridere. Via Locchi sono d'accordo con lei.
|
|
| Di Fabio Cigoi (inviato il 27/08/2009 8.28.57) Risposta Da Sindaco (il 26/08/2009 14.10.01) E' triste per me vedere quanto l'Italia è rimasta indietro a livello energetico per quel referendum che ha penalizzato il nostro sviluppo.
Forse e' vero, ma e' stata la volonta' popolare. E poi lo sviluppo in Italia e' stato penalizzato soprattutto dal magna magna generalizzato, che ha bruciato, e ancora brucia, migliaia di miliardi invece di investirli seriamente per imprese che hanno qualche possibilita'.
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.23.41)Un referendum fatto sull'onda emotiva dell'incidente di Chernobyl, ovvero l'errore di una tecnologia obsoleta e lontana da noi.
|
|
| Di Viva l'A (inviato il 27/08/2009 8.52.54) Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 17.30.29) La prego di leggere quello che ha scritto il signor Scrocco. Le sentenze sono discutibili per tutti, oppure lei mi sta dicendo che solo alcuni possono discutere alcune sentenze? Io amministro per il bene collettivo non per il puro senso del consenso a ogni costo. Io ho aumentato la Tarsu, quando potevo benissimo indebitare il Comune e fregarmene. Il Piano regolatore ha trovato gli apprezzamenti degli mabientalisti (wwf e Italia nostra) e le critiche dei costruttori. Per questo ho fatto i comodi della città e non i miei. Se insiste a diffamare comunque sarò costretto a querelarla.
Io queste lodi sperticate del PRG da parte degli ambientalisti non le ho viste, e comunque cio' che conta e' il punto di vista dei cittadini. Comunque se vuole querelare tutti quelli che pensano che lei abbia voluto fare un favore al famoso proprietario del terreno di Padriciano in zona campo da golf le consiglio di metter mano all'elenco telefonico.
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.22.10)Ci sono pagine di giornale su quello che ho detto. Sarebbe un elenco telefonico molto breve, a parte gli anonimi naturalmente.
|
|
| Di Andrea Umeri (inviato il 27/08/2009 9.05.30) Gentile Sindaco: voglio farle una domanda e suggerirle un'idea.
Inizio dall'idea: dato che faranno questo rigassificatore, non si potrebbe inserire nell'accordo la creazione di alcuni distributori di gas per autoveicoli nel territorio cittadino in modo da dare finalmente anche ai triestini la possibilità di utilizzare auto a gas ed accedere anche ai vari contributi statali per la rottamazione (se ci saranno ancora)? Al momento da triestino non saprei che farmene dell'auto a gpl o metano... Ovviamente, se possibile, anche in sto caso con il gas a prezzo ribassato per residenti.
La domanda invece è: perchè si possono parcheggiare camper in zona università? basta un cartello di divieto in realtà. Ci sono quei bei parcheggioni al quadrivio di Opicina... che li mettano la. In zona università non è che ci sia un avanzo di posti.
La ringrazio per l'attenzione e buon lavoro!
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.20.37)Recepisco il suggerimento per i distributori di gas. Fra poco dovrebbero essere fatti spostare i camper.
|
|
| Di Lorenzo Bossi (inviato il 27/08/2009 13.33.40) Gentile Sig. Sindaco, Con la recente eliminazione dei parcheggi per residenti nelle vie Galatti, Torrebianca e Machiavelli, nonchè la presenza di parecchie zone destinate a carico-scarico o ad enti vari come provincia, motorizzazione, polizia, posta, finanza, banca d'italia ecc., oltre alla presenza di numerosi cantieri e alla totale mancanza di controllo serale sui permessi, è diventato assolutamente impossibile trovare un parcheggio in borgo Teresiano per chi vi abita. Se non a pagamento. Anzi, direi che ora ce n'è quasi troppo, considerando che spesso tali vie sono completamente deserte (salvo forse qualche ora al mattino ma sicuramente vuote all'ora di pranzo e nel tardo pomeriggio e ciò accade spesso anche in periodi non "vacazieri"). Direi proprio che c'è qualcosa che non funziona se, come dice lei, il Silos è sempre deserto e l'ottimizzazione dei parcheggi nel borgo un pò deficitaria... Gradirei sapere cosa deve fare una famiglia di residenti per poter utilizzare il permesso in questione che, a questo punto, risulta praticamente inutile. (possibilità di pagamento ridotto o simbolico-forfettario per residenti? limitazione dell'orario a pagamento a rotazione con quello per residenti? limitazione delle innumerevoli aree dedicate? ...)
Grazie per una cortese risposta
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.06.01)Affronterò il problema confrontandomi con gli uffici. Per il momento non posso dirle di più.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 27/08/2009 13.41.10) Sindaco, vorrei comprare una bicicletta elettrica, che oltre ad agevolare i miei spostamenti, darebbe una mano all'inquinamento (sopratutto quello acustico, che a Trieste è fra i più alti d'Italia). Con mia grande sorpresa ho dovuto constatare che Trieste non eroga nessun contributo a chi volesse fare questa scelta. Credo che in questo sia l'unica città del nord a non prevedere contributi (ad es. a Padova si incarica di tutto il rivenditore, a cui si versa solo la differenza tra prezzo meno il contributo). Ora mi chiedo come mai ci si sia dimenticati, o si sia preferito, dare contributi alla rottamazione di motorini, piuttosto che a mezzi sicuramente più ecologici. Vero che Trieste ha una morfologia particolare, ma è proprio per questo che non sarebbe un investimento grande, perchè gli interessati non sarebbero molti... ma ci sarebbero comunque. Mi colpisce che, ancora una volta, il cittadino di Trieste debba notare un gap socio-economico che non avrebbe in città (italiane) vicinissime.
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.08.11)E' la prima persona che mi segnala questa cosa. Ma è sicuro che non ci sia un contributo della Regione?
|
|
| Di Anonimo (inviato il 27/08/2009 16.02.22) il Riassificatore, la viablità aggiornata, piazza della Bora finalment erifatta, via cassa di risparmio unita con via Trento riqualificata! stupendo, ma bisognava aspettare tuto questo tempo? è tutto come il porto Vecchio sono 450 anni che se ne parla, i silos a fianco la stazione, decrepiti....i beni degli esuli ancora li, rimettere tutto a posto e fare un muse con queglio oggetti, riqualifivcare tutta la zona, ma per farlo bisogno prima spostare il punto franco dal porto vecchio a quello nuovo almeno altrimenti non si farà mai nulla! e intanto gli Sloveni più furbi e più veloci ci fregano sul tempo...è un pò tardi per accogersi e stare li a parlare, bisogna fare subito! si stà tanto a discutere e intanto gli altri fanno e noi arriviamo dopo...FARE, bisogna Fare, subito...
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.16.48)Bisogna fare, io mi sento la coscienza a posto perché ho mosso cose che dormivano da decenni. Adesso bisogna sperare che ci sarà qualcuno dopo di me che porterà avanti con caparbia e dinamismo i progetti, come quello del Porto vecchio o del Parco del mare.
|
|
| Di Nicoletta (inviato il 27/08/2009 17.13.39) Buongiorno signor Sindaco, Oggi ho letto la notizia del progetto della Via Rossetti in discesa per ridurre l'inquinamento. Io la percorro in salita ogni giorno per andare a San Luigi e mi è comodissima. Se cambierete senso di marcia e bisognerà fare giri molto più lunghi non crede che invece l'inquinamento aumenterà? Grazie per tutto quello che ha fatto finora.
Risposta Da Sindaco (il 28/08/2009 16.36.10)Il giornale ha riportato solo un'indiscrezione scollegata dal piano generale del traffico. Il nuovo Piano organicamente favorirà il trasporto pubblico, creerà nuove aree pedonali e farà diminuire l'inquinamento. Per andare a San Luigi prenderà via Ginnastica, il senso unico di via Rossetti sarà solo per la parte finale.
|
|
| Di Fabio Cigoi (inviato il 27/08/2009 17.30.32) Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.04.13)
Non abbiamo cassato niente. I privati che avevano il progetto si sono tirati indietro. 200 metri di distanza da piazza Unità fuori mano? Se la racconta fuori Trieste in qualche altra città di medio grandi dimensioni si mettono a ridere. Via Locchi sono d'accordo con lei.
Non crede che se gli investitori si sono ritirati avreste potuto cercarne degli altri, magari rendendo il boccone più appetitoso invece di lasciar perdere ? E poi tra il silo e piazza grande i metri sono 700, non 200. Lo dice Google Maps, non io. E a farli sotto il sole o la pioggia con le borse della spesa è lunga. Vorrà mica mettere via del teatro romano...quello è un progetto da realizzare a qualsiasi costo se vogliamo che il centro cittadino sia vivo ma sgombro da veicoli.
Risposta Da Sindaco (il 28/08/2009 16.42.01)Dispute sui metri a parte, sul progetto del Park San Giusto ci saranno fra poco delle novità che saranno comunicate dall'assessore Rovis.
|
|
| Di rr (inviato il 27/08/2009 17.35.08) Signor Sindaco, non vorrà mica dirmi che "quei bei parcheggioni" al quadrivio di Opicina sono stati costruiti per posteggiare i camper, vero? e i cittadini dell'altipiano che volessero raggiungere la città con i mezzi pubblici (linea 2, 4... ecc.. e ce ne sono!), dove lasceranno le macchine? Fra poco non ce ne staranno più, di automobili... oioioi... e i camper posteggiati a Barcola (soprattutto lato mare)? non dovevano essere spostati anche quelli?
|
|
| Di rr (inviato il 27/08/2009 17.39.31) Signor Sindaco, mi permetto di osservare che, a fronte del fatto che già mi aveva risposto su piazza Cavana (lo stabile decrepito è proprietà privata e il Comune non può farci niente), sul cartello di cantiere non è indicata la data di fine lavori. Ma... non sarebbe obbligatoria? Nel caso l'impresa incaricata avesse una temporanea mancanza di fondi, davvero non si potrebbe costringere almeno al decoro del pianterreno? quello che si affaccia alla strada? Ho l'impressione che, messi come sono, quei portoni risultino essere un ricettacolo di sporcizia, se non di malattie... :-)
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.11.19)Ho mandato i vigili a fare un sopralluogo.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 27/08/2009 17.50.46) Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.08.11)
E' la prima persona che mi segnala questa cosa. Ma è sicuro che non ci sia un contributo della Regione?
Il contributo, o meglio, la legge sui contributi c'è. Si tratta di una legge Regionale del 1995, peccato che non sia MAI stata finanziata. Esempio fulgido di vendita di intenzioni e pochi fatti. Sono siceramente stupito che lei non ne sapesse nula, come che fossi la prima persona ad segnalare ciò. Ma è proprio per quello che lo faccio, cioè perchè il comune di Trieste si muova "motu proprio", per fare quello che altri già fanno.
Grazie |
|
| Di M.P (inviato il 27/08/2009 19.24.21) Signor Sindaco,che cose strane succedono a Trieste,qualsiasi cosa si cerca di fare ,rigassificatore,parco del mare,molo vecchio ,vengono bloccate ,ostacolate dal solito marasma sinistra-minoranza slovena usando l'unica arma che hanno a disposizione a Trieste :'Il Bujardello'. Bloccano tutto,evocano incidenti nucleari..navi piene di gas che scoppiano e bruciano Trieste,aeri che precipitano per colpa del rigassificatore ,catastrofi,morti e chi piu' ne ha piu' ne metta.Oppure pubblicano le letterine furbette ove qualcuno pianucola.. Pero' quando c'è da ripempirci di cartelli in sloveno,o cambiare statuti e aprire sportelli in lingua slovena la cosa cambia totalmente,in quel caso sono rapidissimi ed efficientissimi. Signor sindaco lei deve capire che in questa citta' c'è una percentuale di popolazione che si e no' arriva al 10 %,che lavora e si muove e qualsiasi cosa faccia lo fa' per favorire la Slovenia. La loro bandiera è quella slovena,lo abbiamo visto alla scuola di barcola. Non cè niente da fare,non si puo' dialogare con questi ridicoli nazionalisti slavi. la cruda verita' è che abbiamo i confini aperti con uno staterello slavo appena uscito dall'ennesima guerra,con una economia ridicola ( ricordiamoci che un Triestino si è appena comprato randeska,pivo varie con baracca e burattini) che ha un GAP di una ventina d'anni. In questi giorni assistiamo poi alla barzelletta all'ennesima potenza,la Slovenia che ci vuole denunciare!! ,ci vogliono denunciare xche' non ci mettiamo a 90°,he he he.. (can che abbaia non morde). Signor Sindaco io ,come la maggioranza dei Triestini lo votata,e lo' rifarei se si candidasse,e le chiedo di non dialogare piu' con sta' gente,xche' ci fanno solo perdere tempo ,apposta.grazie |
|
| Di patrizia (inviato il 27/08/2009 19.47.09) credo che la maggior parte dei triestini, preferisca pagare un po' di più l'energia o ancora meglio usare risorse naturali, rispetto a vivere nella paura o forse non vivere affatto...alla fine del Suo mandato Lei magari non abiterà neanche più qui (vedi Roma) ma noi rimarremo a Trieste, con il panorama sempre più deturpato (non che adesso sia fantastico) e vari pericoli incombenti (anche adesso non assenti)
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.31.14)Il gas non è naturale? Non andrò a vivere a Roma, non è neanche lontanamente nei miei programmi. Come è noto le mie aziende sono a Trieste.
|
|
| Di Patrizia (inviato il 27/08/2009 19.53.57) In merito all'articolo apparso su "Il Piccolo" del 26/8/09 che riguardava l'apertura della STAGIONE DI CACCIA DEI CINGHIALI, mi è molto dispiaciuto, data la stima che normalmente ho nei Suoi confronti, leggere che Lei è un abile cacciatore e che l'unica soluzione per tutti è l'abbattimento di quei poveri animali. Davvero non si riesce a creare una "riserva" naturale, in tutto il bosco e carso dove lasciarli vivere tranquilli? In fondo concordo che sono solo dei poveri maiali e la gente crede solo alle leggende metropolitane sulla loro aggressività, come i poveri pipistrelli che dei nostri capelli non gliene importa niente! Grazie Patrizia
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.12.08)Non sono io che vado a cacciare i cinghiali nella nostra periferia. E' una competenza della Provincia. La situazione di pericolo comunque viene segnalata quotidianamente dai cittadini residenti in quelle zone. Sono un cacciatore molto saltuario e rispettoso della natura.
|
|
| Di Fabrizio (inviato il 27/08/2009 23.20.02) Sindaco, ho visto l'intervista al TGR in cui presentava il piano dei trasporti, se non erro parlava di chiudere il traffico alle auto in alcune strade, in favore dei bus. Benissimo, ma Lei si è informato sulla situazione del TPL? Sò che compete alla Provincia, ma dovrebbe affacciarsi e scoprorebbe che l'Azienda TT è sott'organico, le frequenze non sono allettanti e va diminuendo le corse. Io penso che se c'è in programma un aumento dell'uso dei bus, andrebbero prima potenziati. Inoltre, considerando che la Provincia è per lo più il Capoluogo, non sarebbe meglio che la TT fosse controllata da Lei? Saluti.
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.15.31)La legge prevede che sia la Provincia competente.
|
|
| Di iulio (inviato il 28/08/2009 9.24.37) Caro sig. sindaco non le pare che i commenti che stiamo facendo noi italiani sulla Slovenia siano un pò pretestuosi? saranno anche 2 milioni, ma un nostro parlamentare che si permette di dire che l'Italia è un paese serio bè, dovrebbe fare un giro al sud a vedere le autostrade e tutti gli ospedali lasciati a metà o le scuole che crollano con i terremoti. io dico meno male che ci sono i pur spocchiosi sloveni (che non si fidano dell'Italia ed hanno ragione) perchè se loro vigilano forse questo rigassificatore potrà essere fatto come Dio comanda e come la legge (che in questo paese pochi rispettano) prescrive. auguri per il suo lavoro
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 11.46.12)Il nostro è un Paese più grande e quindi composito, eterogeneo. Come lo era la Yugoslavia, dove la Slovenia era una delle repubbliche più piccole. Loro vigilano sull'ambiente, dice lei. E perché non chiudono la centrale nucleare di Krsko?
|
|
| Di Angelo (inviato il 28/08/2009 9.59.24) Caro Roberto, ho letto del nuovo piano traffico, io propogo a te, visto che tu sei il primo cittadino di Trieste, all'incrocio di via rosetti e viale xx settembre si dovrebbe fare una galleria che porti fino a montebello zona fiera. (circa 3 km) Che ne pensi?
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 11.43.28)Scavare una galleria sotto una zona abitata a Trieste è un'opera economicamente insostenibile.
|
|
| Di Xe mejo un bicér de dalmato (inviato il 28/08/2009 10.55.49) DURO COLPO INFERTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA DI TRIESTE.
Due brillanti operazioni restituiscono alla legalità il litorale del capoluogo giuliano. Ma non bisogna fermarsi qui: la Pineta di Barcola dev’essere il prossimo obiettivo.
Trieste – 28 agosto. La cittadinanza aveva appena tirato un primo respiro di sollievo. Si ricorderà infatti lo sbarco, appena poche settimane fa, degli uomini in divisa sulla diga antistante il Porto Vecchio di Trieste. Un’operazione preparata con cura, rischiosa e audace, coronata dal successo. Centinaia di persone identificate, pericolosi mixer e impianti luce sequestrati, bicchieri pieni di micidiale “mohito” – come confermato da successive analisi – tolti dal torbido circuito dei consumatori. Da fonti interne agli investigatori, pare che i componenti delle gang che si ritrovavano sulla Diga fossero dediti abitualmente al ballo, al consumo di bibite – alcuni usando anche delle cannucce – e persino al chiacchiericcio. Diverse persone sono state infatti sorprese sedute su dei divanetti – sequestrati anch’essi – mentre conversavano fra loro come se nulla fosse. Una situazione inaccettabile, che si protraeva ormai da tempo e che poneva Trieste al poco invidiabile secondo posto in Italia nella classifica delle località a maggior presenza di criminalità organizzata, subito dopo Casal di Principe.
Ma l’azione di contrasto alla delinquenza non si è fermata qui. È di questi giorni la notizia che è stata sgominata la famigerata “banda della passerella”. Da decenni un nutrito gruppo di loschi figuri – tra cui alcune donne, pare anche una incinta – aveva sottratto al controllo dello Stato il porticciolo di Barcola, zona nord di Trieste. Una specie di Secondigliano, di quartiere Zen di Palermo, dove nella più totale illegalità venivano usate delle passerelle - che le analisi dei RIS di Padova hanno confermato essere prevalentemente di legno – per salire e perfino per scendere da imbarcazioni possedute in modo apparentemente legale, ma probabilmente acquistate coi i proventi del traffico illecito di sardoni detti, appunto, “barcolani”. Come sulla Diga, sono scattati la rimozione ed il sequestro dei manufatti abusivi, così restituendo il porticciolo alla libera fruizione dei cittadini, quelli perbene e rispettosi della legge che, vogliamo sottolinearlo a scanso di cadere in facili luoghi comuni, a Trieste rimangono pur sempre la maggioranza.
I pericolosi malfattori sono stati denunciati. Ma a piede libero. E qui s’impone una riflessione sulla Giustizia in Italia. Che leggi sono queste, che consentono ad oscuri personaggi dediti abitualmente al crimine di girare liberamente anche dopo essere stati scoperti? Come non immaginare che, rimanendo in libertà, costoro non reiterino il reato? Magari costruendo nuove passerelle per poi posizionarle abusivamente al Cedas, a Santa Croce o persino a Canovella de’ Zoppoli: tutte zone ad oggi libere dalla morsa della criminalità organizzata ma certamente ad alto rischio.
Dove invece il degrado e l’illegalità rimangono evidenti è l’area denominata “Pineta di Barcola”, appena pochi metri distante dal tristemente noto porticciolo. Qui ogni giorno estivo, con punte particolarmente allarmanti la domenica, delinquenti abituali hanno la loro base. Fra loro anche molti anziani e diversi minorenni. In pieno giorno, fra l’indifferenza dei passanti e delle Forze dell’Ordine, gruppi anche numerosi occupano il territorio. Dispongono sdraio e siede pieghevoli, talvolta in cerchio attorno ad un tavolino con disegnata sopra una scacchiera, seguendo un rituale mutuato dalle bande violente di Los Angeles. I capi delle gang posizionano a terra, in totale dispregio della legge, orrende borse-frigo contenenti sostanze il cui nome fa rabbrividire. “Pasticio de carne masinada”, “polpete”, “coto tajado a man” e talvolta “insalata russa”, di probabile provenienza dall’est europeo, fatta giungere in Italia per mezzo di corrieri senza scrupoli.
L’oltraggio e la sfida allo Stato sono evidenti quando i criminali più audaci, con un perfido sogghigno, aprono l’ombrellone. “Sono qui, venitemi a prendere se ne avete il coraggio” sembrano dire con lo sguardo feroce e l’arroganza di chi sa di essere il padrone incontrastato del territorio.
Fino a quando si dovrà sopportare tutto questo? I Triestini onesti attendono risposte e azioni concrete. |
|
| Di andrea cianci (inviato il 28/08/2009 15.11.26) A proposito di porto vecchio:come mai la Rizzani de Eccher si è aggiudicata il progetto per la riqualificazione di Porto Vecchio? E' stato fatto una gara internazionale per i progetti? Mi risulta che la riqualificazione di quello che è stato il più grande porto d' Europa suscitava l'interesse dei più grandi progettisti internazionali,come mai ha vinto la Rizzani de Eccher? Un impresa locale pesantemente indagata per attinenze con la "criminalità organizzata"...per usare un eufemismo. Il sovraintendente voleva mettere dei vincoli ma mi risulta che ci sia stato un avvicendamento improvviso ai vertici della sovraintendenza triestina. A pensar male si fa peccato??? Caparbia e dinamismo ,come lei sostiene, sono indispensabili per portare avanti i progetti ma prima viene il bene comune , la serità e la moralità.trovo che pesanti ombre si addensano su Trieste, specchio di un Paese allo sfascio,
Risposta Da Sindaco (il 28/08/2009 16.44.18)E' stata fatta una comparazione di progetti da parte dell'Autorità portuale. Sul resto si assume le responsabilità di quello che dice.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 28/08/2009 16.47.34) scusi ma perchè compra il pane sloveno per i suoi supermercati? non sarebbe meglio, nella solita sua ottica dello sviluppo economico della citta!!!!! (vedi ottica del rigass) ordinare il pane in una delle nostre domace panetterie? vede sindaco..due pesi e due misure, prima il profitto, poi il bene della città. anche da queste piccole cose si capisce la sua posizione. credo che i nostri panificatori sarebbero ben felici di avere una sua commessa. Poi, mi raccomando, veda di farci costruire anche una centrale nucleare, magari vicino a piazza unità, in fin dei conti, sarebbe di ultima generazione no? le scorie lei sa dove metterle quindi siamo a posto! e poi. krsko è a due passi, figuriamoci! cosa volete che sia..incidente più incidente meno, saremmo tutti morti lo stesso no? e alloooooora, vai anche con la centrale nucleare dai! forza! bravo sindaco!! bravo!! avanti così che lei è davvero tutti noi. lei si che capisce le dinamiche economiche, l'ambiente, l'ecosostenibilità, ma tute fandoooonie, mavalàààààà! ma cosa diciamo maiiii? qua sto immobilismo bisogna abbatterlo con un pò di Lucchini, un pò di gas natural, un pò di sano nucleare sarkozinian-berlusconiano, ma insomaaaa, voi non capite proprio nulla, il di piazza invece ci mette a posto lui con le sue innovative idee. ma perchè lo criticate, suvvia?! siete tutti scemi, solo lui ha capito tutto..difatti ora vedrete vedrete che sconti in bolletaaaa, che occupazione fantastica, che volo economico della citàààààààà. piculo ps: Krsko la smantellano entro pochi anni perchè per le scorie che fa, dà poca energia assai. se lei invece di straparlare stupidaggini andasse ad informarsi in rete scoprirebbe tante cose interessanti... saluti caro sindaco
parco del mare...siiii come no....se farete, farete all'italiana, roba che diventerà obsoleta e fatiscente in pochi anni, roba che non attirerà nessuno. NON SAPETE FARE NULLA, avete messo quel pover pinguino mezzo esanime in un acquario bruttissimo e triste. bravi!!!!
Risposta Da Sindaco (il 28/08/2009 16.58.42)Centrali nucleari in piazza Unità? Molto divertente.
|
|
| Di Lucio (inviato il 28/08/2009 17.55.17) Egregio signor Sindaco, le deve segnalare la solita "furbata all'italiana". In via d'Alviano Lei il 17/04/09 ha inaugurato un semaforo "intelligente". Lo scopo principe di tale impianto è stato di rendere sicura l'uscita dei mezzi di soccorso VVFF e CRI in EMERGENZA! Be forse Lei non lo sà, ma TUTTI I MEZZI IN USCITA dal comprensorio utilizzano il semaforo: vespe, moto e auto private dei vigili che finiscono il servizio, camion dei fornitori, ecc. Certo è una comodità per coloro che uscendo dal comprensorio dispongono di una via privilegiata con un semaforo a comando personalizzato; ma Le garantisco che al "cittadino comune" che percorre la via Dalviano, scatta il rosso e si deve obbligatoriamente fermare e vede uscire il "vigile in vespetta"! francamente un pò' di stizza gli sale! Quindi visto che la "pompagna dell'inaugurazione" sia stata dovuta dal fatto che il comune ha sponsorizzato l'impianto (cioè noi con le tasse!) veda se riesce comunicare al nuovo comandante un utilizzo più consono di tale impianto! Cordialmente
|
|
| Di Alex (inviato il 29/08/2009 9.01.04) il porto vecchio non è Italia, è un porto internazionale, ed il governatore deve essere nominato dalle Nazioni Unite, in base al trattato di Londra che l'Italia firmò! L'Italia invade un territorio NON SUO. Allora questo comitato che rappresenta l'Assemblea Popolare triestina delega me e qualcuno vicino (massimo 2-4 persone) a chiarire con il Consiglio di Sicurezza ex Allegato VIII, art. 24, fondamentalmente 3 punti: 1) Come mai L'Italia applica le proprie leggi nazionali sul territorio internazionale (PLT) visto che l'art 3.2 lo vieta? 2) Come mai l'Italia fa gestire a cittadini italiani (addiritura nemeno residenti a Trieste) il porto visto che l'art. 18.3. parla che la preferenza deve essere data ai triestini originali? 3) Come mai il direttore (presidente del A.P.) ha bocciato una cosidetta cordata d'investitori guidata da un triestino, tra l'altro originale, che ha garantito un investimento cospicuo (il più grande offerto tra i cosidetti big) con la proposta di applicare la legge internazionale, quando sostanzialmente deve provedere allo sviluppo e mantenimento del porto ex art. 19 e deve rispettare come minimo gli art. 1-20 dalla stessa Italia accettati anche nel trattato di Londra 1954 e comunque vigenti in una o l'altra forma da 360 anni?
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.46.03)L'Italia invade il porto? Questa sì che è una notizia. La dia al giornale.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 29/08/2009 10.01.03) SINDACOOOOO.........non scappi,risponda,perche' compra il pane in slovenia ???????
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.02.43)Il blog si chiama il sindaco risponde e il Comune come è noto non compra pane.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 29/08/2009 10.09.20) Da Sindaco (il 28/08/2009 16.58.42) Centrali nucleari in piazza Unità? Molto divertente.
MOLTO DIVERTENTE ANCHE NELLO STAGNO DI MUGGIA, A ZAULE, VICINO ALL'ABITATO...MOOOOOOLTO DIVERTENTE!! DOV'è LA RISPOSTA SULLE SUE MINACCE DI QUERELA? |
|
| Di andrea cianci (inviato il 29/08/2009 15.16.36) Lei sostiene che la rizzani de eccher farà la riqualificazione di porto vecchio perchè è stata fatta una comparazione dei progetti da parte dell'autorità portuale. ripeto la domanda a cui non ha risposto: per la riqualificazione del più grande porto storico d' europa perchè non è stata fatta una gara internazionale? La posizione giudiziaria della rizzani de eccher è cosa nota ed è apparsa più volte sulla stampa. Anche la domanda sull'avvicendamento alla sovraintendenza lei si ben guarda dal rispondere, mah! Sarà perchè il ministro dei beni culturali è quello che è e lei fa parte di un partito dove gli interessi dei poteri forti dettano la linea (lo ha confermato pure lei parlando di TAV..)
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.45.12)Lo chieda all'Autorità portuale. Io non cambio i soprintendenti, non è una mia competenza.
|
|
| Di anonimo (inviato il 29/08/2009 15.41.25) Consiglio: attivare un motore di ricerca su Rizzani de Eccher e ponte sullo stretto..basta digitare ill nome dell'impresa assieme ad indagini giudiziarie; i risultati sono sotto agli occhi di tutti e sono di notevole interesse. IL comune non ha avuto voce in capitolo sulla scelta dei progetti di riqualificazione di porto vecchio? La zona è indipendente? E' zona franca? L'onere e l'onore delle scelte è tutto dell'autorità portuale?
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.16.02)Nella commissione c'erano anche dei tecnici del Comune per verificare la coerenza urbanistica con il Prg della città. La zona è di competenza dell'Autorità portuale e quindi la responsabilità delle scelte va in capo ad essa.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 29/08/2009 16.19.22) Da Sindaco (il 24/08/2009 17.30.29) La prego di leggere quello che ha scritto il signor Scrocco. Le sentenze sono discutibili per tutti, oppure lei mi sta dicendo che solo alcuni possono discutere alcune sentenze? Io amministro per il bene collettivo non per il puro senso del consenso a ogni costo. Io ho aumentato la Tarsu, quando potevo benissimo indebitare il Comune e fregarmene. Il Piano regolatore ha trovato gli apprezzamenti degli mabientalisti (wwf e Italia nostra) e le critiche dei costruttori. Per questo ho fatto i comodi della città e non i miei. Se insiste a diffamare comunque sarò costretto a querelarla.
come fa a querelare viva la A? non mi sembra stia diffamando nessuno, semmai a diffamare la città con rigassificatori è solo lei e si vergogni a minacciare querele a un concittadino che protesta. Ripeto, come fa a conoscerne il nome? e poi, dov'è questo scritto di scrocco? lei lo ha letto, qualcuno glielo avrà incollato e poi non lo ha pubblicato.
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 11.42.34)Veramente sono stato offeso, in maniera anche grave.
|
|
| Di Viva l'A (inviato il 29/08/2009 17.48.27) Sto leggendo notizie preoccupanti circa il nuovo piano del traffico, che sembra aver sviluppato tutto da solo, dopo aver cacciato l'unico tecnico competente. Lungi da pensare che uno non possa fare un buon lavoro usando il buon senso ma...ha pensato a sottoporlo a qualche forma di verifica prima di spendere i soldi dei cittadini per rifare segnaletica e spostare impianti semaforici ?
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 11.40.34)La informo che al nuovo Piano del Traffico stanno lavorando due tecnici del Comune di Trieste, la cui professionalità e competenza è fuori discussione. Io non ho cacciato nessuno, è stato fatto un lavoro di ricerca e di studio che è molto utile per la predisposizione del Piano.
|
|
| Di Giulia (inviato il 30/08/2009 14.09.02) I concerti estivi a Trieste in piazza ecc, (a parte V.Rossi) sono per gente di mezza età o più grandi e comunque a parte buffonate come Festivalbaz o come Tr l di m tv (che dovrebbero pagare loro per venire a Trieste), portano solo alcune migliaia di spettatori ( satnana 4000 e forse..). Gli Oa<zsis annunciati a maggio non sono venuti per motivi loro..Domani sera a Udine i Coldplay avranno il tutto esaurito, addirittura dalla Norvegia.. come al solito ci facciamo sorpassare da una cittadina di campagna come Udine.. a quando concerti da 40-50.000 persone anche a Trieste signor sindaco ? il Turismo mica lo si attira solo coi negozi ( dopo ci andranno pure...)
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 11.39.09)Per Mtv c'era molte migliaia di spettatori. Il turismo Trieste lo attira per la sua bellezza e per la sua vivibilità.
|
|
| Di M (inviato il 31/08/2009 8.24.29) Breve fuori tema,non bisognerebbe fare qualcosa per ovviare la situazione ...... imbarazzante per essere gentili della ginnastica triestina???
