21 ottobre 2020

In questa puntata:
Aggiornamento sulla situazione Covid 19 e sull’ospedale di Susa con il Sindaco Piero Genovese e il Vice Sindaco Giorgio Montabone

Clicca qui sotto per far partire il video

Giorgio Montabone

Eccoci qui buongiorno tutti siamo di nuovo con rubrica il Sindaco Risponde, con il Sindaco che informa direttamente la cittadinanza.
Erano alcune settimane che non eravamo più su questo canale sul canale di facebook che ha avuto tanto successo nei mesi scorsi, purtroppo dobbiamo nuovamente riprendere con attenzione questo tipo di rubrica perché si è dimostrata molto incisiva e molto utile nei periodi del lockdown, di massima emergenza del covid e vista la situazione di oggi, oggi è il 21 di ottobre in cui i numeri purtroppo ricominciano a essere un po preoccupanti abbiamo deciso di riprendere questo tipo di rubrica perché riteniamo che sia molto efficace per cercare di rispondere il più possibile alla domande che ci arrivano in in Comune all’Amministrazione Comunale di Susa che spesso è difficile riuscire appunto a rispondere a tutti i quesiti.
Io questa breve introduzione ricordo soltanto i contatti ai quali potete rivolgervi per avere delucidazioni in merito all’emergenza, ma non solo ovviamente ma anche per gli argomenti che la città tratta quotidianamente,
c’è un numero di telefono che è adibito con una segreteria telefonica ad hoc che è lo 0122 45 64 41 e poi vi è una mail di riferimento che è info@ilsindacorisponde.it
Intanto ringrazio Piero, il nostro Sindaco per appunto la disponibilità a riprendere questo tipo di informazione.
Oggi ovviamente parliamo della situazione del Covid a Susa purtroppo oggi 21 ottobre, sappiamo che livello nazionale ci sono più di 15mila contagi e quindi anche i cittadini susa sono molto preoccupati per quello che sta avvenendo e quindi si chiedono continuamente quale sia la situazione attuale del covid a Susa e anche quale sia anche la situazione all’interno dell’ospedale, in generale perché vi sono ovviamente delle voci di preoccupazione anche con un medico di riferimento molto molto conosciuto a Susa in Valle di Susa che ha dato le dimissioni proprio ieri mi riferisco al dottor La Brocca e quindi chi meglio di Piero che il nostro sindaco che ovviamente è anche un sanitario può darsi delucidazioni in merito a questo.

Piero Genovese

Buonasera a tutti i cittadini è importante riprendere un contatto diretto una comunicazione anche attraverso gli strumenti che offre la rete per entrare nelle case per rimanere in contatto con tutti i cittadini in un momento in cui l’informazione è fondamentale per orientare e rassicurare rispetto a delle delle novità delle incertezze anche a delle voci che non sempre risultano così attendibili attraverso informazioni che non passano attraverso i canali ufficiali quindi vogliamo come amministrazione riprendere questo dialogo che in realtà non si è mai interrotto ma che ha utilizzato altri canali attraverso proprio l’uso dello strumento social per rimanere vicini e per rispondere settimanalmente periodicamente alle domande che ci porrete.
E’chiaro che la situazione in questo momento che genera maggiore incertezza è proprio quella legata alla diffusione dei dei casi di positivi in generale, sul territorio nazionale, regionale, della Valle e e quindi è importante far conoscere anche la situazione della nostra città, intendiamo stabilire proprio con con tutti voi un dialogo diretto un dialogo responsabile un dialogo anche che permetta di chiarire le eventuali domande eventuali dubbi ma che vuole proprio per questo essere molto franco e cercando di trovare insieme il modo per per procedere e per superare anche questa crisi come abbiamo già fatto nei mesi scorsi quando insieme abbiamo superato molto molto bene l’epidemia nel periodo della primavera tra marzo e maggio e proprio per questo riteniamo importante che le istituzioni dei cittadini stringono sempre di più un dialogo in questa in questa direzione attualmente la situazione a Susa è la seguente i casi riscontrati positivi dai numerosi tamponi che due volte la settimana vengono effettuati nella postazione cosiddetta pit stop presso la stazione ferroviaria di Susa, hanno evidenziato in questo momento 25 casi positivi di cittadini residenti o domiciliati nella nostra città.
Il dato è un dato legato soprattutto a dei positivi che non presentano particolari sintomi, i sintomi spesso sono riconducibili in questa fase finora e ci auguriamo che continui così, a una influenza che presenta i sintomi già noti, quelli respiratori piuttosto che gastrointestinali, ma che al controllo che in questo periodo viene sollecitato attraverso i medici curanti attraverso i datori di lavoro,i risultati hanno portato questi 25 casi di positività, di questi solo due sono ricoverati in Ospedale gli altri sono tutti a domicilio in isolamento fiduciario in isolamento in quarantena in attesa che trascorre il periodo di quarantena o che il tampone successivo dia esito negativo.

Naturalmente questa è l’occasione per sottolineare l’importanza che riveste proprio il periodo di quarantena in quanto la positività di un caso in un nucleo familiare impone a tutto il nucleo familiare e l’isolamento e quindi non uscire per lavoro per studio a scuola e quindi questo permette di contenere la ulteriore diffusione del contagio questo rappresenta un comportamento responsabile al quale invitiamo tutti i cittadini a sottoporsi proprio perché garantisce che la positività rimanga contenuta all’interno del nucleo familiare.

