20 marzo 2020

👉#ilsindacorisponde 🔊 ecco altre risposte alle tante domande che stanno arrivando all’amministrazione di #susa
Gli argomenti di oggi:
❌ Attenzione ai supermercati, che fare?
❌Situazione e numeri contagiati di Susa
❌Attività commerciali che possono fare servizio a domicilio
❌Acqua e contagio del virus
❌Passeggiate

Segui qui sotto il filmato con la LINGUA DEI SEGNI ITALIANA

I supermercati a Susa

Qual’è la situazione nei supermercati di Susa, spostandomi da uno all’altro non sempre ho visto indossare le mascherine, guanti e tutti i dispositivi idonei.

Lei in qualitĂ  di Pubblico Ufficiale ha il potere giuridico per controllare minuziosamente tutti gli esercizi pubblici per fare in modo che tutti si adeguino alle direttive?

Il Sindaco di Susa Piero Genovese risponde

Questo cittadino ha posto l’attenzione sul tema del controllo del territorio, nel campo del Commercio in questa situazione di emergenza particolare, la Polizia Municipale è l’organo di controllo del territorio deputato ad effettuare la vigilanza e il controllo anche degli esercizi commerciali.

Questa attività viene svolta dall’inizio dell’emergenza , la Polizia Municipale è impegnata in questo senso, in primo luogo con il rispetto degli orari di apertura e chiusura degli esercizi commerciali che in una fase precedente di emergenza avevano la chiusura anticipata e ancora oggi vengono fatti quotidianamente dei controlli perché si rispettino le norme sulla protezione individuale degli operatori, distanze e i numeri di accesso ai diversi negozi.

Generalmente si vede che vengono applicate le direttive, ci può essere ancora qualche caso isolato che ci richiede di mantenere alta l’attenzione e il livello di controllo da parte dei nostri funzionari di Polizia Municipale.

Situazione in Ospedale

Qual’è la situazione all’Ospedale di Susa e qual’è il numero dei contagiati della nostra Città?

Risponde il Sindaco di Susa Piero Genovese

L’Ospedale di Susa è uno degli Ospedali della rete dell’ASL TO3 ed è l’Ospedale di riferimento per la Valle di Susa, è naturale che quindi nel Pronto Soccorso si riversino una grossa quantità di persone che presentano problemi e sintomi riferibili all’epidemia influenzale in atto.

Nei giorni scorsi abbiamo visto che anche il nostro territorio progressivamente viene interessato dalla presenza di casi positivi, sia attraverso l’affidamento fiduciario, sia attraverso la quarantena domiciliare, sia alcuni attraverso il ricovero.

L’Ospedale proprio per gestire questa fase si è attrezzato con un reparto dedicato al ricovero dei pazienti positivi, ed in questo momento risulta al completo in tutti i 15 posti disponibili. La situazione è tenuta sotto controllo dalle Autorità Sanitarie, in collegamento stretto con il Sindaco di Susa ma anche con tutti gli altri Sindaci del territorio, e abbiamo quotidiano contatti con l’unità di crisi della Regione Piemonte che ci aggiorna rispetto alla situazione dei nostri Cittadini.

Al momento la situazione a Susa prevede la presenza di 8 persone in isolamento con positività corona Virus e altre 8 persone affidate all’isolamento fiduciario a casa, questo è il quadro dei cittadini di Susa, 8 persone in isolamento per positività al Virus e 8 in isolamento di tipo fiduciario per essere venute a contatto ma non in termini di positività.

La situazione è in evoluzione, ne siamo perfettamente consapevoli ma è attentamente monitorata dall’Unità di crisi, dalle Autorità Sanitarie e i Comuni sono informati quotidianamente.

Consegne a domicilio

Vorrei sapere se gli esercizi commerciali diversi da quelli per la quale è consentita l’apertura possono effettuare consegne a domicilio  e se la risposta è affermativa quale autocertificazione bisogna proporre?

Risponde il Sindaco di Susa Piero Genovese

Il servizio a domicilio, a oggi con i decreti in vigore, è riservato esclusivamente per le attività commerciali che possono essere aperte al Pubblico, per cui tutte le attività commerciali che il decreto preveda che siano chiuse, non possono fare neanche il servizio a domicilio.

Le attività come i supermercati che possono essere aperti al pubblico possono effettuare come tanti lo stanno facendo, colgo l’occasione per ringraziarle, possono farlo con l’autocertificazione che denuncia che si sta operando per lavoro direttamente nelle abitazioni, ovviamente con le attenzioni che necessitano come da decreto.