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 11.48.16)Ci sono le leggi e i tribunali. Non è che in Sindaco possa decapitare i vertici di una società sportiva. Lo può fare solo un giudice. Io posso avere una mia opinione in merito che per altro è molto simile alla sua, ma non sono un giudice. Diversa cosa poi infine sono le decisioni che il Comune può prendere nei rapporti con la Sgt, ma questo dipende anche dalla volontà della Giunta e del Consiglio. Comunque ho presente la situazione.
|
|
| Di andrea (inviato il 31/08/2009 9.36.19) mi scusi sindaco... sto piano del traffico... mi pare una boiata pazzesca! nel senso che per andare da via giulia verso stadio o ippodromo dovrò fare il giro del mondo, e via rismondo, che già così è troppo trafficata ed inquinata (guardi il colore delle facciate afferenti) diventerà invivibile. Quanto al semaforo in salita in via rossetti.. riguarda solo le machine che svoltano dal viale, per le altre c'è sempre l'onda verde.
Mi pare che far sto gran casino solo per "concludere il mio mandato con un ultimo passaggio fortissimo" sia nocivo.
Non sono contro i cambiamenti a priori, però in sto caso "el tacon xe pezo del buso" !!
Ma per fare qualcosa di forte perchè non pernsa solo a come rendere tutto il centro pedonale lasciando perdere il semicentro (anche la rotonda del giardino pubblico la mattina genera code, per quanto sia ora più facile svoltare in via cologna).
Non la prenda come una critica personale, in fondo il piano non lo ha sviluppato lei, ma non si faccia prendere dall'euforia del fare a tutti i costi. Lo dico come suo elettore e sostenitore.
Viva!
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.47.55)Mi scusi, aspetti almeno di vederlo. Le indiscrezioni uscite sul giornale debbono essere lette nella visione generale del Piano.
|
|
| Di anonimo (inviato il 31/08/2009 10.17.08) l'uranio si sta esaurendo. l'esaurimento dell'uranio è a breve termine,non più di vent'anni, prima del petrolio. I sviluppisti come il partito di riferimento del sindaco ritengono il pianeta una fonte inesauribile ma visto il caos climatico e l'assotigliamento delle risorse dovrebbero cominciare a pensare con una visione sul medio periodo. |
|
| Di paiazi (inviato il 31/08/2009 13.33.22) I servetti di De Benedetti che fanno la morale a Feltri. Non prendete piu' in giro nessuno,fate solo che pena... Bujardellllli non vi crede piu' nessunnnoooo.. |
|
| Di M.P 2 (inviato il 31/08/2009 17.27.07) Le scuole superiori di Trieste cadono a pezzi, e la Provincia di Trieste che ne è la responsabile spende 500.000 euro per cambiare lo statuto e dar lavoro ai Titini con inutili sportelli in sloveno !!! Questa è la dimostrazione che le battaglie di voi verdi e sinistroidi sono solo che strumentali ed ideologiche. Andate il Piazza Vittorio Veneto a bloccare le strade ed a sventolare le vostre bandierine,usate la vostra arroganza contro la Poropat,dimostrate che vi interessa veramente il bene della comunita'. E il Bugiardello che fa finta di star dalla parte dei deboli e invece fa solo battaglia politica. A tutti quelli che hanno votato e hanno intenzione di votare per la sinistra Italiana e company,vi stanno prendendo pel diddietro!! Ricordatevelo alle prossime elezioni. Tutte queste false preoccupazioni per il rigassicatore,falsi allarmismi..sono solo che battaglia politica e basta! Non vi crede piu' nessuno.
|
|
| Di Sodomaco Loran (inviato il 31/08/2009 17.46.13) Caro sindaco,tralasciando la sicurezza e l'impatto ambientale,perchè nessuno la vuole affrontare,a che prò il rigassificatore se il gas che già importiamo da altri paesi copre già sufficientemente il fabbisogno nazionale!?
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 11.53.32)Se il prezzo è alto significa che ne importiamo poco. La concorrenza (vera) abbassa i prezzi.
|
|
| Di signora triestina (inviato il 01/09/2009 10.59.07) Caro sindaco, non sarebbe meglio, piuttosto di lasciarci in eredità un bidone (molto pericoloso) come il rigassificatore, che lei si adoperasse per mettere a posto i marciapiedi di Trieste? L'avverto che la prossima volta che cado a causa delle buche faccio causa al Comune.
Risposta Da Sindaco (il 03/09/2009 15.16.22)Bisogna fare i marciapiedi e incentivare anche lo sviluppo della città.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 01/09/2009 13.29.41) Sindaco mi scusi anche se non centra con l'argomento, ma sti Bandelli boys,cosa ne pensa, oltre che di boys non ci sia nessuno ?
Risposta Da Sindaco (il 03/09/2009 15.03.37)Il giornale li ha etichettati così, credo sia un'ironia.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 01/09/2009 15.28.39) Konrad vi ha affossati!! tutto ciò che scrivono è inconfutabile...vergognatevi, ora sloevi e croati vi si metteranno di traverso, voglio vedere....la Prestigiacomo cosa farà, Frattini cosa dirà..quali aggiramenti delle leggi faranno. In questa nostra Italia l'illegalità di stato è la prassi. E voi in questo piccolo comune..che vergogna! case a 120 metri dal rigass di zaule, siete senza vergogna, senza vergogna, senza vergogna. Abbiamo guardato su google map, VERGOGNATEVI!!
Risposta Da Sindaco (il 03/09/2009 15.13.48)Infatti croati construiranno un rigassificatore nell'isola di Veglia, nota località turistica e balneare. Gli sloveni hanno Krsko e un impianto soderurgico a ridosso della provincia di Gorizia. E noi ci dobbiamo vergognare...
|
|
| Di NoAiCinghiali (inviato il 01/09/2009 23.04.16) Caro Sindaco. La invito a guardare questo video pubblicato su youtube! http://www.youtube.com/watch?v=CtbY-evhXxg
E' una cosa scandalosa! Lei giustamente è contro a chi da del cibo ai cinghiali....quindi cosa si può fare a questi delinquenti (uso una parola molto dolce!!!!) Questi non sono animalisti...questi sono deficienti!!! Tanti cari saluti. W i cinghiali...in piatto! |
|
| Di Cristina (inviato il 01/09/2009 23.13.50) Carissimo Sindaco,
dopo l'ennesimo incidente, vorremmo un semaforo in via Revoltella / Scala Bonghi.
Se proprio l'idea del semaforo non le piace, le propongo di mettere le macchine fotografiche sopra il ponte che segnala il passaggio pedonale. (Del tutto inutile). Sopra i 50 all'ora, scatta, automatica, la foto e la multa. Conviene anche a voi, no???
Non voglio siano spostate le strisce, sarebbe un'assurdità mettere davanti le macchine agli esseri umani. Voglio smettere di vedere la segatura che copre il sangue delle persone. Voglio smettere di sentire i boati delle macchine che si schiantano. Voglio poter attraversare senza il timore che qualcuno mi piombi addosso a forte velocità.
Carissimo Sindaco, non si può morire o restare mutilati per andare a prendere il pane!
Grazie mille
Risposta Da Sindaco (il 03/09/2009 15.11.09)Guardi. La prego di contattare l'ing. Bernetti attraverso il centralino del Comune (040 6751) e di concordare con lui un sopralluogo. La normativa non consente di mettere la macchina fotografica.
|
|
| Di Ucio Balucio (inviato il 02/09/2009 7.41.32) Ma Il Piccolo se un giornal italian o straniero. I Triestini se tutti fascisti e morti de fame,L'Italia se governada da un 'Maniaco mafioso' (a detta de lori) . I parla ben solo de Slovenia e qualsiasi cosa, basta che no riguardi noi Italiani. Ga ragion M.P i ne faria veramente viver tuti tra i zingani solo per puro odio politico e interesi clientelari (Debenedeti + DS),i se fora de lori. E i ga coraggio de andar a manifestar per la liberta' de stampa. Me par che lori vol solo che la liberta' de tirar cacca sull''avversario politico de D'Alema e soci. Mi andaria alla manifestazion solo per vederli ben in faccia sti 'giornalisti'. |
|
| Di Marco (inviato il 02/09/2009 8.19.48) La più importante società sportiva della città che viene lasciata andare alla rovina ed un politico nazionale che fa rimuovere un assessore della giunta per beghe personali, non è questa la trieste dove si vuol vivere.
Risposta Da Sindaco (il 03/09/2009 15.10.13)La società sportiva quale sarebbe?
|
|
| Di Marco (inviato il 03/09/2009 8.09.26) Purtroppo da oggi sappiamo che non esistono sindaci indipendenti dai partiti, triste giornata per trieste
Risposta Da Sindaco (il 03/09/2009 15.07.52)Sono stato candidato a sindaco da una coalizione di partiti. Come tutti i sindaci d'Italia.
|
|
| Di Marco (inviato il 03/09/2009 15.22.37) La società sportiva alla deriva è la ginnastica triestina |
|
| Di andrea cianci (inviato il 03/09/2009 16.56.38) sono stato censurato
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.24.55)Ma di che?
|
|
| Di patrizia e (inviato il 03/09/2009 17.13.24) Come già scritto in un mio precedente commento non pubblicato, mi chiedo se non si trovi di meglio che abbattere i cinghiali.Non si potrebbe trovare delle soluzioni alternative facendoli vivere in zone recintate, nei nostri boschi o in carso.Non fanno niente di male, mi chiedo dove finiremo con tutto questo odio verso gli animali.Tutti a credere alle leggende metropolitane di qualche sparuto soggetto che forse una volta ha visto il cinghiale a pochi metri e non l'ha guardato di buon occhio.... come i pipistrelli che dei nostri capelli se ne fregano altamente....Sinceramente mi spiace signor Sindaco che Lei sia un cacciatore e spero un giorno di convertirla...
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.22.28)Non decido io l'abbattimento dei cinghiali: è una competenza della Provincia. Debbo dire che ho però raccolto molte segnalazioni sulla pericolosità dei cinghiali in città.
|
|
| Di lucianoemili@tiscali.it (inviato il 03/09/2009 17.37.20) Da troppo tempo si parla del rigassificatore. Un progetto, per chi ha acquisito delle conoscenze ingegneristiche fuori di Trieste, strascicato. I comitati del NO politici ecc. mettono in discussioni il progetto parlando di tutto e dicendo niente. Le contestazioni dovrebbero essere fatte con dati scientifici matematici. Una delle tante cose dette in modo disordinato è: il nostro golfo gelato, la balneazione sarà impossibile per l'acqua troppo fredda ecc. I summenzionati signori leggono i giornali?
IL PICCOLO: 12 settembre 2007 "Golfo di Trieste sempre più caldo, pesci in fuga" (biologi dell'Ogs) 29 agosto 2009 "Dentici, scorfani e "sampieri" a rischio di estinzione ( studio dell'istituto oceanografico di Spalato sull'Adriatico- in Dalmazia con fondali di 100 - 200mt circa) 03 settembre 2009 " Pesci tropicali nelle acque della Croazia" ecc. 21 luglio 2009 " I pescatori: il rigassificatore farà sparire i sardoni" ( Doz lancia l'allarme. Sig. Doz mi sembra poco attento. Soltanto alcuni giorni fa la FAO ha emanato un comunicato che, per la pesca NON CONTROLLATA e l'uso improprio di reti a strascico ecc., è a rischio la pesca nel Mediterraneo. Il futuro prossimo, per risolvere il problema, è l'itticoltura. Pertanto di cosa state parlando carissimi signori del NO RIGASSIFICATORE. Questo soltanto uno dei vari esempi di strumentalizzazione del problema. Meditate cittadini Per dovere di cronaca: nelle prime stesura del progetto si parlava di realizzare il collegamento rigassificatore – rete SNAM con un metanodotto via Carso o in caso di problemi via Slovenia con collegamento a Gorizia. All’epoca ho avuto modo di collaborare con la MEDEA. E pertanto mi ricordo di aver suggerito, riferendomi ad analoghi sistemi nel mondo e all’acquedotto sottomarino Duino-Trieste, la soluzione Sealine.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 03/09/2009 19.04.40) gradirei risposta alle sue minacce di querela, come sa il nome di chi vuole querelare visto che non si è firmato in questo blog?
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.25.31)Se qualcuno mi offende in maniera pesante mettendo in dubbio la mia onestà certo che denuncio. Se è anonimo è un problema di chi dovrà indagare. Non mio.
|
|
| Di Mario (inviato il 03/09/2009 19.54.27) ....complimenti Menia comanda e soldatino Dipiazza china il capo e obbedisce....
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.18.32)Menia è il responsabile della parte politica che ha indicato Bandelli come uno degli assessori di quel partito. Sulla base di questa indicazione poi è stato nominato assessore, così come accade in ogni giunta in ogni parte d'Italia. Se vuole difendere la posizione di qualcuno usi argomenti più intelligenti.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 03/09/2009 20.32.40) Peggio, da oggi sappiamo che a Trieste non comanda il Sindaco eletto dai cittadini, ma un capomanipolo ormai senza gerarca che crede di poter fare e disfare a Trieste come se fosse il suo feudo
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.55.59)Un capomanipolo senza gerarca? Perché non è più chiaro?
|
|
| Di lucianoemili@tiscali.it (inviato il 04/09/2009 0.48.57) Curiosità!!!! circa due anni fa a Capodistria sono stati fatti dei nuovi banchinamenti per il porto. Hanno dragato un area molto vasta. I fanghi dove li hanno scricati? sarebbe bene controllare visto che le correnti marine tendono a portano tutto da queste parti. Se riesce a sapere qualcosa la prego di informarmi.
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.53.32)La ringrazio per l'informazione.
|
|
| Di andrea (inviato il 04/09/2009 11.59.56) signor sindaco... dove sono finiti i post fra il 29 agosto ed il 3 settembre?
Volevo solo esprimerle seri dubbi sul piano del traffico da lei illustrato... via rossetti solo in giù... il ring con via rismondo che non può farcela ad assorbire il traffico conseguente.. il fatto che per andare all'ippodromo da via giulia devo fare il giro del mondo.... ma chi ha partorito questa sciocchezza?
E intanto i camper son sempre parcheggiati nei parcheggi dell'università dove stanno per ricominciare le lezioni mentre la piazzola del 17 è ancora da finire (però almeno manca poco)
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.36.26)Sto rispondendo in ritardo perché mi sono fatto male ad una mano. Il piano del traffico lo potrete criticare quando lo presenteremo, quelle che avete letto sono solo indiscrezioni che non spiegano il Piano.
|
|
| Di Luca Telese (inviato il 04/09/2009 12.06.40) Da "il Giornale" del 4 Settembre
Vigili e multe: "pizzo" legalizzato
Alla larga da Genova. Presto anche da altre città italiane, già pronte a seguirla. Tra i consigli comunali si aggira un’idea molto sinistra: premiare i vigili che firmano più multe. Un incentivo in busta-paga a chi alza il fatturato. Spiegano nel capoluogo ligure che la mossa serve ad aumentare i controlli sulla nostra sicurezza (oddio, quanto sono carini: si preoccupano per la nostra sicurezza). In realtà, sappiamo benissimo che cosa significa. Anche i famosi semafori taroccati, con il giallo che dura un secondo e mezzo, erano messi lì per la nostra sicurezza.
Alla fine il principio filosofico resta lo stesso: il Comune è il mandante, il vigile è il sicario, noi siamo il bersaglio. Per onestà civica, devo personalmente premettere a qualsiasi discorso che nutro pesanti pregiudizi. Nei confronti dei vigili urbani e anche degli arbitri sportivi: trovo che soffrano, salvo eccezioni inspiegabili, di un mito della personalità e di una rigidità mentale piuttosto preoccupanti. Da dove nascano questi orrendi pregiudizi non lo so: nel tempo, me li sono ritrovati senza nemmeno accorgermene. Come i capelli bianchi. Sono ugualmente imbarazzanti, ma non c’è niente che possa fare per nasconderli.
Invoco solo qualche timida attenuante: quando ho provato a ragionare con un vigile, non ci sono mai riuscito (e neppure con un arbitro, ma questo è un altro discorso). Con un carabiniere si ragiona benissimo, con un poliziotto si ragiona benissimo: con un vigile è impossibile. Nemmeno ascolta. E più si chiede d’essere ascoltati, anche solo per spiegare sommessamente le ragioni dell’infrazione, più lui diventa rigido. Come figura, nascerebbe dalla parte del cittadino: in realtà, il cittadino gli sta pesantemente sull’anima. La città ideale del vigile italiano è una città senza cittadini. Fine del doveroso outing personale. Si torna alla grandiosa innovazione di Genova, che già sta solleticando la fantasia di altre municipalità. Spiega il comandante dei vigili, Roberto Mangiardi: «Il piano prevede l’aumento dei controlli per diverse infrazioni. Se raggiungeranno l’obiettivo prefissato, i nostri uomini riceveranno un premio in denaro». Lo stesso capo non ha difficoltà a riconoscere anche un secondo scopo del provvedimento: «Stanare chi si imbosca negli uffici, invogliandolo a scendere in strada».
Se ho capito bene, l’annoso problema di questi vigili italiani che non ci sono mai dove servono, che affollano i locali del municipio, che non danno l’impressione d’essere una «forza dell’ordine», ma un sonnolento Cral aziendale, sta per essere risolto in modo molto umano, metodo Montessori: anziché buttarli fuori a calci nel sedere, come sognano tanti beceri individui, saranno amabilmente incoraggiati con premi in denaro. Secondo le spiegazioni del comandante, c’è bisogno di contrastare la sosta in doppia fila, l’occupazione vergognosa degli spazi per handicappati, l’ineffabile guida di molti italiani - soprattutto italiane, e diciamolo - con il cellulare in una mano, la sigaretta nell’altra. C’è bisogno cioè di fare quello che noi mediamente pensiamo debba fare un vigile tutti i giorni, anche senza incentivi in busta: multare pesantemente le infrazioni più pericolose e più spudorate, magari alleggerendo un attimo l’ossessionante e impietosa caccia al divieto di sosta che non dà fastidio a nessuno. Geniale. Per convincere i vigili a fare i vigili, li pagheranno di più. Inutile chiedersi dove i Comuni troveranno i soldi per questi riconoscimenti al valor civile: in perenne dissesto, ricorreranno al solito Bancomat. Noi. Si premia l’aumento delle multe, si paga il premio con l’aumento delle multe. Finanza creativa. A seguire, subito un importante convegno civico, in collaborazione con la locale facoltà di sociologia, dall’intrigante tema: «Ma perché la gente nutre così tanti pregiudizi sul vigile urbano?».
E' risaputo che a Trieste funziona più o meno così, però da noi sono geniali: anzichè dare più soldi come incentivo vengono utilizzati gli orari di turno e le mansioni: se incassi poco vai a dirigere il traffico o a fare i controlli di notte.
So già che il Sindaco difenderà i Vigili (è suo dovere) però lo sfido a trovare qualcuno che non sia d'accordo con il 90% dell'articolo sopra
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.34.37)Lei ce l'ha con i vigili. Le ricordo che i vigili urbani sono protagonisti spesso anche di atti di coraggio e di altruismo apprezzatissimi dalla gente. A Trieste non esistono incentivi più multe più stipendio, né altre forme analoghe di premio.
|
|
| Di Franco (inviato il 04/09/2009 12.10.02) Sig. Sindaco, dai sondaggi non sembra che i triestini vogliano il rigassificatore come nell'esempio sul Portale di Trieste: www.ilportaleditrieste.it/sondaggi.htm Come mai tanta insistenza per un impianto pericoloso che pochi vogliono?
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.28.17)Un sondaggio deve avere una base scientifica che quelli su internet non hanno. Ma a parte questo, non esiste paese al mondo che faccia la pianificazione energetica con il referendum. Ci sono le elezioni e ci sono più partiti contrari al rigassificatore. Se siete contrari basta votarli.
|
|
| Di Marco (inviato il 04/09/2009 12.42.08) Buongiorno sig.sindaco
Quel bellissimo semaforo che ha fatto installare all'obelisco forma degli ingorghi pazzeschi al quadrivio bloccando di fatto tutte le direzioni. Le soluzioni sono 2 : o lo fate durare pochissimo oppure lo sincronizzate in modo decente. Gia così la viabilità a Opicina e un caos.I parcheggi selvaggi di fronte al bar Vatta vanificano di fatto la sua bella rotatoria... Veda se può far qualcosa. Grazie
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.27.13)Ieri abbiamo rimediato mettendo solo il giallo. Risolveremo quando passerà a noi il semaforo della rotonda.
|
|
| Di M.P (inviato il 04/09/2009 12.47.03) Incredibile! sono da mesi che massacrano Berlusconi, gli hanno dato del mafioso,maniaco,dittatore, di tutto e di piu'. E adesso che sono stati ripagati con la loro stessa moneta(e cmq spero che non solo il direttore di Avvenire sia stato e sara'ripagato)hanno anche il coraggio di piagnucolare che gli 'hanno violentato la vita'... Mamma mia! ipocrisia a mille,non si rendono conto che la gente ormai sa',sono cosi' arroganti che si stanno seppellendo con le loro stesse mani.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 04/09/2009 15.14.17) Di Viva l'A (inviato il 24/08/2009 10.56.36) Trovare discutibili le sentenze che non fanno comodo è una vecchia tattica berlusconiana. Se lei pensa di trovare consenso fra i cittadini comportandosi in questo modo si sbaglia di grosso. Ma ormai è chiaro che a lei dei cittadini non gliene importa un gran che visto che è irrieleggibile come sindaco. Molto meglio fare i comodi propri e quelli dei propri amici, come il piano regolatore
Risposta Da Sindaco (il 24/08/2009 17.30.29) La prego di leggere quello che ha scritto il signor Scrocco. Le sentenze sono discutibili per tutti, oppure lei mi sta dicendo che solo alcuni possono discutere alcune sentenze? Io amministro per il bene collettivo non per il puro senso del consenso a ogni costo. Io ho aumentato la Tarsu, quando potevo benissimo indebitare il Comune e fregarmene. Il Piano regolatore ha trovato gli apprezzamenti degli mabientalisti (wwf e Italia nostra) e le critiche dei costruttori. Per questo ho fatto i comodi della città e non i miei. Se insiste a diffamare comunque sarò costretto a querelarla. VORREI CAPIRE DOVE STA LA DIFFAMAZIONE E COME FA LEI A QUERELARE UNO CHE SI FIRMA VIVA LA A. GRAZIE
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.38.14)I comodi miei io non li faccio, tento di fare quelli della città. Se io denuncio per diffamazione non sta a me fare le indagini per risalire a chi ha scritto l'ingiuria.
|
|
| Di un suo EX elettore... (inviato il 04/09/2009 15.19.56) Caro sindaco, da suo elettore convinto mi permetta di dirle che sto rivalutando di molto la sua figura! Non pensi che con queste mie voglia offenderla, anzi, la cosa mi fa veramente male! Ma oggi andrò a firmare per Bandelli allontanandomi definitivamente da lei e dal burattinaio che le sta sopra! Saluti.
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.40.31)Lei è libero di fare ciò che vuole, ma si ricordi che l'assessore si è dimesso e che a indicarlo come assessore di An tre anni fa fu il responsabile del suo partito.
|
|
| Di ALEX (inviato il 04/09/2009 15.34.11) Ancora una volta l'italia sul sito del Sindaco di Trieste imbavaglia le verità sul porto vecchio, che triestini sappiate, NON APPARTIENE ALL'ITALIA, MA ALLE NAZIONI UNITE.VERGOGNA, VIVA L'AUSTRIA
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.51.48)Certo, mentre il Teatro Romano appartiene ai romani. Certo.
|
|
| Di veciomona (inviato il 04/09/2009 16.18.44) http://www.greenaction-planet.org/download/dossierGNdefinitivo.pdf
sindaco go trovado sta roba in internet, xe roba fresca e le accuse me par bele forti ... cosa la disi ?
|
|
| Di Simone Colautti (inviato il 04/09/2009 17.08.38) Un dubbio: nel 1986 abbiamo fatto chiudere le centrali nucleari "sull'onda delle emozioni" dell'incidente di Chernobuyl, conseguene: importiamo energia (da centrali nucleari vero ambientalisti?) a peso d'oro! Ora abbiamo la possibilità di colmare parzialmente il gap ma qualcuno vuole fermare il tutto, per pochi scettici pagano in molti??? E poi l'intrasigenza della Slovenia? Perchè devono intrommetersi nei nostri affari? Sig. Sindaco non può rispondere alla republichetta fargli notare di occuparsi degli affari di casa loro (possibilmente le loro terre e non quelle che occupano da oltre 60 anni!). E il Piccolo che fa? gli da corda!
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.49.50)Veramente sciagurato quel referendum.
|
|
| Di Giacomo (inviato il 05/09/2009 11.31.08) Nuovi tagli alla Trieste Trasporti...
Gli interventi di riduzione – concordati probabilmente da Trieste Trasporti con la Provincia – sono stati comunicati nei giorni scorsi dalla Trieste Trasporti spa, ai Rappresentanti sindacali dei lavoratori. Questi provvedimenti consentiranno degli ulteriori risparmi economici per la Società concessionaria e per la stessa Provincia. A partire da lunedì 14 settembre e fino a metà giugno 2010 è stato quindi previsto: IL TAGLIO DEL PERCORSO DELLA LINEA 10, che non percorrerà più le rive fino a P.za Venezia, ma farà capolinea in riva 3 Novembre al bar Tommaseo. Ciò comporterà la riduzione di un autobus sulla linea e di un autista in meno, con un “risparmio” annuo di circa 47.000 km che non verranno più percorsi dai mezzi pubblici. Un disagio per l’utenza che per recarsi sulle rive e in P.za Venezia, dovrà attendere un altro mezzo all’ ultima fermata di v. Mazzini. Di conseguenza, ci sarà un maggiore carico di lavoro per i conducenti delle linee 9 – 24 – 30. inoltre, si verificherà una manovra potenzialmente rischiosa del bus da 18 metri che dovrà imboccare la v. Mazzini con direzione Valmaura. Si evidenzia inoltre che lo spazio rimanente tra i due bus ( 10 e 17 ) fermi ai capolinea in sosta parallela ma contraria è veramente esigua e potrebbe causare intralcio ai mezzi di soccorso. IL TAGLIO DEL PERCORSO DELLA LINEA 18, che da v. Mazzini svolterà a sinistra in v. Roma, dove effettuerà una fermata che risulterà sicuramente rischiosa a causa dei mezzi privati in perenne sosta abusiva, nel tratto compreso tra v. Mazzini e v. S. Nicolò. Il capolinea rimane confermato in C.so Italia nei pressi dell’ ex banco di Napoli. Va inoltre sottolineato che anziché allungate i tempi di percorrenza delle linea – come da richiesta sindacale – la trieste Trasporti, ha preferito accorciare il tragitto dei bus. Risulta evidente anche in questo caso, una riduzione di percorso e dei km/anno che comporterà sicuramente un disagio per l’utenza, che dovrà recarsi in v. Mazzini per utilizzare le coincidenze con le altre linee della rete ( 24 – 30 ). Non è stata prevista inoltre alcuna intensificazione della linea, a fronte del maggior carico prevedibile a seguito dei prossimi insediamenti nelle case ATER di v. Cumano. IL TAGLIO DELLA LINEA 11, sconta dei tempi di percorrenza inadeguati, soprattutto nel servizio invernale. Nonostante le numerose richieste sindacali inoltrate alla Trieste Trasporti per adeguare i tempi di percorrenza, sembra che la linea 11 sia destinata a subire un accorciamento del suo percorso simile a quello della linea 18, cioè da via Mazzini svolterà in via Roma e poi Corso Italia dove farà capolinea. Anche in questo caso, ci sarà quasi certamente un taglio dei km/anno percorsi. Si ricorda tra l’altro che la linea 11, serve direttamente nel suo percorso ben sei istituti scolastici di vario ordine e grado, più il MIB del Ferdinandeo. Nelle ore di maggior afflusso di studenti, la capacità di trasporto è insufficiente. IL TAGLIO DELLA LINEA 13, che non viaggerà più nelle giornate festive e che verrà sostituita da alcune corse dalla linea 22 prolungate fino a Raute. Anche qui come già nell’orario estivo 2009, è previsto un ulteriore taglio di km/anno percorsi, nonché altri 2 autisti in meno nel servizio festivo. IL TAGLIO DEI SERVIZI SCUOLABUS, anche quest’anno, ad eccezione dello scuolabus “ S “ (svolge servizio sull’ altipiano), il Comune di Trieste, non ha fornito indicazioni per attivare il servizio svolto negli scorsi anni dai bus della Trieste Trasporti. VIENE SOPPRESSA LA LINEA INTERNAZIONALE TRIESTE SESANA, che viene classificata come non remunerativa e quindi inutile. RIMANGONO ACCORPATE LE LINEE 47 e 49, dopo la sperimentazione del servizio estivo 2009. Questo nonostante le proteste dell’ utenza e degli esponenti politici locali.
Signor Sindaco ma quando c.... si degnerà di intervenire???????? Il TPL a Trieste, lascia già a desiderare di suo, figuriamoci ora con i nuovi tagli, che non sono certo gli unici... Se c'è qualche problema alla TT, aumentiamo i biglietti, gli abbonamenti, comprate bus nuovi ogni 10 anni, 15 anni, anzicchè ogni 7, ma del tpl non se ne può fare a meno!!!!!!!!!!!!!!! Altro che riduzioni...bisogna potenziarlo!
PS. censurerà anche questo messaggio a tema?
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.08.09)Le graduatorie del Sole 24 Ore hanno visto Trieste prima per il trasporto pubblico. Poi bisogna fare sempre i conti con i bilanci. Comunque verificherò le sue segnalazioni, in particolar modo le linee usate dagli studenti.
|
|
| Di Chiara (inviato il 05/09/2009 13.54.59) Per LUCA TELESE, sono d'accordo con te! Anni fa ho avuto una brutta esperienza a causa dei v.u., pensa che sono sulla tastiera da un'ora che scrivo e poi cancello l'episodio che mi è accaduto... alla fine ho deciso di non scrivere niente perchè ho troppa paura di ritorsioni!!!
Per SIMONE COLAUTTI e tutti quelli che hanno scritto dell' "onda delle emozioni" derivanti dagli incidenti delle CENTRALI NUCLEARI: macchè emozioni!!!! Fatevi un giro al reparto di oncologia (per esempio), e rileggete ciò che avete scritto...
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 17.08.30)Trovo molto di cattivo stile tirare in ballo chi sta soffrendo.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 05/09/2009 14.39.59) Menia comanda e soldatino Dipiazza china il capo e obbedisce....
con quella faccia e con quella espressione assai poco intelligente non so chi lo abbia votato sto Menia illo tempore e perchè!!?. ha le palpebre socchiuse e l'aria poco sveglia..mah! in tutte le foto esprime piattume cerebrale. Siamo noi i responsabili di chi mettiamo al potere, certo..una seganti per esempio, che non ha raccattato nemmeno un voto alla fine il suo partito la salva e le dà il posto. ma all'inizio, chi li ha votati? noi!!! anche la faccia, l'espressione del volto e lo sguardo, unica cosa che traspare dai manifesti elettorali (perchè le parole non contano più nulla) significano qualcosa no? uno con l'aria da deficiente, perchè lo votiamo? dai, svegliamoci pure noi..prima o poi ne arriverà uno con l'aria sveglia e lo sguardo acceso no? sul sindaco capisco il voto, ha la faccia simpatica..sembra!, sembra!.. uno a cui sta a cuore la città, purtroppo in corsa le cose sono un pò cambiate, nel senso che pure lui deve sottostare a logiche e interessi che sfuggono ai non addetti ai lavori. magari uno parte pieno di idee, butto giù il magazzino vini, chiudo la ferriera, spacco il mondo e poi? poi promuove il rigass contro ogni buon senso, parla di piani energetici quando l'italia non ne ha alcuno, come del resto non ha nulla di nulla se non i monumenti lasciati dai romani e dagli etruschi e poi dall'austria. sindaco lei non ha l'espressione ebete che hanno diversi suoi colleghi, quindi da imprenditore di successo qual'è, la prego, rinsavisca, la vera libertà, la vera forza della persona sta nell'essere liberi di pensare ed agire. Il nucleare, il rigassificatore..non può crederci veramente..ha chiaro nella sua testa che le scorie non sappiamo dove metterle? è un problema che sta alla base della faccenda nucleare, la vede la cartina dell'italia? un budello lungo e sismico! non ci possono stare le centrali nucleari, lo vede il golfo di muggia? ma persino un bambino se li da i modellini non saprebbe dove metterlo un rigassificatore. per piacere sindaco..ci faccia il sacrosanto favore..rinsavisca su!