Riprenderemo anche le informazioni in tal senso per sostenere quelle persone singole o nuclei familiari che possono presentare difficoltà per poter provvedere all’approvvigionamento a commissioni a contatto con l’esterno proprio in in conseguenza di questa fase di isolamento che deve essere trascorsa presso il proprio domicilio, in questo momento la situazione è questa e vi aggiorneremo su eventuali ulteriori sviluppi

Come avrete visto come seguiamo attraverso i notiziari regionali le notizie che riceviamo molto frequentemente in questo periodo, il momento è un momento estremamente delicato in cui sia il governo sia la regione continuano a proporre delle disposizioni delle norme che escono in modo piuttosto serrato.

Ci sono degli orientamenti che riprendono gran parte delle indicazioni delle disposizioni che abbiamo già ricevuto per cui il distanziamento, l’utilizzo delle mascherine ogni volta che si esce il mantenimento delle distanze presso i domini lavoro presso gli ambienti dove all’esterno questo comprende quella norma di comportamenti che rientrano nella sfera della responsabilità individuale che diventa però una tutela per tutta la collettività, in questo senso occorre continuare a mantenere degli atteggiamenti responsabili e invitare anche chi ci sta vicino a mantenerle allo stesso modo, naturalmente il distanziamento fisico non deve non deve escludere le persone dal contatto telefonico dal contatto umano dal contatto sociale proprio perché questa sensazione di questa richiesta di isolamento fisico può portare anche a una sensazione di sconforto di abbandono che occorre assolutamente evitare proprio attraverso tutte quelle forme di sostegno rappresentate dai servizi offerti da dal pubblico dal comune dal Conisa, ma anche attraverso quelle forme di aiuto spontaneo e di proposte del volontariato che hanno arricchito proprio la l’offerta di aiuto e di solidarietà nella nostra città ma in generale dappertutto e che dovranno continuare a caratterizzare questa fase delicata fino a completare a superare il periodo di emergenza che ci auguriamo sia più breve possibile

Per quanto riguarda l’ospedale è importante evidenziare alcuni aspetti cioè in questo momento l’ospedale di Susa non registra nessun caso di positività al coronavirus i reparti funzionano tutti in modo autonomo in modo assolutamente ordinario non sono state al momento sospese delle attività anche se probabilmente alcune attività verranno sospese o ridotte per quanto riguarda le attività ordinarie ambulatoriali di ricovero e di interventi chirurgici questo perché l’asl sta compiendo un grande sforzo organizzativo per rispondere alla emergenza che sta impegnando i servizi sanitari presso l’Ospedale di Rivoli che il nostro
centro covid di riferimento sono già stati aperti alcuni reparti e sono alcune decine le persone già ricoverate

Sembra che in questo momento il virus presenti una aggressività inferiore rispetto alla scorsa primavera però questo naturalmente impegna i professionisti allo stesso modo è tutta la struttura sanitaria si sta preparando a far fronte a eventuali ulteriori necessità anche in termini di aumento delle dei casi che potrebbero verificarsi nei prossimi giorni

Per quanto riguarda le dimissioni del dottor La Brocca che è stato anche evidenziato da alcuni articoli comparsi nei giorni scorsi, al dottor La Brocca va tutta la nostra riconoscenza e stima personale per il suo ruolo professionale in quanto medico che ha dato moltissimo all’Ospedale di Susa ai cittadini di susa e della valle a tutti coloro colleghi professionisti pazienti familiari che hanno avuto la fortuna di di entrare in contatto con lui per un breve periodo o per una necessità di ricovero o anche solo per un suo parere professionale.

La sua presenza nell’ Ospedale Susa è stata un riconoscimento un faro per molti colleghi che sono che sono cresciuti professionalmente insieme a lui e che hanno svolto per molto tempo un’attività professionale sempre rivolta a una grande attenzione al al paziente e ai familiari.

Non entriamo nel merito delle scelte che sa che hanno che l’hanno portato al licenziamento però intendiamo a nome personale e di tutta la città di Susa esprimerli un grandissimo riconoscimento e un forte abbraccio augurandogli un futuro ricco di soddisfazioni personali e professionali.

Per quanto riguarda gli altri servizi dell’Ospedale in questo momento l’attività è mantenuta senza variazioni, nei prossimi giorni nelle prossime edizioni, informeremo qualora vi siano delle altre novità delle comunicazioni, naturalmente siamo in stretto contatto con con la direzione dell’Asl e quindi comunicheremo tempestivamente eventuali variazioni dell’attività proposta o di interesse pubblico per la cittadinanza

Giorgio Montabone

Grazie davvero Piero ovviamente mi unisco al ringraziamento da parte del Sindaco e a nome di tutta l’amministrazione comunale per quanto dato dal Dottor La Brocca a Susa per l’Ospedale di Susa, davvero è stato un simbolo in questi anni.
Io mi auguro come ci auguriamo che queste dimissioni in qualche modo non rappresentino davvero in futuro un indebolimento da parte dell’Ospedale per il quale noi invece ovviamente ci siamo e saremo a sollecitare
un potenziamento invece del nostro nosocomio