30 maggio 2020

In questa puntata gli argomenti sono:

❌ Aggiornamento situazione Covid 19 a Susa
❌ Fiera di Primavera
❌ Quando riapre Parco Pognante Via Berenfels

con il Sindaco Piero Genovese e il ViceSindaco Giorgio Montabone.

Clicca qui sotto per far partire il video

Giorgio Montabone

Buongiorno e benvenuti nella nuova puntata del Sindaco risponde, ci scusiamo perché è da un po’ di giorni che non andiamo in onda, ma siamo in un periodo estremamente complicato, con molti impegni.

Continuano ad essere tante le domande che ci vengono rivolte in merito all’emergenza Coronavirus, per fortuna le domande si stanno spostando sulle problematiche quotidiane, nella normalità nella quale stiamo entrando. Piero, ci racconti la situazione attuale della pandemia Coronavirus?

Piero Genovese

Dall’ultima volta che ci siamo collegati, sono cambiate alcune cose, sicuramente in meglio, la fase dell’emergenza con ricoveri acuti in Ospedale e in isolamento, è gradualmente rientrata, oggi i dati come nel resto del territorio della Provincia di Torino, in ambito Piemontese sono decisamente più incoraggianti.

La situazione in Susa in questo momento, prevede ancora 10 persone in attesa di completare l’iter per rendere negativi i propri tamponi, sono persone che ancora hanno delle positività, sono in attesa di diventare negativi, rimane ancora una persona in isolamento fiduciario. Negli ultimi giorni sono 48 i cittadini che hanno terminato l’isolamento fiduciario.

Un dato interessante che fa capire anche l’impegno che c’è stato nell’ultimo periodo anche nell’accertamento attraverso i tamponi e il numero di tamponi effettuato per Cittadini di Susa sono 456, questo sia per l’accertamento iniziale che per i successivi accertamenti che hanno determinato nella maggior parte dei casi l’esito di negatività. Consideriamo che per ogni soggetto negativo sono stati necessari oltre 2 tamponi per poter confermare la diagnosi di negatività.

Questo è un dato incoraggiante insieme a quello che l’Ospedale ha chiuso il reparto Covid e sono state ripristinate molte delle attività ordinarie, chirurgia, ortopedia, con ricoveri ordinari e ambulatori che vanno lentamente verso il ripristino completo.

Altrettanto incoraggiante è il dato che ha confermato come le 2 RSA di Susa Casa Boretto e il San Giacomo, hanno avuto tutti gli esiti negativi sia da parte dei pazienti ricoverati sia da parte del personale come da esito dei tamponi effettuati dall’ASL nelle settimane scorse.

Sono dati incoraggianti che fanno capire che l’impegno c’è stato da parte di tutti nei mesi dell’emergenza ha premiato ed adesso ci avviamo gradualmente ma con responsabilità verso la fase del ritorno verso le attività ordinarie, sperando che si confermi l’andamento incoraggiante delle ultime settimane.

Giorgio Montabone

Stiamo tornando alla normalità ma ci raccomandiamo l’uso della mascherina, proprio in questi giorni è stata resa obbligatoria dalla Regione Piemonte. Legato a quest’argomento c’è una domanda relativa alla Fiera di Primavera, era stata programmata per il giorno 7 di giugno, inizialmente avevamo previsto di poterla rinviare stante la situazione legata al Covid-19.

Poichè la situazione sta lentamente migliorando, dopo un attenta analisi fatta con le Associazioni di categoria, quindi i rappresentanti degli Ambulanti, con L’associazione Commercianti Ascom, con il CNA, con la Pro Susa, con tutte le realtà che si prodigano per la realizzazione degli eventi e delle manifestazioni in Susa, abbiamo deciso di confermarla, proprio perché abbiamo ritenuto che per dare respiro alle attività e anche a coloro che fungeranno da espositori, ai Commercianti Ambulanti, che vorranno partecipare, abbiamo deciso di confermarla. Inizialmente con poche speranze, eravamo convinti che quest’anno questa manifestazione fosse sottotono, invece la sorpresa è stata che in pochi giorni, la Fiera è stata riempita, ovviamente con gli spazi limitati a disposizione.