Risposta Da Sindaco (il 12/09/2009 12.31.25)L'onorevole Menia, quale massimo rappresentante a Trieste di An, nel 2006 indicò gli assessori del suo partito per la giunta, come accade da sempre ad ogni latitudine del Paese, ovvero che i partiti ondicano gli assessori da nominare. Certo, non costruiamo il rigassificatore e così potremo goderci in santa pace il panorama del tramonto economico della nostra Provincia.
|
|
| Di Fabio Cigoi (inviato il 05/09/2009 16.23.40) Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 11.40.34)
La informo che al nuovo Piano del Traffico stanno lavorando due tecnici del Comune di Trieste, la cui professionalità e competenza è fuori discussione. Io non ho cacciato nessuno, è stato fatto un lavoro di ricerca e di studio che è molto utile per la predisposizione del Piano.
Visto che la competenza delle persone si valuta in base alla loro esperienza, mi sa dire quanti piani del traffico avrebbero elaborato questi due tecnici la cui competenza è, a suo dire, "fuori discussione" ? |
|
| Di Anonimo (inviato il 05/09/2009 16.49.49) Signor sindaco, alla luce dei risultati dell'inchiesta della Guardia di Finanza sugli studi di impatto ambientale e di effetto domino, e' chiaro che la base della VIA deve essere rimessa in discussione. Cio' non vuole dire, a priori, che il rigassificatore non si possa fare, ma quantomeno bisogna rifare gli studi - correttamente, questa volta - e poi vedere cosa ne vien fuori. Come puo' chiunque garantire la sicurezza dei cittadini di Trieste sulla basse di analisi sbagliate? Il Comune (o la Regione) potrebbe dare l'incarico ad esperti non di parte e poi valutare l'impianto sulla base dei loro risultati. Ci ha mai pensato?
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.54.25)Il Via lo ha dato il Ministero. Che il Via deve essere ridiscusso lo dice lei e non un giudice.
|
|
| Di Giacomo (inviato il 05/09/2009 20.36.10) Anche l'Università di Trieste era 3a in Italia, ora è 15esima... Ribadisco un concetto, c'era già troppa attesa, ora aumenterà. Anzicchè comprare bus ogni 7 anni, comprateli ogni 12-15, così risparmiate, assumete e non dovrete ridurre le corse. |
|
| Di patrizia e (inviato il 06/09/2009 1.33.13) Riguardo ai cinghiali: Le persone ormai si spaventano di ogni cosa che arriva dalla natura e non dall'asfalto delle città e gli animali li vedono solo sui libri o agli zoo. I cinghiali senza una forte motivazione non attaccano l'uomo e se sono "scesi in città" vuol dire che abbiamo rovinato loro l'habitat in cui vivevano.Intanto continuano ad ucciderli... Visto che la decisione è della Provincia, mi può dire per piacere come si può fare per fermare l'abbattimento e trovare una soluzione alternativa? A chi mi devo rivolgere? Grazie per la risposta
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.40.33)Per l'appunto alla Provincia.
|
|
| Di Fabio Cigoi (inviato il 06/09/2009 9.38.25) Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.08.09) Le graduatorie del Sole 24 Ore hanno visto Trieste prima per il trasporto pubblico. Poi bisogna fare sempre i conti con i bilanci. Comunque verificherò le sue segnalazioni, in particolar modo le linee usate dagli studenti.
Le graduatorie del Sole24Ore ci mettono al primo posto perche ci paragonano a napoli, palermo, bari, ecc. Purtroppo per lei e per il Sole24Ore i triestini invece fanno riferimento a Monaco, Klagenfurt, Vienna nel qual caso saremmo all'ultimissimo posto
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.59.31)Scusi, non mi hanno avvisato che non siamo più in Italia.
|
|
| Di matteo (inviato il 06/09/2009 9.48.50) Di ALEX (inviato il 04/09/2009 15.34.11)
Ancora una volta l'italia sul sito del Sindaco di Trieste imbavaglia le verità sul porto vecchio, che triestini sappiate, NON APPARTIENE ALL'ITALIA, MA ALLE NAZIONI UNITE.VERGOGNA, VIVA L'AUSTRIA Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.51.48)
Certo, mentre il Teatro Romano appartiene ai romani. Certo.
In un certo senso è vero che Trieste ovvero la zona del TLT fa parte del ONU, perche una risposta del segretario del ONU ad una lettera inviata al signor Marchesich sulla domanda della zona del TLT recava la risposta che un qualsiasi paese del onu puo mettere al ordine del giorno la nomina del governatore della zona del TLT. In un certo senso siamo sotto giurisdizione Italiana ma la designazione del governatore del TLT puo sempre essere messa al ordine del giorno del ONU da qualsiasi paese. Se io ho ben capito dalla lettera l'Italia non puo opporsi (nemmeno la Slovenia e la Croazia) alla designazione del governatore del TLT da parte del ONU. La designazione è stata accantonata dopo il '77 ma è sempre attuale e Trieste puo ridiventare Territorio Libero di Trieste.
Le allego la lettera e la fonte del sito Fronte Giuliano
20 Maggio 1983 RICORSO ALL'ONU - RISPOSTA Dal Direttore del Consiglio di Sicurezza e della Divisione Commissioni Politiche Risposta Segretario Nazioni Unite Egregio Signor Marchesich, sono venuto a diretta conoscenza della Sua lettera del 20 aprile 1983 che Lei ha indirizzato al segretario Generale, riguardante il Territorio Libero di Trieste. Desidero confermare che la trattazione della promulgazione a cui Lei si riferisce ebbe luogo nel Consiglio di Sicurezza nel 1947 e 1948. Comunque, successivamente alla firma del trattato bilaterale tra l'Italia e la Jugoslavia e su richiesta dei Delegati Permanenti dell'Italia e della Jugoslavia alle Nazioni Unite, il Consiglio di sicurezza acconsenti' nel giugno 1977 a cancellare dall'elenco dell'ordine del giorno, di cui il Consiglio di Sicurezza e' incaricato, gli articoli chiamati "Nomina di un Governatore del Territorio Libero di Trieste" e "La questione del Territorio libero di Trieste". Conseguentemente qualsiasi ripresa di discussione del problema accennato nella Sua lettera richiederebbe l'iniziativa da parte di uno Stato membro delle Nazioni Unite. Distinti Saluti
Il Direttore del Consiglio di Sicurezza e della Divisione Commissioni Politiche http://www.frontegiuliano.it/conclusioni.html |
|
| Di Mititradon (inviato il 06/09/2009 11.51.18) Ma siamo sicuri che non ci sia altra soluzione?? Ancora non abbiamo capito che Trieste non è una città industriale? La ferriera ha lavorato per anni in perdita, l'arsenale triestino idem; etc.etc. A Trieste le imprese che hanno funzionato sono sempre stae di tipo commerciale o di servizi, Generali; Lloyd; Jlly ( anche se tosta il caffè), Stock etc. etc. Ora ci viene proposto come ancora di salvataggio economica il rigassificatore per dar nuovo slancio alle imprese Triestine. Ma il sindaco ha controllato quali sono i centri di costo delle imprese? Per caso la gas Natural fa abbattere le ritenute fiscali che gli mprenditori devono operare sulle buste paga dei loro collaboratori? Forse gli affitti dei capannoni verranno abbassati? Non sono proprio sicuro che i 50,00€ o 100,00€ al mese che la gas natural farà risparmiare alle varie ditte presenti in zona industriale possano risollevare l'economia triestina. Potremmo invece far diventare Trieste l'Expo permanente dell'occidente verso l'oriente. Trieste è una città che può vivere di commercio come ha sempre fatto, fino alla guerra nell'ex Yugoslavia si lavorava molto bene. Adesso il commercio non si fa più nella bottega della sig.a Maria, si fa nei centri congressi. Si fa nelle centrali d'acquisto. Se invece di lascire le aree interessate dal progetto Gas Natural cosi come sono le riconvertiamo in una bella marina, che poi trasformeremo in un centro turistico e commerciale. Tieste può divenire, per la sua posizione e per la sua culturaIl baricentro del commercio con l'est. Praticamente una piccolissima Hong - Kong, cioè un polo commerciale dovve avvengono le proposte di vendita e di acquisto di tutti i ben possibili ed immaginabili. Se noi riuscissimo a portare l'elite delle produzioni occidentali ad esporre a Trieste per la clientela dell'est Europa, garantiremmo un'ambiente tra i più belli del mondo, e potremmo puntare su un apprezzamento di tutta la nostra provincia facendo sparire sia l'ex Aquila che la ferriera.Se ogni appartamento presente a Zaule e a Servola aumentasse il suo valore di 100€ al mq. quanti € all'anno il comune incasserebbe di Ici? Mi sa che ci sono altre strade per far fruttare la zona dell'ex Aquila. Per ciò che riguarda l'energia. Negli Usa hanno smesso di costruire centrali nucleari nel 1979 e quelle che hanno non vengono rimodernate e vengono chiuse quando non sono più sfruttabili. Il gas non ci rende indipendenti energeticamente dagli stati altri quindi saremmo sempre dipendenti dalle volontà di un'altra nazione. Ho visto pannelli fotovoltaici in Germania;Croazia; Austria; però a Trieste no , e cosa aspettiamo a metterceli? Più ce ne saranno e meno costeranno, e meno energia dagli altri dovremmo comperare. Forse cosi morirà un pò meno gente di leucemia o di cancro a Trieste e pagheremo di meno le bollette dell'Acegas. Spero di essere riuscito con queste mie proposte a frle aprire un pò di più la mente e rilanciare veramente la nostra bella città. Io volgio che diventi BELLISSIMA. (A PROPOSITO SE SI RIUSCISSE A FAR VENIRE QUI PER LE GIORNATE DELLA MODA LE GROSSE CASE SA QUANTE BELLE MODELLE IN GIRO?)
Risposta Da Sindaco (il 09/09/2009 15.33.56)Mi scusi ma Trieste viveva di commercio perché c'era il Muro di berlino e l'est comunista con la Yugoslavia.
|
|
| Di In aggiunta a quella di Giacomo.. (inviato il 06/09/2009 18.33.35) Signor Sindaco, sembra una barzelletta ma purtroppo è vera. Come saprà benissimo la fermata davanti alla stazione marittima venne sospesa perché ritenuta pericolosa. Le ricordo che il problema di quella fermata è il semaforo verde-tranviario troppo breve e la riga dello stop per le auto pari alla riga d'attestazione della fermata, quindi con una spazio minimo d'uscita per gli autobus. Bene, sembra che i nostri tecnici comunali siano riusciti a risolvere il problema!! Come? Lei ovviamente penserà con l'allungamento del verde tranviario e spostando di qualche metro indietro la riga dello stop.. ovvio no? Ebbene si sbagliava, hanno risolto il problema togliendo proprio il semaforo tranviario e spostando la linea d'attestazione della fermata più indietro... della serie; da lì un autobus non esce più! Mi tolga una curiosità; ha informato i suoi tecnici che il servizio pubblico andrebbe agevolato e non ostacolato?? Qualcuno dei suoi tecnici s'è accorto che gli automobilisti, specialmente sulle rive, come vedono la freccia direzionale di un autobus accesa accelerano invece di rallentare? Se non lo sanno, come sembra, potrebbe informarli? Grazie e buon lavoro..
Risposta Da Sindaco (il 18/09/2009 17.06.15)Li ho informati ed attendo risposte.
|
|
| Di io (inviato il 06/09/2009 21.53.37) Volevo sapere come procede l'operazione Trasparenza nel Comune di Trieste. Non vedo ancora nulla.
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 17.01.47)La trasparenza è un dovere previsto dalla legge per i Comuni. L'operazione trasparenza non so cosa sia.
|
|
| Di andrea (inviato il 07/09/2009 9.43.21) buongiorno Sindaco, ma quando il Piano del traffico sarà presentato sarà possibile fare osservazioni per poi vederle prese in considerazione oppure sarà così è basta, lo dovremo accettare e lamentarci?
E dove lo presenterà? lo metterà su internet
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 17.03.05)Attraverso la stampa e i mass media. Dovrà passare al voto del Consiglio comunale e i consiglieri sono eletti dai cittadini e a disposizione degli stessi.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 07/09/2009 9.56.46) Sindaco, vorrei comprare una bicicletta elettrica, che oltre ad agevolare i miei spostamenti, darebbe una mano all'inquinamento (sopratutto quello acustico, che a Trieste è fra i più alti d'Italia). Con mia grande sorpresa ho dovuto constatare che Trieste non eroga nessun contributo a chi volesse fare questa scelta. Credo che in questo sia l'unica città del nord a non prevedere contributi (ad es. a Padova si incarica di tutto il rivenditore, a cui si versa solo la differenza tra prezzo meno il contributo). Ora mi chiedo come mai ci si sia dimenticati, o si sia preferito, dare contributi alla rottamazione di motorini, piuttosto che a mezzi sicuramente più ecologici. Vero che Trieste ha una morfologia particolare, ma è proprio per questo che non sarebbe un investimento grande, perchè gli interessati non sarebbero molti... ma ci sarebbero comunque. Mi colpisce che, ancora una volta, il cittadino di Trieste debba notare un gap socio-economico che non avrebbe in città (italiane) vicinissime.
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.08.11) E' la prima persona che mi segnala questa cosa. Ma è sicuro che non ci sia un contributo della Regione?
Non capisco come mai lei no abbia risposto al mio secondo quesito, nemmeno lo ha riportato senza risposta, allora lo ripropongo: Come dicevo nel messaggio precedente, in effetti esiste una legge Regionale, datata 1995 (pensi che anticipo su altre regioni), però non è MAI stata finanziata. In poche parole "ciacole" per farsi belli. Dubito che qualcuno abbia interesse a ripescare la legge e decidersi a finanziarla. Di fatto si potrebbe (molti comuni lo fanno) contribuire all'aquisto di mezzi a emissioni zero. Un esempio per tutti: Padova, dove il cittadino si presenta dal rivenditore, sceglie la bicicletta, consegna un documento attestante la residenza nel comune e il venditore si incarica della pratica; qualche giorno dopo il cittadino può ritirare la bicicletta versando solo la differenza. Allora anche questo comune (Trieste), potrebbe dare dei contributi a mezzi ecologici e, sopratutto, più silenziosi, anzichè dare contributi ai soliti "scooter" rumorosi e comunque inquinanti. Infine, se mi permette sindaco, spiace vedere che non ha risposto al mio secondo messaggio.
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 17.14.18)Scusi ma rispondere a tutti non è semplice e spesso mi interrompo. Il problema è finanziare le legge regionale attraverso magari l'impulso di un consigliere regionale. Farò arrivare la sua segnalazione ad alcuni di loro.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 07/09/2009 13.33.08) SINDACOOOOO.........non scappi,risponda,perche' compra il pane in slovenia ???????
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.02.43) Il blog si chiama il sindaco risponde e il Comune come è noto non compra pane.
Non sono lo stesso che ha posto la domanda, però se lei compra il pane in Slovenia (liberissimo) questo non sembrerebbe essere un segno di affezione alla città e alla sua economia. In ogni caso avrebbe anche potuto rispondere anzichè attaccarsi formalmente al particolare invocato. Bruto de vedar.
Risposta Da Sindaco (il 12/09/2009 13.01.42)Si figuri se scappo. Sono un imprenditore e come tale adesso le parlo. Come è noto l'economia è globalizzata e la concorrenza è diventata un fatto internazionale. Per questo la Slovenia è diventata un mercato per il pane. E' la concorrenza, e la concorrenza sa per chi produce gli effetti più benefici? Per i cittadini che hanno più possibilità di scelta a prezzi inferiori.
|
|
| Di anonimo (inviato il 07/09/2009 13.41.14) il sindaco imputa il NO al nucleare votato dagli italiani alla paura indotta dall'incidente nella centrale ucraina. Per il sindaco gli in italiani sono stati emotivi e irrazionali,hanno dato votato al referendum come degli immaturi.... bella questa opinione, fortunatamente abbiamo un superuomo come lui che fa il sindaco di Trieste e capisce e agisce sempre sulla base della conoscenza e del bene comune... Domanda: cosa ne pensa il sindaco dei tedeschi con il loro NO al nucleare? La maggioranza del popolo tedesco vuole la dismissione in tempi brevi del nucleare e questo sta costando la poltreona alla Merkel...anche loro emotivi e irrazionali ?
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.34.04)La Merkel mi risulta essere l'attuale premier e vedremo fra poco alle elezioni cosa deciderà il popolo tedesco. O ha già deciso lei per loro?
|
|
| Di Anonimo (inviato il 07/09/2009 15.38.55) Da Sindaco (il 05/09/2009 12.49.50) Veramente sciagurato quel referendum.
sciagurato si! Lo sciagurato, perdoni, è lei che ha il coraggio di affermare cose del genere, cosa non vede che l'italia non ha uno straccio di politica energetica' non vede che non c'è neppure una politica economica? non vede nulla lei..vede il rigass a zaule però!! per fortuna la gente ha più buon senso dei politici indegni, corrotti e incapaci che continuano da roma a far affondare il paese ogni giorno di più. siamo sull'orlo di una crisi sociale, tra poco i 17.000 tagli alla scuola, le aziende chiuse, l'economia in ginocchio..dove credete che verranno a bussare? credete che voteranno pdl, an o lega? |
|
| Di Nicola (inviato il 07/09/2009 16.45.17) Egregio sindaco , continui così ... . Il rigassificatore: un'opportunità per lo sviluppo di Trieste , e non solo una cosa utilissima per la città .. .Chi critica soltanto.. li lasci parlare.. , Lei vada pure avanti con il suo mandato. Una città sempre più pulita , e rinnovata è per merito suo . Cordialmente
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 17.07.55)Grazie
|
|
| Di Alex (inviato il 07/09/2009 18.52.17) Sindaco, mi scusi ma questo secondo mandato mi pare proprio orrendo specie alla luce del suo fine legislatura (2 anni ancora), dopo 5 anni di serietà, la sua rielezione, un successo, e fino al 2009 la serietà, da adesso e per 2 anni da quello che sta succedendo dopo l'estate pare una giunta allo sbaraglio, uscite ed entrate, non più tanti dialoghi con l'elettorato, ma freddezza, voglia di fare certo, ma senza interpretare se i cittadini siano d'accordo...Il piano regolatore, il piano del traffico pare stravolgeranno la città, e di questo ne son felice, ma sarebbe anche ora che i cittadini di Trieste conoscano questi due piani e collaborino alla loro costruzione, almeno per quello regolatore, che è stato approvato in fretta e furia dal consiglio comunale per non si sa che grande paura. Ora 4 si ribellano pure a lei, la Lega (ben venga un futuro sindaco donna in gamba come la Seganti) le stringe i voti, specie dopo la nomina di Sbriglia...insomma Sindaco, non è che si finità alle urne nel 2010 invece che nel '11 perchè c'è tutto un gran caos e una grande confusione in Giunta?
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.41.53)Guardi il Piano regolatore è consultabile per legge per le osservazioni, quindi basta che venga in Comune. Il piano del traffico deve essere votato dal Consiglio comunale e passare per le circoscrizioni quindi vedrà che non mancheranno le occasioni di confronto. In Giunta non c'è alcun caos. Uscite ed entrate? C'è stata una sola uscita di un assessore dimissionario.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 07/09/2009 22.44.39) Caro Sindaco facciamo un gioco,torniamo indietro nel tempo! Facciamo che Lei è il primo cittadino di Muggia, ha attirato investitori per la realizzazione di Porto San Rocco, un progetto atteso da 30 anni; li ha convinti che la Ferriera di Trieste che sta li sull'altra sponda, fumosa e maleodorante, ha i giorni contati e quindi l'investimento è molto positivo! Nel frattempo il sindaco di Trieste (magari Ylly altro colore politico) preme per fare un rigassificatore a Zaule, incastonato tra termovalorizzatore, Ferriera e Siot, con annessa anche una centrale elettrica da 400 MW (fumi e soprattutto rumore a bassa frequenza e molto, molto inquinante). Come si comporterebbe con i muggesani suoi elettori? Farebbe valere i suoi diritti e quelli dei suoi concittadini? Cosa chiederebbe come contropartita per mantenere e difendere la vocazione turistica di Muggia conquistata con numerosi sacrifici (tra l'atro anche suoi!). Muggia in questa partita cosa ci guadagna??
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.37.18)Sarebbe un compito degli amministratori di Muggia quello di ragionare attorno al progetto (sul quale è d'accordo anche la Provincia) invece di arroccarsi su posizioni demagogiche.
|
|
| Di ugo (inviato il 08/09/2009 9.14.27) Se il generale si chiama Menia che tristezza essere soldatini. Solidarietà a Bandelli.
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.46.19)Ricordo solo che fu lo stesso Menia a indicare Bandelli come assessore.
|
|
| Di Esther Espinoza (inviato il 08/09/2009 11.18.39) Ciao, Jean, Non ho visto nessuna notizia nel tuo sito del concerto in piazza Giotti fuori la sinagoga di domenica sera. Ti sei perso David D’Or. Che voce! Una meraviglia. Vibrante di vita. Al finale la danza aperta a tutti. Il final finale con cantici di adorazione al Signore. In ebraico. Se non c’eri, aspetta il prossimo anno e vienici con i figli, con la moglie, con tutta la famiglia! Hai visto il Bandelli? Cacciato via. Quando spogliava i cittadini delle proprie creazioni e si appropriava delle idee altrui nessuno diceva nulla; per fortuna (nostra, povero'popolo')che ha incominciato a toccare coloro cui abbiamo dato il potere con il nostro voto, in democrazia, e allora (solo allora), l’hanno cacciato. Egli non sa vivere e lasciare vivere; è stato allevato male, un ragazzo capriccioso e cattivo. Sei contento? Io lo sono. Un abbraccio. Esther. E al sindaco dico, che ella ha dimostrato di voler (più che saper) fare e di aver lavorato prima di entrare in politica. Gli altri suoi assessori, perchè non sono andati all'università in un paese in cui ti regalano tutto per che tu ci vada? Sono pigri e furbi e non hanno voluto sottostare a una commissioneche riconoscesi l'essere depositari di un sapere. Io straniera mi do da fare in quel senso e lo devo fare alla mia età! e facendo uno sforzo tremendo dato che lavoro. E loro, non possono fare lo stesso. Inutili e pieni di arroganza. Ignoranti! Come ignorante è il Bandelli che finalmente è stato cacciato via. Aspetto lo stesso per coloro che ancora amministrano senza titoli universitari, anche senza tanto fastidio perchè non ledono il principio di sussidiarietà come quel ignorante (mi riferisco alla Young Marathon e ad altri eventi che sono nelle conoscenze dei politici)
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.53.07)Per essere nominati assessori non è necessario essere laureati, comunque alcuni della mia giunta lo sono.
|
|
| Di iulio (inviato il 08/09/2009 12.54.42) Caro sig. sindaco, riferendomi alla mia del 27/08 non ho scritto che gli sloveni vigilano sull'ambiente ma che , spero, vigilino sul rispetto da parte di gas natural della legge e di tutte le procedure di sicurezza e ambientali cosa di cui, in Italia, molto pochi si preoccupano (basta vedere come è stata approvata la VIA..) grazie e buon lavoro |
|
| Di Lucio (inviato il 08/09/2009 13.50.09) buongiorno, potrebbe gentilmente dirmi il nome della persona che ha materialmente dato l'autorizzazione al posizionamento sul molo audace della tendopoli e delle panche da mensa delle patrie galere? che ha autorizzato quella musica da localino di lap dance? che ha permesso la vendita di robaccia sulle rive, sul MOLO AUDACE! ho notato che è lo stesdso osceno arredamneto che spunta in piazza sant antonio, la stessa musica volgare eoffensiva, le stesse tende e le stesse panche. ora, faccio due più due e credo che l'organizzatore sia sempre la stessa persona. ebbene sindaco, per il decoro della città, per il rispetto alla sua opera di riqualificazione indubbia (io non sono tra i suoi sostenitori, sopratutto causa posizione per il rigass, però diamole il merito di aver fatto molto), non permetta che questa persona renda rive e piazza ridicole allo sguardo dei turisti e degli stessi concittadini che si domandano tutti di chi sia amico questo personaggio per poter avere il permesso di deturpare con le sue orribili tende, panche, musica e organizzazione la nostra città, la cui riqualificazione ha atteso così tanti anni. Vorrei il nome di colui che ha autorizzato le brutture per potergli scrivere di persona, non solo attraverso il piccolo come ha fatto una signora. Grazie
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.39.45)La concessione è stata rilasciata dall'Autorità Portuale.
|
|
| Di Licia Biasi (inviato il 08/09/2009 14.45.04) Davvero mi sembra che di opera pubblica in opera pubblica si continui a distruggere quel po' di bello che ci resta. Incredibilmente le scelte politiche sono spesso così miopi da non vedere gli svantaggi che in tempi medio-lunghi si produrranno. Il rigassificatore non è compatibile con la salvaguardia di un ecosisitema così fragile quale il golfo di Trieste. Per non parlare poi della perdita di valore paesaggistico! E quanto agli incidenti, il fatto che non si siano finora registrati non significa affatto che non possano verificarsi in futuro. E non mi sembra proprio che la scelta delle fonti di enrgia rinnovabili sia solo una bella favola. Certo servirebbero investimenti importanti nella ricerca. Ma non è che non si vuole investire in tale settore perché i proventi per i potenti sono ovviamente inferiori?
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.48.45)Rispetto le sue opinioni, solo mi dovrebbe spiegare il valore paesaggistico della zona industriale di Zaule e di un sito inquinato da 50 anni.
|
|
| Di Veciomona (inviato il 08/09/2009 15.55.46) Di veciomona (inviato il 04/09/2009 16.18.44) http://www.greenaction-planet.org/download/dossierGNdefinitivo.pdf
sindaco go trovado sta roba in internet, xe roba fresca e le accuse me par bele forti ... cosa la disi ?
Sindacoooooo
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.47.43)Se avrò tempo ci darò un'occhiata, devo rispondere a tante domande...
|
|
| Di Nicoletta (inviato il 08/09/2009 18.04.22) Mi accodo alle voci di chi sostiene che raggiungere la Via Rossetti da Palestrina/Xydias/Ginnastica sia una perdita pazzesca di tempo (e carburante!!!). Anch'io percorro ogni giorno la Rossetti da Via Rismondo e arrivo in un baleno a destinazione. Ripensateci vi prego!!!!
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.49.53)Quando vedrà il Piano nella sua interezza potrà valutare. Il Piano deve rispondere agli interessi generali e non a quelli individuali.
|
|
| Di Fabio (inviato il 08/09/2009 18.13.30) Egr Sindaco In questi giorni mi trovo per lavoro a La Spezia e vorrei confermare quanto da Lei sopramenzionato,ossia che da trent'anni e' in funzione nella localita' Le Grazie,per intenderci vicino a Portovenere,nota localita' turistica vicina alle Cinque Terre,un impianto rigassificatore,senza che abbia mai e dico mai dato inconvenienti ,dato che e' stato costruito e viene costantemente aggiornato l'impianto di sicurezza in base alle nuove normative. Ma evidentemente a Trieste fa comodo alla minoranza e accoliti supportare la tesi della pericolosita',dato che il progetto per costruire il rigassificatore a Capodistria e' gia' pronto e non aspettano altro che il parere negativo della commissione europea al nostro per dare il via al loro progetto e poi vorrei vedere se noi ci permettiamo di interferire nelle loro questioni interne.....Avanti Sindaco e non mollare mai!!!! Cordiali saluti
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.51.30)Grazie Fabio, la sua testimonianza è tanto onesta quanto preziosa.
|
|
| Di Ex saltuario lettore (inviato il 08/09/2009 22.45.18) Come può definire “disquisizione accademica” il voler saper se: 1° la Polizia Municipale con il compito, in ambito cittadino, di controllare che gli utenti della strada rispettino il Codice della Strada (C.d.S.), lo rispetta a sua volta; 2° se le sue affermazioni sono vere o non sono vere. Sgombriamo il campo dal problema delle cinture allacciate: sbagliavo quando affermavo che “c’è una dottrina di pensiero” che prevede, salvo alcuni casi, sempre le cinture allacciate. Infatti, il C.d.S. nell’articolo 172. Uso delle cinture di sicurezza e sistemi di ritenuta per bambini, al comma 8 recita: Sono esentati dall'obbligo di uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini: a)gli appartenenti alle forze di polizia e ai corpi di polizia municipale(*) e provinciale nell'espletamento di un servizio di emergenza; (*) avrà senz’altro notato che si fa un preciso riferimento alla “polizia municipale”. E’ sbagliato se affermo che il vigile di cui qui si parla, se non era nelle condizioni previste dalla lettera a) e non sembra che lo fosse, stava infrangendo il C.d.S.? E’ sbagliato se affermo che lei ha detto una cosa non vera quando ebbe a dichiarare che “IL COMPORTAMENTO DESCRITTO E’ PERFETTAMENTE LEGITTIMO”? Con riferimento all’uso “legittimo” del cellulare, che faceva il vigile attraversando l’incrocio, poiché la mia interpretazione “scorretta”, come dichiara lei, era comunque sorretta da riferimenti di articoli di legge è chiedere troppo che la sua affermazione sia confermata con i giusti riferimenti di legge? Come la mia affermazione con riferimento all’articolo 172 di cui sopra. Visto che nell’ambito dell’organizzazione delle strutture comunali, ai sensi della legge n. 65/1986, il Corpo della Polizia Municipale è alle dirette dipendenze del Sindaco, non chiedo nessun appuntamento al “comandante”. Con esso non ho instaurato nessun rapporto epistolare. Poiché lei afferma, sul suo blog, che vuole rivolgersi al maggior numero di triestini possibile. Visto che io ho scritto a “ilsindacorisponde”. Visto che lei mi promise di rispondermi, lo faccia qui. Grazie.
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.50.58)Egregio Signore, rispondo alle due domande in cui Lei ha voluto riassumere la questione sulla liceità delle deroghe ai divieti – in special modo agli artt. 172 e 173 del C.d.S. – previste per gli organi di polizia. Per quanto concerne il primo quesito, relativo all’esenzione dall’obbligo di uso delle cinture di sicurezza, non spetta a un privato, ma soltanto ai diretti superiori, stabilire se una pattuglia del Corpo della Polizia Municipale si trovi nelle condizioni di cui all’art. 172, comma 8, lett. a) del C.d.S., ovvero “nell’espletamento di un servizio di emergenza”. Quindi la Sua affermazione è sbagliata nei presupposti e nei contenuti. Alla seconda domanda, ossia sulla legittimità dell’utilizzo degli apparecchi telefonici portatili senza auricolare o viva voce, Le ribadisco quanto già precedentemente affermato. Sottolineo che, sotto il profilo squisitamente giusprudenziale, non vi sono dubbi di sorta circa la qualifica e le funzioni di polizia stradale attribuite agli organi di polizia locale. E’ peraltro questione che Le è già stata chiarita dal dott. Abbate, Comandante del Corpo della Polizia Municipale di Trieste, tra i più autorevoli esperti in materia a livello nazionale. Posso citare anche un’altra fonte, rappresentata dal dott. Giandomenico Protospataro, Dirigente del Ministero dell’Interno – Servizio di Polizia Stradale (a cui compete il coordinamento dei servizi di polizia stradale da chiunque espletati, cfr. art. 11, c. 3, 2° periodo C.d.S.), il quale è unanimemente riconosciuto quale il massimo esperto in materia di polizia stradale a livello nazionale. Egli si è chiaramente espresso in tal senso, indicando quali siano i “Soggetti esenti dall’ambito di applicazione del divieto (rif. art. 173, c. 2 C.d.S.). Sono esentati dal rispetto dei divieti nell’uso di apparecchi radio-rice-trasmittenti o telefonici portatili i conducenti dei veicoli: - delle forze armate e dei Corpi assimilati, di polizia o, comunque, in servizio di polizia stradale (“Il riferimento ai servizi di polizia in generale va letto come estensione dei soggetti esenti rispetto a quelli elencati nell’art. 138 C.d.S... Il rinvio al concetto generico di organismi che svolgono servizi di polizia significa, perciò, che, oltre ai soggetti richiamati dall’art. 138 C.d.S., sono esenti tutti i conducenti di veicoli appartenenti alle amministrazioni indicate dall’art. 12 C.d.S., che svolgono compiti di polizia stradale, sia in modo istituzionale e continuativo – elencati dal comma 1 – sia in modo occasionale – cioè quelli elencati dal comma 2 e dal comma 3 art. 12), adibiti ai servizi di strade ed autostrade, utilizzate per il trasporto di persone in conto terzi (es.: taxi, autobus di linea, noleggio con conducente).” E, per maggiore, chiarezza Le cito l’incipit dell’art. 12: “1. L’espletamento dei servizi di polizia stradale previsti dal presente codice spetta: ……… e) ai Corpi e ai servizi di polizia municipale, nell’ambito del territorio di competenza.”
