18 marzo 2020

👉#ilsindacorisponde ecco le prime risposte alle tante domande che stanno arrivando all’amministrazione di #susa
❌utilizzo di diversi tipi di mascherine
❌Sanificazione delle strade
❌Situazione attuale emergenza #coronavirus a Susa

Utilizzo di mascherine di tipo diverso.

Chiedo se possano essere utili al fine della prevenzione da coronavirus degli elmetti con visiera in plastica, tipo quelli che si usano per lavori col decespugliatore, molto simili a quelli utilizzati in ambito sanitario. Costano una decina di euro. Mi sembra possano essere un ulteriore ausilio di protezione oltre alle introvabili mascherine.?

Risponde il Sindaco Piero Genovese

La situazione ha le caratteristiche di eccezionalità, la visiera descritta è un modello che è utilizzato anche nel campo sanitario come dispositivo di protezione individuale, però quelle utilizzate in campo sanitario sono molto particolari, devono avere una certa copertura del volto, deve esserci una protezione sui lati, per evitare che materiale organico finisca sul viso dell’operatore.

L’utilizzo di questo maschere può essere rilevata come forma di protezione parziale per la diffusione delle piccole goccioline trasmesse attraverso la parola, la respirazione o uno starnuto, ma non deve essere vista come misura di protezione se non abbinata con mascherina di protezione e altri dispositivi idonei.

Evitare il contatto diretto è l’unica forma vera di protezione a cui tutti i cittadini si devono attenere, perché questo virus ha la caratteristica di diffondersi molto facilmente, può essere trasmesso anche da persone asintomatiche, per cui l’unica possibilità per evitare il contagio è quella di rimanere a casa e nel caso si debba uscire mantenere una distanza di sicurezza tra le persone.

In questo momento di carenza di reperibilità delle mascherine l’utilizzo di mascherine suppletive e prive dei marchi che garantiscono l’idoneità sono comunque utili a proteggere il cittadino

Sanificazione delle strade

La mia non è una polemica mi chiedevo come mai non è  stata fatta ancora una sanificazione delle strade?

Risponde il Sindaco Piero Genovese

Le amministrazioni devono muoversi sulla base di evidenze scientifiche anche in momenti critici come quello che stiamo vivendo.

Sulla santificazione delle strade non c’è nessuna evidenza che riconosca, che il virus si diffonda attraverso il terreno.

Il lavaggio delle strade non è una misura che permette di ridurre la carica batterica presente per la diffusione dell’epidemia.

Per questo fin ora non è stato utilizzato come strumento per ridurre il pericolo di contagio. Su questo argomento ci sono delle note trasmesse nei giorni scorsi dalla Regione e dall’Arpa e adesso dall’Istituto Superiore di Sanità che i prodotti utilizzati per la sanificazione del terreno, non portano nessun beneficio nella riduzione della diffusione del virus.

E’ importante invece concentrarci sulla sanificazione delle superfici con cui le persone vengono a contatto quali arredo urbano, panchine, maniglie, mancorrenti. Le attività commerciali aperte sono già state invitare a procedere nella pulizia con prodotti idonei a base di Alcool e di Ipoclorito di Sodio (Conegrina).

Il Comune nei prossimi giorni si adopererà per una pulizia delle superfici che sono a contatto delle persone nelle vie pubbliche, opereremo anche con un pulizia delle strade con i macchinari messi a disposizione da Axel in base ad una programmazione precedente con un trattamento con spazzole umide per evitare il sollevamento di polvere nell’ambiente.

Situazione attuale a Susa

Come Sindaco e come operatore ASL ci racconta che situazione stiamo vivendo in questo periodo?

Risponde il Sindaco Piero Genovese

La situazione è in costante evoluzione e stanno aumentando i casi sul territorio soprattutto nelle zone a maggior densità abitativa come Torino e i grandi centri, gradualmente l’espansione dell’infezione interessa anche i centri meno popolati come la nostra Valle e la Città di Susa.

In questi giorni stiamo applicando le misure piĂą restrittive dei recenti decreti, quali la chiusura delle attivitĂ  commerciali, di sospensioni di ogni tipo di manifestazione e attivitĂ  sportiva, con ripetuti inviti a rimanere a casa.

