22 ottobre 2020

In questa puntata:
Sconto sulla TARI con il Sindaco Piero Genovese, il Vice Sindaco Giorgio Montabone e l’Assessore Giuliano Pelissero.

Clicca qui sotto per far partire il video

Giorgio Montabone

Buongiorno a tutti benvenuti a questa nuova puntata di questa nostra piccola rubrica il Sindaco Informa con tutte le puntate attraverso cui l’Amministrazione Comunale di Susa cerca di venire incontro alle esigenze di informazione da parte della cittadinanza rispetto a tanti e vari argomenti su cui quotidianamente l’amministrazione è fortemente impegnata.
Oggi come avevamo anche anticipato nelle settimane scorse, avremo anche diversi assessori e diversi consiglieri comunali che si occupano di determinati argomenti nello specifico insieme ovviamente a me e a Piero genovese il Sindaco di Susa
Oggi abbiamo l’assessore Giuliano Pelissero che ringraziamo per essere qui con noi per cercare di aiutarsi su determinati argomenti oggi trattiamo innanzitutto l’argomento che è relativo e che mi tocca anche come assessorato alle attività produttive, sono molto soddisfatto, l’argomento della riduzione della tari per alcuni esercizi commerciali e artigianali della città proprio per andare incontro alle esigenze che sono state dovute all’emergenza complete degli scorsi mesi e che come vediamo purtroppo non è ancora terminata, la Città di Susa ha cercato di ridurre laddove poteva delle imposte per alcune categorie che sono state particolarmente in difficoltà come
ovviamente attività artigianali che addirittura hanno dovuto chiudere.

Piero Genovese

buongiorno a tutti

è importante riprendere questo contatto con la cittadinanza che in realtà è continuato nei mesi scorsi in presenza avremmo voluto proprio iniziare con l’autunno un ciclo di incontri con la popolazione ma in questa fase non non riusciamo a farlo in presenza e quindi utilizziamo i canali social, il canale di internet per entrare nelle case dei cittadini e sentire le loro osservazioni le loro richieste loro domande per poter dare una risposta è mantenere questo dialogo serrato, questo dialogo stretto, con un
rapporto di confronto aperto e completo.
Per quanto riguarda l’attività che portiamo avanti insieme questa sera il tema della riduzione delle tasse di alcune tasse è un tema particolarmente sentito, delegato proprio come diceva Giorgio alle conseguenze dell’emergenza, dell’emergenza sanitaria l’emergenza colpito come ricordiamo la città di Susa con diverse decine di persone che sono state colpite dalla malattia purtroppo alcune di loro sono mancate e alle loro famiglie viene rinnovato l’abbraccio affettuoso dell’amministrazione di tutta
la città.
Le conseguenze di questa epidemia hanno portato una hanno portato un danno economico importantissimo per alcune categorie produttive e commerciali e abbiamo ritenuto fin da subito di venire incontro creando delle agevolazioni sulla base della delle possibilità offerte dalla normativa e utilizzando delle risorse economiche della città, ecco perfetto quindi entriamo nel dettaglio attraverso ovviamente la partecipazione all’assessore del bilancio è che si occupa anche ovviamente di tributi che ci spiega un attimino nel dettaglio che cosa la città di Susa appunto è riuscita a deliberare all’interno dell’ultimo Consiglio Comunale

Giuliano Pelissero

Sì grazie che voi avete già detto sia tu che Giorgio abbastanza rispetto a quello che è stata una manovra finanziaria, sostanzialmente che è stata approvata appunto nell’ultimo Consiglio Comunale che ha approvato anche il bilancio della nostra città sostanzialmente solo due le categorie che otterranno un beneficio rispetto alla tassa rifiuti, perché l’oggetto è la la tassa rifiuti una tassa che incide particolarmente sulle famiglie ma anche sulle nostre aziende.
Due sono le categorie dicevo da una parte abbiamo dei nuclei e le famiglie in situazioni di disagio economico, tutte quelle famiglie che hanno i requisiti per poter beneficiare nel cosiddetto bonus sociale sul quindi su alcuni sconti su luce gas e acqua quelle famiglie che presentano quei requisiti avranno diritto ad uno sconto della tassa rifiuti relativa appunto al 2020 pari al 50 per cento sia la parte fissa che per la parte variabile quindi sul totale dell’importo della tassa ci sarà una riduzione pari al 50 per cento, questa è una non è una scelta come dire politica dell’amministrazione su queste su questi nuclei familiari ma noi ci siamo adeguati a quello che è stato un suggerimento anzi una vera e propria come dire indicazione da parte dell’agenzia che sovrintende, un’agenzia che ha sede a Roma ed è un’emanazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri perché appunto sovraintende a quelle che sono le tariffe e le modalità tariffarie di luce gas e acqua.
Loro hanno detto ai comuni sostanzialmente hanno indicato ai comuni di intervenire anche sulla tassa rifiuti che sicuramente è di competenza dei comuni con una riduzione consistente, la riduzione sarà del 50 per cento.