(Aggiornamento del 27 marzo) 

I negozi e gli altri esercizi di commercio al dettaglio che vendono prodotti diversi da quelli alimentari o di prima necessitĂ  e che quindi sono temporaneamente chiusi al pubblico, possono proseguire le vendite effettuando consegne a domicilio?
Sì, è consentita la consegna dei prodotti a domicilio, nel rispetto dei requisiti igienico sanitari sia per il confezionamento che per il trasporto, ma con vendita a distanza senza riapertura del locale. Chi organizza le attivitĂ  di consegna a domicilio – lo stesso esercente o una cd. piattaforma – deve evitare che al momento della consegna ci siano contatti personali a distanza inferiore a un metro (i prodotti di prima necessitĂ  sono elencati nell’allegato 1 al Dpcm 11 marzo 2020).

Inquinamento falde

Ci sono delle possibilità che l’acqua dell’acquedotto venga inquinata dal virus Covid-19?

Risponde il Sindaco di Susa Piero Genovese

Non c’è nessun rischio che l’acqua venga contaminata, sia perché la rete dell’acquedotto è sottoposta quotidianamente a dei rigidi controlli ma soprattutto perché il canale delle acque e l’assunzione per via alimentare non è un canale di diffusione del virus.

Se dovesse anche esserci qualche traccia di contatto, non è sicuramente attraverso il canale di introduzione dell’acqua del rubinetto attraverso il canale digestivo che è possibile contrarre l’infezione.

Ci sentiamo assolutamente tranquilli sia dei controlli che vengono eseguiti sull’acquedotto, sia dell’impossibilità di trasmissione.

Mercato

Vorrei sapere come mai il mercato del martedì ancora si svolge regolarmente?

Risponde il Sindaco Piero Genovese

Il mercato del martedì in questo momento da decreto si può effettuare in tutti i Comuni, il Comune di Susa ha fatto in modo che si potesse svolgere con la sola presenza dei banche che vendono alimentari, si è fatto in modo che il posizionamento fosse che i banchi siano lontani uno dall’altro, la Polizia Municipale ha controllato il regolare svolgimento come stabilito dal decreto. In questo momento lo svolgimento viene garantito come viene garantito l’acceso ai negozi alimentari, è chiaro che viene richiesto di andarci solo per il tempo strettamente necessario, magari una sola persona e con le dovute precauzioni quali guanti e mascherine e soprattutto di evitare gli assembramenti per parlare uno con l’altro.

L’ultimo decreto ha proprio previsto che il mercato possa continuare la sua attività per il solo settore alimentare, questo significa che non sono presenti tutti i banchi di genere diverso.

Questo ha permesso di avere una maggiore disponibilitĂ  di spazi e anche i banchi di alimentari sono stati distanziati molto tra di loro e la Polizia Municipale attraverso la ridistribuzione dei posti ha anche rimarcato la necessitĂ  dei dispositivi di protezione per avere dei contatti con le persone in sicurezza.

Abbiamo convenuto che il mercato potesse continuare a queste condizioni che naturalmente vengono verificate ogni martedì mattina.

Passeggiate

Vorrei sapere se è possibile effettuare delle passeggiate nel territorio del Comune senza incorrere in sanzioni?

Risponde il Sindaco di Susa Piero Genovese

Questa domanda ha una risposta articolata, i decreto e le norme che sono usciti in questi ultimi giorni restringono molto la possibilitĂ  di spostamento e di uscita ai soli motivi legati ad attivitĂ  di lavoro, motivi di salute o di estrema necessitĂ .

E’ prevista la possibilità di muoversi all’aperto per piccole passeggiate, per un pò di attività fisica all’aperto, che in altri momenti noi abbiamo sempre promosso e incoraggiato in quanto attività salutare per le persone.

In questa fase in cui stiamo sottolineando con determinazione l’importanza per le persone di rimanere a casa, ci sentiamo di chiedervi un sacrificio, di ridurre al minimo le uscite, non è espressamente vietato poter fare la passeggiata o la piccola corsa, però rappresenta anche nei contatti sporadici che ci possono essere un occasione per trasmettere l’infezione o portare a casa il virus che è presente in circolazione e nei contatti tra le persone.

Sicuramente bisogna evitare i contati, evitare di fermarsi a parlare con le persone nei nostri spostamenti, piccole passeggiate sia con il proprio animale domestico sia senza, però nei pressi della propria abitazione, non è escluso che ulteriori riduzioni, possano arrivare nei prossimi giorni e vigileremo per applicarle perché la raccomandazione è sempre la stessa “Evitate di uscire di casa”  rimanete a casa il più possibile solo questo potrà interrompere la diffusione del virus e potremmo tornare quanto prima a fare le attività che ci sembravano normali poco tempo fa.

Per adesso ci è chiesto un sacrificio che dobbiamo continuamente portare avanti con convinzione e quindi anche l’attività all’aria aperta va ridotta quanto più possibile.