Città di Susa

Iscriviti al servizio gratuito WhatsApp della Città di Susa per ricevere tutte le notizie aggiornate e tutte le informazioni utili alla tua vita nel tuo Comune.

Clicca sul pulsante di iscrizione, si aprira WhatsApp con il testo ATTIVA NOTIZIE SUSA  invia il testo ed avrai attivato il servizio gratuito.

Per i sordi, un servizio offerto dall’Ente Nazionale Sordi Consiglio Regionale Piemonte al passo con la tecnologia del tempo.

Iscriversi al servizio vuol dire ricevere informazioni e comunicare senza difficoltà in situazioni di emergenza o quotidiano bisogno.

Il Sindaco di Susa risponde

alle tue domande, preoccupazioni sull’emergenza del Coronavirus nella nostra Città, le risposte verranno pubblicate su questo sito e su altri mezzi di informazione.

www.ilsindacorisponde.it

Potete formulare una domanda su questo sito web compilando il modulo sottostante. Non è richiesta nessuna registrazione. E’ possibile inserire il nome del richiedente. Il messaggio verrà cancellato dopo la risposta.

info@ilsindacorisponde.it

Potete scrivere una email a quest’indirizzo per formulare la domanda. Le email ricevute verranno cancellate dopo che la risposta verrà pubblicata sul sito web e sui mezzi di comunicazione

0122.45.64.41

Potete formulare la domanda direttamente nella Segreteria Telefonica collegata al numero di telefono, la risposta verrà pubblicata sul sito web e sui mezzi di comunicazione

Fai la domanda

Compila il modulo sottostante, il nome e la email sono facoltativi e non verranno utilizzati in alcun modo, i dati verranno cancellati dopo che sarà pubblicata la risposta su questo sito e sui mezzi di informazione.

Domanda

Video il Sindaco risponde

Il Sindaco informa

Le domande frequenti

Rispondiamo alle domande di carattere generale.

Come si trasmette l’infezione?

Secondo le evidenze disponibili la trasmissione delle infezioni da coronavirus, incluso il SARS- CoV-2, avviene attraverso contatti stretti in ambienti chiusi tra persona e persona, per esposizione delle mucose buccali o nasali o delle congiuntive di un soggetto suscettibile a goccioline (“droplets”) emesse con la tosse o gli starnuti da un soggetto infetto. Si può anche trasmettere per contatto diretto o indiretto con oggetti o superfici nelle immediate vicinanze di persone infette che siano contaminate da secrezioni (saliva, secrezioni nasali, espettorato), ad esempio attraverso le mani contaminate che toccano bocca, naso o occhi. Non si può, al momento, escludere una possibile trasmissione fecale-orale, mentre i dati disponibili portano ad escludere la trasmissione per via aerea, a parte situazioni molto specifiche di interesse ospedaliero (formazione di aerosol durante le operazioni di intubazione, tracheotomia, ventilazione forzata).

(Tratto da I.S.S. 0009359-18/03/2020-DGPRE-DGPRE-A)

Capacità di persistenza dell’infezione?

Studi su coronavirus, quali il virus della SARS e della MERS, suggeriscono che il tempo di sopravvivenza su superfici, in condizioni sperimentali, oscilli da 48 ore fino ad alcuni giorni (9 giorni) in dipendenza della matrice/materiale, della concentrazione, della temperatura e dell’umidità, anche se tale dato si riferisce al reperimento di RNA del virus e non al suo isolamento in forma vitale. Dati più recenti relativi alla persistenza del virus SARS-CoV-2, confermano la sua capacità di persistenza su plastica e acciaio inossidabile che, in condizioni sperimentali, è equiparabile a quella del virus della SARS (SARS-CoV-1), mostrando anche un decadimento esponenziale del titolo virale nel tempo.

Le linee guida del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (European Centre for Disease Prevention (ECDP) and Control “Interim guidance for environmental cleaning in non– healthcare facilities exposed to SARS -CoV-2” del 18 February 2020) e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (vedi documenti relativi alla pulizia ambientale a livello domiciliare e ospedaliero, https://www.who.int/emergencies/diseases/novel-coronavirus-2019/technical- guidance/infection-prevention-and-control) indicano che la pulizia con acqua e i normali detergenti e l’utilizzo di prodotti disinfettanti/igienizzanti comuni sono sufficiente per la decontaminazione delle superfici anche se non sono, ad oggi, disponibili prove specifiche della loro efficacia sul CoVID-19.

(Tratto da I.S.S. 0009359-18/03/2020-DGPRE-DGPRE-A)

A quali buone norme sulla pulizia dobbiamo attenerci ?

– Le guide ECDP e OMS indica per la disinfezione delle superfici dure, l’uso di ipoclorito di una concentrazione iniziale del 5%) dopo la pulizia con acqua e un detergente neutro. Per le superfici che potrebbero essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio può essere utilizzato, in alternativa per la decontaminazione, etanolo al 70%, sempre dopo la pulizia con un detergente neutro.

-E’ buona norma procedere frequentemente alla detersione (pulizia) e disinfezione delle superfici che devono essere tanto più accurate e frequenti particolarmente per quelle superfici che vengono toccate più spesso con le mani (maniglie delle porte e delle finestre, superfici del bagno, superfici di lavoro, cellulare, tablet, PC, ecc.);

-Siano considerate misure di prevenzione primaria indirizzate alla sanificazione di oggetti e superfici soggette a contatto diretto con la popolazione come mezzi pubblici, corrimani, ringhiere, ecc., da realizzarsi, come per le altre superfici, con soluzioni di ipoclorito di sodio allo 0,1% dopo pulizia con un detergente neutro; alternativamente, per superfici che potrebbero essere danneggiate dall’ipoclorito di sodio, è adeguata una soluzione di etanolo al 70% in volume .

(Tratto da I.S.S. 0009359-18/03/2020-DGPRE-DGPRE-A)

E’ utile la pulizia delle strade ?

In merito al lavaggio (pulizia con detergenti) e la disinfezione stradale e delle pavimentazioni urbane su larga scala, mentre si conferma l’opportunità di procedere alla ordinaria pulizia delle strade con saponi/detergenti convenzionali (assicurando tuttavia di evitare la produzione di polveri e aerosol), la disinfezione risulta invece una misura per la quale non è accertata l’utilità, in quanto non esiste alcuna evidenza che le superfici calpestabili siano implicate nella trasmissione del Covid- 19.

In Cina l’uso estensivo di prodotti chimici per le strade è stato effettuato prima di osservare l’attuale decremento dei casi di contagio, ma lo stesso China’s Center for Disease Control and Prevention (CCDC), ha avvertito il pubblico che “le superfici esterne, come strade, piazze, prati, non devono essere ripetutamente cosparse con disinfettanti poiché ciò potrebbe comportare inquinamento ambientale e dovrebbe essere evitato.

(Tratto da I.S.S. 0009359-18/03/2020-DGPRE-DGPRE-A)