Il motivo di questa di questo pubblicizzazione è che c’è una scadenza per la presentazione delle domande c’è un modulo un’autocertificazione che va presentata agli ufficio all’ufficio tributi del comune entro il fine del mese di ottobre, il 31 di ottobre noi suggeriamo voi avrete visto che in città sono comparsi i manifesti e anche negli esercizi commerciali dove è indicato anche il riferimento a cui rivolgersi per chiedere chiarimenti e poi eventualmente per trasmettere nella domanda di autocertificazioni qui ci riferiamo alle famiglie cosiddette in disagio economico.
Naturalmente è l’ufficio tributi quello preposto e che risponderà questi numeri e poi abbiamo anche una mail tributi@comune.susa.to.it e poi abbiamo anche il sito internet che si può consultare e scaricare il modulo di autocertificazione sia per le famiglie che per le imprese per gli esercizi commerciali di cui dirò tra brevissimo il sito naturalmente è www.comune.susa.to.it, nella prima pagina nella prima schermata potete andare a cliccare nel link nella pagina dedicata appunto la riduzione della ta.ri.

Questo quindi il discorso per quanto riguarda le famiglie in stato di difficoltà economica vediamo invece alla scelta questa sì è una scelta tutta politica e tutta
amministrativa anche come diceva il Sindaco ha visto la sua approvazione nel Consiglio con la delibera numero 18 del consiglio comunale del 29 di settembre dove siamo andati ad intervenire su quelle categorie come diceva maggiormente colpite esercizi commerciali e artigianali dall’emergenza per coronavirus qui distinguiamo 2 categoria
la categoria di coloro che hanno dovuto per decreto presidenziale chiudere la propria attività e quindi naturalmente gli esercizi i bar i pub insomma tutte quelle che hanno dovuto chiudere, iristoranti se volete io ho un elenco, alcuni solo perché i negozi di abbigliamento calzature librerie cartolerie ferramenta negozi di tessuti banchi di mercato di beni durevoli parrucchieri barbieri estetisti falegnami idraulici fabbri elettricisti, c’è una serie di attività che hanno
dovuto chiudere tra questi non c’è bisogno di presentare l’autodichiarazione, l’autocertificazione nel senso che la riduzione che è individuata nel 25 per cento sia per la
parte fissa che per la parte variabile della tassa rifiuti 2020 a terra direttamente scalandolo dalla bolletta dalla bollettazione del nostro ufficio tributi quindi per queste categorie e non ci sarà bisogno di di autocertificazione mentre per una serie di altre categorie che hanno invece che dichiareranno di aver chiuso la loro attività o sospeso temporaneamente l’attività per un discorso di opportunità durante il periodo del logdown per queste categorie invece sarà necessario l’autocertificazione proprio per la preoccupazione che ho avuto è naturalmente condivisa da tutta la nostra maggioranza quindi auto dichiarare la propria sospensione di attività durante quel periodo Ho chiesto e ottenuto che gli uffici mandassero una mail singolarmente le pec di ogni esercizio commerciale che rientrava in questo tipo di categorie cioè con necessità di auto dichiarare autocertificare la sospensione dell’attività quindi in questi giorni sono stanno arrivando le mail dove viene allegato alla mail anche il modulo di autocertificazione modulo che è comunque scaricabile anche dal nostro sito.
Sono due modi distinti uno per le famiglie in difficoltà quindi il bonus sociale quello che di cui non avevamo all’inizio l’altro per le categorie di artigiani e commercianti che devono dichiarare la sospensione per un periodo che noi non andiamo a valutare se sono giorni o mesi ma basta che ci sia venga dichiarato naturalmente deve essere una dichiarazione veritiera perché poi le pubbliche amministrazione hanno un potere sulle autodichiarazioni, le autocertificazioni poi anche eventualmente di verifica ma noi confidiamo nella nella veridicità delle dichiarazioni.
Devono invece appunto da dichiarare questa sospensione come si diceva lo sconto per queste categorie relativamente alla tassa dei rifiuti del 2020 e del 25 per cento sull’intero importo sia la parte fissa che la parte variabile per intendersi se qualcuno so su 100 euro di tassa rifiuti per chi ha i requisiti per poterne beneficiare il
la riduzione porterà ad un importo pari a 75 euro quindi con un risparmio di 25, naturalmente ci sono delle categorie che non sono state prese in considerazione per la riduzione perché sono categorie e invece hanno continuato a lavorare durante il periodo del lockdown quindi naturalmente banche ospedali piccole licenze alimentari da banca supermercati ecc.
Naturalmente questi non avranno questo beneficio ma una consistente parte come già diceva anche Giorgio del nostri commercianti artigiani potranno usufruire di questo beneficio ultima cosa qui invece riguarda tutti i contribuenti abbiamo deciso anche in considerazione della difficoltà di tutti i cittadini questo periodo che purtroppo come si sa è un periodo che pare ancora non concluso, abbiamo deciso di posticipare anche per la tassa rifiuti 2020 più che potevamo diciamo così, le date del pagamento sia come acconto che come saldo quindi per quanto riguarda la data per tutti i contribuenti sarà al 31 marzo 2021 mentre il saldo arriva ad essere consentito il pagamento fino al 30 di settembre 2021
Ci è sembrato il massimo possibile che potevamo fare in questa situazione naturalmente nel rispetto degli equilibri del nostro bilancio ultima cosa e poi mi taccio
la manovra complessiva è di circa 70 mila euro di minor gettito di cui circa 10.000 per il bonus sociale sulle famiglie in difficoltà e restanti 60mila euro circa sugli esercizi commerciali artigianali.
Ricordiamo questo minor gettito sarà coperto dall amministrazione dal bilancio attraverso l’applicazione dell’avanzo di amministrazione.
Questo sforzo nei confronti di esercizi commerciali artigianali che hanno dovuto chiudere come siamo stati tutti molto attenti anche durante l’estate a cercare di agevolare al massimo la categoria che più ha sofferto dell’emergenza coronavirus attraverso per esempio anche l’iniziativa legata i dehor, allargamento dei dehor.