Infine, debbo correggerLa su un altro punto. Lei cita la L. 65/1986, ma nella “Legge quadro sull’ordinamento della polizia municipale” si afferma il contrario di quanto da Lei indicato, poiché “il Corpo della Polizia Municipale dipende dal Comandante del Corpo, al quale il Sindaco impartisce le direttive” e, quindi, non dipende dal Sindaco. Tale concetto è stato recentemente ripreso e ribadito nell’art. 16, c. 2) della Legge Regione Friuli Venezia Giulia n. 9 del 2009 (“Disposizioni in materia di politiche di sicurezza e ordinamento della polizia locale”), legge vigente e cogente, la quale stabilisce che “Il comandante del Corpo..., nell’ambito dell’autonomia organizzativa ed operativa, cura l’impiego tecnico operativo...”
Credo che tutti noi possiamo commettere errori nel valutare fatti o situazioni di cui siamo spettatori o protagonisti. Ma penso anche che la cosa più importante sia mantenere la serenità di giudizio e la capacità di instaurare sempre un dialogo costruttivo con il nostro interlocutore. Questa volta ha sbagliato Lei: non il Comandante Abbate nell’interpretazione del Codice della Strada né io nel dire che il comportamento stigmatizzato era perfettamente legittimo. Augurandomi di essere stato esaustivo e di essere riuscito a fugare tutti i Suoi dubbi, voglio rammentarLe un antico brocardo che sono certo Lei conosca e apprezzi: “errare humanum est, sed perserverare diabolicum”.
|
|
| Di ugo (inviato il 09/09/2009 9.16.18) Risposta Da Sindaco (il 21/08/2009 12.21.24) In berve: avremo energia ad un prezzo vantaggioso e ricadute positive in termini di occupazione e sviluppo.
La se dimentica i vantaggi per i azionisti Acegas. Go come l'impression che le trattative più che sul prezzo del gas sarà focalizade sula quota del rigassificator che ghe andarà ad Acegas.
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.55.59)L'Acegas è una Spa.
|
|
| Di anonimo che gà paura de B (inviato il 09/09/2009 11.58.11) sindaco va a veder videocrazy cussì te se fa un idea del tuo partito e del vostro paron...movite prima che el paron lo tiri via dei circuiti nazionali, xe già proibida la publicità del film in tutte 6 le sue reti (pubbliche e private ).
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 17.12.23)Ho poco tempo per il cinema, ma comunque la pubblicità proibita alla fine ha fatto pubblicità al film.
|
|
| Di antonio (inviato il 09/09/2009 13.37.47) sicnor sindaco la rincraio della risposta che lei cortese mente mi ha dato ariquardo del parchegio di borgo s. sergio la curva in questione è quella infondo a via creco la saluto |
|
| Di Anonimo (inviato il 09/09/2009 18.10.47) caro signor sindaco siamo sempre noi gli abitanti di via nicolich ,hanno rifatto la segnaletica,lo stop,ma l'attraversamento NO e non mi venga dire che sono troppo ravvicinati perchè davanti all'ospedale sono a meno di trenta metri un dall'altro. Grazie dell'attenzione
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 17.10.59)Ve l'ho già detto almeno tre volte: contattate l'ingegner Bernetti e fate un sopralluogo con lui.
|
|
| Di L (inviato il 10/09/2009 9.02.14) Sono d'accordo con lei sul rigassificatore ma per l'economia della città sarebbe ora di far decollare il porto, tutti i politici dovrebbero spingere per l'approvazione a roma del piano regolatore portuale altrimenti senza il raddoppio del molo 7°, nuove gru più grandi (come quelle con cui capodistria si è presa la toccata principale di maxicontainer) e il rinnovo della stazione marittima per le navi passeggeri non c'è da attendersi molto. Inoltre dal momento che alpe adria che cura i collegamenti ferroviari del porto non può fare nuovi contratti essendo in prorogatio sarebbe ora di finirla con le baruffe locali, di cui l'ultimo esempio è stato l'autoporto di fernetti.
Risposta Da Sindaco (il 12/09/2009 12.35.37)Pienamente d'accordo con lei, infatti ogni nostra azione è dirottata in quella direzione nei confronti dell'Autorità portuale.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 10/09/2009 17.06.51) Di Anonimo (inviato il 05/09/2009 16.49.49) Signor sindaco, alla luce dei risultati dell'inchiesta della Guardia di Finanza sugli studi di impatto ambientale e di effetto domino, e' chiaro che la base della VIA deve essere rimessa in discussione [...]
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.54.25) Il Via lo ha dato il Ministero. Che il Via deve essere ridiscusso lo dice lei e non un giudice.
Signor Sindaco, lei puo' certamente nascondersi dietro gli aspetti legali se vuole (sembra un'ottima idea per non assumersi responsabilita' in futuro). Ma si e' letto il rapporto della GdF? E non le ha fatto venire alcun dubbio sugli studi presentati da Gas Natural? |
|
| Di Mititradon (inviato il 10/09/2009 18.51.21) Grazie sig. Sindaco per la risposta alla mia del 6/9/9. Vedo che lei ha perfettamnete capito ciò che volevo dirle. Infatti le imprese che avevo menzionato come esempio per capire dove bisogna andare, sono praticamente fallite da quando il muro di Berlino è caduto. Infatti la Jlly; il LLoyd Adriatico, le Generali, la Principe sono tutte imprese che vanno malissimo dopo la caduta del muro di Berlino e la fine dell'ex Yugoslavia. Mi sa che non è proprio così. Come già avevo detto nella mia precedente, non è sull'industria pesante che dobbiamo puntare. Mi dispiace che lei mi abbia liquidato con una frase così lapidaria e priva di alcuna possibilità costruttiva. Certo, quello che io sogno, non è di facile realizzazione, ma non ha la pericolosità del gas e può sicuramente, se realizzata nel giusto modo, far crescere la nostra città. Saluti
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.57.01)La Illy e le Generali vanno malissimo? A me non risulta.
|
|
| Di In aggiunta a quella di Giacomo 2 (inviato il 10/09/2009 20.16.37) Questa veramente da lei non me la aspettavo! Come mai ha censurato la mia domanda? Non mi sembrava assolutamente offensiva! Gliela rifaccio nella speranza di leggere una sua risposta, anche perché non sono tipo di scrivere sulle segnalazioni del Piccolo! La fermata sulle rive davanti alla Marineria, dopo un incidente in cui fu conivolto un autobus in uscita dalla stessa, venne sospesa dalla Trieste Trasporti perché pericolosa. I tecnici comunali, invece di arretrare lo stop e allungare il verde del semaforo tranviario per consentire appunto l'uscita degli autobus (la soluzione più logica!), hanno "risolto" il problema togliendo proprio il semaforo tranviario e arretrando la riga d'attestazione della fermata. La mia curiosità, semplice e inoffensiva, era se i suoi tecnici sono consci che il trasporto pubblico andrebbe agevolato e non ostacolato? Le rive, di cui lei giustamente va fiero per la bellezza, nella progettazione non hanno minimamente preso in considerazione il trasporto pubblico (una fermata in curva a destra giuro di non averla mai vista!).. e quest'ultima ne è la conferma! Visto che lei è sindaco anche grazie al mio voto confido in una sua risposta. Saluti e buon lavoro.
Risposta Da Sindaco (il 12/09/2009 12.37.42)Nessuna censura, solo che devo informarmi visto che chiama in causa i tecnici del Comune.
|
|
| Di Paolo Rovis (inviato il 10/09/2009 23.39.22) Di Esther Espinoza (inviato il 08/09/2009 11.18.39) ... Gli altri suoi assessori, perchè non sono andati all'università in un paese in cui ti regalano tutto per che tu ci vada? Sono pigri e furbi e non hanno voluto sottostare a una commissione che riconoscesi l'essere depositari di un sapere. Io straniera mi do da fare in quel senso e lo devo fare alla mia età! e facendo uno sforzo tremendo dato che lavoro. E loro, non possono fare lo stesso. Inutili e pieni di arroganza. Ignoranti!...
Gentile signora che non ho il piacere di conoscere, da 25 anni sono titolare di un'azienda artigiana che oggi dà lavoro a 8 dipendenti: all'inizio ne contava zero. Ho fondato e diretto una casa editrice, pubblicato libri e riviste. Ho scritto volumi tematici e collaborato con testate giornalistiche. Come copywriter ho lavorato per società italiane e multinazionali, emittenti radiofoniche e televisive, agenzie pubblicitarie. Prima ancora, ho lavorato durante le estati da apprendista in un'azienda meccanica mentre frequentavo l'Istituto Tecnico Nautico ed ho fatto il rappresentante di commercio durante gli anni dell'Università (che, mea culpa, non ho finito). Da molti anni la mia giornata lavorativa, tra impegni pubblici e privati, raramente conta meno di 12 ore. Così come solo saltuariamente il sabato e la domenica sono totalmente liberi da attività lavorative. La mia ultima vacanza più lunga di 5 giorni consecutivi risale ad agosto 2008. Le racconto tutto questo senza volermene vantare: ho la fortuna di fare ciò che mi piace e che ho scelto. Quindi mi stanca, ma non mi pesa. Queste informazioni su di me hanno anche un altro scopo. Darle l'opportunità di riflettere su chi, tra lei e me, debba riconoscersi nella descrizione "inutile, pieno di arroganza, ignorante".
Paolo Rovis Assessore Sviluppo Economico e Turismo Comune di Trieste |
|
| Di Servolana disperata (inviato il 11/09/2009 5.43.47) buongiorno,il blog sulla ferriera è ormai chiuso? Grazie
Risposta Da Sindaco (il 12/09/2009 13.05.08)Guardi, vista la mole di domande, cerco di rispondere innanzitutto all'ultimo argomento. Quindi può scrivere su questo post, o comunque sempre sull'ultimo.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 11/09/2009 10.46.07) Da Sindaco (il 10/09/2009 16.48.45) Rispetto le sue opinioni, solo mi dovrebbe spiegare il valore paesaggistico della zona industriale di Zaule e di un sito inquinato da 50 anni. sindaco! per favore...!! ma che discorso è?? la zona è inquinata e tanto vale inquinarla ancora di più? ah si? allora..ho già tutto sporco in casa, tanto vale che sporco ancora!!?? daiiiiiii su, un pò di dignità nelle risposte. Non può dire al concittadino che le dà un sito internet di greenactio, che lo leggerà se ha tempo ma ha molte domande a cui rispondere! ma si informi, studi, legga! lei sembra non sapere nulla di nulla.
Da Sindaco (il 10/09/2009 16.39.45) La concessione è stata rilasciata dall'Autorità Portuale. va bene, allora intervenga e scriva pf all'autorità portuale di chiedere a sto disgraziato organizzatore con quali oscenità intende deturpare il molo. e poi! lei non ha visto con i suoi occhi? lei tanto attento alla riqualificazione, rive belle, piazza venezia, eccetera..e poi non fa nulla per impedire che questo organizzatore di tendopoli rovini così il molo audace????????????
Da Sindaco (il 10/09/2009 17.08.30) Trovo molto di cattivo stile tirare in ballo chi sta soffrendo. NON STA DICENDO SCIOCCHEZZE QUESTA SIGNORA, lo sa che a causa di chernobyl, (obsoleta quanto vuole ma nessuno può assicurare che un sisma in italia non provochi la rottura di una nuovisssssima centrale nucleare), i bambini nascono con tumori e malformazioni? lo sa? quando parlate di nucleare, voi che non siete più giovani, parlate del nostro futuro. Un vecchio ridicolo di 74 anni delira sul nucleare in italia, paese strettissimo territorialmente, sismico, senza autostrade decenti, traghetti obsoleti, treni da terzo mondo..e parlate di nucleare? Ts ha collegamenti ferroviari inesistenti, strade sporche e poco lavoro e lei delira come il vecchio di 74 di nucleare? un debito pubblico quasi argentino e delirate sul ponte e sul nucleare? sui rigassificatori? roba che se non c'è gas, paga lo stato il danno ai proprietari del rigass! ma cosa dite? cosa dite? qua è un delirio, qua vedo gente che scrive bravo sindaco, continui così! sul rigass? ma chi sono questi? i suoi segretari, gente a cui lei chiede di scrivere due righe pro rigassificatore? ho letto i volantini del comitato per il golfo di trieste, ma leggeteli! andate a visitare il loro sito, informatevi! basta! la politica energetica deve essere fatta da gente giovane, gente che ne vedrà gli esiti, non da incartapecoriti che sono alla 50 legislatura!
Risposta Da Sindaco (il 12/09/2009 12.58.27)Beato le che sa tutto: già che è così preparato mi dica come intenderebbe bonificare un'area come quella dell'ex Esso per la quale ci vorrebbero tanti milioni di Euro che lo Stato non ha.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 11/09/2009 12.09.51) Spettabile Sindaco Roberto Dipiazza, chi le scrive è Predonzani Paolo, presidente dell'Associazione Skateboard Trieste, Associazione che dopo anni, grazie al Suo prezioso intervento, sta vedendo in questi giorni la materializzazione della ristrutturazione del parco dedicato a questo sport nel rione di San Giacomo, in via Petiti di Loreto. Le scrivo in questa sede perchè uno dei problemi irrisolti che tale parco ha da molto tempo sta pregiudicando la buona riuscita della ristrutturazione: alla sera, quando tutti noi che pratichiamo questo sport siamo a casa, dalle 21 alle 01.00 di notte circa e alle volte anche più tardi, avvengono spesso atti vandalici e c'è sempre una certa confusione che disturba la quiete notturna degli inquilini dello stabile del Vaticano che hanno le finestre sul giardino. In particolare questa mattina sono stato chiamato dal capo cantiere della ditta che sta lavorando su tale area (lo skatepark al momento è delimitato da una recinzione che ne vieta l'ingresso a chiunque per i lavori appunto) perchè nella notte "qualcuno" ha buttato i sanpietrini che erano in attesa di esser portati via sull'intero giardino creando un certo disagio. Le chiedo pertanto di far intervenire le forze dell'ordine nelle ore notturne tra le 22 e le 01.00, vigili o polizia o entrambi, specie il venerdì e il sabato sera, multare chi commette questi insensati atti vandalici che vanno a danneggiare la nostra comunità e di far controllare scrupolosamente le persone che frequentano la zona con il solo scopo di bere, disturbare e arrecare danno, in maniera da scoraggiarli definitivamente. La ringrazio in anticipo, fiducioso di un suo pronto interessamento. Predonzani Paolo
PS: per chiunque volesse vedere i fatti sopra descritti ed alcuni dei danni da me fotografati in questo ultimo anno, è possibile farlo dal nostro blog:
http://skatetrieste.wordpress.com/2009/09/11/i-soliti-ignoti-help/
http://skatetrieste.wordpress.com/2009/07/13/danni-collaterali/
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 20.01.50)Ho interessato il comando dei vigili.
|
|
| Di Radimiro Dragovic (inviato il 11/09/2009 12.12.47) Sono personalmente contrario al rigassificatore, pero' essendo democratico non avrei problema ad accettarlo, se la maggioranza dei cittadini della provincia di Trieste fosse favorevole alla sua costruzione. Quindi ritengo opportuno che venga fatto un referendum, per risolvere un quesito cosi' delicato.
Risposta Da Sindaco (il 12/09/2009 13.11.00)L'ho già detto. Ci sono già le elezioni e i candidati a sindaco hanno un loro programma che i cittadini possono scegliere. E' quello il momento della scelta. Altrimenti s'immagina ogni piano regolatore, o piano del traffico o bilancio bisognerebbe fare in referendum, che comunque non è uno strunento previsto in forma vincolante. Rispetto la sua opinione, ma forse dovrebbe cercare di comprendere che uno stabilimento di produzione enrgetica sarebbe strategico per un rilancio economico della città.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 11/09/2009 14.21.38) Ripeto post precedente in quanto intendevo "fare una domanda", non un commento:
Di Anonimo (inviato il 05/09/2009 16.49.49) Signor sindaco, alla luce dei risultati dell'inchiesta della Guardia di Finanza sugli studi di impatto ambientale e di effetto domino, e' chiaro che la base della VIA deve essere rimessa in discussione [...]
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 16.54.25) Il Via lo ha dato il Ministero. Che il Via deve essere ridiscusso lo dice lei e non un giudice.
Signor Sindaco, lei puo' certamente nascondersi dietro gli aspetti legali se vuole (sembra un'ottima idea per non assumersi responsabilita' in futuro). Ma si e' letto il rapporto della GdF? E non le ha fatto venire alcun dubbio sugli studi presentati da Gas Natural?
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.57.45)Io non mi nascondo, ma ci sono competenze istituzionali che bisogna rispettare.
|
|
| Di Chiara (inviato il 11/09/2009 21.37.39) Gentile Sindaco, dopo un anno passato tra chemio e radio e altre amenità, penso di potermi permettere di "tirare in ballo le persone che soffrono" e per di più posso permettermi di augurare a tutti che certi incidenti non si verifichino più, perchè è evidente che chi non ha provato questo tipo di malattia, non si immagina nemmeno che calvario sia. W LE CENTRALI NUCLEARI!!!! (Sì, come no...)
Risposta Da Sindaco (il 12/09/2009 12.47.14)Innanzitutto mi scuso se ho urtato la sua più che giustificata sensibilità, ma non potevo conoscere questa dolorosa fase della sua vita che mi auguro sia adesso superata. Se ho ben capito si riferisce alla contaminazione generata dall'incidente di Chernobyl dell'86. Tutti conoscono però lo stato di abbandono tecnologico di quell'impianto all'epoca a causa della crisa della vecchia Unione Sovietica e quindi è altrettanto nota la differenza tra quelle centrali e quelle dell'occidente. Pensiamo alle 52 centrali della Francia, ad esempio, i cui livelli di sicurezza hanno garantito una produzione energetica senza incidenti. Ciò non toglie che la sue esperienza e la sua posizione in ordine al nucleare devono essere comunque un momento di riflessione anche per chi, come me e tanti altri, crede che l'Italia debba adeguarsi al resto del mondo. Una saluto.
|
|
| Di Bruno P. (inviato il 12/09/2009 10.03.54) Egregio signor sindaco...per tagliare la classica testa al toro sulla "questione rigassificatore"..faccia la cosa più democratica e giusta che si possa fare..cioè il REFERENDUM..(anche se già in tempi precedenti si è fatto ma non tenuto in conto). Sarebbe l'unica dimostrazione che lei tiene alle opinioni dei "suoi" cittadini. La mia opinione sulla vicenda è molto negativa e non mi metterei mai in casa una bomba simile..per avere magari 1 euro in meno sulla bolletta..(nemmno sicuro).. Attendo una sua cortese risposta. firmato: Bravo Mulo
Risposta Da Sindaco (il 12/09/2009 13.06.31)L'ho già detto. Ci sono già le elezioni e i candidati a sindaco hanno un loro programma che i cittadini possono scegliere. E' quello il momento della scelta. Altrimenti s'immagina ogni piano regolatore, o piano del traffico o bilancio bisognerebbe fare in referendum, che comunque non è uno strunento previsto in forma vincolante. Rispetto la sua opinione, ma forse dovrebbe cercare di comprendere che uno stabilimento di produzione enrgetica sarebbe strategico per un rilancio economico della città. Quella "bomba" è tale solo nella letteratura ambientalista, dal momento che in tutto il mondo ci sioni impianti di rigassificazione e non sono mai esplosi.
|
|
| Di Bruno P. (inviato il 12/09/2009 13.47.30) Non posso accontentarmi di questa risposta perchè il tema in ballo ..non è un semplice cambio di direzione del traffico (vedi via rossetti) ma si tratta di una decisione che tocca;la sicurezza dei cittadini e lo sconvolgimento dell'ambiente paesaggistico e marino..con conseguenze anche molto ma molto serie,e se in altri paesi non è ancora successo nulla di gravissimo..non ci terrei molto che trieste & muggia si guadagni un bel primato del genere..spero che anche lei la pensi come me. ************** bravo mulo |
|
| Di Ucio balucio (inviato il 12/09/2009 14.41.29) Tre Carsolini per sparagnar benzina i manda i fioi a scola in yugo e il Bujardel ne fa' i titoloni : ' Tuuutti i Triestini mandano nelle scuole slave i figli,che sono taaaanto piu' belle e taaaanto piu' intelligenti'... Signor sindaco,iniziemo con le cagade invernali fate e scrite solo per ronperne i maroni. |
|
| Di un de monfalcon (inviato il 12/09/2009 16.43.07) Caro sindaco, il resto del mondo sta dismettendo le centrali nucleari ( anche perchè l'uranio sarà esaurito prima del petrolio) e visto che lei è favorevole al nucleare nel golfopuò, per cortesia, dare notizie sul sito di insediamento della centrale? Con il nucleare si dismetteranno le varie centrali in giro per la regione? Quella di monfalcone resterà lì a sputar diossina ?
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.59.23)Il nucleare nel Golfo? Ma cosa parla?
|
|
| Di Anonimo (inviato il 12/09/2009 21.58.49) Da Sindaco (il 12/09/2009 13.06.31) L'ho già detto. Ci sono già le elezioni e i candidati a sindaco hanno un loro programma che i cittadini possono scegliere. E' quello il momento della scelta. Altrimenti s'immagina ogni piano regolatore, o piano del traffico o bilancio bisognerebbe fare in referendum, che comunque non è uno strunento previsto in forma vincolante. Rispetto la sua opinione, ma forse dovrebbe cercare di comprendere che uno stabilimento di produzione enrgetica sarebbe strategico per un rilancio economico della città. Quella "bomba" è tale solo nella letteratura ambientalista, dal momento che in tutto il mondo ci sioni impianti di rigassificazione e non sono mai esplosi.
i piani regolatori non sono un rischio per la vita caro sindaco. in quanto alle politiche energetiche in questo paese, NON ESISTONO! i paesi fornitori di gas via metanodotto e quelli di gas liquefatto sono gli stessi, Russia e Algeria. quindi, dove stanno sti ricatti degli stati produttori? quale diversificazione ci sarebbe mai se i paesi fornitori via metanodotto o via rigassificatori sono sempre gli stessi? e poi: il decreto che stabilisce che l'utile NON MATURATO si addebita ai consumatori??????? DECRETO 178/05 ART 13 COMMA II, se lo legga sindaco, poi venga a spiegarcelo. South Hook in gran bretagna??? lei lo sa che rimarrà inutilizzato per un decennio? ma lei ste cose le sa o no? LETTERATURA AMBIENTALISTA? LEI CHIAMA AMBIENTALISTI DEI CITTADINI CHE SONO AL CORRENTE DEI DANNI IRREPARABILI E DI NESSUN VANTAGGIO CHE PORTEREBBE UNA COSI' SCIAGURATA VOLONTA'? NON SONO AMBIENTALISTI, NEL SENSO SPREGIATIVO CHE INTENDE LEI, AMBIENTALISTI DE CHE? LEI NON LO E'? NON VIVE IN UN AMBIENTE TERRESTRE? DOVE VIVE? sottovuoto?
Da Sindaco (il 12/09/2009 12.58.27) Beato le che sa tutto: già che è così preparato mi dica come intenderebbe bonificare un'area come quella dell'ex Esso per la quale ci vorrebbero tanti milioni di Euro che lo Stato non ha. EH CERTO! CI PENSA GAS NATURAL!!!!!!!!!!!! SINDACO LA PREGO, E' TROPPO PERSINO PER LEI..
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 20.08.06)Ripeto, non è mai esploso alcun rigassificatore e ci sono questi impianti in tutto il mondo. Le bonifiche dell'Area se non le faranno i privati non le farà nessuno.
|
|
| Di Matteo P. (inviato il 13/09/2009 8.58.34) Nell'approvare un rigassificatore un buon sindaco dovrebbe mettere sul tavolo rischi e benefici per la città. In questo caso i rischi sono enormi: 1) l'ambiente: non esiste un altro rigassificatore al mondo in un golfo come il nostro (e non tiriamo in ballo tokyo, che ha il pacifico davanti...). Se il rigassificatore dovesse causare gravi danni all'ambiente, cosa del tutto plausibile, si metterebbero a dura prova la pesca e l'occupazione dei pescatori (oltre a turismo e benessere cittadino...). 2) Sicurezza: Da nessuna parte sifanno più rigassificatori così vicini ai centri abitati, perché a Trieste sì? E non nominiamo quelli costruiti decenni fa... Se ha prove di rigassificatori in costruzione vicino a centri abitati, ce lo dica pure. 3) Potrebbe incidere sulle movimentazioni del porto nel momento in cui venissero applicate regole di sicureza un po' più severe. A quel punto per un centinaio scarso di posti di lavoro in più, se ne perderebbero svariate centinaia. 4) Il gas a prezzo ridotto non solo non è garantito, ma è un'utopia. L'unica cosa garantita sono i profitti della GasNatural, vorrei vedere se lo farebbero anche senza queste garanzie. Poi dire che le imprese diverranno più competitive per la minor spesa energetica è un altro miraggio. Io sono imprenditore in piccola industria chimica e di certo il gas a prezzo ridotto non cambierebbe le cose per la mia azienda (in realtà neanche se me lo regalassero). Conosco le realtà triestine, ci sono pochissime industrie ad alto consumo energetico a Trieste. Vorrei proprio vedere che imprese diverranno più competitive... ne nomini qualcuna per favore. Forse la ferriera ne trarrà vantaggio, e così non chiuderà mai (questa è un'altra storia, ma ricordo che anche la chiusura della ferriera "entro un anno" era parte importante della sua campagna elettorale, signor sindaco).
I rischi che andiamo a prenderci col rigassificatore sono infinitamente superiori a qualsiasi beneficio. Rischi occupazionali e di sicurezza non indifferenti né trascurabili, contro vantaggi economici tutti da appurare. Ci pensi, sindaco, faccia una cosa buona per la città e dica no a questo mostro.
E comunque i referendum si fanno eccome su questioni di sicurezza cittadina, mentre non si fanno sui piani regolatori o del traffico. Suvvìa, sia serio, sindaco.
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 20.03.56)C'è un rigassificatore in Liguria, che non mi pare abbia l'Oceano di fronte. Lei mi vuole dire che se l'energia costasse di meno le imprese non ne gioverebbero? Una tesi originale. Per il resto direi che siamo di opinioni diverse.
|
|
| Di rossana (inviato il 13/09/2009 10.12.21) sindaco a quando la fine della pista ciclabile?????? grazie
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.58.44)E' competenza della Provincia.
|
|
| Di Nènè (inviato il 13/09/2009 10.31.07) Sindaco, Lei è un genio, basta leggere le sue (non)risposte. Dovrebbero darle almeno un Nobel... Che tristezza avere uno così ad amministrare una città bella come Tri(e)ste.
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.53.28)Le sue (non)domande sono meglio.
|
|
| Di M.P (inviato il 13/09/2009 12.44.06) Allucinante! stanno massacrando intere famiglie di poveri cinghiali solo per difendere gli interessi di un 2 viticoltori slavicarsolini. Ecco la dimostrazione di chi ha in mano la provincia! Poi Il Bujardello che si e sempre elevato a difensore dei piu' deboli.. e degli animali.., sempre stati con i verdi pro natura..(Il rigassificatore uccidera' le zanzare e i pesciolini rossi..sono mesi che scassano ),E adesso fanno gli articolini furbetti per far sembrar giusta la mattanza!!. Una minoranza che non arriva al 10% usa il giornale di noi Triestini per coprire e difendere quotidianamente le malefatte della stessa minoranza slava,(e sappiamo anche tutti che la Poropat sta governando senza aver piu' la maggioranza elettiva),stanno violentando il nostro territorio per il loro beceri interessi. Questa e un'altra dimostrazione che tutte le loro battaglie sono solo che strumentali e create a regola d'arte solo per bloccarla e favorire uno stato estero. Signor Sindaco basta farsi prender in giro.grazie |
|
| Di anonimo (inviato il 13/09/2009 15.48.55) Ecco una notizia che taglia le gambe ai filo nuclearisti
La notizia che ho appena scaricato da La Repubblica ( http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/elettricita-vw/elettricita-vw/elettricita-vw.html ) è sensazionale: è il "deProfundis" a tutte le smanie filo nucleariste dei nostri ed altrui governanti. In sintesi, la Volkswagen si è accordata con un produttore di elettricità tedesco, per la produzione e la commercializzazione di mini-cogeneratori domestici, riconvertendo, a quest'uso, il motore della Golf , alimentata a metano.
Il piano industriale, che sarà attivo a partire dal 2010, prevede la vendita di 100.000 impianti che, una volta installati in altrettante abitazioni, forniranno, ai condomini, calore , acqua calda ed elettricità, con una efficenza termodinamica elevatissima (oltre l'80%) e l'elettricità non usata direttamente dai titolari, sarà immessa in rete e venduta.
Il piano finanziario previsto è alla portata di tutte le tasche ( un investimento di 5.000 euro) e gli ingombri dell'impianto sono assolutamente confrontabili con quelli di una normale caldaia.
Poichè il motore della Golf ha una potenza di 150 chilowatt (KW), la potenza complessiva delle prime 100.000 centraline VW, sarà pari a 15.000 megawatt, pari a quella di due grandi centrali nucleari: inutile sottolineare che gli impianti VW non avranno problemi di scorie radioattive, di proliferazione nucleare e di rischi catastrofici.
Inoltre, in Germania , sarà già possibile usare come combustibile, il bio metano ricavato dalla fermentazione anaerobica di scarti di cucina, fanghi depurazione, scarti agricoli. In questo caso, nessun contributo alle emissioni di gas serra ( il bilancio è neutro) e nessuna sudditanza con Gheddafi e Putin.
Quello che mi fa pù rabbia è che, trent'anni or sono, la stessa idea ( battezzata TOTEM) è venuta ad un ingegnere della Fiat che utilizzava, esattamente per gli stessi scopi e con lo stesso combustibile, il motore della 127.
Non se ne fece assolutamente nulla. Allora, nessuno era interessato.
Pensate che stavolta il ministro Scaiola, la Fiat, l'ENEL possano essere interessati
|
|
| Di rossana (inviato il 13/09/2009 21.04.44) sindaco che fine ha fatto la ciclabileeee????
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.46.30)La pista ciclabile è di competenza della Provincia. Da quello che mi è dato sapere dovrebbero finire i lavori a breve.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 13/09/2009 21.48.47) Di Anonimo (inviato il 07/09/2009 9.56.46) Sindaco, vorrei comprare una bicicletta elettrica, che oltre ad agevolare i miei spostamenti, darebbe una mano all'inquinamento (sopratutto quello acustico, che a Trieste è fra i più alti d'Italia). Con mia grande sorpresa ho dovuto constatare che Trieste non eroga nessun contributo a chi volesse fare questa scelta. Credo che in questo sia l'unica città del nord a non prevedere contributi (ad es. a Padova si incarica di tutto il rivenditore, a cui si versa solo la differenza tra prezzo meno il contributo). Ora mi chiedo come mai ci si sia dimenticati, o si sia preferito, dare contributi alla rottamazione di motorini, piuttosto che a mezzi sicuramente più ecologici. Vero che Trieste ha una morfologia particolare, ma è proprio per questo che non sarebbe un investimento grande, perchè gli interessati non sarebbero molti... ma ci sarebbero comunque. Mi colpisce che, ancora una volta, il cittadino di Trieste debba notare un gap socio-economico che non avrebbe in città (italiane) vicinissime.
Risposta Da Sindaco (il 27/08/2009 17.08.11) E' la prima persona che mi segnala questa cosa. Ma è sicuro che non ci sia un contributo della Regione?
Non capisco come mai lei no abbia risposto al mio secondo quesito, nemmeno lo ha riportato senza risposta, allora lo ripropongo: Come dicevo nel messaggio precedente, in effetti esiste una legge Regionale, datata 1995 (pensi che anticipo su altre regioni), però non è MAI stata finanziata. In poche parole "ciacole" per farsi belli. Dubito che qualcuno abbia interesse a ripescare la legge e decidersi a finanziarla. Di fatto si potrebbe (molti comuni lo fanno) contribuire all'aquisto di mezzi a emissioni zero. Un esempio per tutti: Padova, dove il cittadino si presenta dal rivenditore, sceglie la bicicletta, consegna un documento attestante la residenza nel comune e il venditore si incarica della pratica; qualche giorno dopo il cittadino può ritirare la bicicletta versando solo la differenza. Allora anche questo comune (Trieste), potrebbe dare dei contributi a mezzi ecologici e, sopratutto, più silenziosi, anzichè dare contributi ai soliti "scooter" rumorosi e comunque inquinanti. Infine, se mi permette sindaco, spiace vedere che non ha risposto al mio secondo messaggio.
Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 17.14.18) Scusi ma rispondere a tutti non è semplice e spesso mi interrompo. Il problema è finanziare le legge regionale attraverso magari l'impulso di un consigliere regionale. Farò arrivare la sua segnalazione ad alcuni di loro.
Scusi sindaco, ma perchè sfugge alla mia domanda? Le ho chiesto perchè il comune di Trieste, qundi lei, non potrebbe dare dei contributi per l'aquisto di queste biciclette nei modi che già avvengono in altre città? Potrebbe rispondermi per cortesia?
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.47.51)Perché sarebbe una nuova spesa a bilancio e senza contributo regionale è molto difficile a meno che il Consiglio comunale non decida di tagliare da qualche parte per avere le risorse necessarie.
|
|
| Di antonio pepe (inviato il 14/09/2009 10.15.40) caro sindaco chi sa se lei puo fare qualcosa col ater parlo delle case dei puffi il problma è che nella sdrada interna moto machine corrono come pazzi quando esci dal portone se non stai atento sucede lincidente specialmente ora che sono cominciate le scuole i bamini corrono fuori e puo sucedere che vanno afinire sotto qualche moto o machina se mettesero i persuasori forse si risolverebe il problema abiamo fatto richiesta ma later non si fa proprio sentire e pure pachiamo un bel afitto x essere trattati come zigani spero che almeno lei possa fare qual cosa la rincrazio a nome di tutti gli abitanti delle case dei puffi crazie
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.52.14)Segnalo ai vigili di fare attenzione in quella zona.
|
|
| Di Susanna (inviato il 14/09/2009 10.29.16) buongiorno, le segnalo un episodio che fa capire la direzione presa dalla gente riguardo l'obbedienza civica. Noto che nei giardini pubblici è sttao correttamente posto il divieto di introdurre cani. bene, domenica mattina (ma è solo l'ultimo esempio) vado in giardino Rosmini e vedo un numero imprecisato di persone che fa tranquillamente urinare il cane sull'erba , dappertutto insomma. A quel punto intervengo e faccio notare che c'è il cartello di divieto. risposta corale dei proprietari di cani: i divieti sono fatti per essere disobbediti o ignorati!! questo perchè non c'è alcuna sorveglianza, nè custodi, nè vigili, nessuno. Sono stata pure sfidata a chiamare i vigili, ci rendiamo conto? questo succede perchè l'educazione civica non c'è più, perchè i controlli sono inesistenti. Ma non fanno mai i turni domenicali? Perchè non invita tramite il Piccolo la cittadinanza a telefonare ai vigili quando si assite a palesi violazioni delle normative? Questo atteggiamento, mi creda, non è di una minoranza di incivili, non riguarda solo i cani, riguarda tutti. C'è il divieto di sosta, chissenefrega tanto non passano mai, si va pure in contromano in via torrebianza per girare in via della zonta perchè tanto non passano mai sti vigili. Questo è quello che sento dire per strada, vox populi. Guardi, una città che perde il senso civico è un fallimento sociale, aiuti lei a farlo recuperare. Rinnovo l'ivito già fatto da un lettore tempo fa a sostituire le persone mentalmente disabili nel fare i "custodi" in giardino pubblico, è contro ogni buon senso, non è una mansione consona a chi ha un'evidente disabilità di quel tipo. Aumentate la vigilanza, la gente ne ha bisogno. ps: quando entra in vigore l'obbligo di portarsi dietro una bottiglietta di acqua perl'urina dei cani? Ricordo che lei la considerò un'idea impraticabile, però per Rovis non mi sembra lo sia. Anzi, è una cosa di buon senso, pratica e non costosa che risolverebbe il puzzo tremendo di urina che c'è nelle nostre strade |
|
| Di Anonimo (inviato il 14/09/2009 11.25.54) Di Paolo Rovis (inviato il 10/09/2009 23.39.22)
Di Esther Espinoza (inviato il 08/09/2009 11.18.39) ... Gli altri suoi assessori, perchè non sono andati all'università in un paese in cui ti regalano tutto per che tu ci vada? Sono pigri e furbi e non hanno voluto sottostare a una commissione che riconoscesi l'essere depositari di un sapere. Io straniera mi do da fare in quel senso e lo devo fare alla mia età! e facendo uno sforzo tremendo dato che lavoro. E loro, non possono fare lo stesso. Inutili e pieni di arroganza. Ignoranti!...
Gentile signora che non ho il piacere di conoscere, da 25 anni sono titolare di un'azienda artigiana che oggi dà lavoro a 8 dipendenti: all'inizio ne contava zero. Ho fondato e diretto una casa editrice, pubblicato libri e riviste. Ho scritto volumi tematici e collaborato con testate giornalistiche. Come copywriter ho lavorato per società italiane e multinazionali, emittenti radiofoniche e televisive, agenzie pubblicitarie. Prima ancora, ho lavorato durante le estati da apprendista in un'azienda meccanica mentre frequentavo l'Istituto Tecnico Nautico ed ho fatto il rappresentante di commercio durante gli anni dell'Università (che, mea culpa, non ho finito). Da molti anni la mia giornata lavorativa, tra impegni pubblici e privati, raramente conta meno di 12 ore. Così come solo saltuariamente il sabato e la domenica sono totalmente liberi da attività lavorative. La mia ultima vacanza più lunga di 5 giorni consecutivi risale ad agosto 2008. Le racconto tutto questo senza volermene vantare: ho la fortuna di fare ciò che mi piace e che ho scelto. Quindi mi stanca, ma non mi pesa. Queste informazioni su di me hanno anche un altro scopo. Darle l'opportunità di riflettere su chi, tra lei e me, debba riconoscersi nella descrizione "inutile, pieno di arroganza, ignorante".
Paolo Rovis Assessore Sviluppo Economico e Turismo Comune di Trieste
E con questo pò pò di preparazione e sedicente esperienza fa l'Assessore in una città di provincia di un paese provinciale. Inoltre delizia i cittadini con "idee" formidabili, come quella di far portare ai proprietari di cani una bottiglia d'acqua per lavare l'urina. Peccato che in una città dove il problema delle deiezioni sembra inaffrontabile e irrisolvibile, un'idea simile suoni semplicemente grottesca. Gente di qualità......
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.54.49)L'assessore Rovis sa benissimo difendersi da solo, ma ciò non toglie che le sue critiche mi sembrano pretestuose.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 14/09/2009 11.40.44) Risposta Da Sindaco (il 12/09/2009 13.06.31) L'ho già detto. Ci sono già le elezioni e i candidati a sindaco hanno un loro programma che i cittadini possono scegliere. E' quello il momento della scelta. Altrimenti s'immagina ogni piano regolatore, o piano del traffico o bilancio bisognerebbe fare in referendum, che comunque non è uno strunento previsto in forma vincolante. Rispetto la sua opinione, ma forse dovrebbe cercare di comprendere che uno stabilimento di produzione enrgetica sarebbe strategico per un rilancio economico della città. Quella "bomba" è tale solo nella letteratura ambientalista, dal momento che in tutto il mondo ci sioni impianti di rigassificazione e non sono mai esplosi.
"In tutto il mondo"? a sentire lei sembra che ogni paese abbia un rigassificatore, ma in realtà quanti ce ne sono, lei lo sa? In un altro suo intervento lei dice che la Francia possiede 50 centrali nucleari (verificheremo), per quanto ne so io da Report (la trasmissione di Rai Tre) i rigassificatori sarebbero in pari numero delle centrali francesi; e per i motivi specificati. Come mai allora, pru non ricorrendo le condizioni e le necessità di costruzione si insiste a volerlo realizzare? A pensar male si comette peccato ma... Per chi volesse approfondire: http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E1068853,00.html
REPORT In onda domenica 29 ottobre alle 21.30 MILENA GABANELLI IN STUDIO In tutto il mondo di rigassificatori ce ne sono solo una cinquantina. Si trovano soprattutto in quei paesi che non possono essere raggiunti dai gasdotti come gli Stati Uniti, l’Estremo Oriente, il Giappone. L’Italia invece da nord a sud è allacciata alla rete internazionale dei paesi produttori, ma in Italia si vogliono costruire una decina di rigassificatori, in buona parte piazzati in mezzo ad altri impianti di gas e di liquidi infiammabili. A Taranto, abbiamo sentito, c’era stata una fuoruscita di 30.000 litri di greggio. Pericoloso costruire lì, dice l’ex segretario generale dell’autorità portuale, ma ha anche detto che gli ingegneri diranno che lui è un imbecille. Michele Buono e Piero Riccardi ripartono proprio da Taranto.
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 20.13.17)Siamo allacciati a paesi che, come l'Ucraina sono soggetti, a dispute internazionali con la Russia che può chiudere i rubinetti (come per altro è già accaduto).
|
|
| Di Marco (inviato il 14/09/2009 11.52.00) Buongiorno, trieste trasporti compete alla provincia, ma dal momento che avete chiesto voi di togliere il capolinea della 10 da piazza venezia non si poteva allungare solo di alcune centinaia di metri il percorso e metterlo come per la 9 davanti al piccolo in campo marzio? Accorciandolo al tommaseo si creeranno vari disagi. Qualche consigliere ha suggerito di asfaltare parte di piazza venezia per mantenerla lì, ma questo sarebbe un altro disastro rovinerebbe tutta la progettazione della piazza e avrebbe fatto buttar via parte dei soldi per la risistemazione. |
|
| Di Luca (inviato il 14/09/2009 11.54.02) Buongiorno, Se ci sono tante difficoltà per i parcheggi sotto le rive non si potrebbe prevedere uno grande sotto il mercato ortofrutticolo??? a proposito notizie su quando potrebbero cominciare i lavori per il nuovo mercato? e su palazzo carciotti dopo tanti articoli e consigli comunali c'è un iter per il prospettato riuso a centro congressi o al momento non si porta avanti nessuna idea??? Saluti
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 20.09.51)Il nuovo centro congressi sarà al Silos, fra due anni. Al Carciotti ci penserà il prossimo sindaco.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 14/09/2009 15.06.23) invito tutti coloro che vogliono farsi un'idea sui rigassificatori a visitare questo sito americano: http://www.lngdanger.com/ le grandi compagnie tentano di mettere rigass anche in california dove però c'è un feroce opposizione. OPPOSIZIONE DOCUMENTATA DA VIDEO ESPLICATIVI.
SALUTI |
|
| Di Giulio (inviato il 15/09/2009 9.24.29) Volevo rispondere a Fabio, che cita il caso di La Spezia. 1) Le profondità marine sono completamente diverse e nessuno di GAS NATURAL ha mai parlato di non usare l'acqua di mare per scaldare il gas, con tutte le conseguenze che ne conseguono per un laghetto come è il nostro golfo paragonato al tirreno. 2) Il sindaco di Capodistria, persona di parola come quello di Trieste, ha sempre detto che il rigassificatore li non si fa e così anche il ministero sloveno. C'è solo un progetto, che, a quel che vedo, serve solo a dar manforte a quelli che diconoper partito preso...colpa della minoranza o dei sloveni che i lo vol far lori...... questa è distorta interpretazione dei fatti. Grazie e buon lavoro |
|
| Di Anonimo (inviato il 15/09/2009 9.30.51) Risposta Da Sindaco (il 10/09/2009 17.14.18) Scusi ma rispondere a tutti non è semplice e spesso mi interrompo. Il problema è finanziare le legge regionale attraverso magari l'impulso di un consigliere regionale. Farò arrivare la sua segnalazione ad alcuni di loro.
Scusi sindaco, ma perchè sfugge alla mia domanda? Le ho chiesto perchè il comune di Trieste, qundi lei, non potrebbe dare dei contributi per l'aquisto di queste biciclette nei modi che già avvengono in altre città? Potrebbe rispondermi per cortesia? Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.47.51)
Perché sarebbe una nuova spesa a bilancio e senza contributo regionale è molto difficile a meno che il Consiglio comunale non decida di tagliare da qualche parte per avere le risorse necessarie.
Hooooo e tanto ci andava per dire che "no se vol spendar bori"? In queste cose si vede l'impronta della volontà civica di un'amministrazione, perchè non sarebbe certo un grande investimento e la collettività ne guadagnerebbe. Penso che basterebbe un intervento pari alla somma spesa per fare segnaletica orizzontale e posa dei catarinfrangenti all'obelisco di Opicina, per poi eliminare tutto e riasfaltare lo stesso tratto dopo soli.... 3 mesi?
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.18.14)Sull'intevrento di Opicina lei ha informazioni sbagliate. Il bilancio viene votato dal Consiglio e se c'è la volontà politica si possono anche inserire quegli incentivi da lei suggeriti. Non fa parte delle priorità programmatiche, ma il Consiglio è sovrano.
|
|
| Di Luca (inviato il 15/09/2009 9.35.41) Per il turismo non si potrebbe pensare con generali, illy e fondazione CRT mdi organizzare anche una mostra all'anno di richiamo anche da fuori trieste che porti presenze nelle strutture locali spalmate su più settimane e non solo in un weekend. Le mostre che si stanno cominciando a fare a san giusto sono belle ma attirano un bacino più locale. Saluti
Risposta Da Sindaco (il 18/09/2009 16.49.52)In questo momento mancano le risorse e Fondazione a parte, le altre aziende private importanti non investono sulla cultura a Trieste.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 15/09/2009 9.43.34) Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 20.03.56)
da WIKIPEDIA Rigassificatore di Panigaglia (LA SPEZIA) C'è un rigassificatore in Liguria, che non mi pare abbia l'Oceano di fronte. Lei mi vuole dire che se l'energia costasse di meno le imprese non ne gioverebbero? Una tesi originale. Per il resto direi che siamo di opinioni diverse.
igassi Problematiche e proposte di ampliamento [modifica]
In seguito al blocco della costruzioni di altri impianti di rigassificazione nel territorio italiano, la proprietà, nel giugno 2007, ha paventato la possibilità di aumentare la capacità produttiva dell'impianto di Panigaglia, sollevando enormi polemiche sul territorio e manifestazioni degli abitanti. Si è discusso della costruzione di una seconda centrale a turbogas, oltre all'ampliamento del rigassificatore.
A seguito della discussione politica in merito, la giunta comunale di Porto Venere è andata incontro ad una crisi politica che ha causato il commissariamento del Comune. Ciononostante il commissario prefettizio ha ribadito la contrarietà ad eventuali aumenti dell'impianto.
Al settembre 2007, tutti i comuni del golfo spezzino (Lerici, La Spezia e Porto Venere) si sono dichiarati contrari a qualsiasi ipotesi di ampliamento dell'impianto.
La proposta è stata definitivamente bocciata nell'agosto 2008, con il voto congiunto di comune di Porto Venere, provincia della Spezia e regione Liguria, mentre il consiglio comunale della Spezia ha deliberato il ritiro della licenza a Snam oltre il 2013.
Pare che i comuni che amano il proprio territorio sappiano valutarne le condizioni, tanto da non voler più ospitare il rigassificatore. Come ha detto lei ci solo le elezioni.... per tutti e, come vede, le giunte cadono quando per "Farci del bene" si ostinano a imporcelo.
Risposta Da Sindaco (il 18/09/2009 16.47.10)In questo caso il rigassificatore c'era già, si parla infatti di un ampliamento e di una nuova centrale. Eppoi cosa significa il ritiro della licenza Snam oltre il 2013?
|
|
| Di Anonimo (inviato il 15/09/2009 9.50.33) Di Anonimo (inviato il 07/09/2009 13.33.08)
SINDACOOOOO.........non scappi,risponda,perche' compra il pane in slovenia ???????
Risposta Da Sindaco (il 05/09/2009 12.02.43) Il blog si chiama il sindaco risponde e il Comune come è noto non compra pane.
Non sono lo stesso che ha posto la domanda, però se lei compra il pane in Slovenia (liberissimo) questo non sembrerebbe essere un segno di affezione alla città e alla sua economia. In ogni caso avrebbe anche potuto rispondere anzichè attaccarsi formalmente al particolare invocato. Bruto de vedar. Risposta Da Sindaco (il 12/09/2009 13.01.42)
Si figuri se scappo. Sono un imprenditore e come tale adesso le parlo. Come è noto l'economia è globalizzata e la concorrenza è diventata un fatto internazionale. Per questo la Slovenia è diventata un mercato per il pane. E' la concorrenza, e la concorrenza sa per chi produce gli effetti più benefici? Per i cittadini che hanno più possibilità di scelta a prezzi inferiori.
Parole del sindaco sia quelle che precedono, tanto quelle che seguono:
perché amare Trieste significa anche puntare concretamente alla sua crescita economica e produttiva, senza lasciarsi attrarre dalle facili rendite di posizione.
Appunto! Da sindaco vuole lo sviluppo di Trieste piazzandogli il rigassificatore (perchè la ama), mentre da imprenditore "no servi" e trasforma in vantaggio economico la posizione dell'amata città: e amare trieste perchè.. ecc.. ec.. Mi pare che qualcosa non funzioni
Risposta Da Sindaco (il 16/09/2009 14.19.18)La sua intepretazione della lingua italiana forse non funziona. Puntare alla crescita e pensare allo sviluppo significa anche avere come obiettivo un dinamismo d'impresa e d'idee che vede nel rigassificatore un'opportunità. L'alternativa è quella comoda di sedersi, non far niente, e gustarsi il tramonto della città...
|
|
| Di Anonimo (inviato il 15/09/2009 10.54.15) Signor sindaco lei ci dice (senza precisare come, cosa e quanto) che per la presenza del rigassificatore il territorio avrà delle "compensazioni", personalmente non credo che queste ci saranno e preferirei una bollettà gas più salata piuttosto che un pericolo incombente. Non parliamo poi delle ricadute ecologiche sull'ambiente. Tuttavia... ho pensato per analogia ad un altro mostro, cioè il termovalorizzatore e "l'inviluppo" (cioè lo sviluppo al contrario) che ha portato a Trieste facendola finire tra le città del sud, ovviamente per quanto riguarda la differenziata. Nemmeno si può dire che questo ci ha portato una riduzione dei costi della TARSU (la più cara d'Italia), per la quale anche io chiederò il rimborso. Tantomeno si può dire che grazie al carburante ( cioè i rifiuti) che finiscono al termovalorizzatore e produco l'energia elettrica, che sempre acegas ci rivede, abbiano abbassato la bolletta elettrica. Allora mi permetta di non credere a nessun beneficio, nessun motore economico, nessun vantaggio. Illuminanti sono i fatti, le promesse e le tante chiacchere su fatti e servizi già presenti per saggiare se ta il dire e il fare ci sia di mezzo....
Si legga una delle tante lettere al piccolo che riporto e che riguarda l'argomento che ho appena affrontato:
SEGNALAZIONI sulla RACCOLTA DIFFERENZIATA
Ho letto con molto interesse la lettera della signora Astrid Lackner pubblicata il 3.1.’08, in quanto, praticando anch’io da molto tempo la raccolta differenziata, mi sono sempre chiesta che fine fa il contenuto delle varie campane. A questo proposito ho sentito tempo fa varie voci, le quali affermavano che tutta la carta e pure la plastica (!!!) raccolte così diligentemente da cittadini coscienziosi (o citrulli?) finissero nell’inceneritore in quanto questo, essendo sovraddimensionato, ha bisogno di tanta spazzatura per poter lavorare a pieno ritmo e per produrre energia che non viene poi fornita di sicuro gratuitamente! Avendo più volte tentato di rivolgermi invano al sindaco nel corso di una trasmissione di un’emittente locale (la linea era sempre occupata), chiedo che venga chiarita la questione circa la destinazione della raccolta differenziata, visto che lo stesso giorno di pubblicazione della lettera della signora Lackner, il Piccolo riportava a pag. 21 la notizia dell’aumento del numero di punti di raccolta per la differenziata. Lettera firmata
Risposta Da Sindaco (il 16/09/2009 14.18.02)Prima del termovalorizzatore c'erano le discariche a mare (Noghere anni '80) e quelle sul Carso. Non mi pare che era una situazione ottimale.
|
|
| Di Nicoletta (inviato il 15/09/2009 11.44.27) Gentile Sindaco, non mi sembra che la questione di Via Rossetti sia mia personale, ma di tante persone che per raggiungere determinate zone della città dovranno fare il doppio della strada. Provi a fare un sondaggio e vedrà quanta gente approva questa idea. Ovvio che poi ci si dovrà adattare....però le assicuro che non sono l'unica.
Risposta Da Sindaco (il 16/09/2009 14.15.51)Mi riferivo all'interesse generale che deve esere prevalente a quello particolare. Comunque aspetti di vederlo fra qualche mese questo piano del traffico nella sua completezza per poi giudicare.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 15/09/2009 14.56.34) Buongiorno
|
|
| Di Fabio (inviato il 15/09/2009 17.26.46) Gentilissima Sig. o Sig.na Susanna Leggo la sua giustissima rimostranza riguardo la maleducazione e incivilta' dei proprietari dei cani che non raccolgono le deiezioni canine,premesso che ho un cane e abito in centro citta',concordo pienamente con Lei,in quanto talvolta mi sento un cretino quando raccolgo le deiezioni del mio fedele amico,mentre non tutti lo fanno,ma mi creda sarei felice se Lei si lamentasse della incivilta' di noi umani.Faccia un giro in P.zza San Antonio e vedra' cartoni abbandonati a 1 metro dai raccoglitori(vuoti o semi vuoti),lattine abbandonate,cicche,e last but no least sentira' la puzza di pipi',fatta da noi umani,episodio di cui sono stato testimone oculare pochi giorni fa.Percio' concordo con Lei,ma la prego la stessa lagnanza la rivolga ai nostri simili.
Grazie |
|
| Di ugo (inviato il 15/09/2009 21.27.33) Bandelli ga dito che xe contarario al rigassificator. E che proporrà el referendum. Viva Bandelli. |
|
| Di M.P (inviato il 16/09/2009 1.00.25) Caro 'Ucio balucio' ma pensa cosa i pol pensar de noi Triestini quei che de fora i lezi el Bujardel. I ne vol far passar tuti per sloveni. Questi sono nazionalisti sloveni al servizio della repubblichetta slava (slovenia) che furbamente si sono tesserati nei partiti di sinistra italiani (rifonazione,DS e PIRLONI vari..,siete andati al comizio di DiPietro?? io si!...meta' erano carsolini!! sti politici di sinistra vengono a Trieste a farsi prendere pel c...dai Titini!!!)) e da un 4 anni a sta' parte vogliono farci passare tutti per sloveni con quotidiani titoloni in prima pagina su : cultura,politica fatti slavi,come se a qualcuno a Trieste (che non sia carsolino) interessasse. Ogni tanto dannno la slecazzata settimanale a DeBenedetti (falsi fino al midollo) ...chissa per quanto durera' ... |
|
| Di Anonimo (inviato il 16/09/2009 11.43.49) Trieste Era una città turistica con tutte le agevolazioni che questo poteva portare, quando veniva la nave passeggieri di lunedi trovavano tutto chiuso.....è stata fatta diventare città d'arte...e quello che era il nostro primo Duomo, almeno cosi mi er astato dett, continua crollare in una zona,quella di Cavana, da poco rimessa a posto e per la non conoscenza di chi invece avrebbe dovuto segliere prodotti più utili, già tutta imbrattata dai vandali che con gli spray rovinano tutto e nonostante la usa ordinanza la continuano ad orinare in giro...e allora perchè, visto cha parla tanto di lavoro e posti che potrebbero arrivare con il rigassificatore non apre i bagni pubblici cosi darebbe lavoro a chi li dovrebbe controllare e pulire e un posto doe andare a orinare alla gente che lo fa per strada, infatti ve ne sono proprio in piazza della Borsa che stannio mettendo a posto e poi il nostro primo Duomo, la prima sede delle Autoambulanze in via S. Francesco.... chissà, forse ci potrebbe riuscire prima della scadenza del mandato... |
|
| Di andrea (inviato il 16/09/2009 11.59.49) signo sindaco, è passato un sacco di tempo ma i camper in zona università sono ancora la, in compenso son apparsi due bei cartelli nel piazzale dopo il benzinaio con scritto "parcheggio riservato ai clienti dell'AGIP caffè"....
MA STIAMO SCHERZANDO?????
E' da un sacco che le rompo le scatole sulla mancanza di posti in univ ottenendo solo risposte evasive o inutili del tipo "usate il bus". Non è sempre possibile e ci sono studenti sloveni o croati che vengono a trieste in giornata.
Ma tornando ai fatti: i camper son sempre la e anzichè sparire aumentano e uno dei pochi posti per parcheggiare viene omaggiato all'AGIP. Nel frattempo il parcheggio sotto piazzale Europa è sempre fermo (e son due anni che è fermo).
Mi dia per favore una risposta vera: ma alla sua amministrazione frega qualcosa dell'Università? Oppure tira in ballo la solita provincia o a sto punto pure la Regione o lo Stato che non si sa cosa c'entrino ma tutto fa brodo?
Risposta Da Sindaco (il 21/10/2009 16.37.58)Per sua conoscenza io non scarico mai su nessuno. Il parcheggio era un intervento di privati i quali dovevano condividere con il pubblico il progetto, cosa che al momento non è accaduta. Quei parcheggi al distributore spettano per legge.
|
|
| Di Fabio (inviato il 16/09/2009 12.39.02) Ho segnalato due volte a te x le macchine in divieto di sosta in via carducci (da barriera fino ai portici), lei mi aveva detto per 2 volte che segnalerà al comandante. Ora che sono passati più di quattro mesi, le macchine sono ancora là senza le multe sul parabrezza. Forse le mie parole cadono a vuoto oppure non so niente di Codice della Strada.
Fatti dire al comandante quante multe ha raccolto in quella zona in questi mesi. (Se lui dirà nessuna multa significa che i Vigili vanno a bere il caffe, infatti ieri alle 5 circa erano al bar Latteria Carso in strada di fiume), tranquillamente bevono e non fanno multe. Non è giusto perche un anno fa mi hanno multato perche parcheggiavo in zona di divieto di sosta, ho preso la mia figlia dalla scuola materna in Via Manzoni, ho trovato il vigile con il suo bellissimo blocchetto di multe. Ho parlato con lui che non trovavo posto e mi ha risposto : La legge è uguale per tutti. Ho accettato con rancore della multa e poi con dolore ho pagato giorni dopo in ufficio postale.
Ora mi da fastidio che quello stesso vigile ha chiuso l'occhio circa due settimane fa in zona rive, c'era una macchina parcheggiata, di norma dovrebbe fare la multa come è successo a me, NON L'HA FATTO, sono andato da lui per chiedere spiegazioni su perche non fa la multa, mi ha risposto che stava la da pochi minuti a parcheggiare. Inutile dire che a me fa la multa perche prendevo mia figlia dalla scuola.
Caro Sindaco scusi per lo sfogo, le chiedo che tu sei il SINDACO di dire al comandante di FARE LE MULTE CON TOLLERANZA ZERO oppure niente multe per tutti!!!!!!!!!!! scusami se questo messaggio offendera qualcuno ma dovevo sfogarmi...... quel vigile a me fa la multa e a lui no? che giustizia è questa ?
Risposta Da Sindaco (il 16/09/2009 14.13.57)Comprendo la sua irritazione. Mi farò relazionare dal comndante sul numero di multe.
|
|
| Di verit (inviato il 16/09/2009 14.54.32) Nucleare, Della Seta(Pd): Pronta la lista di 10 siti dove potranno sorgere le centrali. Scajola riferisca sulla veridicità di questo elenco. 14 settembre 2009, in Istituzioni “Indiscrezioni di stampa riferiscono che il Governo avrebbe pronta la lista dei dieci siti candidati ad ospitare le quattro centrali con cui l’Italia intende tornare a produrre energia nucleare: Monfalcone(Gorizia), Scanzano Jonico(Matera), Palma(Agrigento), Oristano, Chioggia, Caorso, Trino Vercellese, Montalto di Castro, Termini Imerese e Termoli. Il governo riferisca al più se intende confermare questo elenco stilato contro la volontà dei cittadini e contro l’opposizione di diverse amministrazioni in carica” – lo dichiara il sen. Roberto Della Seta(Pd), preannunciando un’interrogazione urgente al ministro delle Attivitè Produttive. “La bozza sui piani nucleari del governo – continua l’esponente ecodem - circola da diversi giorni e non c’è traccia di smentita da parte di Scajola sulla veridicità o meno delle notizie circolate sulla stampa , sebbene alcune tra le località ‘prescelte’ abbiano manifestato chiaramente la propria indisponibilità a ospitare una centrale nucleare di terza generazione. A prescindere da come si giudichi la scelta del ritorno al nucleare è innegabile che una volta di più il governo confermi che voglia agire ‘manu militari’, stilando una prima lista e lasciando poi libere le imprese di proporre i siti dove costruire le centrali. Il governo intende accentrare così su di sé ogni politica energetica,in barba ai principi costituzionali che vedono l’energia materia concorrente fra Stato e Regioni.” “Il Governo, con l’Italia lontanissima dagli obiettivi vincolanti fissati dalla Ue per le emissioni di anidride carbonica investe tutte le risorse sull’atomo e le sottrae alle rinnovabili e all’efficienza energetica, scegliendo una strada lunga e costosa. Percorso che, appena verranno ufficializzati i siti destinati a ospitare le centrali nucleari e le loro scorie, sarà reso ancora più impervio dalle inevitabili e sacrosante proteste dei cittadini che non credono alla favola del nucleare pulito e sicuro che Berlusconi e Scajola vanno raccontando da mesi.” – conclude Della Seta.
...risponderà che non sa niente, vero???... sito...//ecologistidemocratici.ilcannocchiale.it/post/2332862.html ...saluti verit...
|
|
| Di Anonimo (inviato il 16/09/2009 16.22.42) Risposta Da Sindaco (il 16/09/2009 14.19.18) La sua intepretazione della lingua italiana forse non funziona. Puntare alla crescita e pensare allo sviluppo significa anche avere come obiettivo un dinamismo d'impresa e d'idee che vede nel rigassificatore un'opportunità. L'alternativa è quella comoda di sedersi, non far niente, e gustarsi il tramonto della città...
L'alternativa, otre a dare risposte, è quella di fare le cose per bene e non fare sempre confronti tra prima e dopo; a meno che non si sappia guardare solo da una parte. Noto che la contraddizione sollevata dal cittadino esiste, e che questa è stata svicolata. |
|
| Di Franco Maraston 1952 (inviato il 16/09/2009 18.24.42) Caro sindaco, Sabato 12 u.s. verso le ore 20:00, mentre attraversavano la strada sulle strisce pedonali in Via Grego all’altezza dei “Puffi”, sono state investite da una Jeep una donna e sua figlia di tre anni che teneva in braccio. Stranamente il veicolo procedeva a velocità moderata e mi meraviglio poiché questa non è un strada ma una pista. La donna è stata portata a Cattinara e la bambina al Burlo. Deve scappare il morto prima che si faccia qualcosa? Io consiglierei di installare un semaforo a chiamata su richiesta dei pedoni e spero vivamente che lo installiate in quanto non si è sicuri nemmeno attraversando sulle zebre visto che i dissuasori non si possono mettere per via degli autobus. Un’altra cosa: ho già detto che nella suddetta Via Grego ci sono ancora 2 camper, 1 TIR, 1 camion e 1 trattore. Quando verrà quel giorno che non li vedrò più? domanda da 5 €. Fiducioso in una sua gentile risposta le auguro una buona giornata Franco Maraston Via Grego, 34
Risposta Da Sindaco (il 18/09/2009 17.03.25)Ho informato le persone competenti ad intervenire. Mi tenga aggiornato. Grazie
|
|
| Di Mititradon (inviato il 16/09/2009 21.08.50) Caro sig. Sindaco resto sconceratato. Lei ha risposto a tutt'e due i miei interventi in maniera pressapochista e senza capire ciò che le dicevo. Io mi sono firmato in entrambi gli scritti e le avevo fornito i riferimenti per rileggersi la mia mail, ma lei non l'ha fatto, cadendo in contraddizione e, di conseguenza, facendomi ricredere sul voto datole. Come fa a rispondermi che la vocazione commerciale di Trieste è finita con la caduta del muro di Berlino e con la nascita della ex Yugoslavia. Come ha fatto a non capire che io non dicevo seriamente che imprese del calibro della Jlly caffè, delle assicurazioni Generali, del Lloyd Adriatico vanno male? Lo sanno tutti che queste imprese hanno incrementato di anno in anno il loro fatturato, pur essendoci la ex Yugoslavia e non esistendo più il muro di Berlino. Queste imprese hanno successo perchè hanno dei bravi manager e dei bravi venditori, perchè si sanno proporre nel giusto modo, e penso che i 50,00 € di risparmio mensile sulla bolletta del gas, non possano cambiare le loro fortune. Ho un'amico che abita a Rovigo. Da poco tempo è stato inaugurato il rigassificatore, ma non ci sarà nessuno sconto sulla bolletta del gas, quindi anche questa promessa è tutta da verificare. Mi dispiace di non aver trovato in lei una persona lungimirante e disposta a mettersi in discussione. Il risultato che lei attualmente ha ottenuto è di perdere un altro voto. Saluti.