Per la sicurezza ci saranno i Vigili Urbani insieme alle Associazioni come l’AIB che come sempre ci daranno una grossa mano per gestire l’afflusso, per evitare, assembramenti, sarà una fiera di Primavera che è stata apprezzata molto dal punto di vista espositivo. Questa sarà anche un occasione per Susa per ritornare in una situazione di turismo, pur sempre con la massima attenzione, anche i Commercianti saranno invitati a tenere aperte le proprie attività nelle vie del Paese, per ricominciare a ricostruire quel turismo, argomento per il quale ci eravamo prefissi di impegnarci molto.

Che sia quindi di buon auspicio domenica 7 giugno la Fiera di Primavera, la Fiera di Susa per rilanciare il Turismo e il Commercio Segusino.

Giorgio Montabone

Legato al Covid-19 una domanda di una famiglia che ci chiedono quando verranno aperti i parchi gioco di Susa?

Piero Genovese

Questo è un argomento di grande interesse, perché il parco giochi di Susa, è un area attrezzata molto gradita dai bambini piccoli, dai genitori e dai nonni, soprattutto nel periodo della primavera estate. Le disposizioni hanno determinato la chiusura dei parchi gioco, le famiglie fino a quando hanno dovuto mantenere il vincolo di rimanere presso la propria abitazione, non si avvertita la necessità di avere spazi aperti.

Adesso che si va verso la riapertura di molte attività, lo spazio dei parchi gioco viene molto richiesto con annesso il campo di basket molto apprezzato da grandi e piccini. Il problema per cui non è stato ancora riaperto il parco giochi è legato alle disposizioni che il Ministero, la Regione, hanno emanato per l’apertura di questi spazi, che vincolano molto le amministrazioni a misure di sicurezza, di igienizzazione, molto frequenti che richiedono la presenza costante di operatori all’interno del parco.

Operatori che dovrebbero controllare sia gli accessi per evitare assembramenti, dovrebbero controllare la presenza anche per i minori, delle mascherine, dovrebbero garantire una frequente opera di sanificazione dei giochi e aperture e chiusure regolamentate attraverso il rispetto dei numeri degli assembramenti all’interno degli spazi.

Tutto questo è difficile da organizzare per qualunque Amministrazione, per questo molte Amministrazioni, molti Comuni, hanno scelto di mantenere la chiusura dei Parchi Gioco. Noi stiamo lavorando su un coordinamento promosso dal Comune al quale parteciperanno le Associazioni di Volontariato, Cittadini che sono beneficiari di istituti come il Pass o altre agevolazioni, attraverso le quali predisporremmo un orario di apertura, probabilmente ridotto, comunque dovremmo garantire degli orari compatibili con la presenza di personale, che sarà presente per poter verificare la corretta applicazione delle disposizioni.

Non sono misure semplici da adottare quindi stiamo cercando di aprire il parco giochi solo quando queste saranno garantite, comprese le misure di sanificazione che stiamo prevedendo non soltanto per i parchi ma anche per gli arredi urbani, è stato già fatto un intervento attraverso la collaborazione con i Vigili del Fuoco Volontari, che hanno sanificato tutto l’arredo urbano, panchine, fontanelle, mancorrenti, spazi comuni, che vengono a contatto con le persone, un secondo intervento è previsto con la collaborazione di altre Associazioni di Volontariato come la Croce Rossa e l’Associazione Antincendi Boschivi.

Tutto questo a garanzia che gli spazi aperti alla cittadinanza abbiano un livello di sicurezza che permetta la fruibilità da parte dei Cittadini adulti e naturalmente anche dai più piccini.