Situazione distribuzione mascherine

L’Amministrazione Comunale, attraverso la preziosa collaborazione di Squadra AIB Susa e della Protezione Civile Ana Squadra Susa, sta distribuendo in questi giorni le mascherine protettive che sono state acquistate autonomamente dal Comune e quelle che le tante associazioni e cittadini stanno generosamente producendo.

Le mascherine protettive purtroppo non sono sufficienti per tutta la cittadinanza ma verranno distribuite prioritariamente:

  • alle persone con età superiore ai 70 anni,
  • ai familiari di soggetti che sono stati riscontrati positivi al corona virus e in isolamento domiciliare,
  • alle persone con condizione sanitaria di deficit immunitario o di disabilità,
  • agli esercenti delle attività alimentari che non siano riuscite a reperirle.

Via via che ne avremo disponibilità verrà effettuata la consegna direttamente al domicilio.

Invitiamo a segnalare SOLO eventuali urgenti necessità legate alle condizioni di salute proprie o dei familiari all’indirizzo mail info@ilsindacorisponde.it o lasciando un messaggio al numero telefonico 0122 456441;

invitiamo inoltre a non recarsi e non porre domande presso gli uffici comunali ma di utilizzare esclusivamente i recapiti indicati.

Grazie per la collaborazione
L’Amministrazione Comunale

La mascherina, insieme alle altre misure di protezione, deve essere utilizzata in luoghi in cui c’è un’elevata circolazione del virus, in cui si presume che molti siano infetti.

Le mascherine non a caso nascono come dispositivo di protezione in contesti sanitari, dove sono utili quando vengono indossate dai pazienti portatori di un infezione e dagli operatori che si occupano delle loro cure.

In questo caso, infatti, non si possono mantenere le distanze necessarie tra chi è infetto e chi non lo è: il medico e l’operatore devono occuparsi del malato, starci a stretto contatto, avvicinarsi alla sua bocca per poterlo visitare o per altre procedure.

Tutte operazioni in cui il rischio che le goccioline di saliva cariche di virus possano arrivare alle vie respiratorie del curante è molto elevato.

La mascherina fa quindi da barriera fisica tra il paziente e il medico/inferimere. 

Quindi le maschere sono cruciali per gli operatori sanitari e di assistenza sociale che si prendono cura dei pazienti.

Allargando il discorso alla popolazione generale, il loro utilizzo viene quindi sempre consigliato a chi si prende cura di un malato infetto, anche in un contesto familiare

In questo caso, idealmente, sia il malato sia chi se ne prende cura dovrebbero indossare una maschera.

Invece, in un contesto di bassa circolazione del virus, l’uso di mascherine da parte della popolazione sana non è attualmente obbligatoria.

Lo stesso si può dire in tutti i casi in cui la distanza tra le persone è tale da garantire una ragionevole sicurezza.

Questo perché il virus non sta “sospeso” nell’aria: la principale via di trasmissione sono le goccioline di saliva infette che entrano direttamente in contatto con le nostre vie respiratorie.

In altre situazioni di vita quotidiana, invece, dove ci possono essere molte persone malate (magari inconsapevolmente) e non si riesce a mantenere la giusta distanza, una mascherina, del tipo giusto e se indossata correttamente, può essere utile, come lo è nel contesto sanitario o casalingo se ci si prende cura di un malato.

Per esempio, se abiti in una zona con un forte contagio e sei al supermercato a fare la spesa in mezzo a molte altre persone e non riesci a mantenere la distanza di un metro, magari perché ci sono diverse persone davanti allo stesso scaffale, o sali su un autobus con altre persone, allora può avere senso indossarne una. Situazioni, però, che dovrebbero essere evitate a prescindere.

Attenzione, però: è bene ricordare che un buon livello di protezione si ha solo quando si adottano l’insieme delle misure, uscendo solo se indispensabile, mantenendo la distanza di almeno un metro tra le persone e mantenendo una buona e costante igiene delle mani. La mascherina non è la bacchetta magica che da sola è in grado di salvarci dal contagio. Tanto più che quelle più diffuse, cioè quelle cosiddette chirurgiche, siano di stoffa o di carta monouso, nascono per proteggere gli altri dai nostri fluidi e non viceversa. 

Come abbiamo detto, la mascherina se non viene indossata correttamente può essere a sua volta veicolo di trasmissione inconsapevole del contagio.

Ecco quali sono le procedure corrette: prima di indossarla, bisogna lavarsi le mani con acqua e sapone o strofinarle con una soluzione alcolica.

Poi bisogna indossarla prendendola dall’elastico, evitando di toccarla. Deve coprire naso e bocca.

Per toglierla vale la stessa regola: prendetela dall’elastico ripiegandola su se stessa ed evitando di toccare la parte anteriore con le mani.

Una volta buttata (nell’indifferenziata), è necessario lavarsi nuovamente le mani.

Tratto da AltroConsumo

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