Risposta Da Sindaco (il 18/09/2009 16.55.08)Guardi le contraddizioni le noto io, fra quello che lei ha detto in precedenza e che dice ora. Il rigassificatore di Rovigo è in mezzo al mare, è una situazione ben diversa da Trieste.
|
|
| Di paolo contin (inviato il 17/09/2009 9.41.27) Sig.Sindaco. Se vogliamo che il progresso sulle tecnologie vada avanti,non dobbiamo sottostare a quegli individui che vogliono solamente fare i loro interessi,(specialmente in politica)in quanto non si rendono conto che se non corriamo dei rischi,per me molto marginali,ritorneremo alla pastorizia sul nostro Carso,in quanto altre risorse economiche non c'è ne sono. Faccio anche una considerazione.E'mai possibile che in un Paese come l'Italia,non passa giorno che vengano criticati tutti i provvedimenti che questo governo ha fatto. Altro che regime,a me sembra che in Italia non governa Berlusconi,ma tutta la sinistra difesa dai giornali,e giornalisti che non hanno minimamente al cuore il futuro di questo Paese. |
|
| Di Anonimo (inviato il 17/09/2009 14.24.43) Da Sindaco (il 16/09/2009 14.18.02) Prima del termovalorizzatore c'erano le discariche a mare (Noghere anni '80) e quelle sul Carso. Non mi pare che era una situazione ottimale.
VA BENE...DOVE FINISCE TUTTA LA DIFFERENZIATA? DOMANDA NUMERO 1
La sua intepretazione della lingua italiana forse non funziona. Puntare alla crescita e pensare allo sviluppo significa anche avere come obiettivo un dinamismo d'impresa e d'idee che vede nel rigassificatore un'opportunità. L'alternativa è quella comoda di sedersi, non far niente, e gustarsi il tramonto della città...
GUARDI, NON LE CREDE PIU' NESSUNO. LEI HA FINITO IL MANDATO A BREVE, AVREBBE COME ELETTORI SOLTANTO CHI LEGGE IL PICCOLO, CIOE' ANZIANI CHE NON VANNO IN RETE. LE MENZOGNE SU RIGASSIFICATORE INSISPENSABILE E LE SUE LODI AL NUCLEARE...I GIOVANI NON VOGLIONO QUESTE COSE, VOGLIONO UN FUTURO, NON VOGLIAMO MORIRE DI CANCRO. LO CAPISCE O NO? CHE PROGRESSO E' UNA COSA CHE PRODUCE SCORIE CHE NESSUNO SA DOVE METTERE, RADIOATTIVE? CHE PROGRESSO E' UN RIGASSIFICATORE A ZAULE? E' UN PROGRESO ALLE TASCHE DI POCHISSIMI, A DANNO DELLA VITA FUTURA DEI NOSTRI FIGLI. DOMANDA NUMERO 2: LEI, CHE NON SA RISOLVERE NEPPURE IL DIVIETO DI BALNEAZIONE ALL'INIZIO DI BARCOLA..GLIELO HANNO CHIESTO O NO? COME MAI QUEL CARTELLO E' LI' E TUTTI FANNO IL BAGNO? LI' C'ERA L'AMIANTO...CI NUOTANO I NOSTRI FIGLI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Risposta Da Sindaco (il 19/09/2009 11.34.21)Originale la sua intepretazione che il giornale in qualche modo mi sostenga. Giornale che per altro mi pare dia ampio risalto alle tesi di chi è contrario al rigassificatore. Sul nucleare rivendico il mio diritto e quello di altri milioni di italiani di pensarla in maniera diversa dalla sua. Per quel che riguarda il futuro dei giovani, non credo ci sia futuro senza lavoro, senza sviluppo, a meno che non vogliamo isolare Trieste dal resto del mondo tornando alle pietre focaie e all'uso del cavallo. Per quel che riguarda Barcola la Polizia municipale sta effettuando una serie di verifiche amministrative sul divieto da lei segnalato. Sull'inquinamento del terrapieno c'è un'indagine della procura.
|
|
| Di Ucio Balucio (inviato il 17/09/2009 14.24.47) Organizemo un pulman per andar a Roma a veder gli arrogatelli ipocritoni che se fa' ciamar 'giornalisti' che i sfila per la 'liberta' de stampa'. Vole' perderve l'occasion de veder i carsolini del Bujardel che i pignucola fasendo finta de esser interessadi ai problemi Italiani??... |
|
| Di Elisabetta (inviato il 17/09/2009 15.22.09) pulizia delle strade: ieri passavo per il Corso a metà mattina ed ho visto un operatore ecologico, netturbino o come vogliamo chiamarlo, che, armato di ramazza, scopava i tanti mozziconi di sigarette, spingendoli dal marciapiede sulla strada, in pratica spostandoli e basta. Mi son chiesta: -ma passerà poi qualche macchina aspiratrice i strada a tirarli su oppure è solo un inutile spostamento di sporco? -è giusto che in un'epoca in cui tutto è meccanizzato si debbano ancora mandare gli uomini al lavoro solo con scopa e paletta? -in altre città europee li ho visti lavorare con una specie di bidone aspiratutto portatile, sarebbe tanto difficile dotarli di attrezzi del genere?
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.32.40)L'Acegas sta dotando i propri addetti di mezzi simili al bidone aspiratutto.
|
|
| Di Thomas (inviato il 18/09/2009 0.21.41) Una domanda: se non fosse Lei: chi indicherebbe come candidato a prossimo Sindaco della citta'? Io onestamente non vedo nessuno in grado di portare avanti il Suo lavoro e la Sua Visione.
Risposta Da Sindaco (il 18/09/2009 17.14.51)Per il momento penso a finire il mio lavoro. Fra un anno e mezzo vedremo. Grazie.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 18/09/2009 4.11.11) Signor Sindaco, lei puo' certamente nascondersi dietro gli aspetti legali se vuole (sembra un'ottima idea per non assumersi responsabilita' in futuro). Ma si e' letto il rapporto della GdF? E non le ha fatto venire alcun dubbio sugli studi presentati da Gas Natural?
Risposta Da Sindaco (il 14/09/2009 19.57.45) Io non mi nascondo, ma ci sono competenze istituzionali che bisogna rispettare.
Dice che non si nasconde, eppure continua ad evitare di rispondere a semplici domande: alla luce della relazione GdF, ritiene che ci possa essere stato qualche errore (o peggio) negli studi sul rigassificatore? Basta un semplice si' o no.
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.21.20)Io ritengo che tutto è regolare, perché altrimenti interverrebbe il magistrato.
|
|
| Di Piero Iuretig (inviato il 18/09/2009 16.58.50) Egregio Sig. Sindaco, "visti i toni e gli argomenti distanti dalla realtà", di cui lei si lamenta nel post iniziale, vorrei porle alcune domande basate rigorosamente su fatti documentati e non su opinioni personali; alle quali spero seguano risposte dotate dello stesso carattere di esattezza. 1) Per quale motivo nessuno degli enti locali coinvolti nella VIA per il rigassificatore, ha mai interpellato il mondo scientifico locale, per una consulenza adeguata sui rischi per la salute e per l'ambiente? 2) Assodato che il rigassificatore è un impianto con un alto impatto inquinante, come pensa di far coesistere il suddetto impianto con altri due impianti già presenti nella zona (ferriera e inceneritore), anch'essi responsabili di emissioni nocive, in una zona densamente popolata già contaminata abbondantemente? 3) Come pensa, in termini tecnico scientifici, che il golfo di Trieste e quello di Muggia, anch'essi già abbondantemente inquinati e con scarso ricambio d'acqua, possano sopportare un ulteriore mole di sostanze inquinanti, senza che la flora e la fauna ne risentano? 4)In una sua dichiarazione, lei comparava il rigassificatore di Barcellona e quello di Tokyo, con quello di Zaule, in termini di inquinamento e di sicurezza. Come può sostenere una tesi del genere, quando la baia di Tokyo è profonda 80m ed è in comunicazione con l'Oceano Pacifico(!) e il rigassificatore di Barcellona si trova in un'area industriale non popolata e con il centro storico schermato da una collina, mentre a Zaule già a poche centinaia di metri si trovano le prime abitazioni ed il golfo di Trieste comunica con il Mare Adriatico? 5) Alla commissione VIA sono "sfuggite" le inconfutabili manipolazioni e lacune, negli studi di GasNatural-Medea. Come si spiega tutto ciò? 6) Come si concilierà l'attività portuale cittadina, con le nuove norme per la navigazione previste dalla Convenzione Internazionale SOLAS e dall'IMO, considerando che in base a queste norme, il traffico portuale verrebbe bloccato per tutto il periodo di transito delle 100-120 navi gasiere annuali previste? La ringrazio dell'attenzione, cordiali saluti.
Risposta Da Sindaco (il 02/11/2009 13.37.30)1) La Provincia ha deciso di avviare un tavolo tecnico pubblico con la partecipazione di importanti esponenti del mondo scientifico locale. Si rivolga a quell'Ente e troverà conferma e maggiori dettagli. 2)Non sono d'accordo che il rigassificatore abbia un impatto inquinante "alto". Il rigassificatore è comunque alternativo alla Ferriera, la quale proprio perché ci sarà il rigassificatore smetterà di essere un impianto siderurgico. L'inceneritore è un termovalorizzatore, e il più importante oncologo italiano (il prof. Veronesi) ha dichiarato pubblicamente la non pericolosità di questo tipo di impianti. Se lei sa più di Veronesi ne prendo atto, ma non credo sia così. 3) L'impatto ambientale non dovrà comportare gettate a mare di cloro, ne' acqua fredda che sconvolga l'equilibrio naturale. 4) Ho la foto del rigassificatore di Barcellona, che è più grande di Trieste come è notorio. La distanza con l'abitato non è affatto considerevole e inoltre la collina da lei riferita non ha alcuna funzione di schermo. 5) Ho fiducia negli organi dello Stato e nella soluzione di questo problema. 6) Le limitazioni al Traffico portuale verranno gestite come avviene nelle altre città dove c'è un rigassificatore (vedi La Spezia).
|
|
| Di Anonimo (inviato il 18/09/2009 18.17.17) Di Thomas (inviato il 18/09/2009 0.21.41) Una domanda: se non fosse Lei: chi indicherebbe come candidato a prossimo Sindaco della citta'? Io onestamente non vedo nessuno in grado di portare avanti il Suo lavoro e la Sua Visione.
Nemmeno io.... per fortuna! |
|
| Di Stella (inviato il 18/09/2009 19.16.15) Signor Sindaco, sono una nonna che porta aspasso il nhipotino, da quello che leggo le biciclette non potrebbero andare per i marciapiedi, ne in zone pedonali, allora come mai passano in mezzo a Piazza Unita', anche in giacca e cravatta, tagliando in diagonale per fare piu' presto? ci sono bambini che corrono...giocano a pallone, parlo di bambini molto piccoli, una nonna si e' sentita dire dopo dimostranze, di guardarsi alle spalle!!! il tutto sotto le finestre del Municipio !! per non parlare dei motorini che ti ritrovi a dover schivare sui marciapiedi, quasi scusandoti per essere li...mio marito si e' sentito rispondere che vada giu' dal marciapiede!..ma non e' fatto per i pedoni? c'e una grande maleducazione e strafotenza galopante qui da noi,strade sporche, tombini intasati da tutto e di piu', per non parlare delle strade piene di ricordini dei cani, io che ne ho uno, quando raccolgo come e civile farlo, mi guardano disgustati! cche citta' diamo ai nostri nipoti?? e per finire, a barcola questa estate, per poter passare due ore con i nipoti, abbiamo posteggiato la macchina su una riva, giustamente con divieto, ma non intarlciava minimamente il passaggio di auto, c'erano anche altre posteggiate, una bella multa dopo il mare..allora perche' lo davano ogni tanto e non sempre? e come mai c'erano auto posteggiate sotto agli alberi? vuol dire che le auto andavano sul marciapiede per poter posteggiare...e multe?? nisba!! va beh scusi lo sfogo... una nonna
Risposta Da Sindaco (il 19/09/2009 11.40.39)Capisco lo sfogo, ma la realtà da lei descritta mi pare un tantino esagerata. Le multe si prendono quando si viola il codice, cosa che lei stessa ha riconosciuto.
|
|
| Di servolana disperata (inviato il 18/09/2009 19.30.29) buonasera,è stato lei a indicarmi questo blog in alternativa a quello della ferriera.Le chiedo in riferimento alla risposta data a tele 4 alla signora di Servola, "la verità le fa male"? Sono anch'io un pezzo di quella carta igienica. |
|
| Di Gabriele (inviato il 19/09/2009 12.25.28) Buongiorno sindaco, sono un giovane ventenne che l'altr'anno si è diplomato discretamente all'istituto tecnico per geometri. Resomi conto che quello percui avevo studiato non era quello che avrei voluto fare per tutta la vita (o perlomeno granparte) ho deciso di intraprendere una strada differente: da marzo 2009 ho preso in gestione un'attività commerciale, e con enorme entusiasmo continuo tutt'ora a lavorare in questo campo che trovo il più adatto a me. La domanda che volevo porle è questa: a marzo 2010 scade il mio contratto di gestione e dovrei rilevare l'attività (una bella somma, sopratutto per un giovane della mia età, che non ha ancora avuto il tempo di mettersi da parte un tale gruzzoletto) e mi domandavo se in qualche modo potevo aver delle agevolazioni fiscali, o diciamo dei contributi per quanto riguarda l'acquisto. Fiducioso del nostro sistema mi son documentato a dovere, e con mio enorme dispiacere non ho riscontrato nessuna nota positiva a mio favore. Adesso confido nella sua esperienza e nelle istituzioni per poter in qualche modo esser aiutato. Certo di una sua risposta, colgo l'occasione per farle i miei migliori saluti. Arrivederci, Gabriele
Risposta Da Sindaco (il 02/11/2009 13.33.24)Mi scusi se ho visto in ritardo questa sua segnalazione. Non credo che come Comune abbiamo degli strumenti per questo tipo di iniziative. Provi a rivolgersi all'assessore Rovis alle attività economiche attraverso il suo blog. Sapevo inoltre che la Provincia gestisce degli strumenti per l'avvio di imprese, provi ad informarsi presso quell'ente. Mi scusi ancora per il ritardo nella risposta.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 19/09/2009 12.57.47) Risposta Da Sindaco (il 19/09/2009 11.40.39) Capisco lo sfogo, ma la realtà da lei descritta mi pare un tantino esagerata. Le multe si prendono quando si viola il codice, cosa che lei stessa ha riconosciuto
Già... di nascosto e quando non c'è da "scontrarsi" con i cittadini. Infatti sembra che ci si presti attenzione (molto poca) solo alla sosta, mentre i vigili ( i "suoi" vigili, come li ha chiamati più volte) non si vedono MAI in giro a fare quello che si chiama "controllo del traffico, territorio,prevenzione). Quello che le dicono alcuni sull'anarchia galoppante è una realtà! come è una realtà il luridume della città che, infine, siete stati costretti ad ammettere.... troppo tardi!
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.14.02)Non ho ammesso alcun "luridume", per vedere il quale la invito a farsi un viaggio in giro per l'Italia. Dicevo i "miei" vigili perché fino a poche settimane fa avevo la delega alla Vigilanza Urbana, ora in capo a Enrico Sbriglia.
|
|
| Di verit (inviato il 19/09/2009 17.18.09) FERRIERA Sevestal-Lucchini Trieste dal blog Piccolo - rigassificatore - commenta
Ultimissime!!Questa sera a Ditelo al Sindaco una signora abitante a Servola l'ha chiamato dicendo più o meno così:noi di Servola siamo come la carta igienica che una volta usata si getta via,ovviamente intendeva dire che in campagna elettorale tutti promettono agli abitanti di Servola la chiusura della ferriera per poi passate le elezioni dimenticarsene completamente.Bene...il Sindaco non l'ha fatta nemmeno parlare,quasi offeso a rimarcato che non è immaginabile lasciare a casa 500 operai più i 250 della Sertubi e udite udite che quasi tutti i giorni chiama l'ingegner Rosato per chiedergli se può fare qualcosa per l'inquinamento però affermando subito dopo che in Italia non esiste una sola legge per mettere fine all suddetto,quindi..cosa lo chiama a fare? Sig.Sindaco se è affetto da senilità precoce forse è meglio che si ritiri.Chiudo dicendo peccato che in campagna elettorale non l'ho inciso forse riascoltandosi un po di vergogna la proverebbe ma tante.... inviato da anirbas il 18 settembre 2009 alle 22:22
|
|
| Di rr (inviato il 19/09/2009 22.08.50) signor Sindaco, invece di accanirsi con multe inutili in via Carducci (è l'unica via di Trieste che offre spazio sufficiente), perchè non istituire una bella fila di parcheggi LIBERI A ROTAZIONE ( 20 - 30 minuti ) , ma veramente a rotazione, controllata, regolamentata, ma che permetta a tutti i cittadini che ne hanno davvero bisogno di riuscire a fare piccole, velocissime commissioni in centro? Prima che piazza Vittorio Veneto venisse ristrutturata, ce n'erano là alcuni di questo tipo, e funzionavano veramente! Si poteva andare in posta centrale per il tempo necessario... tutto il lato destro di via carducci si presterebbe ad una analoga possibilità... ci pensi, la prego! molti triestini gliene sarebbero grati! tutti quelli che devono recarsi un attimo in qualche ufficio, in qualche negozio...e ce ne sono! e non è la stessa cosa che mettere i parcheggi a pagamento... di quelli ne abbiamo a sufficienza! :-)
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.11.14)Erano quattro parcheggi, se non ricordo male. In tutte le città italiane nel centro ci sono parcheggi a pagamento. La ringrazio comunque del suggerimento.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 20/09/2009 11.20.54) Per quel che riguarda Barcola la Polizia municipale sta effettuando una serie di verifiche amministrative sul divieto da lei segnalato. Sull'inquinamento del terrapieno c'è un'indagine della procura. BEH ORAMAI DOVREMMO SAPERE A COSA HANO PORTATO LE VERIFICHE..CE LO PUO' DIRE?
DOVE FINISCE TUTTA LA DIFFERENZIATA CHE CI FATE RACCOGLIERE, E PERCHE' CE LA FATE DIFFERENZIARE SE FINISCE TUTTO NELL'INCENERITORE?
I DELIRI SUL NUCLEARE A LEI NON INTERRESSANO, SARANNO UN PROBLEMA DELLE GENERAZIONI FUTURE CHE VI RINGRAZIERANNO PER AVER RIEMPITO DI SCORIE RADIOATTIVE L'ITALIA. PERO', SA..NON E' DETTO CHE 4 GATTI RIESCANO A PIAZZARE LE CENTRALI NUCLEARI, MAGARI STAVOLTA VI MANDIAMO TUTTI A CASA. PER LEI NON C 'è PROBLEMA, LEI HA LE LE SUE ATTIVITA' IMPRENDITORIALI CHE LA FANNO VIVERE BENE, NON E' COSI' PER LA MAGGIOR PARTE DEI SUOI COLLEGHI CHE NON HANNO UN MESTIERE E VIVONO DI POLITICA DISASTROSA.
LA PREGO DI RISPONDERE SULLA DIFFERENZIATA GRAZIE
Da Sindaco (il 18/09/2009 16.55.08) Guardi le contraddizioni le noto io, fra quello che lei ha detto in precedenza e che dice ora. Il rigassificatore di Rovigo è in mezzo al mare, è una situazione ben diversa da Trieste.
lei ha fatto benissimo ad aprire il suo blog, quale mezzo migliore per capire il pressapochismo che governa la sua persona? le sue risposte sono, nella loro brevità e superficialità, quanto di più allarmante si possa avere da un sindaco. uso brevità e superficialità come eufemismi perchè il più delle volte lei non ha rispetto dei cittadini che la criticano con ragion veduta e cognizione di causa, documentandosi, non ci sono contraddizioni negli scritti di questo signore.
risponderà che non sa niente, vero???... sito...//ecologistidemocratici.ilcannocchiale.it/post/2332862.html ...saluti verit... NO, RISPONDERA' COME AL SOLITO. AL SINDACO NON INPORTA ASSOLUTAMENTE NULLA DELLE GENERAZIONI FUTURE, QUESTI SARANNO MORTI E SEPOLTI, I NISTRI FIGLI INVECE SI RITROVERANNO CON TERRENI RADIOATTIVI, SCORIE E UN APOLITICA ENERGETICA INDIETRO DI ANNI. A LORO NON INTERESSA PERCHE' HANNO SOLO DA GUADAGNARCI NEL BREVE PERIODO, CHI CON PROMESSE DI èPOLTRONE, CHI CON DENARO..SIAMO SEMPRE ALLO STESSO PUNTO. MANAGER (SI FA PER DIRE)INETTI!!! IL SINDACO RISPONDERA' CIARLANDO SUL PROGRESSO. PI GLI FAI NOTARE CHE NON E' PROGRESSO LE SCORIE RADIOATTIVE E ALLORA STA ZITTO..
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.16.34)Se dovessi rispondere non in maniera sintetica non farei più il sindaco ma dovrei stare tutto il giorno sul blog.
|
|
| Di Stella (inviato il 20/09/2009 14.57.06) Mi scusi, certo che ho riconosciuto il mio sbaglio, pero' non capisco perche' le multe non vengono applicate a tutti..compreso le bicilclette che attraversano Piazza Unita'.....innoltre per il sporco, basta andare per esempio in Ponziana, dove ci sono molti anziani, adesso cadono le foglie, che coprono i buchi nelle strade, il marciapiede che va da via Orlandini 42 in su..vicino alle scalette, ha la strada dissestata, mia mamma che ha quasi 83 anni, e cammina con il bastone deve stare molto attenta e come lei moltissime altre persone... camminare per Campi Elisi, dove c'e' la delizia dei marciapiedi di cani gorssi, che i padroni allegramente non tirano su....rispondendo che e' suolo publico quando glielo fai presente!!
veda lei se essagero....
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.24.10)Le foglie cadono ogni autunno, in ogni città del mondo. Il marciapiedi di via Orlandini 42 lo segnalo per un sopralluogo.
|
|
| Di IL SERVOLANO (inviato il 20/09/2009 17.45.19) LA MIA SOLEDARIETA' ALLA SIGNORA CHE LE HA TELEFONATO A TELE 4 Caro Sindaco prima di tutto si deve pensare alla SALUTE e dopo il LAVORO senza SALUTE non si LAVORA, pensi se un operaio si amala e non può più lavorare,non è una disgrazia per la famiglia. Consiglio a lei e a tutti quelli che non sanno come si vive a Servola di comperarsi un'appartamento nelle vie Ponticello,Pitacco, Giardini,S.Lorenzo in Selva, Valmaura bassa ecc.Due volte lo votato e male ho fatto.
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.22.12)Certo, ma il percorso della riconversione deve salvaguardare ogni posto di lavoro.
|
|
| Di ex saltuario lettore (inviato il 20/09/2009 19.03.19) Lei afferma che: non spetta a un privato, ma soltanto ai diretti superiori, stabilire se una pattuglia del Corpo della Polizia Municipale si trovi nelle condizioni di cui all’art. 172, comma 8, lett. a) del C.d.S., ovvero “nell’espletamento di un servizio di emergenza”. Quindi la Sua affermazione è sbagliata nei presupposti e nei contenuti. Rispondo. Il comportamento stigmatizzato era perfettamente legittimo a condizione che l’agente si trovasse “nell’espletamento di un servizio di emergenza”. Difficile è accettare l’idea che, nella quasi totalità, le pattuglie che “sfrecciano” a 50 km l’ora per le strade cittadine, senza l’uso combinato della “sirena” e del “lampeggiante blu” stiano attuando un servizio di emergenza. “Quis custodiet ipsos custodes?” Il C.d.S. non dà adito a difformità d’interpretazione circa l’obbligatorietà dell’uso dei dispositivi di ritenuta, né si può condividere la generalizzata astensione dall’obbligo su presupposto che ogni servizio di Polizia Municipale è un servizio di emergenza. Il messaggio educativo ed emulativo che la collettività potrebbe ricevere dagli agenti della Polizia Municipale, qualora indossassero, nel corso di servizi automontati, le cinture di sicurezza, alimenterebbe il convincimento dei cittadini che le regole di condotta che integrano il diritto sono poste nel loro stesso interesse. Cita, poi, per giustificare l’esonero dal rispetto dei divieti nell’uso di apparecchi radio-rice-trasmittenti o telefonici portatili, il massimo esperto in materia di polizia stradale a livello nazionale, dott. Giandomenico Protospataro, per sostenere che la Polizia Municipale, impegnata in servizi di polizia stradale, (che sono: a) la prevenzione e l'accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale; b) la rilevazione degli incidenti stradali; c) la predisposizione e l'esecuzione dei servizi diretti a regolare il traffico; d) la scorta per la sicurezza della circolazione; e) la tutela e il controllo sull'uso della strada.) è a tutti gli effetti una Forza Armata? Complimenti. Sì, io citavo la legge 65/1986. Lei, per smentirmi e affermare che IL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE … NON DIPENDE DAL SINDACO, si avvale del seguente virgolettato: “il Corpo della Polizia Municipale dipende dal Comandante del Corpo, al quale il Sindaco impartisce le direttive”. Cosa sta citando? “Repetita iuvant” la L. 65/ 1986 “Legge quadro sull'ordinamento della Polizia Municipale”, all’art. 2 Funzioni del sindaco. Al comma 1, recita: 1. Il sindaco o l’assessore da lui delegato, nell’esercizio delle funzioni di cui al precedente art. 1, impartisce le direttive, vigila sull’espletamento del servizio e adotta i provvedimenti previsti dalle leggi e dai regolamenti. Ancora all’art. 9, c 1). 1. Il comandante del Corpo di polizia municipale è responsabile verso il sindaco dell’addestramento, della disciplina e dell’impiego tecnico-operativo degli appartenenti al Corpo. Il riferimento, che facevo alla legge 65/1986, è estratto dal “Regolamento speciale” del “Corpo della Polizia Municipale di Trieste” a firma del direttore di area Sergio ABBATE che all’art. 3 Dipendenza dal Sindaco, al comma 1 e 2 recita: 1. Il Corpo della Polizia Municipale, nell’ambito dell’organizzazione delle strutture comunali, ai sensi della legge n. 65/1986, è alle dirette dipendenze del Sindaco, autorità di Polizia Locale, il quale, nell’esercizio di tale funzione, ha il compito di garantire il diritto alla sicurezza della Comunità presente nella città. 2. A tal fine il Sindaco, direttamente o tramite l’Assessore alla Polizia Municipale, vigila sull’espletamento del servizio e sul corretto svolgimento delle attività del Corpo, impartendo al Comandante le direttive più opportune e adottando i provvedimenti previsti dalle leggi e dai regolamenti. Provi a domandare al comandante dott. Abbate, tra i più autorevoli esperti in materia a livello nazionale, cosa ne pensa della sua affermazione! La L. R. 9/2009, da lei accennata, è stata emanata “nel rispetto della competenza statale in materia di ordine pubblico e sicurezza e in virtù della competenza residuale attribuita alla Regione in materia di polizia locale”. "lex superior derogat inferiori" Conoscevo, a me non risulta essere un “antico brocardo”, il detto “errare humanum est, sed perserverare diabolicum”, che non ho apprezzato. Mi ha dato più una sensazione di arroganza da parte sua. Io apprezzo il seguente proverbio: “Taciturnitas stulto homini pro sapientia est”. p.s. Signor Sindaco, perché ho la netta sensazione di non rispondere a lei, ma a un’altra persona? Grazie
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.27.59)lei risponde a me che, nell'occasione, mi sono avvalso della collaborazione di un ufficiale della Vigilanza urbana.
|
|
| Di livio (inviato il 20/09/2009 21.13.49) Buonasera,
ho visto che le hanno segnalato lo stabile ex crocerossa di via san francesco. Confermo che è un'indecenza, in pratica è una colombaia con una pioggia costante di escrementi al suolo, quasi in testa ai passanti. Per di più l'entrata del laboratorio in via san francesco della pasticceria molto nota è disseminato di escrementi. non credo sia una sciocchezza poichè i panificatori portano all'interno virus e microbi molto dannosi per la salute. La invito a provvedere d'ufficio a posizionare dissuasori sulla facciata del palazzo. Anche se si tratta di un privato, non è ammissibile un simile degrado sopratutto a fianco di un alimentare. Il bellissimo cancello di ferro inoltre, viene usato da cani ed umani come urinatoio. Quindi, escrementi, urina..e per finire, i bottini delle immondizie di fronte a tanto scempio. Inoltre le segnalo il posizionamento pericolosissimo di due bottini all'angolo delle vie trento e torrebianca (angolo palazzo delle Generali). Ho assistito più volte al rischio di investimento poichè i bottini impediscono a macchine e pedoni di vedersi reciprocamente. In molti punti della città l'acegas ha fatto errori del genere. Segnalando ai vigili non ho ottenuto nulla, forse lei può fare qualcosa.
Risposta Da Sindaco (il 19/10/2009 17.23.19)Il fatto che sia un privato limita di molto l'azione dell'Ente pubblico. Sui bottini vedremo di intervenire.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 20/09/2009 21.33.16) che fine ha fatto viva l'A?? fatti risentire, le minacce di querela del sindaco lasciagliele fare...
Sul nucleare rivendico il mio diritto e quello di altri milioni di italiani di pensarla in maniera diversa dalla sua.
Milioni di italiani? Dove lo ha trovato questo dato? questo numero? Cosa dice? Questo sciagurato governo di inetti vuole imporre al paese un'inesistente politica energetica..cominci con il raccontare a noi poveri ignoranti, DOVE LE VOLETE METTERE LE SCORIE? come caspita parlate di nuclere quando non sapete dove mettere le "feci" del nucleare. Di solito le scorie si mandano nei paesi africani..così! tanto per far morire di cancro qualche bambino sfortunato, le navi dismesse cariche di sostanze tossiche per esempio le mandiamo in pakistan dove bambini nudi le smontano morendoci accanto. Ma cosa vuole che sia..di fronte alla politica energetica del paese più sfigato d'europa, sfigato perchè abbiamo gente improponibile che ci governa, facciamo le centrali nucleari a Monfalcone!! udite udite...fantastico! Scansano ionico..prima ci volevano mettere le scorie, ora che non ci sono riusciti ci fanno direttamente la centrale!! ma è una barzelletta tragicomica, purtroppo vera. Le ripeto, la politica energetica deve essere fatta da gente che vivrà abbastanza da vederne i risultati positivi, gente con titoli di studio, scienziati, nobel.. non da anziani ignoranti. Lei, su questo blog, la smetta di citare la francia e citi l'italia..cosa sa lei esattamente sul nucleare..?
