30 ottobre 2020

Rubrica informativa web dell’amministrazione comunale di Susa
In questa puntata:

👉 Situazione Covid 19 a Susa
👉 Situazione RSA San Giacomo
👉 Situazione Scuole a Susa

Con il Sindaco Piero Genovese, il Vice Sindaco Giorgio Montabone e l’Assessore Cinzia Valerio.

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Giorgio Montabone

eccoci buongiorno e benvenuti a questo nuovo appuntamento del Sindaco Informa con la rubrica il Sindaco Risponde questo appuntamento che vuole andare incontro ovviamente le esigenze di informazioni che purtroppo durante questo periodo ovviamente necessita di continui aggiornamenti.
Oggi venerdì 30 ottobre cerchiamo di fare il punto della situazione con ovviamente il nostro Sindaco Piero Genovese e abbiamo oggi anche l’assessore all’istruzione alla
cultura Cinzia Valerio che ringrazio ovviamente per essere presenti.
Andiamo subito velocissimi fare il punto della situazione per quanto riguarda il covid A Susa e sull’Ospedale di Susa e direi anche sulla situazione che c’è in questo momento al San Giacomo di Susa.

Piero Genovese

ciao Cinzia ciao Giorgio buongiorno a tutti i cittadini la situazione legata al diffondersi dell’epidemia da covid e in continua evoluzione come come nel resto d’italia, del mondo e anche la nostra città sta registrando un aumento di casi a cui servizi faticano a star dietro rispetto alla tempistica di tamponi e di diagnosi esatte di positività.
Il dato dell’aumento dei casi che si sta registrando per fortuna in questo momento non rileva la gravità che si è registrata nei mesi primaverili nei mesi
di aprile e maggio ma comunque rimane preoccupante perché nel numero ci sono già diverse situazioni che si sono recate in ospedale nel nostro pronto soccorso e hanno richiesto il trasferimento presso l’ospedale di Rivoli ma giorno per giorno registriamo nuove nuove positività e nuove diagnosi non soltanto nella popolazione delle persone anziane ma anche nei soggetti più giovani degli adulti e anche tra tra i giovani, come dicevo i dati ufficiali non sono completamente attendibili in quanto
i sistemi di rilevazione non riescono a caricare tempestivamente questi dati è anche gli esiti stanno tardando rispetto al precedente periodo ad arrivare proprio considerando l’elevato numero di tamponi che vengono effettuati giornalmente per fare un esempio Rivoli in questo momento sta processando 5 600 tamponi al giorno nella zona di Susa e i Segusini arrivano a 80 90 tamponi ogni giorno per cui i numeri sono veramente importanti.
Al momento i positivi registrati sul portale del sistema piemonte sono 37 per la nostra città di Susa ma sappiamo che è un dato sottostimato in quanto già soltanto presso la nostra RSA San Giacomo il numero di positivi e superiore quindi c’è un ritardo nella registrazione di questi dati positivi così come c’è un ritardo nella registrazione delle persone in isolamento fiduciario perché lo ricordiamo tutte le persone che ricevono una diagnosi di positività devono considerare i propri familiari in isolamento fiduciario e quindi senza contatto all’esterno. La situazione dell’Ospedale di Susa sta registrando in questo momento anche all’interno alcune positività sia nel reparto medicina sia nel nel pronto soccorso, i casi positivi vengono trasferiti presso altri ospedali quello di riferimento per noi è Rivoli che è stato individuato nel sistema
dell’asl to3 come ospedali di riferimento che ha un numero importante di casi intorno ai 90 100 casi già ricoverati è aperto da qualche giorno anche l’ospedale di Pinerolo sempre per ricoverare casi di soggetti positivi nel frattempo a Giaveno e ad Avigliana nostri centri di riferimento stanno aprendo dei reparti dedicati ai ricoveri dei soggetti positivi che non richiedono cure ospedaliere ma un periodo di permanenza per aspettare l’esito negativo del tampone.
La situazione della nostra RSA come già annunciato nei giorni scorsi è attentamente monitorata dai servizi della ASL dell’unità di crisi e con la collaborazione del nostro Comune è stata continua nei confronti della della direzione della struttura nel cercare di venire incontro alle alle diverse necessità che il servizio presenta
In questo momento i pazienti positivi sono sono stabili sono numericamente gli stessi dei dei giorni scorsi il personale sta facendo uno sforzo straordinario sia in termini di orario che l’impegno professionale e umanitario per dare tutta l’assistenza necessaria a loro a tutti gli operatori sanitari ospedalieri dei servizi
sanitari sociali e delle case di riposo ma naturalmente il nostro ringraziamento e vi informeremo tempestivamente su aggiornamenti che immaginiamo possano
essere repentini e frequenti da da comunicare proprio perché la situazione è una situazione in continua evoluzione

