Oggi 26 marzo sono stati consegnati presso l’Ospedale di Susa altri 20 ventilatori polmonari per sostenere le funzioni respiratorie dei pazienti ricoverati positivi al virus COVID-19.
Di questi 18 provengono dalla raccolta fondi organizzata in tempi rapidissimi dal gruppo ANA Protezione Civile ValSusa che con i primi 14mila euro raccolti sono riusciti ad acquistare i dispositivi completi di mascherine e circuiti; altri due apparecchi sono stati donati dalla Fondazione Magnetto attraverso la raccolta organizzata dalla Città di Susa che aveva già avuto la possibilità di noleggiare alcuni degli strumenti grazie alle cospicue offerte dell’Associazione “il Ponte” e Unitre di Susa.
Sono già complessivamente dunque i 24 ventilatori acquistati e donati all’Ospedale per l’emergenza sanitaria in corso.
Alla cerimonia di consegna erano presenti il dr Minniti, Direttore Sanitario dell’ASL TO3, il Dr La Brocca responsabile Pronto Soccorso, il Dr Sivera responsabile del Servizio Anestesia e altri responsabili della direzione medica e infermieristica del presidio ospedaliero; in rappresentanza dell’ANA il Presidente Sosello, il vicepresidente segusino Bartolotti, il responsabile Protezione Civile Baritello, il Sindaco di Susa Genovese, i tecnici Ferrazini e Sintoni della Ditta Respiraire fornitrice degli strumenti.
Tutti hanno convenuto sull’importanza di continuare a fare rete tra istituzioni, cittadini e associazioni per superare i momenti di grande difficoltà come quello rappresentato dall’attuale emergenza sanitaria.
All’incontro ha partecipato attraverso teleconferenza l’Arcivescovo Nosiglia che ha garantito l’impegno della Diocesi a supporto delle attività sanitarie impegnate per fronteggiare la malattia.
Il Sindaco Piero Genovese ha ringraziato medici, infermieri e operatori sanitari tutti per lo straordinario impegno che stanno sostenendo.
E’ stata successivamente impartita la benedizione agli strumenti medicali da parte di don Luigi Crepaldi.
Nel pomeriggio ci è giunta la notizia che già quattro ventilatori sono stati utilizzati per pazienti ricoverati. Sono complessivamente dieci dall’inizio della raccolta fondi, i pazienti che stanno beneficiando di queste nuove importanti attrezzature.
Continua con grande successo la raccolta fondi per aiutare l’ospedale di Susa e della sua valle!!