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.40.20)Cito la Francia che ha più di 50 centrali nucleari e dalla quale l'Italia acquista a peso d'oro energia. La cosa credo susciti qualche pensiero anche a chi non è anziano e ignorante.
|
|
| Di Giorgio (inviato il 21/09/2009 9.12.32) Caro Sindaco, lei parla di Barcellona, ebbene il rigassificatore è posto lungo un tratto di costa aperto e non chiuso come a TS. Nel raggio di 3 km ci sono solo opere portuali e non residenziali come a TS. Il ricambio dell'acqua avviene in un mare profondo (ad 1 km dalla costa si arriva a 200 m di batimetria (2000 m al fondo della Golfo del Leone): a TS l'impianto andrà ad immettere milioni di mc di acqua clorata in un bacino chiuso (formato dall'apice dell'Adriatico che appena ad Ancona raggiunge 50 m di profondità) con bassa circolazione d'acqua e che andrà inevirtabilmente ad incidere sulla comunità batterica e sul fitoplancton marino (vedi dati del Laboratorio di Biologia Marina di TS). Infine, perchè la valutazione sulle conseguenze del raffreddamento è stata fatta sui dati di Ancona e non sulla enorme mole di dati idrografici del Golfo di Trieste (OGS e Talassografico)? Questi sono fatti signor Sindaco ai quali il progetto non dà risposte sufficientemente esaurienti e sulle quali la popolazione dovrebbe essere informata, non siamo sudditi ma cittadini! Inoltre se come lei ha affermato "dovesse saltare in aria una centrale nucleare, provocherebbe la morte di migliaia di persone. Qualora capitasse la stessa cosa al rigassificatore, avremo eventualmente qualche ferito": quanti morti e feriti a Livorno per una sola piccola cisterna? Una curiosità: da quale sondaggio ricava l'informazione che MILIONI di italiani vogliono il nucleare? Cordiali saluti
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.34.08)Il sondaggio era uscito su Repubblica mi pare diversi mesi fa. Penso che in rete si trovi. Il rigassificatore è stato costruito a Barcellona 40 anni fa. Adesso la tecnologia è ancora più sicura. GasNatural quando presenterà ufficialmente il progetto spiegherà che non sarà scaricato il cloro in mare.
|
|
| Di non serve! (tanto sa chi sei)......... (inviato il 21/09/2009 11.56.07) x franco maraston; ieri domenica...i tir altri camion sempre in v. grego in effetti all'incrocio non vedi chi arriva....ma non so se si sposteranno,non è da oggi che se lo chiede.....però funziona!sono sempre là!è i vigili?ieri....gelateria nicola...pausa caffè.......e pio dicono che......lasciamo perdere.tanti saluti al nostro BEST SINDACO! |
|
| Di ucio servola (inviato il 21/09/2009 13.32.23) il rigassificatore nel piccolo e angusto golfo di trieste, che dovrebbe aprirsi ai traffici di navi portacontainer e crociera: un affare per il sindaco imprenditore o un affare per la città? a lei la risposta sindaco.
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.42.43)Io non faccio affari con il gas ma con i supermercati. Le navi da crociera arrivavano anche se c'erano le petroliere. Sarà un affare per la città perché offrirà un'opportunità di sviluppo e di crescita occupazionale.
|
|
| Di triestin sì, ma no mona (inviato il 21/09/2009 16.40.44) Menia comanda e Dipiazza ubbidisce e bandelli vien sacrificà....povero Bandell! El iera come un cagetto che scodinzolando diseva :" si ,signor sindaco ,," niente da fare, anche Dipiazza xe manovrado dai poteri forti (occulti?) e menia xe la lunga mano. Xe chi che nassi paron e chi che nassi bubez..
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.37.30)Nessuna manovra dei poteri forti, in ogni latitudine e in ogni tempo gli assessori sono indicati dai partiti.
|
|
| Di Giulio (inviato il 21/09/2009 21.11.01) cARO SIG. SINDACO, non crede che sarebbe una bella cosa da parte del comune mettere in rete il nuovo piano regolatore in modo da permettere ai cittadini interessati di prenderne visione e poter intervenire con cognizione di causa? ricordo ancora come un incubo il piano regolatore del 1994 a cui feci opposizione cui nessuno mai mi rispose. data la sua disponibilità penso sia augurabile attendersi un atteggiamento diverso da quello del suo predecessore. Grazie e buon lavoro,
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.30.52)Fra poco sarà in rete.
|
|
| Di Mario (inviato il 21/09/2009 23.03.07) Buonasera, è dalle 20.00 di oggi che siamo tormentati da una musica indecorosa davanti alla chiesa di piazza sant antonio. la prego di volerci dire chi ha materialmente dato il permesso a questa manifestazione. Noi rimaniamo sempre più allibiti dal fatto che non si rispetti un luogo di culto, anzi, ben due visto che c'è pure la chiesa dei serbi. Lo sa che questa specie di musica è accompagnata da testi dove non si capisce quasi nulla perchè sono solo urla, però le parolacce e le bestemmie in inglese quelle si che si capiscono. Non crede che queste manifestazioni si debbano vietare in centro città davanti alle chiese? Un minimo di decoro è possibile? Il rispetto per i luoghi di culto... Può dirmi a chi devo rivolgermi per manifestare un dissenso che non proviene solo da me, ma dalla totalità delle persone che passando hanno visto questo scempio. Grazie, sono certo che lei concorda con me.
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.30.18)Concordo e provvedo.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 21/09/2009 23.28.27) abbiamo chiamato i vigili, pronto intervento, chiediamo se possono dirci fino a che ora questi possono andare avanti a suonare a questi decibel. Il centralinista ci dice che non sa e che comunque non intervengono perchè sono occupati!!! Dove? a fare cosa possiamo sapere di grazia? Ottima risposta vero? Ci dice di chiamare i carabinieri, bene..chiamiamo il 113. Stavolta, scrivo in diretta..parliamo con il centralinista che ci dice che possono andare avanti fino alle 23. Sono le 23.20 e suonano ancora! Ci dice che in loco ci sono già degli agenti. Ah, bene..fanno rispettare le regole.., si suona avanti rompendo i timpani e urlando a più non posso. Ecco l'esempio, agenti sul posto.., giovinastri che continuano tranquillamente a suonare e urlare in barba alle regole. Ora non resta che attendere il delirio di bottiglie di vetro che domattina faranno bella mostra di sè sulla piazza, urina dappertutto. Aspettiamo che la pioggia pulisca. ora stanno berciando al microfono, sono le 23.25, pare abbiano terminato, urlano, cori da stadio, altre scemenze al microfono. Vediamo cosa fanno..continuano ad urlare idiozie. Hanno finito!! 23.27 Grazie vigili, grazie per la gentilezza dimostrata in più e più occasioni, sempre pronti a fianco del cittadino. |
|
| Di Anonimo (inviato il 22/09/2009 9.02.39) aggiungo allo "sfogo" giustificatissimo dell Sig.ra Stella, Trieste è una città incivile...più volte ho segnalato lo stesso problema della biciclette nelle zone pedonali e in particolare viale XX Settembre, via S. Nicolò, etc..e l'altro giorno ho visto una persona in via S. Nicolo in bicicletta che parlava trnquillamente zigzagando tra la gente con il cellulare in mano, alla faccia della legge... |
|
| Di Anonimo (inviato il 22/09/2009 11.43.18) Di Anonimo (inviato il 22/09/2009 9.02.39) aggiungo allo "sfogo" giustificatissimo dell Sig.ra Stella, Trieste è una città incivile...più volte ho segnalato lo stesso problema della biciclette nelle zone pedonali e in particolare viale XX Settembre, via S. Nicolò, etc..e l'altro giorno ho visto una persona in via S. Nicolo in bicicletta che parlava trnquillamente zigzagando tra la gente con il cellulare in mano, alla faccia della legge...
Forse incivile lo è..... ma non per le biciclette che sono ben autorizzate dal codice della strada all'ingresso nelle aree pedonali e,visto che siamo in tema,con lo stesso articolo del codice sarebbero autorizzati anche i veicoli degli invalidi. Come mai invece gli ingressi sono sbarrati dai panettoni di cemento? Come mai in viale ci sono i dissuasori mobili inattivi? forse perchè da quanto ne so sarebbero non conformi allo stesso codice della strada? Sembrerebbe di si visto che i cartelli sono coperti da sacchetti ormai laceri e cadenti, il bello è che sono stati piazzati ormai da anni; allora?! forse sono uno spreco di pubblico denaro?? Ci dica sindaco, ci dica....
Risposta Da Sindaco (il 19/10/2009 17.13.13)ve l'ho già detto, i dissuasori erano bloccati per un problema tecnico in via di risoluzione.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 22/09/2009 20.50.14) ah bene, ora pure le Generali traslocheranno. Ottimo, danno da mangiare "solo" a circa 1800 persone in città. Forse di più. Mi pare che 700 persone lavorino alla genertel, altrettante in direzione in via Machiavelli, poi Piazza Unità, poi le agenzie..Molti sono di fuori, quindi pagano affitti a trieste, mangiano a trieste, consumano a trieste. Altro che rigassificatore, 80 posti, solo rischio morte e disgrazie, nessun profitto per la città. Una bufala all'italiana insomma. Le Generali sono una realtà, non una menzogna. Volevano acquistare parti di immobili in porto vecchio, ma NO! no se pol. Allora hanno costruito a Mogliano Veneto, dico..Mogliano veneto, altr 1000 persone, quello che si poteva fare qua. Un affarone per la città. amministratori che invece di fare una rivoluzione a Roma per far rivivere questa città tomba l'hanno affossata come sta cercando di fare anche lei con questa assurda presa di posizione su un'opera che farà mangiare 4 gatti tranne i triestini. Bravi!! Ps: oggi in via Roma c'era un folto gruppo di turisti italiani, credo toscani dall'accento. Dicevano: bella, però che sporca questa città..i negozianti hanno l'aria seccata..peccato. Uno smog da togliere il fiato! avevano ragione, l'aria di via Roma era irrespirabile. Ora pensi anche al parcheggio in piazza sant antonio mi raccomando! così attireremo altre auto in una città irrespirabile. perchè invece non fa chiudere corso italia e lo rende pedonale? Perchè non sbloccate la situazione ridicola di quel possibile parcheggio in via machiavelli che è lì da anni con tanto di striscione di protesta. lei ha risposto ad un cittadino che le chiedeva info sul medesimo, che se non si hanno le autorizzazioni è inutile protestare. Dategliele queste autorizzazioni. Il palazzo resterebbe così com'è, nessuno scaverebbe sotto l'acqua per fare orrendi parcheggi che finirebbero per attrarre le prostitute e i loro clienti, come davanti alla Posta Centrale! Trovano preservativi sulle rampe di accesso al parcheggio..bello! La gente avrebbe un parcheggio moderno e automatizzato, mi pare di aver letto anni fa 250 posti..però!! Dovreste fare ponti d'oro a quel signore dell'impalcatura, altro che!! vede sindaco..esempi di mala gestione, miopia, incapacità..credo che lei possa fare un pò meglio prima di lasciare l'incarico per spiccare il volo in altri lidi politici. o no? ha pedonalizzato via Torino, una meraviglia! sono fioriti ristoranti e bar dove prima c'era solitudine e degrado. vede? vede? giù con corso italia e vedrà che ripresa, forza col parcheggio da 250 posti in via machiavelli, molo VI..? Comunque, per una vivibilità futura e per la salute delle nostre generazioni future, la regola dovrebbe essere via le macchine dal centro, non favorirle con parcheggi faraonici improponibili scavando sotto acqua. per poi piazzare pure un supermercato..ma dai! in piazza sant antonio, ma non si può! ieri c'era una musica, chiamiamola così, offensiva, assordante, brutta. ha attirato solo gentaglia. C'era il parroco di sant antonio che li guardava sconsolato, i fedeli che uscivano dalla messa e si trovavano davanti ragazzotti con le birre in mano che bestemmiavano. Ma li faccia andare da qualche altra parte, magari in estrema periferia dove non danno fastidio a nessuno e dove non rovinano il decoro della Chiesa. lei on è un pò credente? non le dispiace vedere tanto degrado daavnti ad una chiesa'
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.45.24)Primo: le Generali si trasferiranno solo nella sua fantasia. Ieri il sottosegretario Menia ha comunicato che sarà ripristinato il volo Ronchi-Linate che è strategico anche per i manager delle Generali. Nessun rigassificatore al mondo è mai esploso. Naturalmente la parte del no se pol cittadino vede disgrazie e sciagure dappertutto. Nel nuovo piano del traffico che sarà esecutivo prima della fine del mio mandato via Roma le assicuro che non sarà così trafficata. Su Sant'Antonio sono d'accordo con lei.
|
|
| Di Bugie & Bugie (inviato il 23/09/2009 8.03.40) Le stranezze di Trieste: Sono 4 anni che i Bujardelli ci dicono che in Slovenia stanno taaaanto meglio di noi,che hanno le scuole taaaanto piu' belle,che la vita e taaaanto meglio della nostra,che hanno tuuutti il mercedes.. E ci dicono che noi Triesini siamo tuuuutti morti di fame,che l'Italia e in crisi e che non ne usciremo maiii,che siamo sotto una dittatura tremenda e feroce...che Berlusconi e un maniaco,avido e chi piu' ne ha ne metta. Ma ,guarda un po' che strano ,il teatro sloveno sta' fallendo e invece di andar a batter cassa alla graaaande slovenia,piagnucolano e scodinzolano da lei signor Sindaco ... mah..che cose strane succedono a Trieste. |
|
| Di Luca (inviato il 23/09/2009 8.41.21) Spesso si parla di incontri regione-ferrovie per far il punto sul servizio e sulla puntualità in regione e si rimanda al 2011-12 eventuali gare per servizio integrato..... a che serve tutto ciò... a prenderci in giro? quando si sente che ben prima dal dicembre 2010 tutte le linee fermeranno amestre e non ci saranno più collegamenti diretti con roma e milano oltre alla ridicolaggine per una regione di frontiera di non avere in pratica collegamenti internazionali. Cosa si aspetta per cambiare le cose , vedere se altre ferrovia sono interessate, investire. Oggi non si arriva a lubiana, zagabria, budapest, vienna, milano e roma le città che contano per la nostra economia, si certo ci sono le autostrade (anche se la A4 per 5-6 anni sarà ancora intasata) ma il resto, senza contare un aeroporto ancora piccolo ed anch'esso non collegato ad una stazione ferroviaria. Che futuro può avere la nostra economia se la politica stà trasformando una regione al centro dell'europa in una regione marginale che nessuno saprà dove si trovi visto che viene sempre saltata ??????
Risposta Da Sindaco (il 27/09/2009 11.48.51)Ha ragione ma se legge oggi quello che dice l'assessore regionale Riccardi sul giornale forse qualche nuovo spiraglio c'è.
|
|
| Di Stelio (inviato il 23/09/2009 9.33.45) Caro Sindaco non si potrebbe mettere le ganasce per le macchine straniere (es. sloveni, austriaci ecc.) che sono in divieto di sosta. In questo modo pagheranno delle multe prima di partire.
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.41.55)E' una proposta che merita attenzione.
|
|
| Di Franco Maraston (inviato il 23/09/2009 9.56.03) Caro sindaco, ieri mattina e stamani intorno alle 7:30, ho notato, all'altezza delle strisce pedonali di Via Grego difronte ai Puffi, una pattuglia della Polizia Municipale e, non solo, c'era anche un cartello che avvisava che in quel tratto di strada c'era il controllo elettronico della velocità. Molto bene, mi son detto, speriamo adesso che gli automobilisti comincino a rispettare tale limite. Ecco, l'ho aggiornato come da lei richiesto e le auguro una buona giornata
Franco Maraston Via Grego, 34
Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.51.25)Grazie. Vedrà che servirà.
|
|
| Di lucianoemili@tiscali.it (inviato il 23/09/2009 11.05.47) Egregio sig. Sindaco
Noto che le varie associazioni e politici del NO RIGASSIFICATORE hanno, almeno per quanto vedo dagli articoli sul quotidiano IL PICCOLO raccolta firme ecc, hanno il sopravento su chi il rigassificatore lo vuole. Mentre i vari comitati e politici si organizzano, e lo sanno fare, da parte dei SI RIGASSIFICATORE c’è una sensazione di soccombenza. Comunque trovo strano che le istituzioni non si avvantaggino su questa questione coadiuvandosi tecnici locali che hanno maturato una notevole esperienza nel campo degli idrocarburi. Mi sembra che, su questa questione tipicamente tecnica, ci sia un’atmosfera di “fai da te”. Nell’attesa di un suo riscontro cordiali saluti
Risposta Da Sindaco (il 27/09/2009 11.50.09)Guardi, in Italia e in Trieste in particolare chi è contrario a qualsiasi cosa fa sempre più rumore di chi è favorevole. La maggioranza silenziosa è un dato di fatto sin dai tempi degli anni di piombo. Non è questione di fai da te, quanto dell'iter che è ancora in una fase "romana". Ma le assicuro che una volta che ci sarà il coinvolgimento degli enti locali ci saranni confronti e studi di ogni tipo.
|
|
| Di Matteo P. (inviato il 23/09/2009 14.27.11) il sindaco scrive:
C'è un rigassificatore in Liguria, che non mi pare abbia l'Oceano di fronte. Lei mi vuole dire che se l'energia costasse di meno le imprese non ne gioverebbero? Una tesi originale. Per il resto direi che siamo di opinioni diverse.
Buongiorno Sindaco,
vedo che alla mia domanda credo abbastanza articolata mi ha risposto con due righe. Io ho detto che non esiste al mondo un altro rigassificatore in un golfo chiuso come quello di Trieste (di Muggia neanche a parlarne poi). Lei risponde che in Liguria non c'è l'oceano. L'oceano no, ma è una situazione assolutamente non paragonabile a Trieste, quindi suppongo mi stia dando ragione: saremo i primi a sperimentare se un rigassificatore in un golfo così chiuso può funzionare senza causar danni all'ambiente. E con analisi d'impatto del tutto approssimative... Siamo ben messi. Inoltre, Lei dice chiaramente che il maggior beneficio per la città dato dal rigassificatore sarà "un volano per l'economia" e per le imprese che grazie al gas a minor prezzo diverranno più competitive, con vantaggi anche in termini di occupazione. A questo puntio queste parole devono avere un fondamento. Quali aziende beneficeranno realmente tanto da diventare più competitive e assumere maggior personale? Io dico nessuna, ma Lei non mi risponda dicendo che tesi originale. Faccia almeno qualche esempio. Sopra ho già letto una sua risposta secca con un "ma cosa vuole che ne sappia"... il che fa supporre che Lei in realtà non abbia idea di cosa sta parlando, e che di fatto il "volano economico" sia solo uno specchietto per le allodole. Mi smentisca, la prego, con fattie numeri alla mano, non due parole buttate là come ha già fatto.
Io le do i miei numeri: se anche mi regalassero il gas, risparmierei come azienda circa 5.000 euro. Mettendoci l'energia elettrica, altre 6.000. Tutto ciò non cambierebbe di fatto praticamente nulla a livello di competitività, perché energia + gas incidono come per meno dell' 1% del totale costi. E parlo di una piccola industria chimica, non di un supermercato. Ora mi dica Lei che aziende ne gioverebbero in maniera sensibile.
Grazie
Risposta Da Sindaco (il 07/10/2009 13.02.05)E' una tesi da sottoporre agli analisti: l'energia costa di meno ma l'industria non ne traerebbe alcun giovamento, se non insignificante. Perfetto, abbiamo risolto i problemi d'Italia, dove importiamo energia a costi altissimi (dalla Francia che ha il nucleare, ma guarda che coincidenza!) e le nostre aziende poi si lamentano della spesa energetica. Quali aziende diventeranno più competitive? Quelle che consumano energia e vogliono spendere meno. Consideri inoltre che fra i fattori di competitività territoriale il costo energetico, dopo quello del lavoro, viene considerato dagli imprenditori il più importante. Quindi potremmo attrarre imprese sul nostro territorio. Lei chiede il numero preciso, ma lei sa meglio di me che bisognerebbe avere la sfera di cristallo per prevedere con esattezza il futuro. Il buon senso ci dice che se i costi diminuiscono il territorio diventa più attrattivo per le imprese. Sicuramente più di oggi. Ma a Trieste non ci smentiamo mai e siamo persino pronti a negare un beneficio oggettivo in termini energetici e di costi. Per quel che riguarda i supermercati gli impianti di congelamento e di rifrigerazione devono essere a ciclo continuo e con un consumo energetico importante, in un Paese dove paghiamo l'energia il 30% più degli altri paesi! Grazie a lei per essere intervenuto.
|
|
| Di a.t. (inviato il 23/09/2009 14.42.56) Buon giorno Sig.Dipiazza Questo è il secondo o terzo post che le mando, ma nulla niente è stato fatto, e non parlo di una cosa personale, ma della sicurezza stradale. In fodo a via Carducci dove c'è il fioraio il bar e altri negozi, ogni mattina la corsia di scorrimento è sempre occupata, stamattina c'era il camion del fioraio poi di solito altri camion che scaricano, gente che lascia la macchina sulla corsia scende e prende il caffè le sigarette ecc ecc ma non solo la mattina ma ad ogni ora della giornata, è ora di finirla i camion per scaricare possono metersi nella piazza e così chi negessita di altro, oggi proprio oggi per colpa di un camion ho sfiorato un'incidente perche nessuno mi faceva passare nella corsia vicina, e se sgoiattoli ti dicono tante di quelle parolacce ti fanno gestacci, con il dito medio ecc ecc, finiamola, lei che dice ha a cuore i tutti i cittadini lo dimostri si faccia vedere qualche mattina li con i V.U. verso le 7.30, 8.00 un cittadino che non si sente tutelato
Risposta Da Sindaco (il 19/10/2009 17.06.36)Segnalo ai vigili.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 23/09/2009 23.39.26) Di Fabio (inviato il 15/09/2009 17.26.46) Gentilissima Sig. o Sig.na Susanna Leggo la sua giustissima rimostranza riguardo la maleducazione e incivilta' dei proprietari dei cani che non raccolgono le deiezioni canine,premesso che ho un cane e abito in centro citta',concordo pienamente con Lei,in quanto talvolta mi sento un cretino quando raccolgo le deiezioni del mio fedele amico,mentre non tutti lo fanno,ma mi creda sarei felice se Lei si lamentasse della incivilta' di noi umani.Faccia un giro in P.zza San Antonio e vedra' cartoni abbandonati a 1 metro dai raccoglitori(vuoti o semi vuoti),lattine abbandonate,cicche,e last but no least sentira' la puzza di pipi',fatta da noi umani,episodio di cui sono stato testimone oculare pochi giorni fa.Percio' concordo con Lei,ma la prego la stessa lagnanza la rivolga ai nostri simili.
Ogni volta che si parla di deiezioni canine, ecco che i proprietari di cani fanno il solito paragone tra umani e animali. Scusatemi..fate un paragone che non sta nè in cielo nè in terra. Siete voi a portare tirati per il collo queste povere bestie..a me francamente fanno pena. Purtroppo la vita a fianco dell'uomo è stata una tragedia per i canidi. Ora, a furia di tenere i beniamini al nostro fianco, sono aumentati talmente tanto di numero che quando l'umano se ne sbarazza facciamo i canili! A nessuno di voi passa per la mente l'assurdità di una cosa del genere, ts ha 220.000 abitanti circa, ci saranno almeno 50.000 cani che defecano e urinano in città, defecano e urinano al guinzaglio naturalmente, tirati per il collo quando li o là non la devono fare. va bene, mi arrendo..a voi sembra ovvio, normale..bello magari. a me sembra una vita da cani davvero, per loro.. io ne ridurrei drasticamente il numero aspettando il trapasso naturale di quelli che ci sono, proibendone la vendita nei negozi, dando il permesso all'acquisto di cani solo a chi ha un giardino. ce ne sarebbero pochissimi ma vivrebbero più decorosamente. Razze selezionate in laboratorio..? proibito. W gli animali, secondo natura però. Se proprio non ce la facciamo a lasciarli secondo natura, almeno cerchiamo di avvicinarci un pò di più a tale obbiettivo. I cani non sono animali la cui carne mangiamo o il cui latte beviamo, li USIAMO per compagnia. Agghiacciante. Non ditemi vi prego che danno sollievo alla vita dell'uomo. Chi se ne importa! pensiamo a ridare dignità alle loro vite invece di pensare al nostro misero piacere. Povere bestie, quando vedo i "proprietari" (parola tremenda) dei cani che li portano a prendere la mezz'ora di aria mi viene voglia di mettere il guinzaglio a loro e tirarli un pò qua e là per far provare l'ebbrezza. Se la popolazione mondiale la smettesse di ingozzarsi di carne, ci sarebbe pace anche per le altre specie violentate nella loro natura e asservite a noi. basterebbe consumare un quarto della carne che normalmente ingurgitiamo, ridurre uova e latte, mangiare un pò più spartanamente senza battere la fame. Non mi sembrano cose impossibili da fare. |
|
| Di ex saltuario lettore (inviato il 24/09/2009 9.24.23) Va bene. Si è avvalso di un ufficiale della Vigilanza urbana (credo di Trieste), per rispondermi alla penultima richiesta inviatele inviato il 08/09/2009 22.45.18. Si avvalga pure di chi vuole ma, in merito alla sua affermazione che: IL CORPO DELLA POLIZIA MUNICIPALE … NON DIPENDE DA LEI, cosa da me argomentata, il 20/09/2009, per dimostrare la non verità della sua affermazione, HA INTENZIONE DI RISPONDERE? Sull’uso delle cinture di sicurezza, quando le pattuglie non sono in “servizio d’emergenza”, HA INTENZIONE DI RISPONDERE? La POLIZIA MUNICIPALE e una FORZA ARMATA? HA INTENZIONE DI RISPONDERE? La legge regionale modifica (stravolge) la legge nazionale? HA INTENZIONE DI RISPONDERE? Questi erano le domande alle quali lei, onestamente, credevo rispondesse. Ha preso la più innocua, confermandomi la mia sensazione, per ritenere di aver rispettato le promesse del suo blog: “IL SINDACO RISPONDE”. Potrebbe essere più utile aggiungere nell’intestazione “QUELLO CHE VUOLE”. Come alternativa si potrebbe adottare il sistema; UNA DOMANDA, UNA RISPOSTA. Apprezzi lei proverbio: “Taciturnitas stulto homini pro sapientia est”.
|
|
| Di Roberto (inviato il 24/09/2009 10.45.21) Salve le avevo scritto prima dell'estate per segnalare il fatto che ormai da parecchio tempo chi scende da via Ghirlandaio diretto verso piazza Perugino deve affrontare l'incrocio con via Limitanea contromano a causa delle macchine parcheggiate davanti al bar Cristallo perchè quando è stato fatto il nuovo marciapiede allargato ad uso del bar(non mi racconti di nuovo la favoletta che tale marciapiede serve al teatro perchè la gente sfrutta solo la parte davanti al teatro ! e non quella davanti al bar intasata di tavolini e sedie!)non hanno messo un divieto di sosta,quindi sono parcheggiate regolarmente ma bloccano costantemente la corsia che scende verso piazza Perugino alla pari di quelli che lasciano la macchina in 2a fila creando pericoli continui, è chiaro che sarebbe ormai il tempo di fare qualcosa. Approfitto per sagnalare altre 2 cosette che non vanno in questo rione, la prima è che la bellissima (e dico sul serio ) nuova illuminazione in viale d'Annunzio ormai è completamente oscurata degli alberi, la seconda molto più seria è il marciapiede che costeggia il muro del ricreatorio Padovan sul lato dell'entrata (in via PAdovan)che è sempre ostruito dalle macchine in parcheggio sul marciapiede fin sotto il muro, cosi si vedono spesso bambini che vanno da soli al ricreatorio camminare in strada, non si potrebbero mettere dei paletti per evitare la sosta selvaggia? La strada è abbastanza larga da permettere che le macchine si parcheggino fino a metà del marciapiede lasciando l'altra metà libera ai bambini. Se si sono trovati dei soldi per mettere a posto il marciapiede del "bar" del teatro Bobbio che è "privato", non si potrebbero trovare anche per mettere in sicurezza il marciapiede "pubblico" per la sicurezza dei nostri figli? Se ha bisogno di foto a conferma di tutte e 3 le problematiche me lo faccia sapere. Cordiali saluti
Risposta Da Sindaco (il 27/09/2009 11.41.28)Vorrei fare un sopralluogo sul posto, anche se conosco bene la zona e da sempre le macchine sono parcheggiate davanti al Padovan. Se cortesemente può telefonare allo 040 6754548 e lasciare i suoi dati per accordarci per il sopralluogo.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 24/09/2009 11.04.40) Risposta Da Sindaco (il 23/09/2009 19.14.02) Non ho ammesso alcun "luridume", per vedere il quale la invito a farsi un viaggio in giro per l'Italia. Dicevo i "miei" vigili perché fino a poche settimane fa avevo la delega alla Vigilanza Urbana, ora in capo a Enrico Sbriglia.
Forse lei pensa che abbia bisogno del suo invito a fare un giro perl'Italia? Le dirò... non solo ho fatto un giro, ma ho anche vissuto in altre realtà, e sicuramente si deve a questo il mio commento sulla pulizia della città. Ma le dico anche di pù; in una inchiesta diun'associazione di utenti e consumatori sulla pulizia in città Trieste, proprio Trieste, risultava a metà classifica, insomma non eccelleva, ma era il 2004, e da allora acqua (e sporcizia), ne è passata. Non proponga confronti con altre città, non è proprio il caso perchè le altre città si muovono, mentre la nostra langue e ciacola. Sai ciacole servono a non fare, facendo credere che si sta operando. Ah, che ne dice del 31 posto nell'ultima classifica del Sole24ore? anche ultima in regione (come sempre).
Risposta Da Sindaco (il 27/09/2009 11.39.10)La classifica ufficiale della qualità della vita è pubblicata dal Sole 24 ore a fine anno. E in questa siamo da anni i primi in regione.
|
|
| Di Paolo (inviato il 24/09/2009 11.27.41) Buona giornata, signor Sindaco. Mi permetto di suggerirle di ripristinare il doppio senso di marcia in Ratto della Pileria, almeno fino a quando non saranno terminati i lavori Acegas Aps sulla Via del Carpineto. Attualmente, per accedere al colle di Servola dalla zona di Valmaura, bisogna aggirarlo completamente e salirci dalla Via Baiamonti, o percorrendo la Via dei Soncini. Ringrazio per l'attenzione
Risposta Da Sindaco (il 27/09/2009 11.37.37)Vediamo se è possibile soddisfare questa sua richiesta. Sento l'ingegner Bernetti.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 24/09/2009 11.54.44) sottosegretario Menia...
verrebbe da chiedergli conto sul suo operato per la città visto che vive di politica da sempre, ora pure sottosegretario. Me lo ricordo molti anni fa..da ragazzo..una pena! comunque, Trieste è scollegata dal mondo, checchè ne dica lei, Perissinotto diceva che i collegamenti ferroviari sono inesistenti, non so..metta in dubbio anche questo. Mi fa piacere che la pensi così per piazza sant antonio, spero vivamente che i concerti terrificanti che vengono fatti davanti alla chiesa siano terminati. Si addicono alla periferia estrema, dove non ci sono chiese nè abitazioni. Danno una brutta immagine dell'amministrazione comunale. Il parroco di sant antonio subiva persino i gesti blasfemi alla chiesa di ragazzotti ubriachi. Un degrado innimaginabile. Comunque non ha risposto sopra a chi le chiedeva chi sia materialmente che autorizza tali manifestazioni. Credo che abbiamo il diritto di dissentire anche per iscritto a questa persona. Una bella raccolta firme riusciamo a farla. Se può aiutare a convincere l'amministrazione dell'immoralità di queste manifestazioni. A chi le dice che trieste è incivile...secondo me c'è una continua perdita di senso civico, uno stillicidio annuale, diciamo così. Dovuto anche alla scarsa sensibilizzazione del comune. vede sindaco, la gente nota che le regole non vengono fatte rispettare e quindi dopo un pò, crede che siano praticamente inutili e si sentono legittimati a trasgredire. Segnaliamo ai vigili? ti rispondono che non è di loro competenza, che non hanno tempo, che dobbiamo segnalare noi a chi di dovere??, ho personalmente assistito alla richiesta di una signora, a due vigililesse, di avvisare acegas della presenza di una carcassa di gabbiano in mezzo a via udine. Le vigilesse, le hanno risposto a malapena dicendo : si si, ora andiamo. E hanno tirato dritto!!!! Questo è l'andazzo, anche se lei non lo ammette, la maggior parte dei vigili, eccetto le note eccellenze, non hanno voglia di impegnarsi, fanno multe ad auto in sosta lasciano i motorini addirittura in doppia fila in via valdirivo! ecco vede, uno passa, nota il comportamento e poi tra se e sè dice: ma guarda questi, bene bene, la prossima volta lascio pure io il motorino così, tanto la multa non me la danno., non li chiamo nemmeno se vedo qualcosa che non va, tanto non intervengono.. E' solo un esempio sa? potrei scrivere pagine intere. questi sono il riflesso dell'amministrazione comunale. |
|
| Di Triestino 100% (inviato il 24/09/2009 16.41.59) Gentile Sindsaco, sono un Suo sostenitore da sempre. Vorrei dire però che in italia non esiste una vera politica energetica ma solo una politica che serve a dar da mangiare agli amici e parenti dei politici. Chissà chi sarà la ditta che costruirà le centrali nucleari.... Perfino gli Stati Uniti hanno deciso di puntare con il Presidente Obama a fonti energetiche alternative in rispetto dell'ambiente. Parlo dell'energia solare ed eolica solo per fare due banalissimmi esempi. Invece in Italia siamo sempre indietro di 40 anni su tutto: rete ferroviaria, autostradale, aeroporti e questo solo per i 50 anni di malgoverno del nostro Paese. E' ora che ci svegliamo anche noi lasciando da parte eventuali interessi personali per secondi fini celati al popolo (bue...oramai..ahimè). Le centrali nucleari hanno tantissimi svantaggi: tempi di realizzazione lunghissimi, scorie che non si possono smaltire (la camorra forse sa come fare adesso che ci penso...), costi di gestione e manutenzione altissimi e breve durata delle strutture. Insomma esattamente il contrario di ciò che ha bisogno il NOSTRO POVERO PIANETA e le nostre economie (intendo di tutti i Paesi). Insieme all'inutilità del nucleare aggiungo anche i rigassificatori. Grazie per la possibilità che mi da di esprimere il mio parere e mi consenta lo sfogo personale che, spero, lasci una piccola traccia a vantaggio delle generazioni future. PS: a quando una raccolta differenziata decente?? perche devo pagare la TARSU in pieno se ogni giorno butto nei cassonetti della differenziata almeno un sacco tra carta, batterie, plastica, vetro e lattine?? Distinti saluti e buon lavoro.....e al rigassificatori ci pensi a fondo. lei ha la capacità di farlo. Grazie.