Giorgio Montabone

Io ne approfitto per aggiungere quanto sostenuto già del sindaco siamo fortemente impegnati, il sindaco in prima persona, attraverso i suoi ruoli
ovviamente sia come come primo cittadino e che come sanitaria tutta l’amministrazione è fortemente impegnata, mi permetto di sottolineare una cosa molto importante credo che questo sia il momento di essere tutti molto uniti perché nel momento di nuovo molto critico quindi ritorniamo a sottolineare l’importanza di prendere informazioni dai siti istituzionali, delle fonti istituzionali perché vediamo che quando si crea un po di caos viviamo che anche attraverso i social attraverso i giornali c’è chi cerca di strumentalizzare in maniera fuori luogo le tematiche invece importanti come queste.
Quindi non è il momento di fare sciacallaggio ma il momento di rimanere tutti uniti quindi vi invitiamo a prendere informazioni dalle fonti ufficiali.

Piero Genovese

Permettimi ancora un accenno perché il ruolo del Sindaco e dell’amministrazione e un ruolo di autorità sanitaria locale quindi continuerà il nostro ruolo sia
all’interno del Comune sia nei confronti delle istituzioni sanitarie e delle organizzazioni di volontariato nel cercare da un lato di informare tempestivamente i cittadini di ogni novità di ogni variazioni di ogni notizia di interesse pubblico ma d’altro canto forniremo tutti i supporti a qualunque livello ai cittadini alle alle RSA alle persone che hanno necessità di poter avere un sostegno e e per questo anche tutti i canali del volontariato la Croce Rossa in primo ma anche attraverso altre organizzazioni collegate con la Protezione Civile e con il Pubblico intervento sapremo dare tutti insieme come dicevi Giorgio una risposta e un aiuto tempestivo in questo momento difficile che supereremo solo uniti e coesi e tutti insieme e quindi cerchiamo di sostenerci a vicenda in questo momento dedicato per tutti

Giorgio Montabone

Siamo ovviamente impegnati su più fronti di è una situazione complicata in tanti settori ovviamente siamo nuovamente andiamo incontro delle difficoltà anche per i nostri figli per i ragazzi che ovviamente anche a scuola cominciano ad avere qualche difficoltà ad essere presenti tant’è che come sappiamo ormai state indicazione di un 75 per
cento di didattica a distanza per quanto riguarda le scuole superiori ma facciamo il punto con il nostro assessore all’istruzione Cinzia Valerio