I casi che stiamo registrando in questi giorni fanno parte del periodo precedente in cui i divieti non erano ancora così stringenti.

I casi sono in aumento, la nostra Città è interessata al pari delle altre Città, abbiamo dei casi in cui si adotta un isolamento fiduciario, una quarantena lunga 15 giorni di permanenza al proprio domicilio, senza poter uscire, procedimento adottato per quelle persone che sono entrate in contatto con persone positive al test ma che non hanno presentato ne sintomi, ne positività al tampone, altri casi in cui le persone che non hanno manifestato sintomi ma una positività al tampone vengono comunque lasciate in isolamento a casa; l’ASL giornalmente di occupa di contattare queste persone per monitorare le condizioni di salute e l’effettiva permanenza a casa.

Le persone che presentano dei sintomi e sono positivi al tampone, vengono invece ricoverate, l’Ospedale di Susa al pari degli altri Ospedali si sta attrezzando con dei reparti specializzati, nei giorni scorsi è stato allestito un reparto per accogliere le persone con sintomi e positività. Risultano ricoverati alcuni pazienti della Valle di Susa.

Saper il numero esatto non è utile in quanto i numeri variano di ora in ora e la situazione è in continua evoluzione. Il fenomeno è in incremento ma è un fenomeno previsto dagli operatori, la situazione non risulta particolarmente preoccupante in Ospedale in quanto le persone ricoverate a Susa manifestano dei sintomi gestibili in un Ospedale che non ha Servizio di assistenza respiratoria, chi è ricoverato pur sotto controllo non presenta condizioni di particolare gravità. Nel caso si aggravassero, le persone verrebbero spostate in centri più attrezzati quali Rivoli o il San Luigi di Orbassano.

Siamo consapevoli che ci aspettano dei giorni impegnativi, è in corso una ristrutturazione  per gestire questa particolare emergenza e anche come Comune siamo impegnati per supportare le persone in difficoltà.

A causa delle positività degli ultimi giorni, è stato aperto il Centro Operativo Comunale (COC) che rappresenta un’unità di crisi che mette assieme le forze di Protezione Civile, Croce Rossa, AIB, forze di Polizia; sono state già svolte delle riunioni operative per condividere le informazioni sulla crisi e ottimizzare le risorse messe in campo ed è stato affrontato l’argomento cruciale che è quello della responsabilizzazione del comportamento delle persone che risulta essere la forma principale di prevenzione alla diffusione del contagio, abbiamo convenuto che con la Direzione Sanitari dell’Ospedale, che ci sarà un filo diretto per gli aggiornamenti sulla situazione in divenire e anche che saranno adottate da parte dell’Amministrazione in accordo con le Forze dell’Ordine una serie di azioni di sorveglianza del territorio invitando i Cittadini al rispetto delle regole.

Questo è il momento in cui tutti devono essere richiamati al rispetto delle regole emanate per limitare la diffusione del Virus, ed arrivare ad un momento in cui si interromperà l’epidemia perché non vi sarà più possibilità di passaggio tra un individuo all’altro, occorre mantenere i comportamenti virtuosi che i Cittadini hanno adottato negli ultimi giorni possibilmente intensificandoli ancora di più, perché tra i motivi validi di spostamento c’è lo spostamento sui luoghi di lavoro, per motivi di salute, per recarsi in ospedale, però ancora oggi vediamo troppe persone circolare per Susa senza che ci sia effettiva necessità.

Invitiamo tutti ad uscire il meno possibile, facendo in modo che quando usciamo per un motivo strettamente necessario chiediamo anche ai nostri familiari, alle persone vicine, alle persone piĂą anziane, se possiamo aiutarle nelle piccole commissioni quotidiane in modo di ridurre il numero di persone che escono.

Invitiamo per qualsiasi necessità a contattare il numero verde del servizio offerto dalla Croce Rossa per la consegna di Farmaci, spesa ed eventualmente di pasti a domicilio, servizio offerto in collaborazione con il Comune di Susa ed è anche possibile ricevere delle informazioni sui servizi offerti. Il numero verde da comporre è 800 065510 24 ore su 24.