Risposta Da Sindaco (il 07/10/2009 12.25.29)Mi sembrava di averle già risposto. Sulla differenziata la invito a collegarsi con il blogo dell'assessore Rovis dove troverà la risposta alla sua domanda.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 24/09/2009 17.30.25) Di Bugie & Bugie (inviato il 23/09/2009 8.03.40) Le stranezze di Trieste: Sono 4 anni che i Bujardelli ci dicono che in Slovenia stanno taaaanto meglio di noi,che hanno le scuole taaaanto piu' belle,che la vita e taaaanto meglio della nostra,che hanno tuuutti il mercedes.. E ci dicono che noi Triesini siamo tuuuutti morti di fame,che l'Italia e in crisi e che non ne usciremo maiii,che siamo sotto una dittatura tremenda e feroce...che Berlusconi e un maniaco,avido e chi piu' ne ha ne metta. Ma ,guarda un po' che strano ,il teatro sloveno sta' fallendo e invece di andar a batter cassa alla graaaande slovenia,piagnucolano e scodinzolano da lei signor Sindaco ... mah..che cose strane succedono a Trieste.
E da ch devono andare? sono italiani come tutti, esattamente come i triestini che piangono a Roma per la benzina agevolata, oppure che stentano ad adeguarsi al paese in virtù di una non precisata "specialità" di Trieste.
Risposta Da Sindaco (il 07/10/2009 11.57.51)Il teatro sloveno ha un serio problema di buco di bilancio. E' impensabile che gli enti locali, Comune in primis, si accollino un passivo di oltre tre milioni di Euro.
|
|
| Di Marco (inviato il 25/09/2009 8.31.13) Buongiorno, nel piano delle opere è sempre previsto di dar luogo ai lavori di risistemazione di piazza ponterosso una volta completata piazza della borsa?? a proposito cosa ne pensa di uno studio di fattibilità sull'allargamento di barcola proposto da qualche politico in questi giorni?
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 18.21.26)L'allargamento a Barcola? Non ho seguito la proposta. Chi l'ha fatta si candidi a realizzarla. Confermo piazza Ponterosso.
|
|
| Di Luca (inviato il 25/09/2009 13.17.11) Buongiorno, è un problema che ormai nel suo mandato non riuscirà a risolvere e sarebbe già molto riuscire avedere un inizio progettuale della soluzione in questo anno e mezzo. Mi spiego la fiera com'è non ha più fiato, crede che riuscira ad insediarsi in tempi ragionevoli in porto vecchio o che ci sia qualche altra soluzione. Incredibile che una città come trieste attaccata al mare non abbia gli spazi da dedicare ad una grande fiera dedicata alla nautica (per non esser doppioni di genova si potrebbe guardare solo alla vela lì un pò trascurata) che faccia anche da traino ai cantieri regionali che sono secondi in italia per produzione. Inoltre ci sono in embrione iniziative importanti come la fiera del caffè e dell'olio. Lei che ne pensa?
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 18.06.31)La Fiera così com'è e dove è situata non ha senso di esistere, sono d'accordo con lei. Bisogna specializzarsi e trovare una sede vicina a un raccordo rapido con l'autostrada, come accade nella altre fiere importanti.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 25/09/2009 13.59.28) A Stelio Non solo alle vetture straniere ma anche a quelle locali!!! Vedi via Coroneo ambo i lati..tutto "in seconda" e non solo automobili private..... |
|
| Di MSFT Trieste (inviato il 25/09/2009 14.04.35) Il presidente della Provincia Poropat sta con gli infoibatori
l Pd ricorda i torturatori degli istriani
I nostalgici di Tito sono tornati alle porte di Trieste. A sostenerlo è l’Unione degli istriani, tra le più rappresentative fra gli esuli. Il 6 settembre i titini hanno commemorato a Basovizza, territorio italiano, la fucilazione di quattro sloveni che negli anni Trenta avevano compiuto un attentato. Oltre ai nostalgici c’erano militari sloveni in divisa con una corona. Tutto questo davanti a Maria Teresa Bassa Poropat (prima a destra nella foto), presidente Pd della Provincia di Trieste, per nulla turbata dai nostalgici di Tito che spedì nelle foibe migliaia di italiani. L’Unione degli istriani ora chiede a La Russa i militari per commemorare i morti nelle foibe in territorio
Sig. Sindaco come si fa mantenere un'amica degli infoibatori? E Lei come ha permesso una simile manifestazione da parte degli sloveni sul suolo italiano?
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 18.09.09)Io rispondo per me stesso e non per gli altri. Il permesso lo rilascia la Questura credo.
|
|
| Di Triestino 100% (inviato il 25/09/2009 15.33.20) Gentile Sindaco, sono un Suo sostenitore da sempre. Vorrei dire però che in Italia non esiste una vera politica energetica ma solo una politica che serve a dar da mangiare agli amici e parenti dei politici. Chissà chi sarà la ditta che costruirà le centrali nucleari.... Perfino gli Stati Uniti hanno deciso di puntare con il Presidente Obama a fonti energetiche alternative in rispetto dell'ambiente. Parlo dell'energia solare ed eolica solo per fare due banalissimi esempi. Invece in Italia siamo sempre indietro di 40 anni su tutto: rete ferroviaria, autostradale, aeroporti e questo solo per i 50 anni di malgoverno del nostro Paese. E' ora che ci svegliamo anche noi lasciando da parte eventuali interessi personali per secondi fini celati al popolo (bue...oramai..ahimè). Le centrali nucleari hanno tantissimi svantaggi: tempi di realizzazione lunghissimi, scorie che non si possono smaltire (la camorra forse sa come fare adesso che ci penso...), costi di gestione e manutenzione altissimi e breve durata delle strutture. Insomma esattamente il contrario di ciò che ha bisogno il NOSTRO POVERO PIANETA e le nostre economie (intendo di tutti i Paesi). Insieme all'inutilità del nucleare aggiungo anche i rigassificatori. Grazie per la possibilità che mi da di esprimere il mio parere e mi consenta lo sfogo personale che, spero, lasci una piccola traccia a vantaggio delle generazioni future. PS: a quando una raccolta differenziata decente?? perché devo pagare la TARSU in pieno se ogni giorno butto nei cassonetti della differenziata almeno un sacco tra carta, batterie, plastica, vetro e lattine?? Distinti saluti e buon lavoro.....e al rigassificatori ci pensi a fondo. Lei ha la capacità di farlo. Grazie.
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 18.10.44)Come ho già detto se le cosiddette energie alternative fossero una realtà praticabile ora, sarei il primo ad adottarle. Ma i loro costi e la loro reale efficacia non le rendono appetibili. Noi a Trieste abbiamo bisogno oggi di energia e di sviluppo economico. Certo gli Usa hanno detto di voler puntare sulle energie alternative ma nel frattempo non chiudono né i pozzi di petrolio né bloccano le centrali nucleari. Sulla differenziata la invito a visitare il blog di Paolo Rovis dove l'assessore da un'ampia risposta a questo suo dubbio. Grazie.
|
|
| Di Il Servolano (inviato il 25/09/2009 15.42.40) Signor Sindaco, il giorno 23/09/ le ho scritto che PRIMA viene la SALUTE dopo il lavoro. Lei il23/09/2009, mi ha risposto: Certo,ma il percorso della riconversione deve salvaguardare ogni posto di lavoro. Allora secondo lei i bambini,i loro genitori e i nonni che vivono in prossimità della ferriera devono vivere nell'inquinamento fino alla riconversione ? Lo sa che la centralina dell'ARPA sita in via S. Lorenzo in Selva ha gia rilevato 47 Superamenti,lo sa che il limite massimo di legge da non superarsi più di 35 volte all'anno. Lo sa che l'analizzatore automatico all'interno del mezzo mobile di via S.Lorenzo in Selva ha registrato nell'2008 115 SUPERAMENTI e lo sa che il campionatore ad alto volume,esterno al mezzo mobile ha registrato nell'2008 155 SUPERAMENTI. Lo sa che il 3 e 4 settembre nel rione in prossimità della Ferriera siamo stati sommersi da una polvere rossa,che ci ha imbrattato l'appartamento. Sindaco che ne dice c'è poco da stare allegri.Sindaco ho creduto in lei e al Governatore,MI SONO SBAGLIATO !
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 18.17.08)Sono al corrente dei dati, così come sappiamo tutti che ci sono leggi. C'è stata anche un'indagine della magistratura sull'inquinamento prodotto dalla Ferriera con gli esiti che ben conosce. Ci muoviamo in questo quadro, dove la riconversione è l'obiettivo di quasi tutti gli schieramenti politici. Io posso adottare quei provvedimenti che la legge mi consente di adottare. Le ricordo che abbiamo emesso ben due diffide alla Lucchini la quale ha poi ricorso al Tar. Così come abbiamo noi ricorso al Tar contro la concessione dell'autorizzazione ambientale da parte della Regione.
|
|
| Di L (inviato il 25/09/2009 16.31.02) Buongiorno, tempo addietro sono stati cassati eventi come FEST e INNOVACTION, ma la manifestazione PROSIT di oggi mi fa venire in mente se non sarebbe possibile creare una settimana della scienza a Trieste (dando così finalmente risalto alle sue istituzioni notevoli) mettendo in fila una serie di mini eventi che già esistono ma scoordinati tra loro. Si potrebbero associare in giornate successive l'open day dell'università, quello dell'area di ricerca, istituire un open day alla sissa ora che finalmente ha una nuova sede unitaria , a ciò associare un pomeriggio di prosit in centro, due giornate di conferenza alla stazione marittima e contemporaneamente due giornate di libero accesso al nuovo museo della scienza di globo e immaginario in sacchetta per i giovani. Forse semplicemente mettendo in rete attività di questo tipo si riuscirebbe ad attirare la popolazione più che con altre iniziative del passato. Che ne pensa?
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 18.22.38)Ho espresso pubblicamente la mia soddisfazione per la notte dei ricercatori. Ho dato l'indirizzo all'assessore Rossi di potenziare il prossimo anno la nostra partecipazione e quindi la durata della manifestazione. Mi è sembrata veramente una cosa ben fatta e riuscita con il favore della gente. Tanta gente.
|
|
| Di Michele (inviato il 25/09/2009 19.28.10) Buongiorno sig. Sindaco,
abito di fronte ad un bar in via Vasari (all'altezza del numero 5-6) dove vi sono molto spesso dei litigi tra i clienti, urla, e musica ad alto volume, specialmente tra le ore 20 e le ore 21-22. Mi chiedevo se Lei potrebbe fare qualcosa.
La ringrazio in anticipo, Michele.
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 18.24.33)Farebbe meglio a chiamare i vigili.
|
|
| Di R.Or (inviato il 26/09/2009 11.12.08) Scusa Bugie & Bugie, cortesemente ci spieghi che cosa vuol dire questo tuo intervento ? Forse ai più di questo blog le tue dichiarazioni non sono chiare. E magari spiega l'attinenza delle tue considerazioni con il tema trattato ..... sempre che tu ci riesca naturalmente !!
Di Bugie & Bugie (inviato il 23/09/2009 8.03.40)
Le stranezze di Trieste: Sono 4 anni che i Bujardelli ci dicono che in Slovenia stanno taaaanto meglio di noi,che hanno le scuole taaaanto piu' belle,che la vita e taaaanto meglio della nostra,che hanno tuuutti il mercedes.. E ci dicono che noi Triesini siamo tuuuutti morti di fame,che l'Italia e in crisi e che non ne usciremo maiii,che siamo sotto una dittatura tremenda e feroce...che Berlusconi e un maniaco,avido e chi piu' ne ha ne metta. Ma ,guarda un po' che strano ,il teatro sloveno sta' fallendo e invece di andar a batter cassa alla graaaande slovenia,piagnucolano e scodinzolano da lei signor Sindaco ... mah..che cose strane succedono a Trieste.
|
|
| Di Poveri noi. (inviato il 26/09/2009 11.59.05) Signor Sindaco fra 2 settimane ci sara' la Barcolana,l'altro hanno ha vinto Alfa Romeo e il Bugiardello ha messo in prima pagina ( in primo piano) la foto di una barca con la bandiera Slovena,quest'anno minimo ci mettono Pahor appeso all'albero maestro di una barca che veleggia e contemporaneamente scrive un libro.....minimo.....
|
|
| Di Franz (inviato il 26/09/2009 18.42.27) "Nessun rigassificatore al mondo è mai esploso."
Così ci dice categoricamente il sig. Dipiazza... Bene, il primo e l'ultimo in ordine di tempo:
Cleveland, Ohio, 1944: 128 morti. Skikda, Algeria, 2004: 27 morti.
In mezzo ci sono alcuni altri incidenti assortiti...
Risposta Da Sindaco (il 07/10/2009 12.23.30)Più che il primo e l'ultimo sono gli unici due episodi di una certa gravità. Il primo è accaduto prima della fine seconda guerra mondiale, quando non c'era ancora la televisione e i voli di linea transoceanici, quindi con condizioni di sicurezza neanche lontanamente paragonabili a quelle di oggi. Il secondo episodio è avvenuto in un liquefattore in un Paese che in quegli anni era sull'orlo di una guerra civile. Facile fare terrorismo psicologico mistificando la realtà.
|
|
| Di Giulio (inviato il 26/09/2009 21.36.31) Buongiorno sig. Sindaco,
abito davanti ad un bar in via Vasari (all'altezza del numero 5-6) che mette musica ad alto volume dalle 20-21 in poi.
Ho già contattato in passato la Polizia Municipale, ma senza alcun risultato.
Chiedo perciò gentilmente che venga fatto qualcosa.
La ringrazio in anticipo, cordiali saluti.
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 18.04.56)Richiami la polizia municipale. Vedo di informarmi con il comandante.
|
|
| Di Thomas (inviato il 27/09/2009 2.12.39) Buongiorno Sig. Sindaco, 1) se e' vero cio' che ho letto che Lei sarebbe un candidato alla prossima presidenza dell'autorita' portuale, beh...ne sarei veramente felice (a meno che non mi trovi il modo di fare un terzo mandato). 2) Potrebbe fare aggiustare le altalene nel parco giochi di piazzale rosmini? Grazie di tutto
Risposta Da Sindaco (il 27/09/2009 11.56.02)Altalene di piazzale Rosmini. Provvedo. Nessun terzo mandato perché la legge non lo prevede. Il presidente del Porto lo nomina il Ministro e io adesso penso a fare il sindaco. Grazie a lei.
|
|
| Di Elisabetta (inviato il 27/09/2009 10.33.16) Per i manager delle Generali in aereo, sì forse perchè hanno l'autista che li porta su e giù da Ronchi e non perdono un'ora con l'autobus di linea. Però io ricordo bene di aver incontrato il Presidente delle Generali Alfonso Desiata in treno . Come ci incontravo Aurelia Gruber Benco, Margherita Hack.. e la situazione dei treni sappiamo che sta peggiorando per quanto riguarda i collegamenti est-ovest, mentre stanno dando la priorità a quelli Nord sud. |
|
| Di m s (inviato il 27/09/2009 10.43.37) chissà come mai gli sloveni, che osano definirsi attenti all'ambiente (discariche abusive dappertutto, disboscamenti continui e la ciliegina di krsko) non dicono NE alla tav che secondo me è più distruttiva per l'ambiente del rigassificatore... loro hanno rivendicato la sovranità territoriale quando l'Europa aveva detto NO alla vignetta e hanno fatto quello che volevano in barba a tutti. ora si intromettono nela NOSTRA sovranità territoriale .. e non solo per il rigassificatore... ma vogliono impedire ai triestini di costruire casette sul Carso perchè (dicono) si compromette l'equilibrio politico...EQUILIBRIO POLITICO??? e la loro amata TAV la vogliono fare..e ci vengono imposti i progetti e le date ( da quello che ho letto) .... VIA LA VIGNETTA PRIMA COSA (in rispetto agli accordi di Osimo) e basta con le intromissioni. In slovenia hanno scritto "non vogliamo il rigassificatore italiano sul nostro territorio" NOSTRO TERRITORIO????? e poi quando non lo faremo noi...lo faranno davanti a Capodistria con i nostri progetti che gli abbiamo regalato e ci rideranno in faccia quando noi ci opporremo. un doveroso saluto al Nostro Sindaco.
Risposta Da Sindaco (il 27/09/2009 11.53.38)Ricambio il saluto. Credo che gli sloveni ora abbiano il problema politico della crisi economica che li ha colpiti e il loro governo sta spostando il tiro in questa campagna di ostruzionismo nei confronti dell'Italia.
|
|
| Di stella (inviato il 27/09/2009 12.14.03) non riesco a capire perche' non risponde alle domande direttamente, ma parlandomi di altre citta' per il sporco e le foglie che cadono in tutte le citta'..certo che si, ma noi parliamo della "NOSTRA" citta'...e qui che viviamo, che paghiamo le tasse..i tombini sono intasati non solo da foglie, ma di tutto e di piu'..nelle strade fai slalom, l'odore di urina specialemnte cavan e nauseabondo, io ci lavoravo anni fa in un negozietto tenuto da un vecchietto gentile, al epoca ogni negozio prima di inizio giornata doveva pulirsi il pezzo di maricapiede disinfettando tutto, perche' questa regola non c'e piu? si passa davanti a supermercati, che sono sporchissimi, certo non invitando a entrare... e poi multe..a quando la prenderanno i camion che stazionano dietro al suo supermercato di Campi Elisi, c'e ne sono anche 3 alla vota, mettendo in serio periocolo chi deve superarli in piena curva con il rischio di scontri seri...deve succedere qualcosa prima chec si proveda?, piazzale della resistenza adesso che sono incominciate le scuole..uno deve uscire 20 minuti prima di casa per non rimanere bloccato dalle auto dei genitori che accompagnano i figli a scuola, ancora un po' entreranno con l'auto direttamente nelle aule...autobus che driblano tra auto in divieto strombazate per quelli che non riescono a passare.....c'e ne sarebbe da scrivere...ah a proposito anche la feriera, se ne parlava anni fa di convertirlo..se ricordo bene in una fabbrica che costruiva macchine da cucire...i posti sarebbero salvi, guardi che la polvere nera arriva anche in campi elisi, quandoi si lava il pavimento sul fondo rimane una strana polvere nera..e i balconi di sera brillano!!...sono io che butto lustrini?? :o((
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 17.59.37)La riconversione della Ferriera passa attraverso l'avvio di altre attività produttive, proprio per il mantenimento dei posti di lavoro. Si sta lavorando sulla costruzione di una piattaforma energetica (centrale e rigassificatore). Le macchine da cucire non le ho mai sentite.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 27/09/2009 12.59.44) http://www.youtube.com/watch?v=B_VtBlpbLZg |
|
| Di anonimo (inviato il 27/09/2009 13.31.21) Oggi il progetto del rigassificatore si chiama gas natural e ,gli eventuali benefici( lavoro per l'indotto,gas scontato dall'IVA, ecc..) sarebbero concordati fra gas natural Stato e Regione. Gas Natiral è un azienda privata e il rigassificatore può diventare appetibile sul mercato e gas natural lo vende (vedi centrale di Monfalcone che da ENEl è passata ad ENDESA e adesso a quegli altri spagnoli ). Abbiamo ben visto come le vendite di società private azzerino gli accordi con gli enti pubblici (anche Marghera con le varie proprietà che si sono succedute alla Montedison insegna) e lei che sbandiera "sviluppo, lavoro e gas a buon prezzo " si troverà con un pugno di mosche. Da vergognarsi, se ancora esiste questo sentimento.
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 17.55.57)Beato lei che sa tutto, o così le pare. Le obbligazioni non si esauriscono se cambia la proprietà di una società. So che uno degli hobby più di moda in città è il pessimismo cronico e il no se pol. Questo suo post ne è un esempio scolastico.
|
|
| Di zanco (inviato il 27/09/2009 21.32.46) Caro sig. Sindaco, non le pare che avere Piazza della Borsa e le vie vicine sottosopra nei giorni della Barcolana sia un grande autogol? a meno che in una settimana non venga messo tutto a posto perchè questi lavori in settembre? Grazie e buon lavoro
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 17.41.13)Caro Zanco, in primo luogo questi lavori sono più complessi di quello che si possa immaginare, nel senso che vengono rinnovate le tubature delle fognature (dopo oltre 100 anni) e gli altri cosiddetti sottoservizi. I lavori dureranno tutto l'inverno perché è importnante avere la piazza per la bella stagione, in chiave turistica visto che la nostra città sta diventando sempre più visitata (più 14% rispetto all'altro anno). Se ci pensa ogni occasione sarebbe buona per rinviare.
|
|
| Di Triestino 100% (inviato il 28/09/2009 8.39.54) Gantile Sindaco invece di rigassificatori si potrebbe puntare sulla raccolta differenziata. In alcune Regioni esistono aziende che trasformano il materiale raccolto. Questo sarebbe più rispettoso dell'ambiente e forse avrebbe più addetti del rigassificatore. Ma forse è meglio non toccare il discorso "raccolta differenziata". Buon lavoro Sindaco!!!
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 17.39.35)Stiamo puntando anche noi sulla differenziata in linea con i conti economici. Il rigassificatore produce energia , elemento indispensabile nella nostra epoca.
|
|
| Di matteo (inviato il 28/09/2009 9.52.20) Scusate, ma l'accordo non prevedeva una zona franca e per questo che non bisognerebbe pagare la vignetta, ma dato che la zona franca non è mai stata attuata dal Italia perche disinteressata e la Slovenia ha accetato ed è cosi decaduta? Chiedo a lei signor sindaco se è cosi, perche mi risulta che l'accordo economico del Trattato di Osimo non è mai stato attuato dalle due parti per via del disinteresse generale.
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 17.37.49)Abbiamo avviato la fase preliminare di un'azione legale contro la Slovenia per la vignetta. I presupposti giuridici sono in mano ad un avvocato che a breve ci consegnerà una relazione.
|
|
| Di Omar (inviato il 28/09/2009 12.18.20) Salve ho letto anch'io la domanda che le fa Roberto riguardo le situazioni di pericolo che si verificano sia in via Ghirlandaio a causa del nuovo marciapiede del Bobbio e sia quello del marciapiede del Padovan , spero che avvenga questo sopralluogo perchè basterebbe davvero poco e senza portare via parcheggi per risolvere il problema. Mentre noto un silenzio su quei 2 parcheggi di fronte al marciapiede del bar Cristallo che mi obbligano quotidianamente ad affrontare l'incrocio contro mano. Ma non si può fare nulla?
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 17.44.38)Quanto prima farò questo sopralluogo.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 28/09/2009 15.07.22) Ma le assicuro che una volta che ci sarà il coinvolgimento degli enti locali ci saranni confronti e studi di ogni tipo.
ma certo, certo, ne siamo sicuri!
Credo che gli sloveni ora abbiano il problema politico della crisi economica che li ha colpiti e il loro governo sta spostando il tiro in questa campagna di ostruzionismo nei confronti dell'Italia.
ma non solo, odiano pure il nostro presidente del consiglio!! e di conseguenza, odiano il sindaco che fa parte dell'odiato pdl. strano però..berlusca proponeva loro di raddoppiare Krsko, questo sempre nell'ottica di salvaguardia della popolazione di ambo gli stati, eh? ben si intende..
Nessun terzo mandato perché la legge non lo prevede. Il presidente del Porto lo nomina il Ministro e io adesso penso a fare il sindaco. Grazie a lei.
oooooooh, ecco! mancava..difatti una opportunità del genere per trieste. prima la Monassi, mente eccelsa che ha dato impulso al porto, ora potremmo avere il Di Piazza!! Che fortuna, che gioia, un altro grande esperto di Porti. Mmmm, questa città ha dei colpacci di fortuna mai visti.
Altalene di piazzale Rosmini
E anche tutti gli altri malandati giardinetti pubblici, presi di mira da ogni sorta di citrulli che ci disegnano sopra cose oscene, così i bambini si fanno un pò le ossa...facendo lo slalom tra pipì di cane e cacca di colombi e gabbiani. Ammiriamo per favore piazza Hortis, sublime esempio di giardinetto ben tenuto e adeguato per l'infanzia....dove fanno bella mostra di sè giochini dell'ultima generazione ben tenuti e puliti. Il nostro sindaco lavora per le generazioni future, infatti pensa a governare il porto, e vedrete! vedrete come finalmente! dopo 100 anni di ruggine, finalmente avremo la soluzione di ogni problema.
VIA LA VIGNETTA
ma certo! gratis per i Triestini, difatti è risaputo che agli sloveni che viaggiano sulle nostre "talianissime" autostrade (fatte da Benito..) , non viene chiesto il pedaggio!!!
Sento l'ingegner Bernetti
Ah ma c'è allora? dove? dove? per favore ci dia il suo recapito che lo contattiamo pure noi!!!! Primo: le Generali si trasferiranno solo nella sua fantasia
davvero? eppure volevano fare la sede che ora è a mogliano veneto proprio qua davanti..sulle rive...ma guarda un pò ma guarda un pò!! persi più di 1000 posti di lavoro..altro che rigass caro sindaco!!
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 17.48.02)E' un po' confuso, peché quando le Generali volevano la sede in Porto vecchio e declinarono la loro scelta a Mogliano Veneto io ero un giovano imprenditore e non facevo politica. Poi, inutile che faccia il fenomeno e si documenti: si chieda perché noi abbiamo il casello appena al Lisert e la Slovenia impone la sua vignetta subito dopo il confine. Quella del Porto è una sua fissazione, noto. Se le fa piacere se la può tenere. Ultima cosa: Dipiazza si scrive attaccato.
|
|
| Di Luca Foti (inviato il 28/09/2009 15.09.09) Sindaco il periodo del nucleare è finito. quello delle fonti non rinnovabili è finito. Si guardi semplicemente intorno e veda dove si sta rivolgendo l'interesse dell'economia. Se vuole davvero lasciare un segno indelebile sull'amministrazione di Trieste, pensi davvero al suo futuro e guardi oltre al gas, a quello che pensa il governo, o a sondaggi di "milioni" di italiani. abbiamo fior fiore di centri di ricerca in questa città, cominci ad investire su di loro piuttosto che sui capitalisti "alla canna del gas".
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 17.45.49)Se ci fosse un'ipotesi concreta alternativa e non solo futuribile sare d'accordo con lei. Ma allo stato attuale oltre al gas vedo solo lontane speranze e tante parole.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 28/09/2009 15.20.06) vedo che sul post lei ha scritto: arretratezza energetica e strutturale del nostro paese.
mi permetta: in sicilia non hanno neppure l'acqua, abbia pazienza..prima ancora della politica energetica, diamo da bere a chi non ha L'ACQUA..altro che nucleare e rigassificatori. magari prima ancora facciamo un pò di treni puliti, ancora prima che nuovi..e una compagnia aerea decente. Ah si! le autostrade.. cominciamo da Trieste: in piazza unità le pietrucole appena posate, di infima qualità si stanno già sbriciolando..questo è quello che ha fatto lei, scelte populiste di poco valore, materiali scarti e cattedrali vuote, vedi ex pescheria, dove c'è una mostra fotografica con foto giganti per riempire l'enorme spazio e neppure un commento in lingua inglese!!!!!!!! gli addetti alla sorveglianza mi dicevano che neppure a san giusto ci sono traduzioni in inglese. Una cosa incredibile. Lei ha rifatto il look alla città con materiali scarti e con idee nulle. spostato fontane.. la città è morta del tutto, non basta FARE, bisogna fare bene e con cose durature. tempo qualche anno e quello che ha fatto lei andrà in rovina perchè è fatto con roba che vale poco. Al passo con i tempi, grazie!
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 17.52.53)Certo, la città è tanto morta che quest'anno abbiamo fatto (unici in regione) un trand positivo nel numero dei turisti (più 14%). Non voglio traumatizzarla però i lavori di piazza Unità li ha fatti il mio predecessore, e pure con una certa fretta, per finire prima delle elezioni del 2001. Si informi.
|
|
| Di Massimo V. (inviato il 28/09/2009 16.56.55) Buongiorno Signor Sindaco. Quand'è che sarà visibile il progetto di riqualificazione di P.zza della Libertà? Dopo tanto parlare di abbattimento di alberi io volutamente non ho preso una mia posizione senza prima verificare il progetto definitivo. Ma questo quando avverrà? Se non ricordo male aveva parlato di autunno 2009. E una volta esposto il progetto quand'è che ci sarà l'avvio dei lavori? Grazie mille. Saluti
Risposta Da Sindaco (il 05/10/2009 18.02.15)Il progetto è stato deliberato dal Consiglio comunale ed è consultabile presso gli uffici. Se riscontra qualche difficoltà la prego di comunicarmelo.
|
|
| Di B & B (inviato il 28/09/2009 17.53.18) Signor sindaco,mi è molto piaciuta la risposta che ha dato a Luciano riguardo la maggioranza silenziosa di Trieste. Lei a descritto in modo perfetto cosa sta' succedendo in questa citta' ove una minoranza composta da : minoranza slovena (2000 persone a Trieste e provincia) e comunisti estremi (si e no 500 persone)detengono e usano quello che dovrebbe essere il giornale di noi Triestini veri Italiani,contro di noi stessi e contro il nostro governo da noi eletto!! In pratica il 3 % della popolazione (quello che loro rappresentano) ci fa' la morale quotidianamente e ci dicono a cosa e come dovremmo pensare,ci erudiscono incessantemente riguardo pseudocultura slava e pseudo scrittori che non si sa' da dove sono venuti fuori,foto e fotine con articoli furbetti per avvallare la presenza slava,presenza che come sappiamo tutti è figlia di massacri e vigliacchi infoibamenti di donne e bambini.Ci fanno sempre le vignette a noi Triestini,mai avessi visto una vignetta sui nostri simpaticissssssimi vicini slavi,( quante se ne potrebbero fare su di loro,.) Da tutto questo schifo,voi politici pero' potrete trarre,secondo me,un insegnamento.'Dalle cose piccole si vedono quelle grandi' ha detto qualcuno,bene,guardi come si sono comportati appena hanno preso diciamo il 'potere al bujardello' ,bene,che ci serva di lezione quando ci parlano di convivenza,bilinguismo,statuti in slavi ecc ecc. Abbiamo visto dalla caduta dei confini,nessun Triestino ci ha guadagnato,tanta droga,piu' furti e delinquenza e carsolini che bisneccano con i cuginetti e niente altro. Grazie.
Risposta Da Sindaco (il 07/10/2009 12.24.32)Sulla vignetta stiamo intraprendendo una via legale come Comune di Trieste perché si tratta di una mancata recipriprocità di rapporto fra i due Stati.
|
|
| Di Anonimo (inviato il 28/09/2009 18.01.33) E intanto che si parla di sviluppo, di posti di lavoro con il rigassificatore etc. in via del tutto teorica, oggi constatiamo che ci sarano notevoli perdite di posti di lavoro a causa delle chiusure domenicali. Questo si che e' un dato di fatto. Mi spiace per quelle povere persone e ancora di piu che nessuno si sia fatto avanti per contrastare la legge. Una vergogna.
Risposta Da Sindaco (il 07/10/2009 12.26 | |