Cinzia Valerio

Colgo l’occasione ovviamente la scuola è uno degli argomenti come diceva Giorgio toccando i nostri figli che ci sta più a cuore e non avendo avuto occasione precedentemente faccio solo un piccolo accenno prima di parlare della situazione attuale, a quello che è successo anche nei mesi scorsi e questo per per informarvi del lavoro che fa l’amministrazione che spesso è un poco sotto i riflettori ma che c’è. Ovviamente la questione scuola ci ha impegnato tantissimo nei mesi scorsi soprattutto nei mesi estivi questo perché, perché da poter talmente perché la scuola iniziasse regolarmente c’è stato un grandissimo impegno da parte soprattutto che il proprio l’occasione per ringraziare gli uffici del comune che hanno collaborato con noi amministrazione soprattutto con la scuola, in particolar modo perché qui di nostra competenza con l’Istituto Comprensivo, perché appunto l’ingresso a scuola dei nostri figli a settembre fosse tra virgolette il più normale possibile, indolore possibile questo ovviamente con una situazione che come potete ricordare evolveva giorno per giorno, quindi dovendo ogni momento mettersi e rimettersi in discussione quello tutto quello che riguardava ad esempio sulla parte di legata alla struttura proprio scolastica, situazione banchi ma anche situazione aule, i distanziamenti, importantissima la questione mensa che ci ha impegnati fino all’ultimo secondo per poter permettere che il servizio fosse erogato in sicurezza, in economicità e con uno sforzo che è stato veramente enorme quindi ribadisco ringrazio gli uffici e la scuola per la grandissima collaborazione che c’è stata in questi mesi perché il fatto che siano ritornati a scuola se pur con le difficoltà che sappiamo, con tantissimi problemi, non è stata una cosa diciamo così scontate semplice.
Quindi nostri nostri ragazzi sono tornati a scuola, ci aspettavamo tutti dei grossi problemi, in effetti ci sono stati, diciamo che la situazione è diversa a seconda degli ordini di scuola, io farei una piccolo escursus, partendo dalla materna, alla materna ai più piccolini ovviamente hanno iniziato anche loro, potete immaginare loro problema degli stanziamenti e di tutto ciò che ne consegue con quali difficoltà, ma anche di grazie al corpo docenti e ai genitori che hanno mescola arte sono ripartiti. Hanno al momento un orario normale, con ingressi della scuola materna abbastanza non concentrati evitando assembramenti e per quello che riguarda invece la scuola elementare, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado, anche qui gli orari, a questo riguardo a parte un problema collegato alla problematica degli anni inizialmente anche per sempre per la questione legata più che altro alla mancanza di corpo docente, quindi gli orari erano ridotti, adesso al momento siale elementari, sia la primaria che secondaria stanno procedendo in modo normale, cosa significa, significa che hanno modificato solamente orari di ingresso e uscita scaglionati per evitare quindi e assembramenti all’ingresso e all’uscita e garantendo il servizio mensa che c’era anche negli anni passati e facendo in modo di garantire sicurezza dei nostri ragazzi dal momento in cui entrano a scuola fino a quando escono, ci sono stati sapete, è a conoscenza di tutti, per quello che riguarda la scuola la scuola materna alla scuola primaria la sospensione di un giorno, ma perché si diceva come di parlarmi si parlava al sindaco che è sotto gli occhi di tutti e problematica continua evoluzione, c’è stata un giorno una sospensione per altro cautelativa oltretutto è stata utilizzata dal dirigente per fare ma con una sanificazione dei locali approfondita in modo da mettere in sicurezza i nostri ragazzi.
La situazione è in divenire, in divenire significa che si susseguono giorno per giorno situazioni nuove, è mia premura comunque sottolineare la volontà e lo sforzo da parte della scuola dell’amministrazione, di tenere più possibile aggiornati i genitori e le famiglie in maniera tempestiva.
Vi consiglio quindi di tenerli sempre piuttosto in contatto con quello che il sito ufficiale pagina del nostro comune perché lì verranno date tutte le comunicazioni e ovviamente essendo sempre delle situazioni anche molto molto veloce certe volte arrivano tutte a distanza anche di pochissime ore dagli accadimenti quindi abbiate pazienza ma non è colpa nostra è proprio la situazione che prevede questo tipo di urgenza.
Passerei un po anche la situazione degli istituti superiori che come diceva Giorgio per l’ultimo dpcm che appunto è entrato nel merito dell’argomento istruzione, ha previsto per gli istituti superiori e l’obbligo di passare alla didattica a distanza almeno per il 75%
Le nostre due realtà sul territorio cioè quello del Norberto Rosa e dell’itis ferrari hanno attuato due metodologie diverse, per quel che riguarda il liceo Norberto Rosa, attualmente su scelta del dirigente la didattica distanza è praticamente al cento per cento, quindi i ragazzi seguono lezioni da casa e questo ovviamente fino al 24 novembre.
Per quello che riguarda invece l’ITIS praticamente la dirigente ha preso diciamo più alla lettera l’invito del Ministero e ha optato per il 75 per cento la didattica a distanza quindi i ragazzi entrano in aula una volta a settimana, garantendo per lo meno una presenza in aula diciamo di socialità per i ragazzi per questo 25 per cento previsto dagli ultimi regolamenti
Io mi sento, essendo anche molto coinvolta, per le politiche sociali, faccio una piccola parentesi anche per quello che riguarda le fasce più fragili dei nostri ragazzi che ovviamente, sono ancora più colpite, tutti i ragazzi stanno soffrendo per questa situazione come sappiamo perché abbiamo in casa tutti i giorni quindi abbiamo ben presente quanto stiano patendo la situazione sia in termini di timore, mancanze di socialità, di preoccupazione, come potete immaginare per i nostri ragazzi ancora di più. Anche perché la differenza, allora per quello che riguarda le scuole le scuole dell’infanzia la primaria e secondaria primo grado dell’istituto comprensivo si è mantenuto diciamo un comportamento in linea con quello degli anni precedenti, quindi garantendo per quanto possibile, tenendo conto anche dei distanziamenti, l’assistenza in aula nelle aule classe quindi del coinvolgimento dei ragazzi, per quello che riguarda istituti superiori sono state fatte scelte diverse, spesso certo per garantire anche un po questi ragazzi ma con grandi problematiche perché sia nel caso della didattica a distanza totale, sia nel caso di decidere il per andare i ragazzi classe magari da soli ha comunque dei risvolti molto importanti e questo era solo peer parlarne perché sono che le persone toccate e stiamo facendo di tutto anche con i professori e i dirigenti per capire quale sia l’opzione.
C’è stato da quest’estate una grandissima collaborazione e anche da parte loro, non c’è stato un giorno di vacanza ma per un dirigente con referente scolastico quindi la situazione è veramente complicata per tutti che stiamo cercando di gestire al meglio,
Però questo per una raccomandazione, stiamo vivendo come dicevo, ricordando sulla situazione che sembra sempre più problematica la scuola e anche le amministrazioni stanno facendo il possibile per garantire la sicurezza, la scuola all’interno della scuola, le amministrazioni per quello che riguarda quello che succede anche nella nostra città, però vorrei sollecitare anche le famiglie e genitori, spesso i ragazzi nel momento in cui si trovano fuori dalla scuola, quindi prima dell’ingresso o all’uscita sono ragazzi e quindi è comprensibile, sta ai genitori fare capire l’importanza della cosa, abbassano la mascherina, si assembrano, si abbracciano, si baciano, hanno dei comportamenti bellissimi che in questo momento sono molto pericolosi, quindi da genitore vi sollecito ancora una volta a ricordare i ragazzi che purtroppo devono fare questo sacrificio, c’è stato segnalato, quindi noi facciamo lo facciamo, ma mi sembra un pò il comportamento come si dice del buon padre di famiglia.

Giorgio Montabone

A conclusione, questo è un appello, soprattutto i ragazzi e ragazzini più piccoli ma di conseguenza i genitori, noi stiamo facendo una piccola campagna, diciamo così visto che arriviamo nel fine settimana dei santi, che spesso nel mondo dei ragazzini è diventato il fine settimana di halloween, evidentemente quest’anno non è possibile fare diciamo così i soliti giochetti, che i bambini ragazzini fanno in maniera divertente ogni anno del dolcetto o scherzetto, abbiamo fatto questa piccola così campagna di comunicazione, attenzione ragazzi perché Covid 19 non è uno scherzetto per cui quest’anno dobbiamo saltarlo questo gioco assolutamente evitiamo assembramenti evitiamo di andare in giro anche con gli amichetti dobbiamo fare questo sforzo perché altrimenti da questa situazione facciamo fatica davvero a uscirne.

Piero Genovese

Colgo l’occasione proprio per le prossime festività dei Santi di invitare tutti i cittadini che vogliono commemorare il ricordo dei propri defunti di recarsi al cimitero di Susa che sarà aperto, in modo possibilmente scaglionato quindi non soltanto nella giornata in cui si commemorano tradizionalmente, ma anche i giorni precedenti e quelli successivi, il ricordo dei nostri cari comunque arriverà loro e se riusciamo a garantirlo in sicurezza saranno sicuramente anche più più contenti e potranno sentire il nostro la nostra vicinanza del nostro affetto.
Da parte nostra insieme alla Polizia Municipale e alle associazioni di volontariato AIB e Croce Rossa in primis, garantiremo gli accessi in sicurezza nell’area del cimitero, che comunque una volta superato il varco del cancello è sufficientemente molto ampio quindi non c’è un rischio di assembramento, mentre invece gli ingressi saranno un po scaglionati per evitare assembramenti in entrata e in uscita.
In chiusura di questo intervento come degli altri che seguiranno, è sempre la stessa cioè è un momento straordinario è il momento in cui non pensavamo di trovarci nessuno, che potremo superare solo tutti insieme, proprio perché non è il momento di divisioni, non è un momento di utilizzare argomenti estremamente delicati come la salute come la sofferenza per finalità diverse che non siano quelle di sentirci tutti uniti in un unico movimento in un unico sforzo per superare questa difficoltà e potremo farlo solo insieme, quindi veramente l’augurio è quello di sentirci tutti parte di una stessa comunità per superare insieme questo momento è la vostra amministrazione farà il possibile per per farlo, quindi questo e vi aggiorneremo presto per ogni per ogni nuova evenienza, per la notizia e utilizzate sempre i canali ufficiali per le informazioni quelle proprio di carattere ufficiale.